PARTITA N° 1206
SERIE A C5 2025-26, impianto Castello
–giornata 04–
APOSTOLUS 4
GIARDINI DI VIA LOCCHI 8
MARCATORI
(Cellai, Essaouri, Cellai, Frosini, Essaouri, Gharbi, Cellai, Frosini)
FORMAZIONE
N°73 Matera T.: 7 Giostra con fare sicuro e mette in fila un paio di parate nella ripresa davvero di alta categoria, utili per tenere preziosamente a distanza gli avversari.
N°46 Gharbi: 7,5 Aggiunge ad una prova da leader insostituibile del pacchetto arretrato, con licenza di regia sopraffina, calci piazzati degni di altri palcoscenici… Sul primo il portiere rivale si supera, ma non può nulla sulla sassata nella ripresa che vale il 6-3 ed il suo primo sigillo in questa serie A C5. Trattasi del goal più importante del match… Quello che chi lo subisce non si riprende…
N°67 Matera M.: 6,5 Bravissimo nell’infondere equilibrio e saggezza tattica, impreziosisce la sua prova con la mirabolante azione per il raddoppio di Essaouri. Unica pecca quando viene saltato netto nel finale sul quarto goal rivale, ma i giochi, fortunatamente, ormai sono chiusi.
N°81 Essaouri: 8 La sera della già sua 50esima gara in GVL, che difficilmente scorderà e che è stata onorata a dovere in un godereccio post-partita, non sbaglia praticamente nulla, lotta ovunque, a tutto campo, con la bava alla bocca, voglioso di portare a casa la vittoria. Suo il rapace prezioso, goal del 2-0, 30esimo sigillo con la maglia dei Giardini e suo anche il 5-3 ad inizio ripresa, complice una fortuita deviazione rivale… Poco dopo, sfiora la tripletta con una super-azione in tandem con Frosini. Sta acquistando maturità, consapevolezze… Che gioiello!
N°95 Cellai: 7,5 Meriterebbe l’”8” tondo anche solo per essere venuto, con una caviglia un po’ malconcia che necessiterebbe ora riposo… Da statua solo per questo… La sua gara, probabilmente anche per l’acciacco, tatticamente è un disastro, ed espone i Giardini a continue superiorità numeriche rivali, ma anche in questo scempio tattico riesce a bucare la porta dei forti rivali 3 volte. Inizia col tap-in rapace per il vantaggio GVL, già sua 80esima rete coi Giardini… Con un gran tiro propizia poi il raddoppio di Essaouri, seguito dal 3-1, tutto suo, frutto di un pregevole diagonale a fil di palo. Nella ripresa sarà addirittura tripletta. Grazie con la G grande.
A DISPOSIZIONE
N°11 Zatteri R.: 5,5 Stavolta l’approccio del Patron non dà i frutti sperati. Entra e sigla un autogoal con una sfortunata deviazione di ginocchio rimettendo in corsa i rivali. Anche l’ultimo goal avversario si insacca dopo una sua deviazione di braccio. Due autoreti giocando pochi spezzoni di match, per quanto fortuiti, rendono la sua apparizione tutt’altro che memorabile.
N°21 Frosini: 8,5 Largamente il migliore dei suoi anche solo per i misteri anatomici a lui legati. Contro classe 2005, quasi trent’anni più giovani di lui, detta calcetto impeccabile in ogni zona del campo. Il 4-2 che sigla nel finale di primo tempo, forse è il goal più brutto del match, ma sicuramente anche uno dei più preziosi (i Giardini avevano appena subito il 3-2…). Ma è nella ripresa che giganteggia del tutto, prima con un clamoroso salvataggio (sarebbe stato il 5-4…), poi con una superba azione in tandem con Essaouri e goal sfiorato di un niente. Ma in una serata magica così arriva anche la sua doppietta, che vale l’8-3 e la sua doppia cifra di goal in stagione… Davvero non male per un classe ‘78, che riesce addirittura a “bucare” nella Serie A C5 fiorentina.
N°86 Maionchi: 6,5 Un po’ ammaccato dal suo match a 11 del giorno prima, non approccia benissimo, perde il pallone sanguinoso dell’1-2 rivale e si fa beffare anche sul doloroso 3-4 a fine primo tempo. Quando rientra però nei minuti finali della ripresa si trasforma in Zidane e si inventa dal nulla le ultime due reti della squadra, pareggiando, con gli interessi, il deficit iniziale.
Note:
– Con la seconda vittoria consecutiva, i Giardini agganciano Calciocavallo al secondo posto, forti del miglior attacco di tutti i gironi SERIE A, mentre il nr.85 DeBiase si conferma cappcannoniere. Da sottolineare la seconda presenza consecutiva come vice-coach da parte di Viappiani (un vero talismano), anche se Maschio, eroe vero, si è già riaffacciato alla rete del campo. APPLAUSI.