PARTITA N° 1182
TORNEO D’APERTURA C7 2025, impianto Sales
–semifinale, griglia delle quarte–
SANCAT 2
GIARDINI DI VIA LOCCHI 4
MARCATORI
(Bacherini, Mazzi (RIG), Mazzi, Bacherini)
FORMAZIONE
N°97 Breglia: 8 Continua il suo straordinario momento di forma. Parata stellare nel primo tempo, con deviazione sulla traversa, fondamentale per salvare il risultato con la gara ancora in parità… E parata stratosferica nel finale, su tiro diretto dal dischetto del centrocampo, con deviazione all’incrocio! Gesta da campione vero, in mezzo ad ottime uscite, attenzione, carattere…
N°63 Sinameta: 8 Che prestazione questa 270esima in Gvl per il capitano del comparto a 7… Inizia sfiorando il goal con una grande giocata, prosegue mettendo ben tre volte i suoi compagni in condizione di segnare e, per fortuna, al terzo tentativo Bacherini lo accontenta… Il tutto giocando da unico difensore centrale con fare stoico, eroico, mai domo, come suo solito insomma…
N°82 Frulli: 6 Il ragazzo ha ancora terribilmente paura di forzare il suo mancino, nonostante l’infortunio sia da tempo superato, e questo lo limita non poco. Prestazione non esente da qualche strafalcione, ma comunque di sostanza. Peccato che le sue uniche occasioni da goal di rilievo transitino, sarà un caso, dal suo piede destro… diciamo poco educato…
N°96 Bacherini: 9 IMMENSO. Alla sua gara numero 10 in GVL, che gli vale, come da tradizione, l’ingresso nel gruppo whatsapp storico del nostro popolo, è l’emblema dell’uomo squadra, l’apoteosi del todocampista. Inizia con una grandissima azione che porta al clamoroso palo di Martinelli… Poi la zampata che vale l’1-0 dei Giardini e la giocata sontuosa che per poco non propizia il 3-0 di Mazzi a fine primo tempo… E’ ovunque e determina in ogni zona del campo, anche nella ripresa, nel momento in cui i suoi vanno più in crisi. Unico a non essere mai sostituito (perché è davvero impossibile toglierlo dal contesto…), crolla atleticamente nel finale di gara e costringe il coach di serata a toglierlo durante un time-out… Non prima, sono sue parole, “di calciare la punizione dal limite che è per un mancino…”… Gli viene fatto notare che lui non è un tiratore e questo lo invita ancor di più a provarci… “Calcio ed esco dall’altra parte del campo”… La sua parabola incredibile aggira la barriera e si insacca sotto all’incrocio più lontano, sorprendendo il forte portiere rivale e lasciando attoniti tutti i presenti. 4-2… Boato… Finale…
N°100 Martinelli: 6 La serata decisamente sfortunata del gioiellino con la 100 lo vede cogliere ben due legni clamorosi… Reti mancate che avrebbero facilitato la trama della serata giardiniana, così come il goal che si mangia clamorosamente nel secondo tempo. Qualità innate, apporto sempre tangibile, ma stavolta la pagella non decolla del tutto, complice anche il duello perso sul goal del preoccupante 2-3 rivale.
N°102 Nocentini: 7 Ottimo momento di forma anche per lui, che oltre a dare ordine e a trascinare i suoi con grinta da vendere, sfiora un clamoroso goal di tacco e propizia, seppur in modo forse un po’ fortunoso, la straordinaria rete di Mazzi ad inizio ripresa, il goal più importante del match.
N°104 Mazzi: 8 Che meravigliosa sorpresa questo rapace bomber di appena 19 anni… O meglio, sorpresa per chi non conosceva la sua fama calcistica che lo precede… Rapidissimo, mestierante, maestro nella protezione del pallone, allenato, capace di scovare occasioni da rete in ogni modo e da ogni zona del campo… I Giardini se ne sono già innamorati. Tre le sue occasioni clamorose nella prima parte del match, anche se la terza è piuttosto un goal mangiato, ma lui è sempre lì, pronto a far male. Si sblocca quando si procura e realizza in modo impeccabile, un rigore ineccepibile, e nel finale di frazione si vede negare, dal forte portiere rivale, la gioia della doppietta. Il suo personale bis arriva comunque ad inizio ripresa, con un goal da bomber vero, spietato, potente, preciso, calciato al volo in modo letale, la rete del 3-1, che spiana la strada ai Giardini nella ripresa, seguita da un suo clamoroso palo… Sarebbe stato il goal del 4-1 e della tripletta, invece sfortuna vuole che il match sia lottato fino alla fine… Ecco un altro giocatore che dalla panchina si fa tanta, ma davvero tanta, fatica a togliere… E se il buongiorno si vede dal mattino…
A DISPOSIZIONE
N°75 Laddomada: 6,5 Svolge il suo compito con grinta e caparbietà, nonostante sia indebolito da una noiosa forma influenzale… Avvocato eroico.
N°80 Kuka: 6,5 Fatica un po’ quando viene chiamato a sostituire Sinameta come unico baluardo difensivo contro l’abile e possente centravanti rivale, ma va decisamente meglio nella ripresa, quando si schiera in coppia col capitano e chiude bene ogni varco. Toccato duro, gli aprono col gomito un sopracciglio, ma lui non fa una piega, mette un po’ di ghiaccio e torna in campo. Duro vero.
N°88 Pattacini: 6 Rientro in campo incoraggiante per bomber Patta, che si distingue subito in duttilità, giostrando sia sottopunta che da centravanti. La perla del suo match è la grande azione imbastita nel finale di primo tempo, che quasi non produce il 3-0 a firma Mazzi… La pagella viene frenata però da ciò che accade poco dopo, ovvero il fallo da rigore che rimette in corsa i rivali.
Note:
– I Giardini, stavolta eccezionalmente guidati dal vice-coach Zatteri R., approdano alla finalissima di categoria
– Esordio con doppietta per il tesserato numero 104 della nostra storia, Tommaso Mazzi
– Decima presenza per il nr.96 Bacherini, che viene ammesso, come da tradizione, nel gruppo whatsapp ufficiale del popolo giardiniano