Pellegrini Gianluca

Il giovane “Chino Pellegrini”, come amano soprannominarlo i suoi compagni in onore a Recoba, è il più promettente innesto della stagione 2014/2015. Classe ’96, trattasi di calciatore a 11 di buon livello, ormai rilegato all’universo “amatori”, che i Gvl iniziano a corteggiare mentre svolge il ruolo di allenatore in seconda del piccolo Massy Zatteri all’Atletica Castello.  Una volta inserito nel team diviene da subito una delle più accreditate alternative all’ormai anziano gruppo degli storici titolari. Esempio di serietà, impegno, professionalità, freschezza giovanile, risulta spesso decisivo, soprattutto in fase offensiva, grazie al suo mancino potentissimo. Dalla stagione 2016/2017, quella del quarto scudetto, è entrato a far parte in modo permanente della rosa dei titolari Gvl, anche se il suo ruolo di centrale, si è piano piano adattato con straordinario successo a quello di play-maker arretrato. Da là dietro, le bordate mancine, arrivano più spesso e fanno ancora più male.

 

Stagione ’14-’15
DA AVVERSARIO A GIOVANE PROMESSA
Il giovanissimo mister del piccolo Massy a Castello, viene visionato dai Giardini da avversario, durante una goliardica amichevole contro i “Babbi di’ Castello”… Basta veder passare davvero pochi giorni per vederlo subito con la maglia nero-arancio, esordire con roboante tripletta in occasione di un’amichevole a Castello tutt’altro che anonima… Trattasi infatti della prima storica vittoria dei Giardini, dopo molte frustrate subite, nel sentito derby contro il Rifredi78… Quello che impressiona è il gran mancino del ragazzo, che fa partire siluri inauditi da ogni dove. A fine stagione le presenze saranno 5, condite da 4 goal. Si intravedono enormi potenzialità. Tutto dipende da quanto tempo impiegherà per immagazzinare i suoi mezzi nell’ “universo-calcetto”…
Stagione ’15-’16
FUCILIERE DI TOP LEAGUE
Principale artefice della memorabile vittoria in campionato per 5-2 sul VangaFC, nella prima giornata da tesserato Gvl ufficiale. Chiamato a sostituire Lamioni come punta centrale, segna una doppietta di grande pregio, oltre a confezionare assist ai compagni, a dar finalmente mano in copertura, a risultare determinante in ogni dove… Si iniziano a vedere finalmente, un po’ di basi di calcetto… La sua miglior prestazione stagionale, la sfodera comunque in TopLeague, contro la Rubino… Davvero bello vederlo finalmente dialogare con Bottai, per una freschezza di gioventù che a questa squadra iniziava a mancare… Mette lo zampino in ogni goal, quando non è lui stesso a segnarli, come in occasione del 3-1 boato in avvio ripresa… Impressionante la facilità con la quale si gira e fa partire i suoi siluri mancini… E’ la sua punizione magistrale del 5-3 a consegnare di fatto tranquillità e vittoria alla squadra nel finale… Un fuciliere da paura… Con 4 centri personali, sarà il cannoniere dei Giardini in TopLeague, primato che viene raggiunto in occasione della decima presenza ufficiale e del decimo goal siglato in Gvl. Abbandona la squadra nel periodo pre-estivo per impegni di lavoro nei villaggi turistici, ma, a distanza, riceve comunque il prestigioso “PremioFairPlay” per gli 0 cartellini subiti in 7 presenze ufficiali, a testimonianza della sua serietà… Lo vedremo in campo sempre più spesso, questo è certo…
Stagione ’16-’17
CHINOOOOOOO 
34 goal in 29 presenze alla prima da titolare inamovibile… Non è un caso, proprio nell’anno del quarto storico scudetto Gvl. Sia che giostri da pivot, quando Lamioni rifiata, sia che agisca da Play basso, scelta tattica azzeccatissima, sempre più frequentemente nell’arena Gvl risuona il grido: “Chinooooooooo”… E grazie a quel dono divino, che è il suo mancino inesorabile, son sempre goal pesantissimi… Già agli albori del precampionato, quando sigla un poker d’alto pedigree all’Herta Vernello, si intuisce la super-stagione che lo attende… In campionato vive alcuni momenti davvero magici, come nel girone d’andata, quando nello storico 6-6 in rimonta contro i Disperati, si comprende per la prima volta come il calcetto, in quella testolina, stia davvero arrivando… Oltre ai due goal-siluro fondamentali per il risultato, per la prima volta si assiste ad una vera maturazione tattica, soprattutto quando gioca centrale difensivo palesando doti tecniche da footsaler, davvero impensabili in precedenza. Solo una settimana dopo segna una “manita” al SanNiccolò ed irrompe al terzo posto tra i marcatori del torneo… Quando, a fine andata, i Giardini devono battere il Loto per laurearsi campioni di inverno, la sua prestazione è da lacrime di commozione. Non solo controlla a dovere il famigerato bomberMisu… I suoi piedi fatati sfornano anche le giocate che valgono tre punti davvero pesantissimi per la corsa scudetto… Quel lancio meraviglioso per il goal al volo di Frosini, ed il mancino impensabile, da posizione impossibile, che vale il 2-1 finale. Ma sono tanti i punti che arrivano grazie al Chino… Nel girone di ritorno, contro la Rubino, ormai in panchina, sceglie di rientrare (con due palle così) per calciare una punizione allo scadere… Una conclusione da vedere e rivedere… Una traiettoria pazzesca, che regala la vittoria per 5-4, tre punti ed addirittura un +7 in classifica sulle inseguitrici… Contro il BarArgentina, altra prestazione superlativa. Pur soffrendo il bomber Carletti, gioca finalmente anche per la squadra, mettendosi al servizio totale dei compagni… A parte il goal 4600 della storia societaria, quando gira così sa essere davvero devastante e andrebbe ibernato… E’ il suo miglior momento stagionale, ed è anche quello più importante per la squadra che inizia a sognare ad occhi aperti. Quanti punti portano le sue prodezze… Contro l’FC Fardella, dopo aver colpito un palo e una traversa, manco a dirlo, è una sua sassata imparabile, ancora una volta, a decidere il 3-2 finale… Una settimana dopo, nell’indimenticabile notte scudetto contro il Loto, ormai è consapevole che con le sue prodezze balistiche da singolo si vince contro squadre inferiori, ma per battere gli squadroni tocca sacrificarsi, rincorrere gli avversari ovunque, agire solo e soltanto per la causa collettiva, e vederlo giostrare con tale maturità è un vero spettacolo. Nel finale di gara, a risultato acquisito e scudetto conquistato, non possono mancare un paio di bordate delle sue a suggellare la notte magica. Notte che continuerà in centro, tra bagordi ed eccessi, e lo vedrà assoluto protagonista anche lì… Chiuderà il suo campionato con 24 goal, miglior realizzatore della squadra campione… E al primo anno da titolare è tanta, davvero tanta roba… Un po’ meno appariscente nella fase tornei che segue, ma non mancano picchi di grande spettacolo, come in occasione della bella vittoria al biancoverde contro l’AEK, densa di sue giocate sublimi proprio davanti agli occhi della bella fidanzata, o come nel suo super-match contro “Quelli di Castello”… Bellissimo il duello contro il portierone Borriani, fantastica la sua fase difensiva, più che evidente la sua continua maturità tattica che fa davvero ben sperare per il futuro.
Stagione ’17-’18
CANNONIERE GVL IN CAMPIONATO
Quarta stagione in Gvl per il Chino, condita da 33 presenze (super-record per lui) e 25 goal, un po’ meno del solito, anche in virtù della nuova posizione, sempre centrale, per carità, ma più da play-basso che da pivot… Le sue bordate da dietro infatti risultano più frequenti e ancora più letali. Già dal Precampionato, nella sfida contro la Longobarda, inizia a sfoggiare numeri balistici di altissimo livello. La prestazione in questione spicca soprattutto per la bellezza dei suoi due goal e per i tanti assist, sempre più frequenti, segno che di calcetto ne mastichi sempre di più… Quando le partite iniziano a contare davvero, il suo rendimento si fa sempre più costruttivo e costante. E’ nel girone d’andata del campionato infatti che vive il suo momento di forma migliore. Splendida la sua 50esima in Gvl contro il DaSciogno, sia per l’enorme prestazione difensiva, sia per quel decisivo goal su punizione, addirittura da sinistra, difficilissimo per un mancino, che entra sicuramente nel novero delle reti più memorabili della storia giardiniana. Nella mitica sera in cui i Giardini superano i Disperati 7-2, per la prima volta i compagni lo forgiano col Trofeo Uomo-Squadra del team, visto l’ottimo momento di forma. Il DaSciogno gli porta super-bene, perché sempre contro di loro, al ritorno, gioca la sua miglior gara dell’anno… Il pagellino recita un “9” tondo! Sigla una tripletta stra-decisiva nel 4-3 finale che permette ai Giardini di scavalcare proprio il DaSciogno al quarto posto in classifica… E’ la serata del 40esimo compleanno dell’amico Patron e lui gli regala una magia dopo l’altra… Altra prestazione memorabile, quella contro il Loto, nel giorno in cui annulla del tutto il loro notoriamente forte reparto offensivo, oltre ovviamente a regalare l’ennesimo goal spezza-ossa della sua stagione, che il portiere, per sua fortuna, non prova nemmeno ad intercettare. Chiude il campionato con 13 centri personali, miglior marcatore Gvl in assoluto del torneo. Tra Golden e tornei estivi le presenze si fanno un po’ più rade, così come i momenti di altissima qualità. L’ultima sua supergara che ricordiamo, è quella del pareggio in Golden contro l’FC Gnafo, sia per lo spettacolare goal del 3-2, sia per un super lancio dalle retrovie, per la testa di Steo DImita, che rischia di divenire un nuovo marchio di fabbrica. C’è gran soddisfazione per lui (e un pizzico di rimpianto…) anche alla festa di fine stagione, presso le Cave di Isola, quando scopre di aver sfiorato l’ambitissima SuperCoppa del Giardino che premia il miglior giocatore in stagione. Dimita vince precedendolo di appena 0,04 punti… Media stagionale di 6,52 a contro media di 6,48… Riprovaci Chino!
Stagione ’18-’19
LA 100ESIMA CHE VORREBBERO GIOCARE TUTTI
Super acuto subito in precampionato contro l’FC SanGaggio… Una tripletta di goal, uno più bello dell’altro (col primo però, da posizione impossibile, che li batte davvero tutti…), e un super-diagonale assist, gesto tecnico più che prezioso, che inizia a diventare sempre più bagaglio del suo repertorio… Siamo appena alla seconda di campionato, nella serata del deludente 1-1 contro i Saponificatori, quando i compagni gli concedono il “Trofeo Uomo-Squadra autunnale” per l’ottimo inizio di stagione. E alla terza, ancora contro il SanGaggio, che gli porta un gran bene, arriva la prima super-prestazione in Easy League. Vive un ottimo momento: assist, grandi giocate, chiusure difensive da top-player, ne sono un logico esempio. Ma in tale match, resta soprattutto alla memoria quel grandissimo goal al volo del 3-1, praticamente da centrocampo… Una prodezza da vedere e rivedere. Contro il Real Vaginad altra prova memorabile, condita dal 90esimo goal in maglia GVL. Proprio nella serata in cui raggiunge il co-fondatore del club Feroci e diviene il 12esimo giardiniano più schierato di sempre, delude un po’ il suo non unirsi alla squadra alla festa dei 5mila goal… Si conferma tanto prezioso in campo, quanto assente alle le iniziative fuori dal terreno di gioco… Timore di scontro generazionale? Ma il suo bel campionato continua. Nel girone di ritorno, in occasione del match contro il Klan, è di nuovo “Trofeo Uomo-Squadra” per lui, grazie all’ottimo avvio dell’anno solare 2019. In questo periodo, in un’amichevole di prestigio contro il Rifredi78 non decisiva ai fini della classifica, gioca in assoluto la sua miglior gara stagionale. Neutralizza il forte centravanti Muggianu, si prende sulle spalle tutta la squadra dirigendo le danze senza mai rifiatare in panchina, segna due reti meravigliose, a una difesa praticamente imperforabile, e giostra ormai da footsaler navigato ed esperto. Un’altra prestazione epica la sfodera nella TopLeague Easy, nel match di ritorno contro il Deportivo Brozzi… E’ la sua 100esima in Gvl, ed è la 100esima che vorrebbero giocare tutti. La sua gara in marcatura sul fortissimo centravanti rivale è da 10 e lode, ma lui vuole un golletto, visto il lieto evento… Quando nel finale viene fermato da un palo infame il sogno sembra svanire… Passano si e no due minuti e boom… Ecco la sassata del 30esimo sigillo stagionale, proprio nel giorno più bello… Bellissimo anche il gesto a seguire, coi pasticcini griffati Caffè Neri negli spogliatoi, per festeggiare l’11esimo giardiniano ultracentenario… Che società, che storia, mamma mia… Anche al Senza Fiato biancoverde vive la sua notte magica… I Giardini superano in sofferenza l’ASD Valiant in quel di Castello, solo grazie a due sue autentiche prodezze, che fanno letteralmente impazzire i suoi tantissimi allievi della scuola calcio presenti… Esultanza e festeggiamenti che ricorderemo… Una delle due cannonate rappresenta il goal numero 100 in maglia GVL… Un numero che ricorre… Un traguardo per pochi… L’ultima soddisfazione se la toglie alla festa di fine stagione, pur da assente… La squadra gli conferisce il “Premio Fair Play” per gli 0 cartellini subiti in ben 30 incontri disputati… Ecco, manca solo da lavorare su queste assenze… Pur consapevoli dei tanti impegni che ha un 22enne, il sogno e vederlo cementare un po’ il suo rapporto col gruppo storico, anche negli eventi extra-calcio, che nel mondo dei Giardini non mancano. Il prossimo passo, via…
Stagione ’19-’20
UNA DELLE PIU’ SPETTACOLOSE RETI DI SEMPRE….
Solo 12 apparizioni, seppur condite da altrettanti goal, nella stagione Covid del Chino. Troppo poco per lasciare davvero il segno. Non partecipando alla storica spedizione oceanica a Verona, si perde un po’ l’unica roba davvero esaltante per il mondo GVL in questa maledetta stagione. Il suo girone d’andata è tuttavia molto ben giocato. La sua personalissima partita dell’anno è senza dubbio quella contro i Gabbiani Woo Woo, quando rimedia una vera e propria standing ovation presentandosi al campo acciaccato e zoppicante, ma riuscendo a siglare una tripletta stratosferica nel primo tempo e a confezionare nel contempo assist al bacio per i compagni… Il secondo dei tre goal, una punizione dalla traiettoria a dir poco stregata, entra di diritto tra i goal più belli di sempre dell’intera storia giardiniana. Altra sua superprestazione nel girone d’andata è certo quella disputata nello scontro diretto contro il Paguro. Suo il preziosissimo e bellissimo goal del vantaggio della squadra, siglato appena messo piede in campo. Nel girone di ritorno, brevissimo come sappiamo, tocca realmente il cielo solo alla primissima apparizione, contro il Kanova. Sono ancora una volta le sue bordate, che gli valgono la doppia cifra in campionato, a togliere i Giardini dalle sabbie mobili. Praticamente sempre assente nel post-lockdown, quando viene concessa la ripresa, così come risulta assente un po’ in tutte le iniziative GVL fuori dal campo… Non si mischia troppo coi vecchietti insomma… Per ora… E non sa quello che si perde;-)
Stagione ’20-’21  COPPA GOLEADOR E SUPER PRESTAZIONI
Nonostante la tristissima stagione pandemica, il Chino riesce a lasciare il segno come suo solito, risultando senza ombra di dubbio tra i migliori giocatori in rosa. Due i suoi momenti stagionali  di maggior gloria. Il primo lo vive in amichevole alla Sales contro i ragazzi della Faentina, siglando due reti da cineteca che regalano ai giardini un pareggio più che prestigioso contro dei classe 2002. Nella stessa gara tenta un memorabile pallonetto dalla propria area che sfiora di un niente il goal vittoria. Il secondo momento top coincide con la sua migliore prestazione stagionale. Ci riferiamo al match del torneo Senza Fiato contro il Calcio Cavallo FC Molise. E’ il suo ingresso in campo a cambiare di fatto la partita. Il goal su punizione del 4-4, vera perla balistica, gli vale la doppia cifra stagionale, ed è l’unico giardiniano a ottenerla. Ancor più godereccio, pochi istanti dopo il goal del decisivo vantaggio dei Giardini. Peccato per il rigore sbagliato (palo pieno), ma la sua straordinaria prestazione si concluderà con una roboante tripletta ed una serie innumerevole di prestigiosi interventi difensivi. Sarà sua, a fine stagione, la Coppa goleador della squadra, nuova ma ennesima soddisfazione, nella sua fin qui entusiasmante carriera a 5
Stagione ’21-’22 Stagione attualmente in corso

 

 

Ippolito Nicola

Il simpatico fisico lucano, ma professore di musica, Ippolito Nicola, si è aggregato ai Giardini di via Locchi nell’anno del terzo scudetto. Difensore puro, play-basso metodista, mette a disposizione serietà ed esperienza nel ruolo, proprio nel primo anno che i Giardini si ritrovano senza la disponibilità del difensorone storico Antonelli! Potrà tornare più che utile…

Stagione ’12-’13
UN SIMPATICO PROFESSORE IN GVL
Lo storico 50esimo tesserato dell’ultradecennale storia societaria, un simpatico professore lucano, fa il suo esordio durante un Gvl-Sex post-estivo terminato in goleada, durante un vero e proprio nubifragio… Un po’ arcigno, più calcistico che calcettistico e amante della zona, mette comunque impegno e grinta sufficienti per fare una discreta figura. Nell’unica altra apparizione stagionale, altra amichevole vittoriosa, stavolta col SanGiusto, passa più tempo in panchina che in campo a causa di noie fisiche.

Stefano Ariani

Stefano Ariani, collega vigile urbano di capitan Maschio, è uno dei rincalzi di lusso della prestigiosa e foltissima rosa giardiniana. Difensore roccioso dai piedi buoni, play-basso d’esperienza e mestiere, quando chiamato in causa garantisce prestazioni di spessore, serietà e rendimento.

Stagione ’11-’12
UNA COMPARSATA
Il 43esimo tesserato dei Giardini fa il suo esordio ufficiale alla terza giornata di campionato, nella nefasta sconfitta contro i Companeros, e, dopo un avvio logicamente frastornato, lascia intravedere grandissime doti d’esperienza, assist intelligenti, tanto tanto mestiere. Purtroppo il promettente esordio ufficiale resta la sua unica apparizione stagionale.

Andrea Rocchigiani

Oggi vigile urbano e collega di capitan Maschio, Andrea Rocchigiani, classe ’67, rappresenta un incredibile vanto per i Giardini, quale unico ex-giocatore di serie A ad aver mai vestito la maglia rosso-gigliata. Cresciuto nella Fiorentina, vi esordisce in Serie A nella stagione 1986-87, collezionando 12 presenze con un compagno di squadra che risponde al nome di Roberto Baggio e contro un certo Diego Armando Maradona che vince il primo scudetto a Napoli… Dopo la Fiorentina per lui Vicenza, Arezzo, Barletta, Siena e Giorgione, prima di chiudere la carriera tra i dilettanti della Rondinella e dello Scandicci. Nella sua onorevole carriera ha fatto parte dell’Italia al mondiale di categoria del 1987 in Cile, oltre che dell’Italia Under’18 all’europeo di categoria del 1986.

Stagione ’09-’10
UNA PRESENZA
PER LA STORIA
26 novembre 2009, una data storica per i Giardini, quella in cui l’ex viola Andrea Rocchigiani fa il suo esordio ufficiale con una maglia, meno gloriosa di quella viola, ma certo dalla storia ugualmente ricca di passione ed emozioni. E’ un momento di estremo prestigio per il nostro club e mai avremmo pensato, che il 36esimo tesserato della nostra storia sarebbe stato un ex-viola. Gioca una gara di estrema umiltà (quasi gli spiace entrare quando c’è il cambio), densa di consigli preziosi ed esperti per tutti, con 43 anni sulle spalle, quindi senza strafare e con la paura di farsi male, ma partecipe quel tanto che basta per festeggiare l’importante 3-2 sul Botwana ed uno dei momenti più importanti dell’intera storia societaria. Se vorrà ripetere l’esperienza sarà sempre il ben venuto, e sarà sempre un grande orgoglio.
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Venturi Massimiliano

Venturi Massimiliano è il difensore centrale dei Play Off di Promozione 2004! Vista l’emergenza in tale zona del campo, i Giardini non potevano davvero affidarsi ad un professionista del ruolo migliore. Dopo il rientro a tempo pieno di Antonelli, si è adattato a più ruoli, giocando anche in fascia, rendendosi sempre disponibile come “ottavo giocatore” da inserire al posto di qualsiasi titolare. Le sue caratteristiche migliori? Grande capacità di anticipo, un buon tiro, grande visione di gioco (quelle del giocatore…); innata simpatia, serietà e professionalità (quelle dell’uomo…)… Peccato sia vigile… Di piedipiatti ne bastava e avanzava uno… Il caro capitano…:-) La vita coniugale con la collega Stefania, sposata nel 2008, lo ha un po’ allontanato dai campi di gioco. Dal 17 settembre 2010 è papà della piccola Aurora! 

Stagione ’03-’04
IL NUOVO CENTRALE DI DIFESA
Max Venturi fa il suo esordio come difensore nei Giardini alla primissima gara di Play Off provinciali di promozione della loro storia, il celebre 6-6 contro l’MCL Quinto Alto all’Isolotto. In tutto giocherà tre match paly off che basteranno alla squadra per sceglierlo come nuovo difensore titolare per la stagione prossima, visti i cronici guai fisici di Antonelli orma senza ginocchia.
Stagione ’04-’05
BEN DUE TROFEI UOMO-SQUADRA!!
E’ lui il nuovo difensore centrale dei Giardini orfani dell’infortunato Antonelli, che con 15 presenze sempre all’altezza non farà mai rimpiangere! Del vecchio difensore si rimpiangono solo i goal, visto che Max tira un po’ poco e trova il goal solo in 3 occasioni. Sono due i momenti davevro memorabili del suo primo campionato con gli scacchi. Il primo alla seconda giornata, contro il “Giaguaro”, in una serata davvero da favola per lui. E’ il migliore in campo, davvero ottimo negli anticipi e nelle ripartenze, trova l primo goal con i Giardini e nella stessa sera riceve il Trofeo Uomo-Squadra dalla società per l’ottimo avvio di stagione. Altro momento “mitico”, lo vive all’ultima d’andata, contro Allanon, con il suo primo “8” nel pagellino per una prestazione acrobatica difensiva davvero magistrale che gli varrà un secondo trofeo Uomo-Squadra! Davvero un ottimo acquisto, davvero un’ottima persona! Un infortunio alla caviglia lo terrà lontano dai campi per quasi tutto il girone di ritorno…
Stagione ’05-’06
ELETTO MODELLO DI FAIR PLAY!
Un inizio stagionale un po’ in sordina per il continuo andirivieni dalla squadra, ma un finale di stagione assai esaltante dove ci ha ricordato a pieno tutte le sue doti. Non segna davvero mai, tanto che i suoi tiri alle stelle diventano una barzelletta, ma quando lo fa sono semnpre grandi goal. Per vedere una sua rete in campionato bisogna attendere la quartultima giornata, quando perfora, con una pregevole doppietta, la porta della Corazzata Potionkin. Le sue prestazioni migliori le conserva per il torneo “Senza Fiato”, quando, da assoluto migliore in campo, pur non segnando (J) stende il Caffè Baglioni con una gara davvero perfetta. La settimana dopo , contro il Custos, arriva anche il goal, giusto premio per chi ha fatto, della marcatura del più forte tra gli avversari, una vera e propria MISSIONE! Colleziona anche qualche buona presenza nel Trofeo Estivo CSEN ed è tra coloro che perdono la finale ai rigori, anche se il suo lo segna. Alla festa di fine anno la società lo premio con il nuovo Trofeo Fair-Play “Giocatore Modello”, per aver subito la bellezza di 0 cartellini, nei 22 incontri disputati.
Stagione ’06-’07
GLI E’ PASSATA UN PO’ LA VOGLIA…
10 presenze, solo 4 goal di cui nessuno in gare ufficiali. Questi i deprimenti numeri di una stagione un po’ in sordina per il buon Max, che ha snobbato non poco gli impegni della squadra, tanto da non risultare mai davvero decisivo. Il “29” dei Giardini paga soprattutto la scarsa affinità col gruppo, che lo vede troppo poco per raffinare la giusta armonia tattica. Nessuna gara particolare da ricordare, se non, in negativo, il brutto nervosismo esibito proprio ai sedicesimi di finale play-off contro il Ferrucci 1030, nei confronti dell’arbitro. Nervosismo che denota come, in sostanza, forse gli sia passata un po’ la voglia… La squadra punta su di lui anche per il futuro, ma è difficile, viste le troppe indisponibilità, che venga confermato come “ottavo uomo”. Ormai ha fatto capire anche lui che preferisce venire solo in casi di emergenza totale in rosa.
Stagione ’07-’08
FIORI D’ARANCIO A CASA VENTURI
Nella stagione della definitiva consacrazione dei Giardini, lui pensa più che altro a consacrare l’unione con la bella Stefania, sua dolce metà, e noi non lo biasimiamoJ Fiori d’arancio a casa Venturi, con la vigilessa che finalmente è riuscita ad accalappiare il vigile… Il buon Max, alle prese per tutto l’anno con i preparativi di quella che sarà una festa sfarzesca, scende sul prato verde solo in tre occasioni (2 di campionato) e, pur senza lasciare tracce faraoniche, non sgarra un appuntamento onorando tutti e tre i match con impegno e buon rendimento. Quel che basta per mettere anche la sua firma nella stagione sensazionale dei Giardini.
Stagione ’09-’10
IN ATTESA DI AURORA 
Dopo oltre un anno e mezzo di assenza (il matrimonio è una brutta bestia…:-), scende in campo con i primissimi Giardini in versione a 7, a Bellariva contro i Raccattati. Trattasi di match caotico, e lui, pur più esperto degli altri nel settore, non lascia particolarmente il segno. Rivederlo però è stato piacevole per tutti, anche se solo per una sparuta occasione. La sua bella Stefania è in dolce attesa della primogenita Aurora.