
Prima o poi doveva accadere che un gruppo, seppur bellissimo come quello del nostro comparto a 7, incappasse nel primo KO in un campionato fin qua dominato e ricco di soddisfazioni. Gli avversari di turno del Barcellonda, giovanissimi classe anche 2006, dotati di rapidità, tecnica, esplosività, giovano anche del momento di straordinaria emergenza della nostra compagine, priva del mister Pieri e di ben 5 titolari, tra cui i due uomini goal del team, Terzani e Mazzi, il top player Bacherini, senza dimenticare Falorni e Borselli. I nostri comunque salvano la faccia ed evitano la possibile figuraccia a tal punto da dare addirittura l’illusione di potercela fare a metà secondo tempo, dopo aver riacciuffato in modo eroico il pareggio. In panchina c’è l’onnipresente Patron Zatteri, coadiuvato dal mister del 5 Valians. I due seguono comunque le direttive di Pieri ed iniziano con la coppia difensiva, ben assortita, Lamioni-Sinameta, Martinelli in mezzo, Nocentini a destra, Frulli a sinistra e Pattacini punta centrale. Dalla panchina pronti Gurzi, all’esordio stagionale (ben tornato!!), e lo straordinario avvocato Laddomada pronto come suo solito a spaccare la partita col suo impeto. Meno pronto appare Kuka, molto polemico alla lettura della formazione, che dovrà ampiamente ricredersi nel corso del match, visto che giocherà più di tanti altri… La sua sceneggiata iniziale, decisamente fuori contesto, poteva e doveva essere evitata… Fortuna che in un momento così entusiasmante per la nostra squadra, non rappresenta che una goccia di amarezza in un oceano di soddisfazioni, e fortuna soprattutto che sembra redimersi bene anche lui nel corso di un match che lo vede tra i migliori protagonisti. Nelle primissime battute entrambe le squadre meriterebbero reti che sfumano in modo clamoroso. Per i Giardini Nocentini si ferma solo davanti al portiere, per un fischio arbitrale che in realtà viene dall’altro campo. Anche al Barcellonda viene annullato un goal comunque, che sembra più che regolare, per uno svarione dell’arbitro… Il primo di tanti, nonostante l’arbitro sia uno dei migliori sulla piazza… Serata decisamente no per lui. I Giardini vanno vicinissimi al goal anche con Martinelli, che costringe il portiere rivale al miracolo. In tutta onestà però la prima frazione viene dominata dai rivali, apparsi da subito più freschi e pimpanti, mentre i nostri, bravi nell’approccio e singolarmente encomiabili, non riescono a produrre il solito gioco, né a creare gli spazi giusti per Martinelli. Il vantaggio del Barcellonda, che ad un certo punto squarcia in due la prima frazione, è quindi meritato, nonostante nella seconda parte del primo tempo, i Giardini inizino a crescere, soprattutto dopo i primi cambi. Quando viene inserito Kuka e spostato un tarantolato Sinameta in avanti ad esempio, ma anche quando Gurzi e Laddomada entrano a far rifiatare i cursori esterni. Il buon trend prosegue ad inizio ripresa, coi Giardini che sembrano sempre più convinti e oltre a crescere in intensità, si dimostrano coraggiosi e maschi negli interventi, sempre più decisi, tanto da intimidire i fin qua esuberanti rivali… Al decimo minuto ecco l’1-1 che manda in visibilio i nostri colori… Laddomada recupera un pallone da terra, da autentico gladiatore e serve Pattacini. L’ariete dei Giardini finalmente riesce a difendere bene la sfera e ad aprire con eleganza e goniometro per l’accorrente Frulli, che fa partire una bordata mancina al volo letale, capace di togliere le ragnatele dal “7”… Che meraviglia… Purtroppo nella seconda parte della ripresa torna a farsi sentire la beata gioventú rivale e le loro pile inesauribili… Anche vero che entrambi i loro goal che seguono sono viziati da gravi errori arbitrali, ma siamo sufficientemente intellettualmente onesti per ammettere che i ragazzi del Barcellonda meritano i tre punti a prescindere e che non sono poche le loro occasioni sprecate clamorosamente sotto misura. Il 2-1 arriva quasi subito e, in tale occasione, l’arbitro fa finta di non udire un clamoroso e furbastro “mia” dell’attaccante, sufficiente ad ingannare e frenare l’intervento di Sinameta. Un goal senza dubbio da annullare. Un miracolo di Breglia poi, ancora una volta assoluto migliore in campo Gvl, rimanda il 3-1, ma solo fino al successivo errore arbitrale. Il portiere rivale frana completamente addosso a Kuka in piena area, durante un traversone in mezzo, tanto da farlo cadere. Per l’arbitro non c’è niente, l’azione prosegue con gli avversari in superiorità numerica, comodi nell’imbastire l’inevitabile incursione del 3-1. Di fatto il match finisce qui. Nel finale da segnalare solo il modo impareggiabile col quale i nostri riescono a farsi rispettare. Fanno sentire la gamba insomma e lo fanno molto bene. Gli animi si scaldano un po’ ma al triplice fischio sono saluti e sportivi abbracci per tutti. I nostri escono a testa alta e fieri della prestazione. Anche se stavolta i punti non arrivano la serata può continuare spensieratamente anche alla Pizzeria “La Luna”, dove i Giardini festeggiano la decima presenza in Gvl di Nocentini ed il suo ingresso, come da tradizione, nel gruppo Whatsapp storico del nostro popolo… Applausi…