PARTITA N° 1097
TROFEO BIANCOVERDE 2024 C5
girone qualificazioni – quarta giornata (impianto Castello)
CSK IL MORTO 3
GIARDINI DI VIA LOCCHI 2
MARCATORI
(Sinameta, Sinameta)
FORMAZIONE
N°1 Manetti: 7 Due super parate nel primo tempo evitano lo 0-3 e permettono ai Giardini di restare in vita nel momento più difficile del match. Chiude con un dito probabilmente rotto… Inutile aggiungere che lui il suo lo fa, sempre oltre ogni limite.
N°11 Zatteri R.: 5,5 Di positivo c’è l’equilibrio che dà alla squadra. Quando c’è lui in campo, grazie alle puntuali chiusure sul portatore, i Giardini rischiano di fatto meno. Di negativo la difficile sostenibilità di simili ritmi di gioco per uno di 46 anni e soprattutto due bovi divorati sotto porta, uno per tempo… Sul contropiede che scaturisce dal secondo, fallito ad un centimetro dalla linea di porta, scatta il contropiede del goal vittoria rivale.
N°55 Pellegrini: 6 Si fa ricordare per l’ottimo diagonale che il Patron poteva e doveva trasformare nel 2-2 e per un bel calcio di punizione. Per il resto, impegnato a contenere i capaci ragazzini terribili rivali, si sfiacca un po’ ed incide meno del solito. Peccato per il tiro libero nel finale, calciato in modo troppo scolastico… Poteva valere un preziosissimo 3-3…
N°74 Zatteri M.: 6,5 Non sono mancati certo guizzi, è mancato però il guizzo vincente. E’ il giardiniano chiamato maggiormente agli straordinari, quello più difficile da affrontare per i rivali e quello certo che sa rendersi più pericoloso. Ma di fronte trova un portiere che è un muro e annichilisce ogni suo tentativo di sfondare. Ci prova comunque fino alla fine, fino a quella maledetta traversa allo scadere… Ora ha visto cosa significa un torneo serio di calcetto e probabilmente ha compreso che non basta essere un buon calciatore per andare a comandare in simili territori… Occorre conoscenza del gioco, allenamento, esperienza. E’ un altro sport.
N°78 Sgarmiglia: 7,5 Gara non priva di strafalcioni la sua, ma il suo illuminare la scena con le giocate più esaltanti del match, non può che eleggerlo a migliore in campo. La stellina del Castello nell’ordine prima mette Zatteri padre solo davanti al portiere rivale, poi propizia un mani in area rivale che solo l’arbitro non vede. Nella ripresa, dopo una serie di dribbling ubriacanti serve ad Essaouri la palla per un 2-2 facile facile, ma il numero 81 spreca… Poi chiama agli straordinari il forte portiere rivale costringendolo ad interventi abominevoli. Davvero difficile chiedergli di più…
A DISPOSIZIONE
N°21 Frosini: 6 Dimostra attenzione e buona gamba nonostante i difficili ritmi del match, ma non riesce purtroppo ad incidere e paga un contesto tecnico, che inizia sfuggire dalla sua portata.
N°63 Sinameta: 6 Disastro totale al suo ingresso in campo. Due volte l’avversario diretto lo supera, due volte non riesce a rincorrerlo, due volte i Giardini incassano. Con lui davanti saltano gli equilibri e simili ritmi fisicamente lo spezzano. Ha però la testa e le doti per non abbattersi e sa ancora rendersi ben più concreto di molti suoi compagni. Le due reti personali che seguono, tra cui la sua 40esima stagionale, gli permettono di riscattare quei primi sciagurati minuti.
N°81 Essaouri: 5,5 E’ forse il giardiniano con più corsa e pile inesauribili, anche uno degli ultimi a mollare. Sulla valutazione però pesano eccome due goal falliti davvero da ottima posizione.
Note:
– La sconfitta col CSK elimina ufficiosamente i Giardini dal torneo rilegandoli ad un ormai inevitabile quinto posto. Solo la matematica non li condanna, ma l’unica possibilità di proseguire sarebbe vincere con svariati goal di scarto contro i campioni nazionali del Villa Reale all’ultimo turno
– I Giardini non avevano mai realizzato 69 gare in una stagione e siamo ancora dentro ufficialmente a due tornei… Un record destinato a crescere ancora