Errunghi Matteo

Matteo Errunghi, ex-calciatore in carriera arrivato fino alla Lucchese e grande amico di Mattia Antonelli, si veste per la prima e unica volta di giardiniano durante i tornei estivi del 2017, infondendo in tutto il gruppo tante logiche speranze e sogni di gloria. Classe e mestiere davvero non si discutono, c’è solo da capire se troverà mai il tempo e la voglia di ripetere l’esperienza e dare un seguito alla sua fugace apparizione…

 

Stagione  ’16-’17
APPARIZIONE  DI LUSSO 
Il talentuoso ex-calciatore si affaccia nel mondo Gvl a 7, nella peggior serata possibile: quella in cui i Giardini subiscono l’umiliante sconfitta per 7-2 dalla Macelleria Osvaldo, che poi vincerà il girone del Torneo Estivo Senza Fiato CSEN. Una fugace apparizione in cui si distingue per la bella giocata sul goal di Dimita, ma soprattutto lascia intravedere tutto il suo enorme repertorio calcistico. Ma una serata anche in cui trapelano alcuni suoi, pare cronici, guai fisici, e in cui non si evidenzia un’enorme voglia di continuare l’avventura. Certo la pessima figura fatta dai Giardini in tale occasione, non deve averlo molto invogliato…

 

Biancalana Jonathan

Ex-compagno di squadra di calcio a 11 del nostro Antonelli, dalla stagione 2014/2015 Biancalana è un nuovo attaccante dei Giardini di via Locchi versione a 7, prima punta titolare inamovibile. Le potenzialità e la propensione allo sport  degna di un ex-nuotatore serio, davvero non si discutono, è infatti davvero un gran peccato poter attingere alle sue doti soltanto nelle rare occasioni calcistiche di un gruppo fondamentalmente improntato sul futsal.

 

Stagione ’14-’15
ESORDIO CON GOAL
Una sola apparizione stagionale, ma destando ottime impressioni, in occasione della sconfitta di misura dei Giardini contro l’Aruch2012 nel torneo di calcio a 7 “Senza Fiato”. Tecnica, corsa, difesa di palla, tiro… Si piazza al centro dell’attacco e si mette in evidenza prima con una gran traversa colpita da fuori, poi con il goal del vantaggio Gvl per 3-2, a seguito di personale azione in dribbling ubriacante… Se ci sarà occasione di affinare anche il feeling con la squadra, potrebbe diventare un innesto davvero interessante.
Stagione ’16-’17
PRIMA PUNTA TITOLARISSIMA  DEI GVL A 7
I Giardini tornano a 7 per una nuova esperienza estiva al “Senza Fiato CSEN” e, a distanza di due stagioni, si ricordano di lui e lo eleggono a prima punta titolare inamovibile della versione calcistica della squadra. Stavolta le presenze sono ben 4, tutte ben disputate, nonostante l’enorme fatica di giostrare in un campo grande, assieme ad un gruppo di giocatori di calcetto… Anche in questa stagione non manca l’appuntamento col goal, che arriva contro gli Spider Porks con un gran tiro dal limite. I Giardini non possono che ringraziarlo augurandosi nuove collaborazioni future.

 

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Conti Emanuele

Fortissimo rincalzo giardiniano proveniente dal prolifico vivaio della Sex. Ninja turtle, o “EmaQuattroDue”, questi i suoi soprannomi, vanta una splendida corsa, piede caldo e gran senso del goal, risultando sempre in grado di far la differenza, soprattutto nel settore avanzato. Se avesse avuto più voglia di pallone… il suo ruolo nei Giardini sarebbe certo stato quello di un titolare fisso.

 

Stagione ’11-’12
PRESTITO DI LUSSO DALLA SEX
In prestito dalla mitica Sex, il giovane Conti gioca un paio di match con la maglia dei Giardini nel precampionato 2011, impressionando tutti per l’altissima qualità delle prestazioni, per i 4 goal tutti di ottima fattura, per la capacità con cui, a testa alta, dialoga con i compagni come se ci giocasse assieme da una vita, ma soprattutto per la corsa e per la forza fisica inesauribili. In entrambi i match è risultato in assoluto il migliore in campo, sia contro il Real Beuta (tripletta impreziosita da un goal da cineteca), sia all’esordio, nello storico 6-1 all’Easy Market, tanto che la squadra ha più volte provato a reclutarlo anche per gare ufficiali di campionato, ma è sempre risultato indisponibile.

 

Hylli Oolsi

Trattasi di uno dei maggiori talenti ad aver vestito la gloriosa maglia gvl. Promessa albanese classe’88, calciatore della serie B del suo paese, 100metrista da olimpiade, ambidestro… Il simpatico Oolsi, che non sa una parola di italiano, ma che tratta la palla come Leonardo trattava la tela, se abitasse in Italia sarebbe spesso sul prato verde a difendere i nostri colori con i suoi numeri balistici… Purtroppo vive aldilà dell’Adriatico… E le sua esperienza in Gvl è durata il lampo di una meteora…

 

Stagione ’09-’10
INNATA CLASSE
In amichevole contro l’ “AC Risiamo”, non a caso quando viene battuto il record di goal fatti in un singolo match (22), i Giardini conoscono l’estro di questo straordinario prodotto del vivaio calcistico albanese. Raramente i Giardini hanno avuto esordi così convincenti. Piedi caldissimi, enorme conoscenza del mestiere, grande capacità di amalgama, corsa continua, rapida, bella a vedersi. Tra i 4 goal, ce n’è uno di volo, direttamente su rinvio del portiere, che resterà per sempre negli annali… Con quest’unica apparizione ed un poker in saccoccia, detiene in nuovo record di media-goal personale a partita e batte il nuovo record di media goal stagionale!!

 

Menichetti Marco

Menichetti Marco, fratello di uno dei più longevi uomini-sponsor del team, Massimo, ex allenatore nientepopodimeno che del bomber Lamioni, dall’autunno 2012 entra a far parte della rosa dei Giardini alla lista numerosa (ma mai troppo) dei “secondi portieri”, anche se, in realtà, sa ricoprire tutti i ruoli del palinsesto calcistico. Immenso per disponibilità, conoscenza del pallone (ha il patentino di allenatore…) e grinta! Non ci sta a perdere mai, nemmeno a biglie contro i bimbi…:-)

Stagione ’12-’13
QUEL PALLONETTO BALORDO…
Chiamato a sostituire l’ “epurato” Martini come vice-Manetti, il 49esimo tesserato della storia giardiniana fa il suo esordio in un’amichevole post-estiva, contro gli amici della Sex. Esperimento sicuramente da riproporre, vista la disponibilità, la sicurezza che infonde alla squadra, la grinta e le capacità. L’unico neo della prestazione, che un po’ macchia il suo esordio, è quel pallonetto balordo subito nel finale… D’altra parte, in porta non ci voleva più stare, si era stufato, e stava mostrando a tutti che coi piedi ci sa fare anche lontano dai pali… Non a caso è allenatore FiGC…