Il punto sul campionato: inciampa il Paguro

Mentre Diletta ci ricorda a tutti quanto sappia essere bello lo sport, prosegue il campionato Easy League fiorentino con qualche sorpresuccia piuttosto rilevante… Iniziamo però dalla vetta… La quindicesima giornata racconta infatti il ritorno alla vittoria della capolista. I Giardini di via Locchi, spinti dalla doppietta del bomber Lamioni, conquistano i tre punti contro il PDM tirando un sospiro di sollievo… Anche perché l’ASD Oba Oba, che continua ad inseguire a due punti (però anche con una partita in più disputata), è in un momento di forma pazzesco… Stavolta i ragazzi del capocannoniere del torneo Mancini, fanno a pezzi l’Atletico Barzotto con doppietta di Romeo e addirittura cinque goal di Conti. La sorpresa numero uno è rappresentata dal Paguro’s Club, terza forza del torneo, che pareggia con i Gabbiani Woo Woo terzultimi in classifica. Per il Paguro tripletta di Calderon, per i Gabbiani invece tre li segna Saliasi, raggiungendo il nostro Bomber Lamioni al terzo posto nella classifica marcatori del torneo. La sorpresa numero due la regala la quarta della classe, i temibili Lenti e Macchinosi, che perdono lo scontro diretto col Now FC quinto, subendo una goleada… Per il Now FC, prossima avversaria GVL, doppiette infatti per Casini, Chiarelli, Ignesti e addirittura tripletta per Alesci che torna nella TopTen dei marcatori del torneo, così come Potestio, autore di un’inutile doppietta per i Lenti e Macchinosi. Sesto si conferma il Carabè, che asfalta letteralmente il Kanova con le triplette di Noccesi e Contini e la doppietta di Ventroni. Prova infine a risorgere l’ASD Valiant, che grazie soprattutto alla doppietta di Tassoni batte il The Spit e si riporta in scia superando l’Atletico Barzotto ed il PDM. Più dietro troviamo i Gabbiani a 16 punti, penultimo il Kanova a 4 (che deve comunque recuperare due turni) ed ancora inesorabilmente ultimo il The Spit a 1.

Tornano i tre punti, non il gioco

Dopo la figuruccia patita una settimana fa proprio contro l’attuale seconda, ASD Oba Oba, era piuttosto prevedibile qualche difficoltà alla ripresa. Difficoltà psicologiche alle quali purtroppo si aggiunge anche una lunghissima serie di indisponibili (Byku, Dimita, Frosini, Pellegrini, Sborgi…)… Ecco perché anche un avversario sulla carta modesto e non organizzatissimo (5 effettivi al campo) come il PDM, si rivela uno scoglio da scalare più erto del previsto… Fondamentale l’ottimo approccio dei nostri e più precisamente del bomber Lamioni, che nel primo minuto di gioco tira fuori dal cilindro un goal alla Ibra, provando ad indirizzare il match subito nel giusto binario… In realtà la gara sfila senza troppe emozioni ed il gioco classico dei nostri un po’ latita… Pesano le assenze in cabina di regia. Anche lo stesso bomber si sacrifica in quel ruolo, data l’emergenza, così come il rientrante Gallo Bottai, che lo fa benissimo dal punto di vista difensivo, meno in fase di impostazione. Bene a tutto tondo invece quando dietro scala capitan Maschio. Proprio dai suoi piedi nasce il lampo che manda in goal il Sinameta un po’ spento di serata. Gli avversari non stanno a guardare e provano a loro volta ad approfittare di qualche incertezza di troppo dei nostri, ma sbattendo sempre contro un inizialmente ottimo Manetti, che all’improvviso sfodera anche una di quelle parate che restano negli annali… Un super gesto da terra, in due tempi, che toglie un goal praticamente fatto, strappando applausi all’unisono… Nel finale di frazione il bomber va in doppietta, con un tiro secco da fuori che permette ai nostri di andare alla pausa sul 3-0, ovvero con un risultato ben oltre quanto meritato sul campo. In avvio ripresa ancora bravissimo capitan Maschio, alla 360esima in GVL e assoluto migliore in campo, a servire a Bandini la palla d’oro del 4-0… Sembra chiusa, invece le incertezze di serata vengono improvvisamente a galla… Gli avversari accorciano subito sul 4-1, complice un goal comunque davvero fortunoso… Il tocco senza troppe pretese dell’attaccante di turno, passa sotto le gambe di Zatteri e dello stesso Manetti… La gara prosegue senza quel pizzico di dinamismo che contraddistingue il solitamente fluido footsal dei nostri… La palla gira poco e male, ma fortunatamente gli avversari sembrano arresi. Nei minuti finali buono spunto di un piuttosto fiacco Zatteri, per l’accorrente Maschio, che insacca il punto del 5-1… Ma soltanto un minuto dopo, il PDM accorcia ancora con un pallonetto di testa davvero sconcertante… Nell’occasione, Manetti non fa proprio un figurone… Siamo proprio sul gong quando gli avversari ne imbustano un altro e anche in tale occasione il numero 1 GVL dà l’impressione di addormentarsi un po’… Fortuna che l’arbitro fischia tre volte… Fosse durata ancora qualche minuto chissà… La frittata era in agguato… Invece arrivano tre punti fondamentali per ricominciare la marcia interrotta malamente una settimana fa… Adesso ritroviamo convinzione ed un gioco presentabile… Siamo lassù e siamo in ballo… Allora balliamo!!

La settimana di Alice

I Giardini di via Locchi cercheranno di voltar pagina dopo la recente figuraccia targata Oba Oba, nell’imminente quarta giornata del girone di ritorno di un campionato, che li vede comunque ancora primeggiare in classifica. Sempre sul sintetico di Castello, mercoledì 26 gennaio, ore 20:30, la squadra sarà opposta al PDM, che, ormai lo sappiamo, probabilmente ha nulla a che vedere col PDM della stagione ’98-’99 (21 anni or sono), la simpatica squadra del Ponte di Mezzo capitanata dal caro Samuele Bartolini. Il PDM odierno è squadra senza troppe pretese, impreziosita comunque da due buoni realizzatori, bomber Nistico e bomber Focardi. I Giardini, che vantano comunque due vittorie su due storici precedenti contro tale marchio, torneranno a schierare le due frecce Untaru e Sinameta. Confermatissimi poi Sborgi, che non brillò però all’andata contro l’avversaria in questione, Lamioni, Bandini e capitan Maschio, che per l’occasione festeggerà la gara numero 630 in GVL. Sicure invece le indisponibilità di Dimita e Pellegrini, mentre permane il dubbio tra i pali tra Byku e Manetti, che proprio contro il PDM sfoderò una prestazione magistrale. Completerà la lista dei convocati uno tra Frosini (se disponibile, ancora non è chiaro…) e Patron Zatteri, autore di ben 7 goal al PDM in carriera, ma prossimo papabile di turn-over. Questa però sarà anche la settimana di molto altro… Come ci ricorda l’immagine di copertina, è anzi senza dubbio soprattutto la settimana della piccola Alice , qui ritratta assieme alla bella Giulia Pieri, mentre sta facendo pratica… La più piccola di casa Lamioni, sabato 22 febbraio alle ore 15:00, ovvero proprio nel giorno del suo primo compleanno, radunerà gran parte del mondo GVL per il suo battesimo. E’ attesa grandissima e sentitissima partecipazione. Prima del match col PDM poi, ovvero martedì 25 febbraio, ci sarà anche il comply Steo… 33 candeline per il nostro storico numero 34… Augurissimi anche a lui!! Chiudiamo col solito cenno alla nostra cantera ufficiale, il Castello 2007, che domenica alle 9 del mattino sarà ospite del Casellina… Occorre una vittoria per continuare a sognare l’aggancio al Gambassi in vetta… I punti di distacco da colmare, per gli ancora imbattuti pupi biancoverdi, adesso sono soltanto due…

Il punto sul campionato: primo punto “The Spit”

Il popolo dei Giardini, qui riunito festante a casa Manetti per la splendida festa con annuncio DOC in occasione del compleanno di Serena (complimentoni ai genitori per la festa, ma soprattutto per l’annuncio… clap clap clap), deve festeggiare assai meno in campionato, vista la sconfitta nello scontro diretto contro l’ASD Oba Oba di Mancini, capocannoniere del torneo, che ai nostri ne rifila ben 4… Ora la capolista, al primo KO in campionato, vanta soltanto due punti di vantaggio proprio sull’ASD Oba Oba, ma, lo ricordiamo, vanta anche una gara in meno disputata. Terza forza del torneo si conferma il Paguro,s Club di bomber Fattori, rientrato con una doppietta tra i primi cinque marcatori del torneo, anche se deve accontentarsi del pari contro il sorprendente Now FC. Solida e in ascesa la quarta posizione dei Lenti e Macchinosi, che superano il PDM. Nell’occasione triplette per il solito Armetano, ora secondo miglior bomber del torneo in solitudine (il nostro Lamioni scivola al terzo), e di Focardi per il PDM, prossimo spauracchio GVL, che fa il suo ingresso nella Top Ten dei marcatori. Quinto posto confermato per il NowFC, che vede alle sue immediate spalle però sorpassi importanti. Il Carabè torna infatti sesta forza del torneo, superando nettamente l’ASD Valiant, con Contini in evidenza (doppietta per lui). Stesso dicasi per l’Atletico Barzotto di Falsone (tripletta) e Daghe (doppietta), che segue ad un punto dopo aver avuto la meglio sul Kanova. Seguono PDM e ASD Valiant fermi a 18 punti, poi, nei bassifondi, i Gabbiani regalano a sorpresa il primo storico punto in campionato alla compagine “The Spit”, grazie soprattutto alla tripletta del bomber Galeotti. Per i Gabbiani doppietta per Guerriero. Ora il The Spit sogna l’aggancio al Kanova, distante di soli tre punti, seppur forte di ben due gare da recuperare.

Scivolone

Pizza e birra non mancano nemmeno stavolta al tavolo GVL, ma la grande abbuffata è accompagnata da una discreta tristezza. Alla terza giornata del girone di ritorno è arrivata la prima sconfitta in campionato, purtroppo proprio contro l’ASD Oba Oba, unica squadra con la quale i Giardini non avevano vinto nel loro trionfale girone d’andata (manca comunque un match da recuperare…) e attuale seconda della classe… Il gap si accorcia quindi, con la capolista che ora comanda con soli due punti di distacco proprio dai vincitori di serata, che hanno esultato nel post-match, come avessero vinto il titolo… Una roba che spesso ti si rivolta contro, ma va beh… Più bravi loro, non ci sono dubbi, quindi meritevoli dei tre punti in palio, vista la serata più che storta dei nostri, che si fanno di fatto sei goal da soli, patiscono l’assetto tattico piuttosto inusuale rivale e, soprattutto, fanno assai poco in quanto a gioco per portare a casa la vittoria. Supponenza, staticità, poche idee, Giardini brutti insomma, come raramente per fortuna accade. Anche le prestazioni dei singoli deludono e non poco. Presto, nel corso del match, il nervosismo dovuto ad atteggiamenti poco simpatici dei rivali, ma soprattutto di un arbitro provocatore e pericolosamente impreparato (proprio oggi segnalato in federazione dai nostri), prende il sopravvento sull’innata capacità di produrre calcetto dei nostri, e gli errori grossolani si accumulano. I Giardini, privi dell’indisponibile Frosini e con Sinameta e Untaru appiedati dal turn-over, palesano sin da subito mancanza di benzina nelle fasce. Gli avversari sono in 5 effettivi, ma hanno più voglia, ci credono, e conducono le danze del gioco sin dalle prime battute del match. L’1-0 rivale arriva a seguito di un pallone perso malamente per vie centrali da capitan Maschio, decisamente più pasticcione rispetto ai suoi standard… Poco dopo è Patron Zatteri a regalare il bis ai rivali, ciccando completamente un apparentemente semplice rinvio al volo dalla propria area. Un disastro. I Giardini faticano a rialzarsi anche in virtù della scarsa vena collettiva. Il bomber Lamioni là davanti sembra privo del solito sprint e Steo Dimita, al rientro dal guaio al ginocchio, appare a dir poco arrugginito. Con un po’ di fortuna la squadra comunque riesce a rialzarsi e a tornare in partita, prima con un siluro da fuori del Chino Pellegrini, che batte finalmente il forte e carismatico portiere rivale, poi con l’unica azione degna di tale nome di tutto il match, col bomber Lamioni bravissimo nell’appoggiare a capitan Maschio la palla comoda comoda per il pari. Si va alla pausa sul 2-2, ma consapevoli di tutte le difficoltà di serata… Infatti, pronti via, i Giardini subiscono presto il nuovo vantaggio rivale complice un’uscita un po’ tardiva di Antonelli, di nuovo riciclato tra i pali (e con applausi scroscianti per la disponibilità) per la contemporanea assenza dei due portieri Byku e Manetti. Il Patron esce anzitempo piuttosto cotto, in particolare sulle fasce c’è bisogno di forze fresche, ma di fresco, in una serata così c’è ben poco e la situazione non migliora, anzi… Sale il nervosismo, si gioca di rabbia, senza pensare, e le poche occasioni giardiniane vedono mancare sempre l’ultimo tocco decisivo. Fatali ai nostri risultano due scorribande offensive del Chino Pellegrini, tra i più nervosi, che sale senza copertura, sbatte contro i rivali e serve su piatto d’argento i due contropiedi del quarto e del quinto goal Oba Oba, sui quali forse anche lo stesso Antonelli poteva far meglio. La frittata è fatta. Nel finale il bomber pesca il guizzo del 3-5, ma è decisamente tardi, anzi, sono i rivali che trovano il tempo ed il modo di portare a sei il loro bottino, con un goal fotocopia del primo, che vede capitan Maschio cincischiare palla al piede e subire un’ulteriore rete in carta carbone. Brutti insomma. E giustamente battuti. Ora occorre però non far drammi, ricompattarsi e riprendere da dove avevamo lasciato. La classifica ci sorride ancora, guai a farsi distrarre da quello che può e deve restare un banale incidente di percorso.