Paperino FC

PARTITA N° 1185
TORNEO D’APERTURA 2025, impianto Sestese
–
FINALISSIMA, GRIGLIA DELLE PRIME–
–quarti di finale– (Isolotto)

PAPERINO FC  4
GIARDINI DI VIA LOCCHI  
6 (dopo i tempi supplementari)

MARCATORI
(Essaouri, Essaouri, Gharbi, Cellai, Gharbi, Cellai)

FORMAZIONE

N°73 Matera T.: 6,5   Colui che verrà eletto miglior portiere del torneo, con soli 10 goal subiti, anche in finale ci tiene a lasciare il segno sfoderando parate in serie davvero difficili e bellissime. Se la pagella stavolta non diventa un pagellone è solo per i ben tre goal subiti nella ripresa, tutti su calcio di punizione diretto, sui quali, con le gambe forse meno appesantite dall’allenamento a ridosso del match, si poteva far meglio. Il suo resta comunque un gran bel torneo!

N°Gharbi: 9   PRESTAZIONE PARANORMALE. La sua classe è innata e nel DNA, si sa, ma vederlo giocare una simile prestazione alla sua età e contro avversari così di alto livello, lascia davvero attoniti. Il 4+6 si prende sulle spalle ogni responsabilità, dirige da dietro le danze, tiene a bada i suoi giovanissimi compagni e inventa calcio a tutto tondo propiziando occasioni su occasioni. Quando sigla il 3-0 su ribattuta da un calcio di punizione da lui stesso tirato, già si intuisce come sia in assoluta serata di grazia… Ma è quello che fa nel momento più difficile che fa sgorgare lacrimoni di gioia, nel primo tempo supplementare, quando gli avversari sono appena passati dal 4-0 al 4-4… Lui si mette in proprio, si invola lungo l’out mancino con dribbling ubriacanti, prima di far partire il colpo in buca d’angolo del 5-4, addirittura col sinistro… Una prodezza che ammazza totalmente l’umore degli avversari, tramortiti, annichiliti… Avversari che, tra le tante provocazioni, gli avevano detto frasi tipo “porti a giocare i tuoi figlioli??”… Che lezione di calcio e di vita mamma mia… Lui risponde sempre sul campo, con professionistica calma, dando il giusto esempio a tutti i suoi ragazzi… Per una gara così, dovrebbe scattare in automatico il monumento in mezzo ai Giardini di via Locchi. CAMPIONE SENZA TEMPO.

N°74 Zatteri M.:  7,5 Pur arrivando in corsa dai suoi allenamenti, con gambe pesissime, il baby goiello dei Giardini fa eccome la sua parte nella finale e viene fatto rifiatare in panchina pochissimo. Tonnellate di palloni recuperati contro avversari d’avvero fortissimi, oltre che picchiatori… Il triangolo sontuoso che vale il 4-0 di Cellai poi, le occasionissime, almeno tre, a fine tempi regolamentari, col 5-4 sfiorato di un niente. Provocato e menato continuamente, non mantiene sempre serafica calma, ma, conoscendolo, non perde neanche completamente la testa… Stavolta… Starà crescendo…?

N°81 Essaouri:  8,5  Dopo ovviamente il mostruoso Gharbi di serata, è indubbiamente lui la sorpresa più godereccia… La sua prestazione è oltremodo pazzesca, neanche lui si rende conto di quanto futsal abbia nelle vene. Inizia siglando subito, con rara freddezza, il suo 20esimo goal in maglia GVL… Pochi minuti dopo, con grande cinismo, rubacchiando un po’, va subito in doppietta. Il suo primo tempo è da 10 e lode e prosegue con altre occasioni da goal, palloni recuperati con generosità innata, movimenti intelligenti da Premio Nobel del calcetto… Una sua intuizione al 50esimo avrebbe potuto chiudere la pratica senza supplementari, ma è proprio nell’overtime che torna a frullare al meglio… Non a caso è lui che serve a Cellai la palla del 6-4 che vale match, coppa e tutta la goduria di questa notte magica. Fa letteralmente brillare gli occhi e sempre senza cadere mai nelle provocazioni… Mamma mia quanto è cresciuto…

N°95 Cellai: 7,5   Gli neghiamo l’ “8” tondo solo per il cartellino rosso rimediato nel finale, che senza l’ingenuità del rivale coinvolto, avrebbe lasciato la squadra in inferiorità numerica. Tra i nostri giovincelli è infatti colui che più si è fatto prendere dal nervosismo ed è caduto nelle provocazioni rivali, ma prima di ciò, come suo solito, aveva fatto parlare il campo… Eccome… Entrambe le reti di Essaouri in avvio, nascono da sue giocate sopraffine… Il 4-0 lo sigla invece direttamente lui, al termine di una pregevole azione in tandem con Massy Zatteri. Peccato per quel millimetro che manca su quella scivolata al 50esimo, per centrare il 5-4 ed evitare i supplementari, ma nel secondo tempo aggiuntivo, con la freddezza del bomber vero, trova il 6-4 che dà la definitiva botta ai provocanti avversari… E’ il 13esimo goal nella competizione per lui e gli vale, al triplice fischio, il titolo di capocannoniere d’Apertura, con tanto di coppa… Che meraviglioso goleador il nostro…

A DISPOSIZIONE

N°21 Frosini: 6,5 E’ l’unico tra i nostri tanti classe ‘78, che trova il modo di entrare in una simile partita dai ritmi così forsennati, e solo per questo merita un’abbondante sufficienza. L’1-4 rivale, che dà il via alla loro incredibile rimonta, nasce da una sua evidente ingenuità… Ma il suo apporto è comunque preziosissimo e fondamentale per la vittoria, perché anche lo straordinario Gharbi di serata, in quel preciso momento, aveva bisogno di rifiatare e lui era l’unico che poteva farne le tatticamente veci.

N°67 Matera M.: 6,5 Vale il discorso fatto per Frosini. Stavolta forse il suo grande senso tattico non basta, gli avversari, lungo gli esterni, hanno talenti straripanti con tutt’altro passo rispetto a lui… Ma in quei frangenti preziosi in cui viene utilizzato, dà modo a Essaouri e Massy Zatteri di rifiatare un po’, e, nell’economia del match, questo vale quanto goal e assist e lo rende a sua volta grande protagonista della finale.

Note:
–
I GIARDINI TORNANO CAMPIONI DI UN TORNEO, PERALTRO PRESTIGIOSISSIMO, DOPO BEN 8 ANNI DALL’ULTIMA VITTORIA SIGNIFICATIVA. Alla coppa del primo posto, consegnata sul campo a Patron Zatteri, capitano della spedizione anche se non schierato, segue quella del capocannoniere del torneo vinta da Cellai e quella di miglior portiere/difesa consegnata a Tommy Matera. Davvero incredibili i numeri che hanno portato i nostri a conseguire questo traguardo. Delle 6 gare disputate nel torneo, si contano 6 vittorie, 0 pareggi e 0 sconfitte. I goal fatti sono 60, contro i 10 subiti, per una differenza reti epocale di +50! Dei 13 giocatori schierati in campo almeno una volta, solo Tommy Matera risulta presente in tutte e 6 le gare, e tra i 10 andati a segno, Cellai primeggia con 13 centri, seguito da Essaouri e DeBiase A. (9), Zatteri M. (8), Zatteri R. (7) e via via gli altri

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