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Abbrevi Edoardo

Il maestro Edoardo Abbrevi, figlio del grandissimo allenatore e calciante dei rossi Renzo (scopritore di talenti!!) e nipote dello storico calciante Buio, è stato un discreto difensore centrale anche in settori giovanili del calibro di Isolotto, Ponte a Greve e Lastrigiana. Oggi è però un musicista di grande fama nel panorama locale, in quanto chitarrista dei Santa’s Five. Da anni ormai maestro di chitarra e insegnante ufficiale del nostro Massy Zatteri, si è detto disponibile a togliere la molta polvere dai suoi scarpini per immolarsi al centro della difesa giardiniana, ma solo in casi di grande emergenza… Nel suo mondo ormai la musica sovrasta lo sport e, bravo come è, c’è da capirlo.

 

Stagione ’22-’23
METEORA DELLA DIFESA
Il primo acquisto della stagione ’22-’23 fa il suo esordio in GVL alla primissima gara del precampionato, in occasione della bella vittoria dei Giardini sul Paguro’s Club. Poco avvezzo al calcetto, ma esperto di pallone, si piazza al centro della difesa e, grazie al suo fisico possente, chiude ogni varco ai rivali, per poi ripartire con piedi un po’ ruvidini per il footsal. Durante la stagione non si affaccerà più al campo, ma grande amico di alcuni dei nostri, quando vorrà tornare a dar man forte basterà una chiamata e sarà sempre il benvenuto.

 

Cristian Bagou

Cristian Bagou, ex-idraulico della CFIdratech, sponsor ufficiale del team, ed ex-calciatore del Dayhona Calcio Signa, entra a far parte della rosa GVL dalla stagione 2021-2022. Fisico invidiabile, doti tecniche e atletiche pazzesche, si mette al servizio della gloriosa compagine calcettistica fiorentina un po’ per compiacere il volere del capo Alessandro Manetti (:-), un po’ perché l’impegno calcistico è troppo più serio, il tempo libero sempre meno e due calci al pallone con amici una volta alla settimana potrebbero essere la risposta a tutti i mali… I Giardini, date le qualità, sperano che il suo prezioso apporto divenga in futuro programmato e continuo, ma non pare impresa ardua. 

 

Stagione ’21-’22 STRAPOTERE TECNICO-FISICO NON SCHIERABILE
Esplosivo e totalmente indisinnescabile. Questo pare il secondo nuovo acquisto dei Giardini nella stagione del ringiovanimento, che si presenta al campo durante le qualificazioni del precampionato, al torneo di Apertura, nell’avvincente pareggio per 3-3 tra Giardini e Klan. Strapotere fisico e tecnica davvero non si discutono, poi si sa, il calcetto è cosa a se’, e solo dando continuità se ne potranno raccogliere i frutti. Nella gara in questione si accende giusto nel finale, quel tanto che basta per mandare in porta Lamioni per il goal del 2-3 e per siglare, in pieno recupero, il primo goal in maglia GVL… Una bordata imparabile, di una potenza pazzesca… Non di meno importanza, il fallo da giallo, proprio sul gong, che ferma un avversario lanciato a rete. Vorremo tanto lavorarci su, ma al momento, lo scoglio più grande, è che è ancora un giocatore Figc, quindi nei campionati affrontati dai Giardini, durante la stagione regolare, non è purtroppo schierabile.
Stagione ’22-’23 SPERANZE DISILLUSE Il giovane promettente disillude le attese della torcida giardiniana regalando una sola presenza in stagione, per altro neppure trascendentale. Il calcetto non sembra in cima alla sua lista di priorità, basti pensare alle varie volte in cui viene convocato, anche in virtù del fatto che non gioca più a calcio ed è pertanto schierabile, ma risponde sempre picche…

 

Gaman Alin

Ali Gaman, giovane calciatore rumeno amico di Robert Untaru nella vita, entra nella rosa giardiniana nella seconda stagione COVID, quella 2020/2021, come salvatore della patria in un momento di massima emergenza in rosa. Probabilmente più calciatore che footsaler, nonostante il suo innegabile impegno, la sua parabola in GVL non vive momenti esaltanti e dura pochissime apparizioni.

Stagione 2020/2021
INTESA CHE NON SBOCCIA
La favola di Gaman in GVL, quella di un tifoso assiduo, che improvvisamente riesce ad entrare a far parte della squadra, purtroppo non è la classica favola a lieto fine. Dopo il suo esordio pieno di attese, al Torneo Senza Fiato, contro l’Ignoranteam (vittoria per 4-2), mette in fila 3 partite e nessun goal, con prestazioni volenterose, ma che, soprattutto vista la giovane età, non riempiono gli occhi, né lasciano propriamente il segno. Probabilmente più avvezzo al calcio che al calcetto, la sua avventura in GVL potrebbe essersi già chiusa sul nascere.

 

 

 

 

 

 

Liuti Fabio

Fabio Liuti, grande amico ed idraulico collaboratore storico del Patron Zatteri, è da sempre un gran tifoso dei Giardini, con i quali è riuscito addirittura ad esordire in campo, nonostante a livello di gioco lui rappresenti davvero l’anti-calcio :-), con uno storico penalty calciato a Verona nell’autunno 2019, sorseggiando una tisana al finocchio. Per quello che riguarda le avventure del mondo GVL extra campo, quelle si, è sempre uno dei più presenti. Tracking, viaggi, gite, quando c’è da divertirsi, da festeggiare, da tirar giù qualche bicchierino, non si tira mai indietro. Nella vita privata, scandiccese doc, è felicemente sposato con Daniela, e padre dell’esemplare Giulia e del “pittoresco” Samuele.

Stagione ’19-’20
ESORDIO CON TISANA AL FINOCCHIO

Da anni il popolo dei Giardini bramava un suo esordio ufficiale, seppur consapevole dei suoi mezzi tecnici mancanti per non dire disastrosi… Dopo mille avventure insieme sulle cime dei monti e in giro per mezza Europa, finalmente è stato possibile vederlo scendere anche in campo, seppur per pochissimi secondi, durante l’epocale trasferta in massa a Verona. I Giardini sono arrivati in terra veneta addirittura in 30 unità, un’impresa storica, impreziosita da questo epocale dato statistico, la prima gara Liuti in GVL. Siamo in pieno recupero dell’ennesima sfida sentitissima tra Giardini di via Locchi e Baruconi, quando l’arbitro “Mary per sempre” sancisce un calcio di rigore (a dir poco discutibile in realtà…). Ci vuole una certa anzianità per assumersi una simile responsabilità ed il buon Fabietto, classe ’70, che se ne sta comodo a bordo campo a sorseggiare una tisana al finocchio, viene invitato a calciare il penalty tanto pesante. I Giardini conducono 6-5, segnare significherebbe vittoria al 100%. Lui non si fa pregare, entra, tisana alla mano, calcia e sigla. MatZelger Culoni da una parte, pallone dall’altra. L’abbraccio festante che segue è strameritato. Una curiosità… Voleva fare il cucchiaio, poi si è ricordato che non gli riesce. Meno male. Dall’autunno all’estate, quando, dopo il lockdown, i Giardini organizzano la spedizione al Lago di Scaffaiolo, con pernottamento in tenda sulle rive del lago… Lui e la moglie ovviamente presenti e in grandissima forma. Ma parlando di gite, non è ovviamente una novità.

 

Stagione ’22-’23
IL “MARACANAZO” DEL COCCODRILLO

In tutta sincerità lui avrebbe fatto anche a meno di scendere in campo… Conosciamo i suoi limiti calcistici o più in generale sportivi. Ma l’atmosfera folle della reunion coi Baruconi, la prima dell’era post-covid, spinge i suoi amici a pretendere che entri in gioco in tutto e per tutto, non solo nelle belle tavolate allestite dai veronesi e in tutte le loro super iniziative fuori dal campo… Giunto a Verona col camper, accompagnato dalla sua signora, viene di fatto costretto a vestire la nuovissima maglia GVL proprio nel giorno importantissimo della millesima partita di sempre del club. Doveva fare solo il “coccodrillo”, ruolo che secondo molti gli si addice, invece entra proprio in campo come giocatore, a ridosso del recupero, coi Giardini in vantaggio di 3 goal e succede l’imponderabile… La squadra incassa tre reti e finisce per perdere il match ai rigori… Un vero e proprio Maracanazo insomma… Anche ai rigori i giardiniani presenti insistono affinché ne tiri uno anche lui durante la serie, ma i veronesi giocano seri, vogliono spuntarla al grido “sono finite le gite a Verona” e se ne approfittano… A noi invece non importa il risultato del campo, importa che anche Fabietto sia stato al gioco ed abbia partecipato in pieno, ancora una volta, a una spedizione giardiniana che passerà alla storia.

 

tagione ’24-’25
L’ULTIMO MOHICANO DI MONACO
Non ha modo di entrare in campo, al popolo GVL è bastato il Maracanazo di Verona, ma torna ad essere grande protagonista nell’universo dei Giardini, partecipando ad iniziative mitiche della stagione, come e più di tanti tesserati attivi. Prima di tutto figura tra gli eroici che si recano all’Oktober Fest sui due mitici pulmini giardiniani, per vivere l’ennesima goliardica e memorabile avventura fuori porta del nostro insaziabile popolo… Esperienza che vive oltre ogni suo limite, abbandonando fisicamente la più pazza festa d’Europa per ultimo, mentre altri suoi compari sono già docciati in albergo… L’ultimo dei Mohicani di Monaco, con un cappello da pollo che ha fatto epoca… Ma è sensazionale anche la sua partecipazione alla bisteccata andata in scena a novembre alla Trattoria dell’Orto, per onorare come si deve l’avvento dei cari amici Butei a Firenze… Senza contare le tante cene serie a cui partecipa, all’interno della nota combriccola culinaria GVL… Eroe giardiniano, fuori dal campo, ma fondamentale come quelli in campo.
 

 

DeLeonardis Josef


Josef DeLeonardis, classe ’98, capitano e stella indiscussa degli Junores del Castello, 
impreziosisce la gloriosa rosa giardiniana dal Torneo Biancoverde 2017. Entrato nel giro come allenatore del piccolo Gvl Massy Zatteri, il simpaticissimo e giovanissimo talento bianco-verde, ha messo da subito a disposizione dei Giardini, l’immenso repertorio tecnico che lo caratterizza. Il calcio a 11 resta ovviamente la sua priorità, ma, in caso di emergenza in rosa Gvl, da allora si è detto pronto ad aiutare i “vecchietti” suoi nuovi compagni di calcio a 5, nel momento del bisogno. Dichiarazione accolta in tripudio dai nostri tifosi, che riempie di orgoglio il popolo nero-arancio. Dal 2018 è apparsa nella sua vita la graziosissima Ginevra e lui sembra aver messo davvero la testa apposto…

 

Stagione ’16-’17
ACQUISTO  COL BOTTO 
Un grande onore per i Giardini di via Locchi, poter schierare tra le proprie fila al torneo bianco-verde 2017, il capitano degli Junores del Castello. Un acquisto davvero col botto che impreziosisce ancora di più una delle più goderecce stagioni degli ultimi tempi. Lo storico esordio GVL di Josef avviene alla prima giornata del torneo, contro i BigGoals. Da un lato, il talento locale lascia subito intendere le sue immani doti calcistiche, la prelibatezza dei suoi fondamentali, l’esuberanza del suo fisico… Dall’altro però salta subito all’occhio come, ovviamente, il mondo del calcio a 5 sia materia completamente oscura per lui. Nell’unica altra apparizione stagionale, nello stesso torneo, contro lo 06 Futsal, stavolta la squadra esce imbattuta, anche grazie alle sue grandi giocate. Già al secondo match i progressi sono sembrati evidenti. Questa pianticella prestigiosa, se coltivata, potrà risultare oro colato per il futuro di una rosa, dall’età media, sempre più preoccupante…
Stagione ’18-’18
UOMO-SQUADRA PER UN’ESTATE
Purtroppo solo tre presenze tra campionato e Virgin Cup, condite però da ben 5 goal, il primo dei quali, contro la Rubino in campionato, è il suo primo ufficiale sigillo in Gvl. Memorabile la prestazione contro il Casablanca in VIrgin Cup… Tre goal, due legni e tanti rimpianti… Ad averlo più spesso, un motorino inesauribile così, dai piedi sopraffini, sarebbe davvero un altro vivere… Ma i tanti guai fisici, la promettente carriera calcistica e, adesso pure la fidanzata, non fanno granché sperare. Graditissima comunque la sua presenza alla festa di fine stagione GVL, occasione in cui riceve il “Trofeo Uomo Squadra” per le ottime prestazioni in Virgin Cup.