PARTITA N° 1128
CAMPIONATO EASY LEAGUE C7
–settima giornata- (Florentia)
ATLETICO TULLO 3
GIARDINI DI VIA LOCCHI 0
MARCATORI
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FORMAZIONE
N°83 Fantini: 6,5 Ottima presenza, piedi non da portiere, garanzia di sicurezza e rendimento, una prova di valore impreziosita dalla gran parata ad inizio ripresa, che rimanda il 2-0 rivale.
N°54 Bottai: 6,5 Meriterebbe la palma del migliore per tutta una serie di fattori… In primis per come si prende a cuore la squadra, per le idee che espone, per come la dirige. Poi per il goal sfiorato di un niente. E infine e soprattutto per come interpreta il suo ruolo, correndo come un pazzo ovunque, difendendo molto bene, proponendosi, giostrando in modo preciso, tarantolato, costruttivo. Abbiamo comunque usato il condizionale perché alcuni suoi atteggiamenti sono piaciuti meno, soprattutto perché poco consoni al ruolo di leader che sta cercando di ricoprire con discreto successo. Non ci piace quando viene colto da crisi isteriche nel riprendere i compagni, che dovrebbe invece coccolare, sostenere, proprio per il ruolo che intende ricoprire. E non ci piace che quando l’ossigeno inizia a calare (e stavolta accade davvero solo nel finale) soffra di manie di onnipotenza tanto, da non richiamare la panchina per rifiatare un po’… Ci avrebbe risparmiato qualche minuto di mancate rincorse e la dormita sul goal del 3-0. La via è comunque quella giusta.
N°80 Kuka: 4,5 Si presenta al campo in condizioni disastrose, annientato dal mal di schiena tanto da non riuscire a correre (non è colpa sua), ma tacendo il problema fino all’evidenza tanto da mettere in croce la squadra (e qui si, ha delle responsabilità). Gli attaccanti che ha di fronte sono pure bravi e veloci. La situazione precipita ad inizio ripresa. Sul primo grande svarione viene graziato da una grande parata del Prof. Dalla panchina colpevolmente lo lasciano ancora in campo, e sul secondo i Giardini incassano il 2-0 che stronca la partita.
N°82 Frulli: 7 Imprendibile, tonico, stavolta pure molto tecnico, è padrone assoluto della fascia sinistra, la vera arma in più dei Giardini, sfiora più volte il goal e mette DeBiase solo davanti al portiere con un’incredibile giocata di qualità. Molto bene anche quando rileva al centro della difesa uno statico Kuka. Il ragazzo cresce a vista d’occhio.
N°85 DeBiase: 6,5 Davvero incomprensibile come nel calcio a 7 non riesca (per ora) a trovare la porta. Le occasioni non mancano, la precisione nelle conclusioni si. Peccato perché per il resto la sua gara è il solito mix di tecnica, rapidità, esplosività, caratteristiche che lo rendono prezioso più di chiunque altro.
N°88 Pattacini: 6 L’ariete dei Giardini fa il suo per quel che riguarda la difesa del pallone, lo scarico, il mestiere. Purtroppo ultimamente manca il suo apporto in zona goal e anche stavolta avrebbe la palla per portare in vantaggio i Giardini, ma la spreca.
N°90 Terzani: 7 Se Frulli domina la fascia sinistra, lui fa altrettanto, magari con meno esplosività, ma con tanta più tecnica, sulla destra. Ispirato come mai finora, contro avversari pure ostici, è il più pericoloso tra i suoi, gioca con la squadra, difende a tutto campo (finalmente!) e sfiora la rete di un niente almeno in quattro occasioni, compreso il palo clamoroso con palla che carambola addosso al portiere e ugualmente non entra. Molto molto bene…
A DISPOSIZIONE
N°11 Zatteri R.: 6 Qualche minuto nel primo tempo per dare respiro a sinistra, impreziosito da un bel calcio di punizione deviato in corner dal portiere, e qualche minuto nella ripresa. Protagonista a 5 solo 24 ore prima, gregario devoto a 7 il giorno dopo. Da capitano della spedizione, fanno davvero piacere i complimenti ricevuti a gara in corso dal marcatore diretto, sull’incredibile storia societaria GVL…
N°75 Laddomada: 6,5 Non è il giardiniano coi piedi migliori, non è il più preciso, il più tecnico, il più calciofilo, ma, lasciatecelo dire, è quello a cui rinunciamo meno volentieri. Grinta da vendere, famelico in ogni zona del campo, nei minuti in cui viene impiegato darebbe un rene per un goal. Tutti gli altri prendano esempio...
N°84 Ciolli: 6 Per lui vale quanto detto per Pattacini. Niente da dire sulla gestione del pallone, caratteristica in cui è cresciuto tantissimo, né tantomeno sul grande impegno. Purtroppo mancano spunti in zona goal e nel suo caso anche qualche movimentino in più, soprattutto in interdizione.
Note:
– La crisi di risultati (stavolta non di gioco) continua, squadra ancora decima, ma l’ultimo posto ora dista solo un punto