post

Diakhaté Malick

 

Il senegalese Malick Diakhaté, classe 2004 dai discreti trascorsi calcistici (soprattutto con la maglia del Novoli), viene trascinato nell’universo GVL dal suo allora titolare e nostro sponsor man Manetti Alessandro. Aspirante termo-idraulico quindi, ma, per i nostri colori, soprattutto attaccante rapido, tecnico, esplosivo e imprevedibile. Capelli ossigenati alla Oshimen, fa il suo promettente esordio nel comparto a 5 dei Giardini nell’estate del 2024, nel prestigioso Torneo “4 Città”, ma è soprattutto il comparto a 7 del team che deciderà, nella stagione successiva, di puntare tutto su di lui, inserendolo da subito nel gruppo dei titolari. Purtroppo il matrimonio non decollerà e la sua apparizione nel mondo GVL sarà quella della classica meteora.

Stagione ’24-’25 – UN RIGORE CHE VALE I QUARTI
L’ultimo acquisto della stagione 24/25, si unisce ai Giardini spinto dallo sponsor man e suo titolare Manetti, solo per le ultime due gare del prestigioso Torneo Estivo “4 Città”… In realtà la società lo vede come il possibile attaccante del futuro del nostro comparto a 7, ma, pensa bene intanto di convocarlo col gruppo a 5 sfoltito dalle vacanze estive, per chiudere in bellezza questa competizione di altissimo livello. Pur con la scontata anarchia di chi, giovanissimo, si approccia al calcetto per le prime volte, il ragazzo onora entrambe le prove con grande concentrazione, mostrando i suoi strappi, la sua tecnica, il suo gran calcio, oltre ad un potenziale fisico da paura. In particolare nel match del suo esordio, agli ottavi di finale contro il Catena, dopo il 3-3 maturato nei tempi regolamentari, bagna il debutto col pesantissimo rigore trasformato, l’ultimo della serie, che per calciarlo ci vogliono due palle enormi e che vale ai Giardini l’accesso ai quarti di finale.
Stagione ’25-’26 – UNA STAGIONE CHE TERMINA SUBITO
Purtroppo la sua esperienza in GVL si conclude subito ed in modo piuttosto burrascoso. Presente soltanto in due delle prime quattro gare della stagione del trentennale, nonostante difficoltà logistiche per portarlo al campo, lunghissimi iter per produrre i documenti per farlo giocare, non sembra garantire quell’affidabilità che i Giardini cercano, ma, soprattutto, alla seconda e ultima gara, quella che i Giardini perdono per 2-0 contro Blue Spiri7 (seconda giornata torneo di Apertura), si presenta al match senza la maglia da gioco, che la squadra gli aveva appena confezionato, non lascia tracce della sua prestazione e, nel finale, si rivolge in modo polemico, quasi un po’ aggressivo, verso i suoi compagni. Subito gli viene comunicato che per il ruolo di attaccante titolare saranno sondate altre punte (arriverà di lì a poco il grande bomber Mazzi) e che lui sarà chiamato solo in caso di necessità… Ma non la prende bene e decide a sua volta di fare un passo in dietro. Toccante e sentitissima comunque la lettera che ci tiene a scrivere ai Giardini al termine della sua brevissima esperienza in GVL.

 

post

Falossi Giovanni

Portiere gigante dalle sembianze di Thor, sponsorizzato dal presidente Antonelli in persona, reclutato per il comparto a 7 dei Giardini nella stagione 2024/2025, in un momento di grande emergenza nel ruolo. I suoi impegni da studente a tempo pieno, oltre ad altre sue attività sportive, non hanno però permesso un suo reale inserimento in rosa e la sua storia in GVL è iniziata e finita la sera stessa del suo esordio.

Stagione ’24-’25
UN TESSERAMENTO BUTTATO
Reclutato su pressioni presidenziali, fa il suo esordio alla sesta del Campionato Easy League a 7, contro il modestissimo Atletico Bellas, squadra che farà tre punti in tutto il campionato e li conquisterà proprio quella sera contro i Giardini… Sicuramente il momento più basso della stagione GVL insomma… In realtà lui sembra portiere capace, non ha grandi colpe, se non quelle di essere arrivato in ritardo al campo e di essere andato via senza pagare la quota, a suo dire, per l’impossibilità di pagare con PayPal… Va beh… Tanto non tornerà più, perché rifiuterà puntualmente ogni altro tentativo di convocazione per i suoi tanti impegni. Acquisto flop insomma, e un tesseramento che si poteva evitare.

 

post

Bresciani Daniel

Daniel Bresciani, storico attaccante della nostra Cantera Ufficiale, quel 2007 del Castello che ha visto crescere molti talenti giardiniani, si unisce ai Giardini nella stagione 2024-25, come possibile centravanti del comparto a 7, proposito che purtroppo non riuscirà a perseguire fondamentalmente per mancanza di voglia… Un vero peccato, perché il suo strapotere fisico, le sue lunghe leve e le incredibili doti atletiche, farebbero davvero un gran comodo alla squadra, invece si rivela un innesto sbagliato, ahinoi inaffidabile e al momento non più utilizzabile. 

Stagione ’24-’25
ACQUISTO FLOP
Gigante dalle lunghe leve che fa il suo esordio, condito da un bel goal in contropiede, nella prima amichevole stagionale della squadra a 7, contro l’Orlanda, gara persa dai nostri per 5-2. Nonostante le buone indicazioni emerse il giorno del suo debutto, al ragazzo manca la voglia di cimentarsi in GVL. Lo rivedremo soltanto in un’altra isolata occasione, ai quarti di finale d’apertura contro il Lungarno, serata in cui i Giardini usciranno ai rigori dal torneo. Segue il vuoto… Molte convocazioni rifiutate, prima di un messaggio in cui si defila ufficialmente dal progetto. Un raro acquisto flop per il nostro DS Zatteri. Peccato.

 

post

Borrani Daniele

Daniele Borrani, castellano doc, è da sempre uno dei più forti portieri di calcio a 5 del panorama calcettistico fiorentino. Il classe ’82 oggi autista di tram, ha fatto la storia del calcetto locale difendendo con successo per anni la porta dei “Hani Bagnati”, squadra blasonata e vincente. A fine carriera, nella stagione 2023-2024, dopo almeno un anno di rumors al riguardo, decide di tesserarsi per i Giardini col ruolo di secondo del titolare Manetti, andando a formare una coppia di estremi difensori potenzialmente davvero senza precedenti. Ma la sua storia con i nostri colori avrà purtroppo vita assai breve…

Stagione ’23-’24
ILLUSIONE, DELUSIONE, TRADIMENTO
Alla prima giornata del Torneo di Apertura si concretizza un sogno che Patron Zatteri aveva davvero da molto tempo… Borrani, i cui Hani Bagnati si sono sciolti, complice l’indisponibilità di Manetti, entra nel roster GVL a difesa della porta dei Giardini, nella splendida vittoria per 4-1 sull’Atletico Rossini, e lo fa con una prestazione super solida, degna della sua grande fama. Chiude infatti ogni varco esibendosi nelle uscite basse che lo hanno reso celebre, con parate tipiche del suo stile vincente, oltre a tanti altri interventi per lui di routine. Fa in tempo a subire, in modo del tutto incolpevole, il goal numero 4300 subito dai Giardini nella loro storia e, soprattutto, fa in tempo ad illudere il nostro popolo di poter vantare la coppia di portieri più forti di sempre… Un’illusione appunto, perché di lì a poco si infortunerà gravemente alle caviglie e non tornerà più in campo con i Giardini, dichiarandosi sempre fermo ai box… Peccato che a fine stagione i Giardini se lo ritroveranno invece contro, proprio nei Hani Bagnati riunitisi eccezionalmente per affrontare il Trofeo Biancoverde, match in cui risulterà decisivo nel combattutissimo 6-5 finale a loro favore. Alla faccia dell’infortunato. Per lui coi Giardini non si è chiusa una porta. Si è chiuso un portone.