Tra le prime 4 di Firenze… È tutto vero!! Giardini in semifinale Top 🧡

È tutto vero… Stavolta gli Orange hanno dovuto cedere il passo… Per la prima volta in 30 anni di storia Gvl, i Giardini superano un quarto di finale Top Regular, conquistano l’accesso in semifinale e si ritrovano tra le prime 4 squadre di calcio a 5 della provincia fiorentina… Un momento di immenso orgoglio per i nostri colori, reso ancor più emozionante dalla presenza di una selva di giardiniani al campo. Agli 8 convocati si serata, autori di prestazioni che resteranno negli annali, ai due mister Valiani e Maschio, eccellenti nella gestione, agli accompagnatori ormai fissi Patron Zatteri, Tommy Viappiani, Nico Matera, Dovellini e Davide DeBiase, si uniscono, anche un po’ a sorpresa a ridosso del match, vecchie glorie del calibro di Bomber Lamioni, Pippo Pieri e presidente Antonelli, oltre alla nuova promessa Gvl Cudia… Che meraviglioso esercito di anime giardiniane. Per l’appuntamento con la storia, privi di Matteo Matera, Riky Maionchi e con lo Zatteri vecchio ancora ai box, la coppia Valiani-Maschio decide di partire con un trittico davanti a Tommy Matera, composto da destra verso sinistra da Massy Zatteri, Gharbi ed Essaouri. Il perno d’attacco è Cellai, nonostante un recente acciacco, pronto a dire la sua anche nel giorno del suo 19esimo compleanno (eroe!). Pronti a subentrare un super bomberino DeBiase, in recupero dal suo virussone, la rivelazione Battilocchi e l’incontenibile Nicola Frosini, 47 anni, a disposizione per un quarto Top, con tanto di fascia di capitano al braccio… Monumentale per la sua 690esima in Gvl. La gara è bella, combattuta, entrambe le squadre giocano molto bene, anche se gli Orange palesano subito un problemone. Il portiere è improvvisato, il solito ottimo mestierante del ruolo è assente. Una bella botta di fortuna per i nostri, che comunque sono bravissimi nel portarsi subito in vantaggio con un goal rapace del solito Cellai, abile nel rubar palla in pressing e trafiggere inesorabilmente l’estremo difensore rivale. Approccio importante, fondamentale, ma che sarebbe servito a poco senza la parata straordinaria, salva-risultato, che Tommy Matera esibisce al decimo minuto. Poco dopo, sul fronte opposto, Taharino Gharbi, alla 40esima in Gvl e già di per sé impeccabile in marcatura sul fortissimo centravanti rivale, al termine di un’ottima percussione offensiva, orchestra finta, contro-finta, di nuovo finta e fa partire un tiro magari non irresistibile, che palesa i limiti del portiere avversario di serata: 2-0. Entra Battilocchi per Cellai, che va comunque un po’ gestito in questo momento, ma colui che sarà uno dei maggiori protagonisti del match, si divora in modo incredibile il 3-0. Poi fa il suo ingresso anche il Bomberino DeBiase, che si procura subito una grande occasione, con goal che sfuma di un niente. Gli Orange provano allora a ridestarsi e costringono Matera ad un’altra immensa parata… Ciò che succede poi ha dell’incredibile… Col portierone a terra, gli avversari sono bravi e rapidi nel tentare una seconda conclusione a botta sicura, ma il 73 Gvl trova il guizzo per rialzarsi e sventare il 2-1 addirittura col volto… Un prodigio che scatena un boato come ad un goal… E il goal del 3-0 arriva davvero, con Massy Zatteri, sempre più in forma, che riceve spalle alla porta, si gira e con una bomba imparabile cala il tris. Nei minuti finali della frazione, un calcio di punizione rivale sfiora la traversa di un niente, ma sono sicuramente i Giardini ad andare ancora più vicini al goal. Piazzato di Gharbi violento e preciso, Massy Zatteri prova a deviare in porta, appostato sul secondo palo, ma la sua conclusione di testa sbatte proprio contro il montante… In questa fase i Giardini peccano un po’ di tracotante superficialità… Il simbolo di questo momento è lo scavetto che tenta Cellai a tu per tu col portiere, dilapidando un’azione incredibile… Errore, perché la gara è tutt’altro che chiusa… Nei primi minuti della ripresa, per una decina abbondante, ci sono solo gli Orange in campo… I Giardini sono alle corde, sembrano usciti dal match, il loro dominio è totale e si rivedono gli spettri delle sanguinose gare precedenti contro di loro. Una forte conclusione sbatte sul palo, poi su Matera, che dopo un batti e ribatti riesce a bloccare il pallone sulla linea di porta… Ma il 3-1 è nell’aria e arriva poco dopo quando DeBiasino sbaglia un ripiego difensivo rapido e comunque non facile… Sul fronte opposto lo stesso numero 85 è protagonista di un gran numero in solitaria, ma pecca incredibilmente al momento della conclusione. Seguono grandi occasioni a firma Gharbi e Battilocchi, ma i Giardini non riescono a chiuderla… Gli Orange allora iniziano a giocare col cosiddetto “quinto”… Il portiere esce in modo sistematico e crea continuamente la superiorità numerica. Un sistema di gioco che mette in crisi i nostri e porta subito al pericolosissimo 2-3… È a questo punto che i ragazzi di mister Valians tornano finalmente a giocare di squadra… Cellai inventa e Battilocchi, al termine di una pregevole incursione per vie centrali, segna la quarta rete Gvl, in assoluto la più importante del match. Lo schema del quinto viene allora addirittura esasperato dagli Orange, ora davvero all’ultima spiaggia… Battilocchi intercetta il pallone a centrocampo e con una parabola perfetta segna a porta totalmente sguarnita. Nel frattempo ha alzato bandiera bianca Gharbi per un dolorino muscolare, ma l’immortale Frosini, inutilizzato fin qui, si piazza in regia pronto a dir la sua in modo davvero impeccabile, nonostante l’altissimo livello. Dopo il 5-2, cartellino rosso diretto per un avversario, reo di un vaffa di frustrazione nei confronti dell’arbitro, ma in 4 contro 5 i rivali colpiscono addirittura un palo… Non sembrano morire davvero mai, almeno fin quando Battilocchi non intercetta un altro pallone, stavolta addirittura nell’area di rigore Gvl, e beffa ancora il portiere girellone, da distanza oltremodo siderale… Siamo ai titoli di coda, anche se nei minuti finali (lunghissimo recupero) c’è ancora tempo per il bel 7-2 di Massy Zatteri, su pregevole assist di Essaouri, e per il 7-3 rivale, che arriva coi nostri già sbracati e festanti. Festa che ovviamente continua eccome negli spogliatoi, dopo gli apprezzatissimi complimenti degli avversari, un tripudio partecipatissimo, per qualcuno, Patron in primis, con gli occhi lucidi… Altro capitolo incredibile di una storia infinita!! Festeggiamo si, ma non smettiamo proprio ora di sognare ancora più in grande…. Ne abbiamo davvero tutto il diritto!!

La partita delle partite…

L’iconica maglia Falaschi della stagione del trentennale (lo aspettiamo a gloria per la King’s League), ci viene consegnata proprio a ridosso del momento fin qui più topico della stagione GVL…Domani, giovedì 14 maggio, impianto Sales, ore 22.00, sarà quarto di finale TOP!!! E’ la partita delle partite, e la affronteremo sognando ad occhi aperti, perché vincere vorrebbe dire arrivare laddove mai siamo arrivati in 30 anni di storia, in una semifinale di Top Regular… E significherebbe sognare magari ancora più in grande… Ma non solo non sarà facile, sappiamo bene che l’ostacolo da superare è di quelli ripidissimi da scalare, l’unica squadra di fatto, che in tutto l’arco della stagione, ci ha letteralmente presi a pallate… Ci riferiamo infatti al match d’andata di Serie A, quando contro gli Orange, purtroppo si, è confermato, ci toccano proprio loro, non ci abbiamo davvero capito nulla… Forse una delle più ostiche compagini che ci potevano capitare, ma, come dicono quelli bravi, se vuoi spingerti oltre, una dopo l’altra, le devi battere tutte… Gli Orange sono una storica e vincente compagine del panorama fiorentino, celebre per il suo gioco esperto, chiuso a riccio in difesa, stretto, serrato, allo stesso tempo abilissima nelle rapide ripartenze e nell’assistere, anche con lanci lunghi forse un po’ poco calcettistici, il loro forte, rapidissimo ed acrobatico pivot, bravo ad arpionare e gestire ogni pallone. Fortissimi sugli intermedi, davvero tecnici, evidentemente dagli ottimi trascorsi calcistici, così come fortissimi sono i loro ex Antico Vinaio… Ci riferiamo al portiere e, se sarà rispolverato per il big match, anche allo storico Scipioni. Nei sei storici precedenti contro di loro, a partire da quel primo scontro diretto del precampionato 2021, i Giardini hanno vinto soltanto una volta, pareggiandone due e perdendo in ben tre occasioni, l’ultima appunto, nella recente Serie A. Gli uomini di mister Valians e del suo fedele vice-coach Maschio, saranno i confermatissimi Tommy Matera, Essaouri, Massy Zatteri, Battilocchi, l’esperto Frosini e (speriamo…) bomber Cella, chiamato a riscattare qualche prestazione non proprio impeccabile contro di loro in passato, proprio nel giorno del suo 19esimo compleanno… AUGURONI EROE E GRAZIE ANCHE SOLO SE RIUSCIRAI AD ESSERCI NONOSTANTE IL GIORNO SPECIALE e pure un problema fisico che lo sta affliggendo in queste ultime ore… Rientreranno inoltre per l’occasione anche gli importantissimi Taharino Gharbi e bomberino DeBiase, fresco fresco del suo esame al conservatorio, che ha già violato la porta Orange ben 6 volte in carriera. Sicuri assenti invece Matteo Matera (corso professionale a Roma) e Patron Zatteri, che sta uscendo dal suo infortunio muscolare (dovrebbe tornare a correre proprio oggi) ed accompagnerà comunque la squadra a fianco ai soliti dirigenti Davide DeBiase e Nico Matera. CONCENTRAZIONE MASSIMA ORA… Si avvicina l’occasione per riscattare i quarti di finale dell’anno scorso, dove proprio gli Orange ci eliminarono ai rigori… Si contano i secondi… Tic tac tic tac tic tac…

La Golden Easy C7 prosegue💪🏻💪🏻

Missione compiuta… Sarà stato meno divertente del solito, non saremo stati bellissimi e spettacolari, ma dovevamo affrontare il Macchinaio con la testa avvitata sul collo, senza eccessi, consapevoli che l’unico fattore in grado di toglierci la qualificazione sarebbe stato un cartellino rosso e non è arrivato… Zero polemiche, zero interventi duri, zero momenti sopra le righe, magari un po’ meno intensità del solito, il che si è tradotto in pressoché totale sterilità offensiva, ma a questo gruppo, che ha saputo capire la situazione, bisogna solo e soltanto applaudire. Non solo ci hanno regalato la prima Golden Easy a 7 della storia giardiniana, ma hanno anche brillantemente superato il girone chiudendo primi a pari merito e passando per secondi solo in virtù di una Coppa disciplina macchiata dal recente rosso di Falorni… La situazione è stata gestita al meglio, anche perché i Giardini pagavano importanti assenze. Oltre allo squalificato Falorni e all’infortunato Frulli, mancavano infatti gli indisponibili Borselli e Valdambrini e, soprattutto, bomber Terzani, appiedato da un turno di lavoro serale. Con 5 assenze tra i titolari e molte indisponibilità anche tra coloro che accorrono al bisogno, la società decide di premiare l’ottimo mister Pieri, facendogli fare il suo esordio stagionale anche da giocatore (la copertina è tutta per lui), con Patron Zatteri chiamato ancora una volta a dirigere i ragazzi al suo posto. Il match contro il famigerato Macchinaio vede i Giardini iniziare con Breglia tra i pali, la collaudata coppia Kuka-Sinameta dietro, Martinelli in mezzo tra i due esterni Nocentini a destra e Laddomada a sinistra, col bomber Mazzi perno centrale dell’attacco giardiniano. Con Pieri partono dalla panchina anche i rientranti Meoni e Pattacini, alla sua 40esima in GVL. La richiesta di tenere i nervi più saldi del solito (logica e sacrosanta) purtroppo si tramuta in eccessiva spensieratezza e qualche leggerezza di troppo. Soprattutto ad uno come capitan Sinameta, se togli l’irruenza, lo strapotere fisico, un po’ lo perdi… Un suo svarione in avvio, consegna di fatto ai rivali letteralmente un assist, un’occasione infallibile davanti al solo Breglia, ma il forte centravanti del Macchinaio colpisce in pieno il palo. I Giardini, graziati subito, cercano di gestire il pallone, ma non trovano mai l’ultimo passaggio, il guizzo decisivo, non riescono a rendersi pericolosi, mentre i rivali lo sono eccome… Sinameta è bravo a chiudere ogni spazio, come solo lui sa fare, anche Kuka, ma quando il Macchinaio li supera, sbatte comunque contro un Breglia, per la prima volta con la sua maglia giardiniana nr.97 vera del trentennale, davvero in incredibile stato di grazia… E’ soprattutto lui a tenere a galla gli arroccati Giardini di serata e le cose si complicano ancor più dopo i cambi. Non tanto dopo gli innesti di Meoni e Pattacini, quanto per il ritorno in campo di mister Pieri, che proprio nei primi minuti deve un attimo riprendere le misure e contro i rapidi attaccanti rivali di turno sembra vivere un po’ un missmatch… Ma Breglia, con due super interventi, continua a difendere egregiamente lo 0-0… Il 31 poi prende le misure e si arriva alla pausa a reti bianche, in relativa tranquillità. Purtroppo però il meritato 0-1 rivale arriva nelle primissime battute della ripresa, quando due tra i migliori in campo di serata, ovvero un insormontabile Kuka e un Nocentini davvero ispirato, non si comprendono, vanno in due sullo stesso uomo, e un secondo, indisturbato, trafigge inesorabilmente Breglia. I Giardini provano a reagire, ma stavolta sembrano davvero avere nel solo Mazzi l’unica vera freccia offensiva di un arco un po’ sterile. Il 104 ha gamba e si dimostra un pericolo costante per il Macchinaio, ma è comunque frenato da un dolorino muscolare al flessore, il suo minutaggio viene limitato (giusto non rischiarlo più di tanto…) e arriva a tirare in modo pericoloso, un’unica volta, col pallone che sfila per millimetri a fil di palo. I Giardini fanno molto poco per pareggiare insomma, sono anzi gli avversari a sfiorare il raddoppio, ma la serata di grazia di Breglia continua anche nella ripresa, quando si esibisce nella sua perla balistica di giornata, una parata che ha davvero dell’incredibile. Al triplice fischio il Macchinaio esulta per il primo posto raggiunto in extremis, i nostri fanno altrettanto per non aver preso quel fatidico rosso ed aver tutto sommato salvato la faccia contro una squadra più che collaudata. Quello che contava era il passaggio del turno e l’obiettivo è stato raggiunto… Un gruppetto dei nostri decide di continuare la serata da Tito, con la spensieratezza e la soddisfazione di una squadra che, in pochissimi anni dall’approccio costante nel mondo a 7, ha già un posto in una griglia ottavi di Golden… Il tutto mentre la squadra a 5 è tra le prime 8 compagini futsal assolute di Firenze… Godiamoci a pieni polmoni il super momento GVL…

Borja sia di buon auspicio… In 48ore ci giochiamo tutto😱

Speriamo che questa bella immagine col sindaco Borja Valero e il nostro super bomber Mazzi, sia di buon auspicio per l’ennesima settimana GVL, che si preannuncia ricca di grandi emozioni… I due si sono incontrati e scambiati il campo, prima dell’ultima uscita dei Giardini in Golden League Easy e le loro facce sembrano dirci: “divertitevi ragazzi… il calcio è questo, divertimento!!”. Tanto più che sia la squadra a 7 che quella a 5 stanno vivendo, a livello di risultato sportivo, il massimo momento raggiunto in 30 anni di storia… Qualsiasi cosa dovesse arrivare in più, sarebbe puro Nirvana calcistico, ed è ovviamente il sogno nel cassetto di tutti. La recentissima squadra a 7 non aveva mai affrontato una Golden Easy, ed è davvero ad un passo da centrare addirittura gli ottavi di finale… La squadra a 5, nonostante diversi campionati e tornei vinti, ed immense soddisfazioni sportive vissute, ad un quarto di finale Top regular c’era arrivata una volta sola, proprio nella scorsa stagione… Un passettino in più e sarà epocale semifinale… Prima, stavolta, toccherà ai Pieri Boys. Il mister, che per l’occasione rientrerà dal suo permesso speciale, si troverà di fronte al famigerato Macchinaio, che l’anno scorso distanziò i nostri nettamente in classifica. Trattasi di squadra forte, molto ben organizzata (hanno una loro versione anche non easy e addirittura un comparto femminile), un collettivo affiatatissimo, esperto, rapido in campo, ottimamente chiuso in difesa, pure con un bravo portiere (il fratello del nostro Martinelli). I Giardini hanno purtroppo perso entrambi i due precedenti, risalenti alla Easy League della passata stagione. Quest’anno però i nostri, attualmente leader del girone V, hanno ben due risultati su tre, visti i tre punti di vantaggio in classifica. Vincere o pareggiare significherebbe primo posto nel girone e trovare una seconda in griglia… Perdere sarebbe comunque qualificazione, a meno che non venga estratto un cartellino rosso, che sommato a quello di Falorni ieri, ci farebbe vacillare in caso di peggioramento della già precaria Coppa Disciplina… Senza sanzioni disciplinari la qualificazione è già nostra… Sta solo e soltanto a noi. TESTA! TESTA! TESTA! Per la terza di Golden, in programma martedì 12 maggio alle 21.30 all’Olympus Gavinana, è’ già stata diramata la lista dei convocati… Confermatissimi i vari Breglia, Kuka, Laddomada, Martinelli, Mazzi, Valdambrini e capitan Sinameta, voglioso di riscattarsi dopo prestazioni in passato davvero non da lui contro di loro… Rientreranno poi sia Pattacini che Meoni, che l’anno scorso, proprio contro il Macchinaio, andarono in goal e furono grandi protagonisti. Completa la lista dei convocati il ritorno di Nocentini, mentre mancheranno Borselli (il periodo pre-matrimoniale ce lo farà vedere molto poco pare…), il lungodegente Frulli, lo squalificato Falorni (ha beccato due giornate) e purtroppo anche il goleador Terzani, a causa di un turno di lavoro nefasto. Due giorni dopo, giovedì 14 maggio, 19esimo compleanno del nostro immenso bomber Cellai (e pure del grande neo undicenne Edo Zelger), i Giardini vivranno l’appuntamento a oggi più atteso dell’intera stagione… Il quarto di finale Top League… Al momento non sappiamo né dove, né a che ora, né di preciso chi saranno i protagonisti del big match… Ma una cosa la sappiamo già… Lo scoglio da superare si chiama Orange, stessa compagine che proprio di questi tempi, un anno fa, superò i Giardini ai rigori proprio a pochi millimetri dalla semifinale… E’ l’ora di riscattare quel doloroso momento!! Ma di questo match, scriveremo quando ne sapremo di più, nei prossimi giorni… Chiudiamo con un buon compleanno speciale al nostro super tifoso Alessandro Dotta, che domani, 9 maggio, festeggerà davanti a 49 candeline, con un super augurio alla sua piccola Aurora, che domenica 10 avrà la sua prima comunione, e ai nostri Juniores regionali che domani chiuderanno, ormai senza Coppa Toscana, il loro comunque ottimo campionato (Massy Zatteri giocherà a Foiano della Chiana, Cellai e Maionchi allo stadio Bozzi ospiteranno la Sancascianese).

Impresa: 4-0 al Paecciani! Un godere tira l’altro…

Ce li avevano descritti come una squadra in grado di vincere a mani basse la Golden Easy e di fatto restano la testa di serie del girone, che ha ingoiato il Macchinaio al debutto… Ecco, con noi non ci hanno davvero capito nulla, li abbiamo letteralmente asfaltati. Che soddisfazione una simile prestazione della nostra squadra a 7, composta da 10 eroi di giornata, tutti autori di ottime prestazioni. L’FC Paecciani esce dal campo con le ossa rotte, il morale a pezzi, mentre i nostri sempre con più consapevolezze sull’ottimo cammino che stiamo facendo, anche se ancora la qualificazione purtroppo è tutt’altro che scontata, nonostante i ben 6 punti in due gare. FC Paecciani e Macchinaio infatti inseguono a soli tre punti, ne passano due sole e il prossimo martedì sarà scontro diretto col Macchinaio, coi Giardini che hanno due risultati su tre… Ma godiamoci intanto il momento, la meravigliosa vittoria di ieri sera. I Giardini arrivano al campo senza mister Pieri, impegnato in una cena di lavoro, ma a dirigere le danze garantiscono impegno e presenza Patron Zatteri e addirittura il presidente Antonelli in persona. Formazione piuttosto scontata in avvio: Breglia tra i pali, coppia difensiva composta da Kuka e capitan Sinameta, il rientrante Martinelli in mezzo, coadiuvato a sinistra da Laddomada e da un Terzani stremato da un devastante turno di lavoro a destra, con davanti, rieccolo, bomber Mazzi, il nostro bambino d’oro… Pronti a subentrare Falorni, il graditissimo rientro di Valdambrini e un piacevolissimo prestito dalla squadra a 5, Matteo Matera, che sorprenderà davvero tutti. Dopo diversi minuti di studio ed equilibrio, in cui nessuna delle due squadre riesce davvero a rendersi pericolosa, i Giardini passano in vantaggio con un guizzo di Mazzi, che si invola a sinistra a taglia un ottimo pallone in mezzo per premiare l’ottima incursione di Laddomada. Un difensore, nel tentativo di anticipare l’avvocato, si fa goffamente goal da solo. L’FC Paecciani non sembra però accusare il colpo perché batte dal centro e colpisce subito un clamoroso palo. Segue il momento migliore per i nostri rivali, che si riversano in massa in avanti nel tentativo di riacciuffare subito il risultato. E’ in questa fase che Sinameta in primis, autore di una prova magistrale, ma un po’ tutti i nostri, difendono davvero da Dio, aggressivi, chiudendo ogni varco. Alcuni salvataggi di Sinameta hanno del prodigioso, bellissima anche una chiusura provvidenziale in scivolata del neo-entrato Matteo Matera. I nostri possono quindi iniziare pian piano a riproporsi in avanti per aumentare il gap. Terzani disegna una traiettoria magnifica, direttamente da calcio di punizione, colpendo in pieno la traversa. Poi, sempre il numero 90, con una sassata addirittura da corner, sconquassa il palo… Seguono una grandissima occasione di Martinelli ed un pericoloso tentativo avversario, che l’ottimo Breglia di serata, sventa con parata magistrale. Nell’ultimo minuto del primo tempo Martinelli, schierato per un po’ anche in fascia destra per far rifiatare un provatissimo Terzani, inventa un gran filtrante per Matera, che a sua volta gira in mezzo per Mazzi tutto solo… Azione perfetta, ma il 104 dei Giardini stavolta liscia clamorosamente il pallone ad un passo dalla linea di porta. Si va al riposo quindi sull’1-0, che va decisamente stretto ai nostri per quanto prodotto. Fortuna che la ripresa inizia con l’immediato 2-0 di Terzani, frutto di una potente conclusione mancina dal limite, che piega di fatto le mani al non impeccabile portiere rivale… Segue il momento chiave del match. Il Paecciani si gioca il tutto per tutto e spinge con continuità, un loro attaccante colpisce con un calcio Sinameta in piena area GVL, poi però cade… Per l’arbitro è rigore… Una decisione davvero sconcertante. Ma niente paura, in porta c’è Breglia, che con un balzo felino neutralizza la conclusione scatenando il boato della torcida giardiniana. E’ il gesto che sancisce di fatto la fine del match, una mazzata per i rivali, che non si riprenderanno più, usciranno di fatto dalla partita, resteranno inermi a guardare i Giardini gestire molto bene il vantaggio. Prima della fine, in cronaca, altri momenti davvero importanti. Su tutti l’euro-goal giardiniano del 3-0, frutto di una giocata acrobatica sopraffina di Mazzi, in assistenza all’accorrente Terzani, che di contro-balzo trafigge l’estremo difensore rivale con una sassata sotto la traversa… Bellissimo… A centrocampo Valdambrini, gran prova la sua, è chiamato agli straordinari, perché Martinelli ha un dolorino muscolare… Lo stesso Terzani esce esausto, ma con le ali instancabili Matera e Laddomada i Giardini suppliscono alla grande. Dietro sia Falorni che Kuka si dimostrano spalle ideali per il totem Sinameta, anche se Kuka potrebbe decisamente evitare qualche minacciosa gita di troppo sotto la tribuna dei tifosi rivali… Prima del fischio finale, su ottimo lancio dalle retrovie di Breglia, migliore in campo assoluto, Matteo Matera riceve alto a sinistra e spedisce in mezzo per Mazzi, che chiude la pratica sul 4-0. Purtroppo, a ridosso del recupero, un testa a testa neanche così esagerato tra Falorni ed un rivale, costa il rosso ad entrambi… Coppa Disciplina che si macchia pericolosamente in chiave qualificazione quindi, fortunatamente al momento più per loro, che nei minuti di recupero subiscono un secondo rosso dopo veementi proteste dell’allenatore. Al triplice fischio gioia vera: non c’è neanche la reale percezione nel gruppo che sia la prossima partita quella che dovrà essere decisiva… Una vittoria così netta e spettacolare va vissuta sul momento, poi penseremo al resto… GRAZIE RAGAZZI!! COMPLIMENTI DAVVERO VIVISSIMI! Qua una goduria tira l’altra, se si pensa all’impresa di sole 24 ore prima… IL NOSTRO POPOLO E’ FIERO DI TUTTI VOI…