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Bacherini Matteo

 

Matteo Bacherini, millenial con discreti trascorsi nel mondo del calcio a 11, figlio di una cugina del Patron e soprattutto grande amico del gioiellino della squadra a 7 giardiniana Andrea Terzani, viene coinvolto e convinto ad entrare nel mondo GVL nella primavera del 2025 e in breve tempo diviene un perno imprescindibile del centrocampo degli allora Dovellini Boys. Mancino verace con ottima visione di gioco, basi tecniche sopraffine, straordinaria fase di interdizione, sagace lettura dei match, una buona condizione atletica e soprattutto innata duttilità (molto forte anche quando schierato al centro della difesa) fanno di lui una pedina davvero preziosa. Campione anche di fair-play (per lui i cartellini sono merce davvero rara…), nella vita di tutti i giorni spartisce il suo tempo libero tra la fidanzata, il lavoro come agente assicurativo e la sua passione per il tennis, che, durante la sua seconda stagione in GVL (’25-’26), lo costringe ad uscire dal gruppo dei titolari del team, dichiarandosi comunque “pronto all’uso” per i Giardini in caso di necessità.

Stagione ’24-’25 – QUELL’ESORDIO SANGUINANTE… CHE INCREDIBILE TENACIA…
Il suo esordio ufficiale in GVL avviene a fine campionato, alla 19esima per l’esattezza, nella splendida vittoria per 5-3 sui pari classifica del Dram Drum, nell’occasione scavalcati. Inserito dopo opera di convincimento da parte dell’amico Terzani, arriva proprio quando ce n’è più bisogno, ovvero quando il ruolo di centrocampista è totalmente vacante ed il suo innesto risulta prezioso come un’oasi nel deserto. Di quella prima apparizione si ricordano tante giocate incoraggianti, ma soprattutto la sua incredibile tenacia… Colpito duro al naso e visibilmente sanguinante, esce di corsa in cerca di una fontanella, giusto il tempo di darsi una sistemata e non morire dissanguato, ed eccolo di nuovo in campo in mezzo alla manovra GVL, a suo agio come ci giocasse da sempre. La squadra coglie subito anche un altro suo gran pregio… Quello di chiedere il cambio quando le pile finiscono, dote non per molti… Tra fine campionato e SIlver League riuscirà a mettere in fila 6 presenze, tra le quali, la più memorabile, resta quella sfoggiata agli ottavi di finale Silver, nella preziosa vittoria sulla Sancat per 5-2. In quell’occasione, schierato a sorpresa nelle retrovie, chiude ogni varco con rapidità e grande senso tattico, per poi tornare a centrocampo a dare ordine e dinamismo a tutta la manovra. Non è un caso che proprio in quel match arrivi anche il suo primo goal in GVL. Speriamo il primo di una lunga serie con la sua già iconica 96 sulle spalle…
Stagione ’25-’26 – A UN CERTO PUNTO SPUNTA IL TENNIS
Inizia la sua stagione da pedina inamovibile della squadra a 7 di mister Pieri, con prove super convincenti sia in mezzo al campo, che quando viene schierato nei due di difesa con licenza di incursione, ma la termina nel “calderone” dei tanti giocatori “pronti all’uso” solo in caso di necessità, perché subentra per lui una nuova priorità: il tennis. Il suo debutto stagionale in amichevole alla Floriagafir contro il Blue Spiri7, è oltremodo incoraggiante. E’ proprio grazie alla sua duttilità e alle sue doti, che mister Pieri azzarda un 1-4-1 geniale e rivoluzionario… Il bello è che lui neanche sembra convinto e sbuffa un po’, salvo poi interpretarlo divinamente e da assoluto migliore in campo. Quella sera nasce quindi, soprattutto grazie a lui e al mister, una validissima alternativa al modulo canonico, che sarà riproposta con successo più volte durante l’annata. La sua miglior prova stagionale la regala sicuramente nella semifinale del Torneo di Apertura, in occasione della vittoria sulla Sancat per 4-2. Sblocca la disputa con un tocco velenoso, poi giostra da todocampista determinando in ogni zona del campo, il mister non lo avrebbe tolto per niente al mondo, ma lui, esausto, verso la fine del match e col risultato in bilico, chiede di uscire per riposare… Poi, proprio allo scadere, coi Giardini in affanno e sopra di un solo goal, decide di rientrare per calciare una punizione dal limite, stuzzicato anche da commenti del tipo “lascia stare… non sei un finalizzatore”… Parabola incredibile, 4-2 all’incrocio, boato e qualificazione alla finale in saccoccia… A fine torneo, con 4 reti personali, questo “non finalizzatore” sarà il miglior finalizzatore dei Giardini. Le premesse di inizio stagione però non vengono mantenute. A parte una prestazione magistrale sfornata alla terza di ritorno del campionato Easy League contro il Romelu Sandri (rete da cineteca, assist a gogò, ottomila cambiamenti di ruolo…), la sempre più accentuata discontinuità nelle presenze non giova molto sulle sue prestazioni, poi, a metà marzo, la doccia fredda. C’è un torneo di tennis alle porte, che per lui avrà la priorità. Non se la sente di continuare nel gruppo dei titolari fissi e costringe la squadra a tornare di corsa sul mercato. Sono i giorni dell’urgente acquisto dell’ottimo Valdambrini… Si mette comunque a disposizione, per i casi di emergenza, ma purtroppo in campo di rivedrà molto poco.

 

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Cellai Lapo

 

Fortissimo attaccante classe 2007, uno dei più spietati finalizzatori della storia del club, che entra nell’universo giardiniano nella stagione 2024/25, quella della prima Serie A C5 e soprattutto di una Top League da record, molto per meriti suoi. Isolottino verace, cresce nelle giovanili dell’Isolotto a suon di goal, prima di trasferirsi a Castello per la sua prima avventura regionale. E’ lì che conosce Massy Zatteri, col quale forma il tandem atomico di una storica salvezza, che i Giardini pensano bene di replicare coi loro colori anche nel mondo futsal. Frenato da qualche infortunio di troppo (chissà dove giocherebbe sennò…), dopo una prolifica esperienza a Porta Romana, oggi è uno dei gioielli più pregiati della Sancascianese… Col 7+4 dei Giardini si sfidano ormai da rivali dunque, ma nel mondo GVL sono affini compagni di squadra dalle immense doti e dalla grande intesa, che si conoscono a menadito… Una notizia per niente positiva per le tante compagini avversarie… I suoi unici veri difetti sono gli eccessivi cartellini e l’amare troppo la movida fiorentina, ma ha anche 19 anni…

Stagione ’24-’25 – RECORD FLACHI EGUAGLIATO TRA MILLE PRODEZZE…
Il bomber del Porta Romana, corteggiatissimo dal DS Zatteri che ne conosce le doti da tempo, entra nel mondo GVL alla settima giornata della neonata SERIE A C5, in uno storico 13-2 al Mamo Team, presentandosi con una roboante tripletta e con un modo innato, dannatamente divino, di interpretare il ruolo di pivot a 5, mestiere a lui finora sconosciuto. Abilissimo nel seguire il play avversario ovunque, nel giocare per la squadra, molto più di quanto lo faccia a 11, un vero piacere per gli occhi, che merita la maglia 95, col 9 grande ed il 5 piccolo, come i Giardini gli avevano promesso… Quando torna al campo per la nona giornata, se possibile, sorprende ancora di più… Goal, assist, legni, giocate sopraffine che fanno sognare il popolo giardiniano e sprofondare la malcapitata squadra di Signa. Visti i preamboli, logico che diventi subito un titolare inamovibile, addirittura in Top League, nella Champions del calcetto locale, che i Giardini riconquistano dopo ben 8 stagioni… Il suo esordio in Top contro gli Sbronzi di Riace è un tripudio che va ben oltre le due reti, comunque altamente spettacolari. La serata della definitiva consacrazione arriva già nel turno successivo, contro il Manchester Pini, partita in cui va davvero oltre ogni limite immaginabile. Mister Valians, per una volta poco lucido, lo fa partire fuori e quando entra, sullo 0-1 per i rivali, cambia diametralmente la partita con un primo tempo da 3 goal e 2 assist, reti che diventano 5 nella ripresa, mentre i goal giardiniani superano già la doppia cifra. Sembra incredibile per il livello altissimo della competizione. Incredibile però per chi non ne conosce da tempo le doti… Raramente tesserati GVL riescono a prendere due “9” in pagella consecutivi, eppure lui, torna in campo contro la favorita del girone, il fortissimo AC Peruzzi, e li buca 8 volte, trascinando i Giardini saldamente al comando, guidando a sua volta la classifica cannonieri del più importante torneo di calcetto che ci sia e, non ultimo, frantumando il record Flachi di 8 goal siglati in un match ufficiale in maglia GVL, record che reggeva da anni… La facilità con cui segna goal bellissimi è davvero disarmante per qualsiasi avversario. Il modo in cui addomestica e lavora il pallone, con tanto gioco di suola, tanta intelligenza tattica, tanto strapotere tecnico, fanno di lui un vero e proprio extraterrestre. Proprio in quella serata magica i Giardini raggiungono matematicamente gli ottavi di Top per la prima volta in 29 anni di storia ed il grande traguardo conquistato rafforza ancora di più il suo legame con una squadra che lo adotta e uno spogliatoio che lo coccola come si confà ai baby fenomeni… Alla fine del girone Top, addirittura vinto dai Giardini, con 16 reti personali all’attivo festeggia il titolo di capocannoniere del gruppo. Agli ottavi di finale contro i Nobili di Montepulciano, manco a dirlo, figura da migliore in campo assieme al suo partner ideale Massy Zatteri. Purtroppo ai quarti, nonostante un’altra ottima prestazione, fallisce la zampata nel finale, dopo tante reiterate prodezze, e la squadra esce ai rigori, dopo aver comunque raggiunto il livello sportivo più alto di sempre… E questa memorabile esperienza, con 19 goal segnati, la vive ovviamente da marcatore principe della squadra. Durante il test amichevole col Rifredy a Castello, prima del torneo estivo, raggiunge già le 10 presenze in GVL e, come da tradizione, viene ammesso nel gruppo whatsapp ufficiale del nostro popolo. Nel prestigioso torneo “4 Città”, nella sua versione estiva, forse un po’ più viziata dalle serate mondane con gli amici, incide un capellino di meno, ma non mancano picchi di calcetto epico, come la sua prestazione nel memorabile 4-1 ai campioni del Biancoverde, il Rifredi ’78. Siglare tre reti (tra cui la numero 6200 della storia societaria) al loro fortissimo portiere e scardinare una delle difese più chiuse della provincia, è davvero impresa riservata a pochi. Ma la perla del suo match stavolta non è un goal, ma l’assist incredibile per DeBiase, che vale la rete più importante del match, quella giunta un minuto dopo il loro pareggio… Una giocata che racchiude tutto: intelligenza, altruismo, coraggio, strapotere calcistico… Colui che in poche gare è già nella top25 dei marcatori GVL di sempre, oltre ad essere il miglior realizzatore dei Giardini anche in questo torneo (10 reti), purtroppo parte per le vacanze durante le gare ad eliminazione diretta (non possiamo certo fargliene una colpa) e il torneo dei Giardini prosegue con tante meno chanches soltanto fino ai quarti di finale. Alla festa di fine stagione del club non può purtroppo presenziare, ma la società gli assegna l’ambitissima Coppa Goleador per i 35 goal siglati in appena 14 presenze (trattasi di una delle medie realizzative stagionali più memorabili di sempre, esattamente di 2.5 goal a partita). DeBiase vanta ben 60 goal in stagione, ma, da regolamento non può ricevere due trofei interni ed è già premiato con la SuperCoppa del Giardino… Ecco perché il “9 grande e 5 piccolo” si porta a casa l’enorme coppona… Meritatissima… Il suo goal più bello lo segna comunque nell’immediato post-stagione, quando in video-chiamata conferma al Ds Zatteri che vestirà la maglia dei Giardini anche nella prossima stagione!! Popolo giardiniano in festa!!
Stagione ’25-’26 – BOMBER DI UNA STAGIONE STORICA, MA QUANTI CARTELLINI…
29 presenze, più del doppio della sua prima stagione, addirittura 75 reti, più che raddoppiate pure queste, per il miglior realizzatore del club nella stagione del trentennale e della prima finale Top della storia giardiniana. Con un simile bomber che riesce a dare continuità di presenza, giocare contro i Giardini diventa impossibile quasi per tutti… Si presenta alla prima giornata d’Apertura, siglando un poker implacabile ad A.S. Olly, proprio nella serata in cui la squadra gli consegna la Coppa Goleador della stagione precedente, non ancora ritirata. Seconda giornata della competizione e secondo poker stagionale, stavolta contro il ben più blasonato Ragnaia A.C.. In copertura non sarà sempre impeccabile, ma segna con una facilità disarmante e i Giardini iniziano ad annusare il profumo di un trofeo che manca da troppo tempo. Sarà soprattutto lui infatti a trascinarli verso la realizzazione di questo sogno. Memorabili soprattutto la semifinale contro il Larrea FC, serata in cui, oltre a raggiungere una precocissima doppia cifra stagionale di goal, inizia a ricordarsi come si fa anche alla casella assist, sfornandone di sublimi; e la finalissima del tripudio contro il Paperino FC… In tale gloriosa e tanto attesa occasione, è lui a tirar fuori dal cilindro le due giocate da urlo che permettono ad Essaouri di siglare ben due volte… Così come è lui a siglare il rapace 4-0. Poi i Giardini si fanno incredibilmente raggiungere e la gara è costretta ai supplementari, nei quali sigla la rete del 6-4, che chiude i conti e vale il trofeo di Apertura alla squadra e a lui il titolo di capocannoniere, consegnatogli direttamente sul terreno di gioco. Purtroppo è anche la serata in cui inizia ad emergere un suo lato un po’ più oscuro… Il pessimo rapporto che instaura con direttori di gara e cartellini. Dopo il goal tanto pesante infatti, cade nelle provocazioni rivali, scatena una rissa e rimedia un rosso diretto, che purtroppo sarà il primo di una serie record… Fortuna che l’avversario di turno, molto ingenuo, si fa espellere a sua volta, altrimenti la finale sarebbe stata chiusa in inferiorità numerica… Un grosso rischio davvero. Il campionato inizia in modo altrettanto impattante. Dopo la tripletta messa a segno al Belliani FC, alla seconda giornata, è già il 19esimo giardiniano più prolifico di sempre. La sua gara da incorniciare per eccellenza arriva però alla quinta giornata, ancora contro A.S. Olly, quando giostra da migliore in campo assoluto, propiziando goal con tocchi di tacco memorabili, segnandone ovviamente a sua volta nonostante i tanti pali colpiti ed un portiere fortissimo da superare, entrando, finalmente a pieno, nelle logiche di calcetto in entrambe le fasi di gioco. Il campioncino GVL tocca probabilmente il suo apice stagionale all’ultima gara della competizione, a ridosso di Natale, quando, seppur giocando stremato, dopo essere appena sceso in campo a 11, eguaglia ancora una volta il record Flachi (e suo) siglando 8 reti all’SG Garibaldi, una addirittura con un meraviglioso colpo di tacco, trascinando i Giardini verso la Serie A C5, da capocannoniere indiscusso del torneo. In Serie A il suo livello rimarrà costante e la sua fame di goal letale, nonostante i suo importanti e paralleli impegni col Porta Romana e una caviglia un po’ acciaccata. Il dolorino che lo perseguita farà un po’ calare la sua concentrazione tattica, ma non placherà mai la sua sete di goal. La partita alla quarta giornata contro Apostolus è un chiaro esempio di questo suo momento… Ha qualche goal avversario sulla coscienza, ma segna comunque tre reti micidiali che impacchettano la vittoria per i Giardini. In Serie A C5 arriva anche la sua serata più storta di stagione, vissuta alla sesta a San Piero a Ponti contro i famigerati Orange. E’ la sera in cui segnando raggiungerebbe lo storico record Zatteri di 22 gare in goal consecutive, ma non solo non accade, il ragazzo è insolitamente distratto, paga l’enorme dimensione del campo, regala troppi goal ai rivali e si fa buttare fuori per la seconda volta in stagione, per un’ingenua reazione. Il primo a mortificarsene è lui, ecco perché il riscatto, bramato e puntuale, arriva subito. Al suo rientro dalla squalifica infatti, contro i Real Colizzati, oltre a segnare la solita pioggia di goal (4), di cui uno incredibile di testa, si rivede finalmente calato anima e corpo anche nel progetto tattico, sempre più scaltro conoscitore del futsal e protagonista anche di un’intelligentissima punizione-goal, calciata a sorpresa, che neanche un veterano… Altri 7 giorni, e contro l’Ignoranteam, sigla il goal numero 6500 dell’intera storia giardiniana, ormai saldamente approdato nella Top15 marcatori di sempre del club. Per il finire della competizione, quinta e settima giornata di ritorno, tiene in serbo le due prestazioni più sontuose… Ci riferiamo all’exploit contro Calciocavallo, che lo vede ormai adattato al top anche alle dimensioni di SanPiero a Ponti e ormai maestro anche nel recupero palla sugli avversari per micidiali transizioni positive; e alla gara perfetta disputata contro l’Audace Legnata, quando ingaggia un duello d’altri tempi contro il fortissimo portiere avversario, finendo per bucarlo al momento giusto, consegnando la vittoria ai Giardini su un piatto d’argento. Inutile dire che trattasi del miglior realizzatore GVL nella competizione. Ecco che la sua concentrazione massima può quindi trasferirsi sulla Top League più storica di sempre per il club… Alla seconda giornata, contro quel Maltos DLF che aveva primeggiato sui Giardini in campionato, si prende la rivincita con una tripletta che gli permette di vincere la partita praticamente da solo… La punizione a sorpresa che sigla nel momento più equilibrato del match, rappresenta ormai una meravigliosa specialità del suo repertorio sempre più anche futsaler. La settimana dopo, contro l’FC Regular, dopo un inizio oltremodo difficile, segna la sua 100esima rete con la maglia dei Giardini direttamente da calcio d’angolo, con un’intuizione pazzesca, che cambia di fatto volto alla gara. Seguiranno altri tre goal e innumerevoli incredibili assist… Nella fase finale della Top, il suo apporto già imprescindibile diviene addirittura divino… Ai quarti di finale, proprio contro quegli Orange con cui ha il dovere di riscattarsi, scende in campo la sera del suo 19esimo compleanno, commuovendo tutti i suoi compagni, e lo fa anche da mezzo infortunato, con vistosa fasciatura… Eppure ha il merito di sbloccare la storica disputa che porterà i Giardini dove non sono mai stati prima, impreziosendola poi con assist geniali, sfoggiati nei momenti più sentiti e combattuti del match. Ancora più incredibile, se possibile, nella semifinale che segue, contro Ignoranteam, quando si presenta al campo dopo una brutta caduta di bici (meglio non indagare…), ma anche stavolta, tutto sembra tranne che menomato. Oltre a segnare, mette lo zampino, con assist da “Nobel per il calcetto”, praticamente in tutti gli altri goal. Dopo la nefasta finalissima contro il Huancayo, chiuderà la seconda Top League della sua vita con 9 goal personali, ancora da miglior realizzatore giardiniano, da giocatore più schierato e da secondo miglior cannoniere di tutta la competizione. Raggiunto il livello massimo di pathos e di adrenalina, si prende una meritata pausa durante i tornei estivi, in cui si vede meno e con concentrazione decisamente più intermittente… Coi Los Cocos riesce a rimediare addirittura la terza espulsione stagionale, un record anche questo, ma stavolta decisamente più infelice, reo di un altro (ancora…) fallo di reazione plateale. A fine stagione però, durante la sua vacanza in Croazia, riceverà l’allegra notizia che il “Cucchiaio di Legno” dei team, che spetterebbe ovviamente a lui (con quei rossi e gialli alla mano, è il più cattivo di sempre, non solo della stagione…) andrà a Falorni, perché il 95, per la seconda stagione di fila, si aggiudica già un altro trofeo, la Coppa Goleador, quale miglior realizzatore stagionale del team. La squadra, a lui sempre più affezionata e devota, pur contenta per lui, è decisamente preoccupata per la categoria che andrà ad affrontare nella prossima stagione con la Sancascianese… Trattasi di Promozione… Una categoria solitamente vietata a queste latitudini. Dietro al suo approdo a San Casciano, pare ci siano pubbliche relazioni imbastite dal nostro mister del comparto a 7 Filippo Pieri… Il suo salto in carriera insomma, vede manovre giardiniane nel backstage. Un bel modo per ripagare le sue eroiche gesta…

 

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Meoni Matteo

 

Talento sopraffino, giocatore con la “G” maiuscola, estro, tecnica, potenza, fantasia, Matteo Meoni, per tutti “Meo”, è tutto questo… Un fuoriclasse vero che entra nell’universo GVL e più precisamente nel roster dei titolari del comparto a 7 della squadra, nel corso della stagione 2025/2026, grazie alla grande amicizia che lo lega a Davide Bottai, cambiando di fatto volto alla squadra, solo col suo innesto. Centrocampista offensivo dai piedi sopraffini ed ottime capacità realizzative, vanta trascorsi calcistici anche tra i professionisti, nel settore giovanile dell’Empoli. Purtroppo la sua carriera, che meriterebbe palcoscenici ben superiori, è da tempo costellata da gravi infortuni, che non hanno però mai limitato la sua innata voglia di pallone. Oltre all’immenso giocatore e al grande atleta, Meo, nella vita montatore di arredi e felicemente fidanzato con Serena, è davvero un ragazzo d’oro, festaiolo, estremamente simpatico, amabile e ben voluto da tutto il popolo dei Giardini, con il quale corrisponde il grande affetto sfoggiando sempre un incredibile e precocissimo attaccamento ai nostri colori.

Stagione ’24-’25 – IL “DOTTOR CALCIO” : UN BALOCCO CHE SI ROMPE TROPPO PRESTO
Innesto di quelli in grado di cambiare la storia di un club… 6 presenze, 8 goal, prima di un dannato grave infortunio, che fa piombare il comparto a 7 dei Giardini in una dolorosa fase depressiva… I Dovellini Boys avevano infatti appena trovato il tanto bramato faro del centrocampo, il giocatore del salto di qualità, un talento esperto, calcisticamente onnisciente, in grado di segnare, far segnare, determinare a suon di giocate davvero destinate ad altri palcoscenici… Ma purtroppo il balocco si rompe troppo presto… Meo fa il suo esordio in GVL a gennaio, in occasione della difficilissima nona giornata del campionato Easy League a 7 contro il Rimaggio, una corazzata inespugnabile, che anche in quell’occasione avrà la meglio sui nostri. Al debutto giostra divinamente piazzato al centro dell’attacco GVL, lanciando subito segnali del grande giocatore che è, ad una squadra che non vede l’ora di impiegarlo in mezzo al campo, dove da inizio stagione vige un enorme vuoto quantico… Resta a secco alla sua prima assoluta, solo per la bravura incredibile del fortissimo portiere rivale. Il primo goal in GVL arriva comunque la settimana successiva, contro quel Macchinaio che vincerà il campionato a mani basse e che, contro i nostri, vince solo 3-2, perché appunto in campo ora c’è un centrocampista vero, uno che in un paio di uscite ha già cambiato volto alla squadra. Per ammirare la sua miglior prestazione con la maglia dei Giardini basta attendere ancora un turno, quando grazie alle sue prodezze, in quel di Legnaia, la squadra batte addirittura la terza della classe, la Rifondazione Allori… Siamo all’ultima di campionato e la vittoria mancava praticamente da inizio torneo… Il “Dottor Calcio”, come ormai lo chiamano i nostri tifosi, incide terribilmente con giocate top e sapere “pallonaro”… Nel primo tempo buca subito i rivali con un tiro preciso e violento, prima di vedere annullare ingiustamente la sua doppietta nel finale di frazione. Doppietta che arriva comunque nella ripresa, dopo un coast-to-coast d’altri tempi, che davvero lascia tutti a bocca aperta… Senza contare il suo gladiatorico darsi da fare a tutto campo, per impedire agli avversari ogni possibile velleità di rimonta… Quanta festa quella sera… E che godereccio post-partita, altro settore in cui Meo è maestro… E’ il momento esatto in cui il comparto a 7, da lui trascinato, inizia a vincere… I nostri si impongono infatti sull’Atletico Manontroppo e, dopo una sua prestigiosissima capatina anche col comparto a 5 (doppietta anche lì, nella SERIE A C5 e nel soffertissimo 4-3 sul Ragnaia…), vincono anche con i Canottieri Calcio Firenze, addirittura 8-1, contro una squadra che all’andata aveva battuto i Giardini 6-0. Il suo calcio pulito ha di fatto cambiato in poco tempo i connotati della squadra, cosa che hanno fatto anche le sue reti… Stavolta sigla in tap-in una prima volta e da contropiedista navigato una seconda… E’ ormai ovviamente insostituibile per i nostri, quando arriva la giornata che non avremmo mai voluto vivere… 19 febbraio 2025, 14esima contro la Virtus Cipresso, una compagine che ai Giardini porta sempre molto male… Lui segna su rigore, stavolta la squadra brilla comunque meno e, proprio nei secondi finali, mentre dà come sempre il tutto per tutto per evitare una beffarda sconfitta per 3-2 ormai ai titoli di coda, il suo ginocchio fa un movimento anomalo… La sentenza sarà da brividi… Rottura del crociato e rottura di fatto della stagione a 7 dei Giardini. Il grave KO comunque non gli toglierà mai il sorriso, né la voglia di partecipare ad alcune reunion goliardiche del nostro popolo, per il quale si diletta anche da dirigente accompagnatore. Certo, il sogno è quello di rivederlo in campo al più presto…
Stagione ’25-’26 – UN RIENTRO TANTO ATTESO
23 aprile 2026… Finalmente Meo si butta l’infortunio, l’operazione, la riabilitazione, tutto alle spalle, e la sua squadra, che lo ha atteso speranzosa, può riaccoglierlo a braccia aperte. I Giardini quella sera perdono contro il fortissimo Gabbione, ma l’unico goal GVL, di testa, lo sigla proprio lui, come nelle favole più belle… Mister Pieri e i Giardini in generale sanno che dovranno attendere ancora per riavere il vero Meo, vista la lunga assenza dai campi, ma lui ci tiene a bruciare le tappe, si allena molto, perde a tempo record il peso in eccesso e torna presto a far vedere alcuni numeri del suo repertorio. Inizialmente viene impiegato come punta centrale, lontano dalle battaglie in linea mediana, che assapora in questa fase soltanto a sprazzi. Agli ottavi di finale di Golden, contro il Bellariva Clob, gioca la tanto attesa decima gara in GVL, utile, come da tradizione, per venire ammesso finalmente nel gruppo Whatsapp ufficiale di un popolo che già da tanto tempo lo adora. In questa sua seconda stagione, quella del graduale reinserimento, non manca certo una serata di gloria assoluta, degna del giocatore che è. Ci riferiamo alla terza giornata del Torneo Estivo Senza Fiato, quella della vittoria per 10-4 sul Powersoft, gara in cui il 94+2 inscena un mosaico di giocate sopraffine… Prima si procura il rigore sblocca-partita, poi si esibisce in una mezza rovesciata sontuosa che fa scattare tutti in piedi sul divano… Seguono la bomba vincente del 7-2, che stronca sul nascere ogni minima speranza di rimonta rivale, e l’assist per il decimo ed ultimo goal… Scampoli del Meo che fu, che fanno sperare eccome per la prossima stagione, quando potrà tornare a godere, lo speriamo tutti, di più continuità.

 

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Collavoli Davide

Davide Collavoli, per tutti Davidone, data la sua mole immensa, è il portiere designato a vestire la maglia da titolare del comparto a 7 GVL nella stagione 2024/25. In realtà trattasi di fortissimo difensore centrale di calcio a 11, originario della Versilia, ma proveniente calcisticamente dalla squadra amatoriale del presidente, l’ “Antico Beccaria”. I Giardini lo incrociano in amichevole mentre gioca occasionalmente in porta e se ne innamorano all’istante, per quello stile spavaldo, irriverente, indubbiamente efficace, davvero tutto suo. Purtroppo, nonostante la sua grande disponibilità a sposare il progetto GVL in tale ruolo, la sua esperienza coi Giardini dura pochissimo, a causa di un grave infortunio ad un ginocchio che ne ha compromesso la carriera. Chi vuole passare a fare un saluto sempre oltremodo gradito a questa splendida persona, lo trova dietro al bancone nel bar/pub Drogheria in via Gioberti.

Stagione ’24-’25 – PORTIERONE IMPROVVISATO, FORTISSIMO, SFORTUNATO…
Questo enorme personaggio, enorme per mole, ma anche per spessore calcistico, serietà, simpatia, entra nell’universo GVL alla nona giornata del campionato Easy League di calcio a 7, quella del difficilissimo scontro contro il Rimaggio FC. Reclutato dalla squadra per le continue assenze del duo Fantini-Vaccaro, impatta in un avversario davvero ostico e i Giardini perdono 3-0, ma a fine match, nonostante un goal un po’ goffo preso in avvio direttamente da rinvio del portiere, viste le sue comunque grandi e conclamate doti, la società gli propone di divenire il nuovo portiere titolare del team, seppure lui nella vita faccia il difensore… Lui accetta comunque di buon grado, da persona estremamente disponibile e di compagnia quale è, ma la sua esperienza dura soltanto tre partite, a causa della fatale rottura del crociato, patita durante un allenamento con la sua squadra a 11. In quelle misere tre apparizioni, emerge comunque una prestazione davvero memorabile, addirittura da “9” in pagella. Ci riferiamo alla mitologica vittoria dei Giardini all’ultima giornata del girone d’andata contro la terza in classifica, il Rifondazione Allori, serata in cui mette in scena una serie di prodezze balistiche che hanno davvero dell’incredibile. Impressionanti soprattutto le quattro parate sfoderate a fila, nel giro di un minuto, con la squadra in totale apnea, dopo aver perso contemporaneamente sia Terzani che Pattacini… Interventi sopraffini, alieni, che valgono da soli la preziosa vittoria, accompagnati da una leadership da condottiero vero… Purtroppo seguirà soltanto un’altra apparizione, sarà un caso altra serata mitica, quella dell’8-1 sui Canottieri Calcio Firenze che all’andata avevano asfaltato 6-0 i Giardini, poi il doloroso crack.

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DeBiase Davide

 

Davide DeBiase, padre del fortissimo bomberino GVL Andrea, diviene dirigente accompagnatore dei Giardini (soprattutto della squadra a 5) nella stagione 2024-25, quella in cui appunto il figlio diviene il top player della squadra. Sempre presente, passionario, da subito giardiniano vero, riesce ad esordire anche in campo col comparto a 7, in cui i ritmi sono più digeribili anche per un classe ’74. Nonostante la forma atletica non sia ovviamente più quella di gioventù, i suoi trascorsi calcistici di un certo livello, la sua grande esperienza e le sue indiscutibili doti tecniche, gli permettono ancora di dire la sua sul prato verde, soprattutto nel ruolo di prima punta, con spiccate doti di regia offensiva, difesa e distribuzione dei palloni. Dopo gli Zatteri, un’altra coppia “padre e figlio” riesce quindi a vantare il grande onore di scendere in campo unita dalla stessa maglia, e che gloriosa maglia… Nella vita di tutti i giorni fa l’insegnante, ma anche se a volte la sveglia al mattino suona presto, di partite dei Giardini non se ne perde mai una…

Stagione ’24-’25 – ALTRA FAVOLA “PADRE/FIGLIO” IN MAGLIA GVL
Dalla primissima amichevole stagionale tra Giardini e GVL Vivaio, in cui si diletta anche in campo nelle file del Vivaio, si unisce al mondo GVL come fedele dirigente accompagnatore, per non uscirne più… Presente a tutte le partite del comparto a 5 per sostenere il fortissimo figlio Andrea e la sua nuova squadra, ha l’enorme privilegio di scendere a sua volta in campo per il suo esordio ufficiale con la maglia dei Giardini, alla nona giornata del campionato di calcio a 7 Easy League, nella difficilissima sfida contro il fortissimo Rimaggio. Nella sua prima gara gioca soltanto pochi minuti, ma trattasi di attimi davvero emozionanti, che solo chi ha giocato in campo al fianco del proprio figlio può capire, e i Giardini in questo ramo stanno facendo scuola… Ci riferiamo ovviamente agli Zatteri, padre e figlio, che giocano abitualmente nella squadra a 5. A fine stagione le sue presenze ufficiali saranno ben 7, di cui una davvero memorabile, in occasione della vittoria per 6-3 su “La Vigliacca FC”, alla sedicesima giornata, gara in cui sorprende davvero tutti i presenti. Entra nel momento più delicato del match, ad inizio ripresa, coi Giardini in vantaggio per 2-1 e sotto assedio rivale, e lo fa posizionandosi al centro dell’attacco, col figlio che si defila largo a sinistra… Squadra sbilanciatissima insomma… Ma lui dimostra in pochi minuti tutte le sue doti di protezione della palla, esperienza sopraffina, visione di gioco… Il primo applauso lo strappa con un generoso recupero a centrocampo, che blocca il possibile contropiede rivale… Poi, dopo aver festeggiato in campo il 3-1 del figlio, gestisce un pallone in modo divino, che finisce sui piedi di Gharbi prima e su quelli del figlio Andrea poi, per un 4-2 tripudio, con tutti i compagni che vanno ad esultare proprio su di lui… Emozioni di campo che si porterà dentro a lungo…
Stagione ’25-’26 – LA SERATA PERFETTA
Sempre più dirigente accompagnatore (davvero presentissimo), sempre meno giocatore (gli anni passano inesorabilmente anche per lui), ma nelle due sparute volte in cui scende in campo con la 92 del trentennale, lascia eccome il segno. Non ci riferiamo tanto alla scherzosa amichevole di fine stagione, serata in cui comunque sfonda la rete due volte, e segnare, si sa, è difficile a tutte le latitudini… La sua serata davvero magica, la classica serata perfetta, resta sicuramente quella della terza giornata Easy League contro Romelu Sandri, vissuta in campo col comparto a 7 e a fianco del figlio Andrea. “Difficile concentrare in poche righe concetti per i quali occorrerebbe la stesura di un libro…” Il suo pagellino del giorno dopo iniziava così… Siamo certi che non scorderà le emozioni vissute quella sera, non solo per la scivolata vincente, a tempo quasi scaduto, che sancirà il 3-3 definitivo e permetterà ai Giardini, in quel momento, di mantenere la vetta della classifica da imbattuti…  Non solo perché trattasi del suo primo goal in maglia GVL… Non solo per la meravigliosa esultanza della squadra, in monte sopra di lui… Quello che più emoziona e commuove è che tutto questo arriva su ottimo spunto del figlio di trent’anni più giovane, giocando assieme assieme a lui, con la stessa maglia, provando ciò che nel corso di una vita provano davvero in pochi (prestigio che nel meraviglioso mondo giardiniano succede già da tempo abitualmente per la famiglia Zatteri). Il goal poi non arriva a caso, è anzi frutto di tanto sapere calcistico, esperienza da vendere, e arriva poco dopo un palo scheggiato con un gran tiro da fuori. Un onore per i Giardini non solo averlo come accompagnatore assiduo, ma anche avere a disposizione un gregario così pronto all’uso. Le squadre GVL in questo momento stanno scalando categorie nel contesto provinciale e le occasioni per lui purtroppo non pullulano, ma siamo convinti che avergli regalato un’emozione simile, ricambiata da un goal così decisivo, è un gioco che per tutti vale eccome la candela… Una storia da tramandare ai nipotini.