
Il comparto a 7 dei Giardini, con una prova da squadra vera, regala ai nostri tifosi un eroico pareggio acciuffato in extremis, contro una delle più temibili avversarie del girone, quel RomeluSandri che in 1190 gare disputate nella nostra storia, rappresenta l’avversaria numero 500… Per i nostri, privi di ben 5 titolari (Pattacini, Sinameta, Borselli, Mazzi e Falorni), trattasi sicuramente di serata da ricordare, soprattutto per la caratura dell’avversaria, che annovera tra le sue fila un campioncino vero attualmente militante nella prima squadra dell’Albereta. Quest’impresa, che ci ripaga della grande sofferenza vissuta 24ore prima nella sfortunata terza giornata a 5, è resa possibile grazie ad un tangibile atteggiamento da squadra vera e grazie alla straordinaria famiglia DeBiase, che fa il percorso inverso di Mazzi e Frulli, accorsi a dar man forte al comparto parallelo, e determina a suon di goal ed emozioni, il risultato finale. Le prodezze del bomberino Andrea non rappresentano certo una sorpresa, ma quello che fa il padre, dall’alto dei suoi 50 anni, ne siamo certi, ci permette di raccontare una di quelle favole di calcio che impreziosiscono una stagione intera, la storia di una squadra, sono l’essenza del nostro adorato mondo pallonaro. Mister Pieri, coadiuvato come sempre dal vice-coach Zatteri, inizia con un classico 2-3-1. Davanti al rientrante Breglia, la coppia Bacherini-Kuka, con quest’ultimo orgogliosamente capitano della spedizione GVL. Martinelli fulcro del centrocampo, con Terzani alla sua destra per la 30esima gara coi Giardini, Laddomada alla sua sinistra e DeBiasino inizialmente terminale offensivo. Pronti a subentrare tre che risulteranno super-protagomisti: Frulli, Nocentini e DeBiase padre. Gli avversari sono tutti classe 2006, hanno il suddetto fenomeno con la 10 e corrono come matti, ma i Giardini si fanno preferire in fase di palleggio, sono più ordinati e danno subito l’impressione di potersela giocare. Molta densità, molto agonismo, pochissime occasioni, è comunque gara molto combattuta. I primi a sbloccarla sono i ragazzi del RomeluSandri, attorno al quarto d’ora di gioco, quando il loro numero 10 si beve in slalom praticamente chiunque e, al momento del tiro, salta netto anche uno dei nostri giocatori simbolo, Bacherini, che non vive certo in generale, una delle sue serate migliori. Fortuna che l’universo Gvl è a sua volta ricco di fenomeni e appena si sveglia il DeBiasino, per gli avversari, per usare un termine tecnico, “sono cazzi amari”… Con due giocate sopraffine delle sue, rompe la noia dovuta alle poche conclusioni, con due reti implacabili e imparabili, che valgono 1-1, immediato 1-2 ed una selva di applausi… Nel finale di frazione, fondamentale anche una paratona di Breglia, che permette ai Giardini di raggiungere la pausa in vantaggio. Durante la pausa Bacherini, solitamente saggio nelle sue letture di gara, propone una svolta tattica per aumentare la densità a centrocampo ed accrescere il livello di gioco. Lo staff tecnico sbaglia (senno del poi…) accettandola a cuor leggero e i Giardini passano ad un quasi inedito 3-2-1, uscendo per lunghi tratti dalla partita. Dietro agiscono Laddomada, Kuka e addirittura DeBiasino, quasi da terzino, lontanissimo dalle sue zone di competenza, quelle in cui riesce a pungere… Perso lui, penalizzato Terzani nel ruolo di prima punta e con la coppia Martinelli-Bacherini in mezzo, comunque sofferente a cospetto del forte numero 10, i Giardini vivono il momento più difficile del match. La squadra non supera di fatto più la metà campo, non propone più, viene messa alle corde… Il 2-2 è inevitabile e arriva quando Laddomada si fa superare lungo l’out e Kuka si fa anticipare sotto-porta dal rivale di turno. Mister Pieri deve giocarsi subito un turnover e risistemare i suoi con l’assetto che aveva permesso di chiudere avanti il primo tempo. Improvvisamente la squadra torna a pungere, a DeBiasino viene riaperta la gabbia e i Giardini sfiorano subito il 3-2. Nell’occasione bravissimo l’ottimo Terzani di serata, campione in sacrificio, nel servire con un pallone d’oro l’accorrente Laddomada, ma la conclusione dell’avvocato impatta contro un miracolo inaudito del portiere rivale. Ancora meglio quando in avanti rientra Davide DeBiase, puntero offensivo vero, abilissimo nel far salire la squadra, nella difesa del pallone, campione d’esperienza e di utili sportellate. L’unica volta in cui il 92 riesce a girarsi poi, la sua conclusione incoccia in pieno il palo… Purtroppo poco dopo arriva la doccia fredda per i nostri… Da un corner giardiniano, parte il rapido contropiede che l’immancabile 10 trasforma nel 3-2… Un incubo… I Giardini non si danno comunque mai per vinti. Mister Pieri riorganizza subito i suoi per l’assalto finale… In campo coloro che sembrano avere in quel momento più bava alla bocca, oltre che piú benzina nelle gambe… Va ripresa da squadra! Davanti a Breglione una coppia difensiva gladiatorica, gli indemoniati Frulli e Nocentini. Martinelli in mezzo al campo con un inesauribile Terzani a destra e gioiello DeBiasino a sinistra, con suo padre terminale offensivo… Squadra sbilanciatissima!! E proprio con questo settebello assetato di punti in campo, DeBiasino si prende ancora una volta sulle spalle la squadra e dopo dribbling e contro-dribbling fa partire un gran destro dalla distanza. Il portiere non trattiene e il padre Davide, in scivolata, trova il suo primo pesantissimo goal in maglia GVL… Come nelle migliori favole… Siamo allo scadere, manca poco più del recupero e Breglione fa ancora in tempo a mettere una pezza per salvare il risultato… Gli avversari reclamano anche un rigore, che forse forse ci sarebbe anche stato, ma a suon di rinvii di tutto, palloni e malleoli, la coppia Frulli-Nocentini ed uno straordinario spirito di squadra collettivo, ci permettono di portarla a casa… Che meraviglia… È con questa eroica prestazione, che il nostro comparto a 7 continua da imbattuto, la sua avventura in campionato…