
È tutto vero… Stavolta gli Orange hanno dovuto cedere il passo… Per la prima volta in 30 anni di storia Gvl, i Giardini superano un quarto di finale Top Regular, conquistano l’accesso in semifinale e si ritrovano tra le prime 4 squadre di calcio a 5 della provincia fiorentina… Un momento di immenso orgoglio per i nostri colori, reso ancor più emozionante dalla presenza di una selva di giardiniani al campo. Agli 8 convocati si serata, autori di prestazioni che resteranno negli annali, ai due mister Valiani e Maschio, eccellenti nella gestione, agli accompagnatori ormai fissi Patron Zatteri, Tommy Viappiani, Nico Matera, Dovellini e Davide DeBiase, si uniscono, anche un po’ a sorpresa a ridosso del match, vecchie glorie del calibro di Bomber Lamioni, Pippo Pieri e presidente Antonelli, oltre alla nuova promessa Gvl Cudia… Che meraviglioso esercito di anime giardiniane. Per l’appuntamento con la storia, privi di Matteo Matera, Riky Maionchi e con lo Zatteri vecchio ancora ai box, la coppia Valiani-Maschio decide di partire con un trittico davanti a Tommy Matera, composto da destra verso sinistra da Massy Zatteri, Gharbi ed Essaouri. Il perno d’attacco è Cellai, nonostante un recente acciacco, pronto a dire la sua anche nel giorno del suo 19esimo compleanno (eroe!). Pronti a subentrare un super bomberino DeBiase, in recupero dal suo virussone, la rivelazione Battilocchi e l’incontenibile Nicola Frosini, 47 anni, a disposizione per un quarto Top, con tanto di fascia di capitano al braccio… Monumentale per la sua 690esima in Gvl. La gara è bella, combattuta, entrambe le squadre giocano molto bene, anche se gli Orange palesano subito un problemone. Il portiere è improvvisato, il solito ottimo mestierante del ruolo è assente. Una bella botta di fortuna per i nostri, che comunque sono bravissimi nel portarsi subito in vantaggio con un goal rapace del solito Cellai, abile nel rubar palla in pressing e trafiggere inesorabilmente l’estremo difensore rivale. Approccio importante, fondamentale, ma che sarebbe servito a poco senza la parata straordinaria, salva-risultato, che Tommy Matera esibisce al decimo minuto. Poco dopo, sul fronte opposto, Taharino Gharbi, alla 40esima in Gvl e già di per sé impeccabile in marcatura sul fortissimo centravanti rivale, al termine di un’ottima percussione offensiva, orchestra finta, contro-finta, di nuovo finta e fa partire un tiro magari non irresistibile, che palesa i limiti del portiere avversario di serata: 2-0. Entra Battilocchi per Cellai, che va comunque un po’ gestito in questo momento, ma colui che sarà uno dei maggiori protagonisti del match, si divora in modo incredibile il 3-0. Poi fa il suo ingresso anche il Bomberino DeBiase, che si procura subito una grande occasione, con goal che sfuma di un niente. Gli Orange provano allora a ridestarsi e costringono Matera ad un’altra immensa parata… Ciò che succede poi ha dell’incredibile… Col portierone a terra, gli avversari sono bravi e rapidi nel tentare una seconda conclusione a botta sicura, ma il 73 Gvl trova il guizzo per rialzarsi e sventare il 2-1 addirittura col volto… Un prodigio che scatena un boato come ad un goal… E il goal del 3-0 arriva davvero, con Massy Zatteri, sempre più in forma, che riceve spalle alla porta, si gira e con una bomba imparabile cala il tris. Nei minuti finali della frazione, un calcio di punizione rivale sfiora la traversa di un niente, ma sono sicuramente i Giardini ad andare ancora più vicini al goal. Piazzato di Gharbi violento e preciso, Massy Zatteri prova a deviare in porta, appostato sul secondo palo, ma la sua conclusione di testa sbatte proprio contro il montante… In questa fase i Giardini peccano un po’ di tracotante superficialità… Il simbolo di questo momento è lo scavetto che tenta Cellai a tu per tu col portiere, dilapidando un’azione incredibile… Errore, perché la gara è tutt’altro che chiusa… Nei primi minuti della ripresa, per una decina abbondante, ci sono solo gli Orange in campo… I Giardini sono alle corde, sembrano usciti dal match, il loro dominio è totale e si rivedono gli spettri delle sanguinose gare precedenti contro di loro. Una forte conclusione sbatte sul palo, poi su Matera, che dopo un batti e ribatti riesce a bloccare il pallone sulla linea di porta… Ma il 3-1 è nell’aria e arriva poco dopo quando DeBiasino sbaglia un ripiego difensivo rapido e comunque non facile… Sul fronte opposto lo stesso numero 85 è protagonista di un gran numero in solitaria, ma pecca incredibilmente al momento della conclusione. Seguono grandi occasioni a firma Gharbi e Battilocchi, ma i Giardini non riescono a chiuderla… Gli Orange allora iniziano a giocare col cosiddetto “quinto”… Il portiere esce in modo sistematico e crea continuamente la superiorità numerica. Un sistema di gioco che mette in crisi i nostri e porta subito al pericolosissimo 2-3… È a questo punto che i ragazzi di mister Valians tornano finalmente a giocare di squadra… Cellai inventa e Battilocchi, al termine di una pregevole incursione per vie centrali, segna la quarta rete Gvl, in assoluto la più importante del match. Lo schema del quinto viene allora addirittura esasperato dagli Orange, ora davvero all’ultima spiaggia… Battilocchi intercetta il pallone a centrocampo e con una parabola perfetta segna a porta totalmente sguarnita. Nel frattempo ha alzato bandiera bianca Gharbi per un dolorino muscolare, ma l’immortale Frosini, inutilizzato fin qui, si piazza in regia pronto a dir la sua in modo davvero impeccabile, nonostante l’altissimo livello. Dopo il 5-2, cartellino rosso diretto per un avversario, reo di un vaffa di frustrazione nei confronti dell’arbitro, ma in 4 contro 5 i rivali colpiscono addirittura un palo… Non sembrano morire davvero mai, almeno fin quando Battilocchi non intercetta un altro pallone, stavolta addirittura nell’area di rigore Gvl, e beffa ancora il portiere girellone, da distanza oltremodo siderale… Siamo ai titoli di coda, anche se nei minuti finali (lunghissimo recupero) c’è ancora tempo per il bel 7-2 di Massy Zatteri, su pregevole assist di Essaouri, e per il 7-3 rivale, che arriva coi nostri già sbracati e festanti. Festa che ovviamente continua eccome negli spogliatoi, dopo gli apprezzatissimi complimenti degli avversari, un tripudio partecipatissimo, per qualcuno, Patron in primis, con gli occhi lucidi… Altro capitolo incredibile di una storia infinita!! Festeggiamo si, ma non smettiamo proprio ora di sognare ancora più in grande…. Ne abbiamo davvero tutto il diritto!!



