Dram Drum ’99

PARTITA N° 1150
CAMPIONATO EASY LEAGUE C7
–diciannovesima giornata- (Sales)

DRAM DRUM ‘99  3
GIARDINI DI VIA LOCCHI   
5

MARCATORI
(Lamioni, Terzani, Sinameta, Sinameta, Frulli)

FORMAZIONE

N°89 Vaccaro: 7   Come incassa il 3-3 non ci è piaciuto… Un tiro angolato, ma di interno, lento, che probabilmente non vede partire… Per tutto il resto però la sua prestazione va oltre l’impeccabile, garantisce esperienza, sicurezza, numeri… La doppia parata in due secondi, realizzata nel primo tempo, è una roba che da sola vale il prezzo del biglietto.

N°26 Lamioni: 7 Un rientro tanto atteso… Quanto c’era mancato un simile personaggio in cabina di regia, padrone assoluto della manovra giardiniana, e quanto abbiamo atteso questa sua gara numero 650 con la maglia dei Giardini… Come per Vaccaro un solo errore, una paperotta difensiva che per poco non causa il 3-3 ad inizio ripresa. Ma come per il portierone per il resto sono solo colpi di eccezionale accademia, finalmente impreziositi anche dal primo goal in campionato, quello che dà il “la” alla rimonta. Ora si preservi, che non possiamo proprio farne a meno.

N°63 Sinameta:  8 Capitan Sinameta inizia malino, facendosi un po’ sorprendere, dopo appena 18 secondi, sul fulmineo goal del vantaggio rivale. La sua gara però diviene presto un susseguirsi di prodezze inaudite, che lo elevano senza discussione a migliore in campo di questa epica vittoria. Nonostante l’evidente differenza di passo coi giovani attaccanti rivali, riesce a disputare una gara difensivamente pazzesca, aggiungendo alla prova saracinesca i due goal più importanti del match… Quello caparbio, pure un po’ fortunoso, ma con insolito mancino, della rimonta completata, il 3-2 a fine primo tempo, e soprattutto quello, incredibilmente ancora mancino, che regala il vantaggio ormai insperato a pochi minuti dalla fine… Un bolide imparabile di rara bellezza… La sua rete numero 220 in GVL. Due sigilli indelebili sul match, intervallati da altre grandi occasioni e soprattutto dall’eroico salvataggio sulla linea ad inizio ripresa. MOSTRUOSO.

N°82 Frulli:  7,5 Che settimana per il Frullino… Dopo le prodezze a 5 della sera prima, si ripete giostrando a tutto campo in modo instancabile, forse un po’ meno preciso del solito e non impeccabile sullo 0-2 rivale, ma sempre sul pezzo, mai domo, difficilmente sostituibile. Sigilla la sua ottima prova poi, fattore più importante, col goal boato in pieno recupero, che mette la parola fine ad ogni speranza di rimonta avversaria… Una sassata praticamente “da casa sua” che toglie le ragnatele sotto al “7”, con esultanza a seguire che difficilmente dimenticheremo...

N°88 Pattacini: 6  Si conferma il giardiniano al momento un po’ più in difficoltà atelticamente, ma è bravo nel procurarsi la prima grande occasione del match, fermata solo da un palo clamoroso.

N°90 Terzani:  7,5 Altra gara da protagonista per il capocannoniere della squadra, che oltre a sbagliare pochissimo e ad avere il grande merito di aver introdotto nel roster il neo-acquisto Bacherini, mette in fila il goal rocambolesco, ma fondamentale, del parziale 2-2, una mirabolante rete sfiorata di tacco ad inizio ripresa e la clamorosa conclusione stampata contro la traversa, per il possibile 4-3, che per fortuna arriverà ugualmente. Imprescindibile.

N°96 Bacherini: 7  Che piacevole sorpresa. Questo innesto in corsa, imparentato alla lontana col nostro Patron e trascinato dentro dall’amico Terzani, impreziosisce e non poco il centrocampo dei Giardini, proprio nel momento in cui risultano assenti un po’ tutti i possibili interpreti del ruolo. Doti tecniche sopraffine, passo da calciatore in attività (seppur non sia manco allenato al momento) e esperienza pallonara da vendere. Un mix esplosivo in grado di cambiare volto a qualsiasi squadra. In questo suo esordio, prova a conoscere le caratteristiche dei suoi nuovi compagni, si mette a servizio di mister Pieri con impegno e dedizione, forse si mangia un golletto facile (è un fondamentalista del piede sinistro…), ma si guadagnerebbe anche un rigore solare in avvio, che solo l’arbitro non vede. Eroico quando, sanguinante dal naso per un colpo fortuito, si medica rapidamente e torna in campo coi tamponi. Esemplare anche quando non si vergogna a chiedere il cambio per rifiatare, dono per pochi. Se il buongiorno si vede dal mattino…

A DISPOSIZIONE

N°54 Bottai:  6,5  Stavolta entra in corsa, giostra sulle corsie esterne, e lo fa con la giusta concentrazione e con buon rendimento. Come Bacherini, bravo nel chiedere di rifiatare quando in riserva di benzina. Atteggiamento costruttivo e votato al bene della squadra.

N°80 Kuka:  6,5  Nonostante gli attaccanti rivali vantino decisamente altro passo, entra nel momento più difficile del match, tiene chiuso il fortino mentre la squadra compie l’epica rimonta e, anche nei momenti in cui viene impiegato nella battaglia della ripresa, usa bene il fisico e l’esperienza per mantenere lontano il pericolo. In crescita.

N°92 De Biase D.:  6,5  Molto bene nel primo tempo, un po’ più provato e statico nella ripresa, dà comunque il suo apporto interpretando il ruolo di punta da regista offensivo e lo fa senza errori eclatanti, con intelligenza e doti tecniche invidiabili. Anche stavolta apporto prezioso.


Note:
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Vincendo lo scontro diretto i Giardini, gli uomini di mister Dovellini (stavolta diretti da mister Pieri) scavalcano il Dram Drum e si piazzano provvisoriamente all’ottavo posto appaiati a “Articolazioni Fragili”, che ci precedono in zona Golden League (passerebbero attualmente come migliore ottava) solo per miglior Coppa Disciplina
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Esordio assoluto in GVL per Matteo Bacherini, tesserato numero 96 della quasi trentennale storia giardiniana

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