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Comensoli Giandomenico

Il dottor Comensoli Giandomenico, detto Giando, nato ad Edolo, in provincia di Brescia, nel 1978, ma cresciuto in messo a noi tutti, è una delle colonne portanti del gruppo storico giardiniano! Quando è stato chiamato all’opera, ha sempre svolto il suo dovere da vero grintoso bresciano D.O.C., prima come giocatore, poi come dirigente accompagnatore del team.

Stagione ’96-’97 – TANTA CLASSE, TANTI GUAI FISICI
E’ il difensore titolare inamovibile alla primissima partita ufficiale dei Giardini di via Locchi, che puntano molto su di lui alla viglia. I risultati sono ottimi, ma continui guai fisici non gli permettono la continuità auspicata. Quando rientra nei ranghi, si riscopre attaccante protagonista al torneo di Figline, soprattutto quando con una storica tripletta, stende il “Bar D.C.”. Tra le tre reti, c’è il goal numero 100 della storia societaria! 6 goal in appena 6 presenze, restano comunque un’ottima partenza.
Stagione ’97-’98 – PUNTA O DIFENSORE?
Dalla partenza col botto contro l’ “MCL Quinto Alto” in precampionato, quando con un goal regala la vittoria ai Giardini, ci si aspettava da lui, tutt’altra stagione; invece non è esente da colpe in un’annata così catastrofica per tutti. E’ la prima punta titolare in un vero campionato, per i Giardini, e segna subito all’esordio contro gli “Anni’60 F.C.”, ma presto le sue attitudini difensive gli fanno cedere il posto a Pecchioli. Grazie all’enorme duttilità si ritaglia comunque sempre un posto da titolare e, pur giocando a fasi alterne, il suo impegno non cala mai. A fine anno, è tra i più scoraggiati e polemici dela squadra, chissà se superererà la crisi…?
Stagione ’98-’99 – DUE GARE PER NON USCIRE DAL GIRO
Non trovando più spazio nel quintetto base, preferisce vivere da spettatore l’andamento della squadra. Gioca due amichevoli per non uscire dal giro, una veramente da protagonista contro la “Scuola di musica di Fiesole”, ma i suoi interessi prioritari, al momento, sono altri.
Stagione ’99-’00 – SALVATORE DELLA PATRIA
Vive un altro ano in sordina, ma, ciò nonostante, risponde fedelmente alla chiamata della squadra deficitaria, per la più importante gara di Coppa Europa, contro i “Mentualmeatibi”. Con una grinta impensabile, da vero salvatore della patria, non sbaglia praticamente nulla in ogni zona del campo! La squadra uscirà dalla coppa, ma ci sarà di che sorridere: è stata recuperata una pedina davvero importante!
Stagione ’00-’01 – UOMO-SQUADRA PER UN’ESTATE
Si conferma giocatore da amichevoli senza impegno: per ora, di gare ufficiali, tra amori e studi impegnativi, non se ne parla… Tre amichevoli di fine anno, però, giocate talmente bene, tanto da meritare, non senza emozione, il Trofeo Uomo-Squadra alla festa Play Off di fine anno. Cuore bresciano, si rispolvera cursore laterale destro, corre e segna, sia da vicino, che da lontano; persino di testa in pallonetto (!!). Il cambiamento di ruolo gli ha davvero giovato.
Stagione ’01-’02 – MA… UN TESSERAMENTINO?… NO…?
Ancora una stagione senza tesseramento, dove in amichevole, in particolare contro il Rifredi ’78, in marcatura sull’agile Borselli, fa vedere cose buonissime… Chissà perché corre e si diverte in amichevole, senza mai abbozzare un desiderio del cartellino. Un giocatore così avrebbe fatto comodo soprattutto in fase Play Off provinciali.
Stagione ’02-’03 – SOLO IN PRECAMPIONATO
Arriva finalmente il tesseramento, ma viene sfruttato solo in precampionato, contro la “Trattoria i due G”. Per il resto della stagione, anche quando la squadra non è al completo lui è indisponibile. Esordio in Promozione rimandato.
Stagione ’03-’04 – E’ LUI IL NUOVO MISTER!
L’improvviso ed inatteso autoesonero di Cadetto, a fine estate, lo vede promosso, a sorpresa, a NUOVO MISTER dei Giardini, che intendono così premiare la sua perenne fedeltà al team e far sedere in panchina uno degli elementi più fidati da sempre. Il suo esordio da allenatore è in precampionato, nella bella vittoria per 2-1 sul Techinconsult A.C…. Davvero bravo nel gestire il difficile nuovo modulo a 7 cambi, ma, non pago, trova anche il modo di farsi notare ancora sul prato verde, dove colleziona 4 buone presenze, soprattutto le due vittoriose contro i NatiStanchi e contro la MoViola… vittorie che anche per merito suo, proietteranno la squadra al terzo posto in classifica! Grande prima stagione da Nuovo Mister! Se la squadra arriva finalmente ai Play Off di promozione, gran parte del merito va al suo instancabile lavoro.
Stagione ’04-’05 – UNA VOLTA ANCHE IN CAMPO!
Davvero difficile stagione per mister Comensoli, visti i tanti problemi sorti e le cocenti delusioni sul campo, tuttavia lui non ha colpe anzi ha sempre fatto di tutto per limitare i danni, sia fuori dal campo, con la solita zelante professionalità, sia in campo, quando, in un’occasione di piena emergenza, è stato chiamato di nuovo ad indossare le scarpette e la squadra ha battuto il Riko F.C., alla prima di ritorno, per 10-3! Esempio di attaccamento alla maglia davvero da imitare…
Stagione ’06-’07 – IN CAMPO PER ONORARE IL NUOVO SPONSOR
Dopo oltre un anno di inattività si rivede anche calcare il prato verde al dirigente accompagnatore per eccellenza della squadra, in occasone della goliardica partita contro una selezione delle ditte che sponsorizzano da quest’anno i Giardini. Osa pochissimo, ma sbaglia anche pochissimo. Grinta e tenacia sono quelle dei tempi migliori. Per il resto della stagione continua il suo saggio e prezioso lavoro a bordo campo.

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Berchicci Alessandro

L’ingengner Berchicci Alessandro, nato a Firenze nel 1978, è uno della vecchia guardia della squadra, nonché storico realizzatore del primo sito internet GVL. Il suo ruolo naturale in campo è il fantasista laterale, ma il giovane musicista di successo fiorentino (suona la chitarra da Dio), si adatta da sempre a tutti i ruoli ispirandosi al suo idolo nipponico Hidetoshi Nakata. I suoi tanti impegni non gli hanno mai permesso un costante ed impegnativo inserimento nella squadra, ma perenne ed eterna sarà l’appartenenza al gruppo, sua e dell’adorata moglie Maria Sole.

Stagione ’96-’97 – L’INFORTUNIO NON SMALTITO
Solo 7 presenze condite da due goal, nella prima stagione dei Giardini. Mai velocissimo, mai tatticissimo, e continuamente frenato da un noioso infortunio, riesce comunque a ritagliarsi una serata di gloria, quando alla penultima gara del torneo di Figline, partita decisiva, segna su punizione da 25 metri prima di trovare una storica doppietta.
Stagione ’97-’98 – IL CRAL METRO SE LO RICORDERA’
Solo 8 presenze per lui, quasi sempre nel ruolo di roccia insormontabile della difesa. La gara di campionato contro il “cral metro”, difficilmente se la scorderà… Oltre a giocare una gran partita in copertura, segna un goal decisivo su punizione e gioca gli ultimi minuti in porta per l’espulsione del portiere, riuscendo a salvare il risultato. Trova difficilmente spazio tra i titolari e questo lo scoraggia e lo allontana un po’ dal gruppo; ma all’ultima finalina di consolazione, nel 6-6 contro il “bar il sogno”, fa il suo esordio con goal, da prima punta titolare.
Stagione ’98-’99 – L’UOMO GOAL CHE NON T’ASPETTI
Finalmente una stagione ricca di soddisfazioni: 12 gare disputate, 6 goal, tutti realizzati nella sua serata di grazia, in amichevole contro la “Scuola di Musica di Fiesole”. Nell’occasione si trasforma in killer d’area di rigore e realizza reti di ottima fattura. Bravo all’attacco, ma soprattutto in difesa, dove la sua classe emerge a fine campionato, contro avversari di blasone come il “ViolaClacioa5”, la “Florentias” e soprattutto l’”OfficinaManiNere” di San Frediano, che lo vede trascinare i Giardini alla conquista del quinto posto, con giocate tenaci che lasciano tutti a bocca aperta.
Stagione ’99-’00 – DA CALCIATORE A TECNICO INFORMATICO
Solo due presenze per lui in una stagione in cui ha fatto dimenticare tutte le prodezze dell’anno precedente. In realtà non ha dato il massimo di sé sul prato verde, ma dietro al P.C.; infatti si deve a lui, divenuto tecnico infomatico del team, la realizzazione di questo sito, con tutto ciò che, di buono, ne consegue.
Stagione ’00-’01 – LA SCOPERTA DI UN FANTASISTA
Rituffatosi anima e corpo nel ruolo di calciatore, diviene la riserva ufficiale dei laterali Maschio e Frosini, nonché del “prestigiatore” Bandini, riscoprendosi dunque fantasista, ruolo che ricopre dignitosamente grazie soprattutto alla sua rinascita dal punto di vista fisico. Fa vedere ottimi disimpegni, puntuali anticipi, gran visione di gioco, rigenerato senso tattico, e tanti goal. A fine stagione sranno ben 9 (!!) in 14 incontri disputati. Con l’andare dell’anno la sua forma fisica cala vistosamente, prima di un gran sussulto finale, all’utlima giornata contro il “Sesto Senso” campione, quando rimedia un “8” tondo in pagella per aver spadroneggiato con maestria sulla fascia destra.
Stagione ’01-’02 – L’AMORE… LA MUSICA… E UN PO’ DI CALCETTO
Il calcetto cade a picco nella sua scala d’interessi personali, dove primeggiano, e chi lo conosce non sa dargli torto, la passione per la musica ed un nuovo incantevole amore… Le incomprensioni con Antonelli e mister Cadetto, che lo usa col contagocce, non aumentano certo la sua voglia. A fine anno festeggerà lo stesso con la squadra la conquista dell promozione, ma tornerà con continuità in campo, solo ai Play Off provinciali, dimostrando di avere ancora cartucce da sparare.
Stagione ’02-’03 – DESAPARECIDO!
Scende in campo 10 volte realizzando 3 reti. Dà il meglio di sé ad inizio torneo, in particolare contro lo “Yellow Storm”, quando riesce a mettere a sedere il portiere e realizza il suo primo goal in promozione. Ma per vedere gli altri due bisogna attendere il ritorno con lo stesso “Yellow Storm”, dove riscatta qualche prestazione opaca e tanta panchina. Probabilmente proprio a causa delle incomprensioni con il mister, finisce presto col dare sempre forfait e, senza il “desaparecido”, non proprio esemplare in quanto a serietà sportiva ed attaccamento alla maglia, i Giardini si ritrovano spesso contati.
Stagione ’04-’05 – TOCCATA E FUGA CON DOPPIETTA
Due match per lui, dopo un’assenza dai campi durata più di un anno. Due amichevoli che lo tengono saldamente dentro allo storico gruppo dei Giardini, una contro la “Squadra Uno”, uno contro il Campino di Coverciano, quando segna anche una bella doppietta.
Stagione ’06-’07 – PIU’ ASCIUTTO E ALLENATO
Non si vedeva in campo dal 2004. Torna per un’amichevole primaverile alla Florentia contro “Simone e i suoi ragazzi” ed è più asciutto, allenato, si muove molto e sfiora il goal di testa. Nel frattempo è diventato ingegnere, si è fidanzato con Maria Sole e continua ad illuminare le varie piazze toscane con i suoi soli da brivido!

Ippolito Nicola

Il simpatico fisico lucano, ma professore di musica, Ippolito Nicola, si è aggregato ai Giardini di via Locchi nell’anno del terzo scudetto. Difensore puro, play-basso metodista, mette a disposizione serietà ed esperienza nel ruolo, proprio nel primo anno che i Giardini si ritrovano senza la disponibilità del difensorone storico Antonelli! Potrà tornare più che utile…

Stagione ’12-’13
UN SIMPATICO PROFESSORE IN GVL
Lo storico 50esimo tesserato dell’ultradecennale storia societaria, un simpatico professore lucano, fa il suo esordio durante un Gvl-Sex post-estivo terminato in goleada, durante un vero e proprio nubifragio… Un po’ arcigno, più calcistico che calcettistico e amante della zona, mette comunque impegno e grinta sufficienti per fare una discreta figura. Nell’unica altra apparizione stagionale, altra amichevole vittoriosa, stavolta col SanGiusto, passa più tempo in panchina che in campo a causa di noie fisiche.

Stefano Ariani

Stefano Ariani, collega vigile urbano di capitan Maschio, è stato uno dei rincalzi di lusso della prestigiosa e foltissima rosa giardiniana della stagione 2011/2012. Difensore roccioso dai piedi buoni, play-basso d’esperienza e mestiere, quando chiamato in causa ha garantito qualità e rendimento.

Stagione ’11-’12
UNA COMPARSATA
Il 43esimo tesserato dei Giardini fa il suo esordio ufficiale alla terza giornata di campionato, nella nefasta sconfitta contro i Companeros, e, dopo un avvio logicamente frastornato, lascia intravedere grandissime doti d’esperienza, assist intelligenti, tanto tanto mestiere. Purtroppo il promettente esordio ufficiale resta la sua unica apparizione stagionale.

 

Andrea Rocchigiani

Oggi vigile urbano e collega di capitan Maschio, Andrea Rocchigiani, classe ’67, rappresenta un incredibile vanto per i Giardini, in quanto primo ex-giocatore di serie A ad aver mai vestito i nostri colori. Cresciuto nella Fiorentina, vi esordisce in Serie A nella stagione 1986-87, collezionando 12 presenze con un compagno di squadra che risponde al nome di Roberto Baggio e contro un certo Diego Armando Maradona, nell’anno in cui questa divinità vince il primo scudetto del Napoli… Dopo la Fiorentina per lui Vicenza, Arezzo, Barletta, Siena e Giorgione, prima di chiudere la carriera tra i dilettanti della Rondinella e dello Scandicci. Nella sua onorevole carriera ha fatto parte dell’Italia al mondiale di categoria del 1987 in Cile, oltre che dell’Italia Under’18 all’europeo di categoria del 1986.

Stagione ’09-’10
UNA PRESENZA
PER LA STORIA
26 novembre 2009, una data storica per i Giardini, quella in cui l’ex viola Andrea Rocchigiani fa il suo esordio ufficiale con una maglia, meno gloriosa di quella viola, ma certo dalla storia ugualmente ricca di passione ed emozioni. E’ un momento di estremo prestigio per il nostro club e mai avremmo pensato, che il 36esimo tesserato della nostra storia sarebbe stato un ex-viola. Gioca una gara di estrema umiltà (quasi gli spiace entrare quando c’è il cambio), densa di consigli preziosi ed esperti per tutti, con 43 anni sulle spalle, quindi senza strafare e con la paura di farsi male, ma partecipe quel tanto che basta per festeggiare l’importante 3-2 sul Botswana ed uno dei momenti più importanti dell’intera storia societaria. Se vorrà ripetere l’esperienza sarà sempre il ben venuto, e sarà sempre un grande orgoglio.