La partita delle partite…

L’iconica maglia Falaschi della stagione del trentennale (lo aspettiamo a gloria per la King’s League), ci viene consegnata proprio a ridosso del momento fin qui più topico della stagione GVL…Domani, giovedì 14 maggio, impianto Sales, ore 22.00, sarà quarto di finale TOP!!! E’ la partita delle partite, e la affronteremo sognando ad occhi aperti, perché vincere vorrebbe dire arrivare laddove mai siamo arrivati in 30 anni di storia, in una semifinale di Top Regular… E significherebbe sognare magari ancora più in grande… Ma non solo non sarà facile, sappiamo bene che l’ostacolo da superare è di quelli ripidissimi da scalare, l’unica squadra di fatto, che in tutto l’arco della stagione, ci ha letteralmente presi a pallate… Ci riferiamo infatti al match d’andata di Serie A, quando contro gli Orange, purtroppo si, è confermato, ci toccano proprio loro, non ci abbiamo davvero capito nulla… Forse una delle più ostiche compagini che ci potevano capitare, ma, come dicono quelli bravi, se vuoi spingerti oltre, una dopo l’altra, le devi battere tutte… Gli Orange sono una storica e vincente compagine del panorama fiorentino, celebre per il suo gioco esperto, chiuso a riccio in difesa, stretto, serrato, allo stesso tempo abilissima nelle rapide ripartenze e nell’assistere, anche con lanci lunghi forse un po’ poco calcettistici, il loro forte, rapidissimo ed acrobatico pivot, bravo ad arpionare e gestire ogni pallone. Fortissimi sugli intermedi, davvero tecnici, evidentemente dagli ottimi trascorsi calcistici, così come fortissimi sono i loro ex Antico Vinaio… Ci riferiamo al portiere e, se sarà rispolverato per il big match, anche allo storico Scipioni. Nei sei storici precedenti contro di loro, a partire da quel primo scontro diretto del precampionato 2021, i Giardini hanno vinto soltanto una volta, pareggiandone due e perdendo in ben tre occasioni, l’ultima appunto, nella recente Serie A. Gli uomini di mister Valians e del suo fedele vice-coach Maschio, saranno i confermatissimi Tommy Matera, Essaouri, Massy Zatteri, Battilocchi, l’esperto Frosini e (speriamo…) bomber Cella, chiamato a riscattare qualche prestazione non proprio impeccabile contro di loro in passato, proprio nel giorno del suo 19esimo compleanno… AUGURONI EROE E GRAZIE ANCHE SOLO SE RIUSCIRAI AD ESSERCI NONOSTANTE IL GIORNO SPECIALE e pure un problema fisico che lo sta affliggendo in queste ultime ore… Rientreranno inoltre per l’occasione anche gli importantissimi Taharino Gharbi e bomberino DeBiase, fresco fresco del suo esame al conservatorio, che ha già violato la porta Orange ben 6 volte in carriera. Sicuri assenti invece Matteo Matera (corso professionale a Roma) e Patron Zatteri, che sta uscendo dal suo infortunio muscolare (dovrebbe tornare a correre proprio oggi) ed accompagnerà comunque la squadra a fianco ai soliti dirigenti Davide DeBiase e Nico Matera. CONCENTRAZIONE MASSIMA ORA… Si avvicina l’occasione per riscattare i quarti di finale dell’anno scorso, dove proprio gli Orange ci eliminarono ai rigori… Si contano i secondi… Tic tac tic tac tic tac…

La Golden Easy C7 prosegue💪🏻💪🏻

Missione compiuta… Sarà stato meno divertente del solito, non saremo stati bellissimi e spettacolari, ma dovevamo affrontare il Macchinaio con la testa avvitata sul collo, senza eccessi, consapevoli che l’unico fattore in grado di toglierci la qualificazione sarebbe stato un cartellino rosso e non è arrivato… Zero polemiche, zero interventi duri, zero momenti sopra le righe, magari un po’ meno intensità del solito, il che si è tradotto in pressoché totale sterilità offensiva, ma a questo gruppo, che ha saputo capire la situazione, bisogna solo e soltanto applaudire. Non solo ci hanno regalato la prima Golden Easy a 7 della storia giardiniana, ma hanno anche brillantemente superato il girone chiudendo primi a pari merito e passando per secondi solo in virtù di una Coppa disciplina macchiata dal recente rosso di Falorni… La situazione è stata gestita al meglio, anche perché i Giardini pagavano importanti assenze. Oltre allo squalificato Falorni e all’infortunato Frulli, mancavano infatti gli indisponibili Borselli e Valdambrini e, soprattutto, bomber Terzani, appiedato da un turno di lavoro serale. Con 5 assenze tra i titolari e molte indisponibilità anche tra coloro che accorrono al bisogno, la società decide di premiare l’ottimo mister Pieri, facendogli fare il suo esordio stagionale anche da giocatore (la copertina è tutta per lui), con Patron Zatteri chiamato ancora una volta a dirigere i ragazzi al suo posto. Il match contro il famigerato Macchinaio vede i Giardini iniziare con Breglia tra i pali, la collaudata coppia Kuka-Sinameta dietro, Martinelli in mezzo tra i due esterni Nocentini a destra e Laddomada a sinistra, col bomber Mazzi perno centrale dell’attacco giardiniano. Con Pieri partono dalla panchina anche i rientranti Meoni e Pattacini, alla sua 40esima in GVL. La richiesta di tenere i nervi più saldi del solito (logica e sacrosanta) purtroppo si tramuta in eccessiva spensieratezza e qualche leggerezza di troppo. Soprattutto ad uno come capitan Sinameta, se togli l’irruenza, lo strapotere fisico, un po’ lo perdi… Un suo svarione in avvio, consegna di fatto ai rivali letteralmente un assist, un’occasione infallibile davanti al solo Breglia, ma il forte centravanti del Macchinaio colpisce in pieno il palo. I Giardini, graziati subito, cercano di gestire il pallone, ma non trovano mai l’ultimo passaggio, il guizzo decisivo, non riescono a rendersi pericolosi, mentre i rivali lo sono eccome… Sinameta è bravo a chiudere ogni spazio, come solo lui sa fare, anche Kuka, ma quando il Macchinaio li supera, sbatte comunque contro un Breglia, per la prima volta con la sua maglia giardiniana nr.97 vera del trentennale, davvero in incredibile stato di grazia… E’ soprattutto lui a tenere a galla gli arroccati Giardini di serata e le cose si complicano ancor più dopo i cambi. Non tanto dopo gli innesti di Meoni e Pattacini, quanto per il ritorno in campo di mister Pieri, che proprio nei primi minuti deve un attimo riprendere le misure e contro i rapidi attaccanti rivali di turno sembra vivere un po’ un missmatch… Ma Breglia, con due super interventi, continua a difendere egregiamente lo 0-0… Il 31 poi prende le misure e si arriva alla pausa a reti bianche, in relativa tranquillità. Purtroppo però il meritato 0-1 rivale arriva nelle primissime battute della ripresa, quando due tra i migliori in campo di serata, ovvero un insormontabile Kuka e un Nocentini davvero ispirato, non si comprendono, vanno in due sullo stesso uomo, e un secondo, indisturbato, trafigge inesorabilmente Breglia. I Giardini provano a reagire, ma stavolta sembrano davvero avere nel solo Mazzi l’unica vera freccia offensiva di un arco un po’ sterile. Il 104 ha gamba e si dimostra un pericolo costante per il Macchinaio, ma è comunque frenato da un dolorino muscolare al flessore, il suo minutaggio viene limitato (giusto non rischiarlo più di tanto…) e arriva a tirare in modo pericoloso, un’unica volta, col pallone che sfila per millimetri a fil di palo. I Giardini fanno molto poco per pareggiare insomma, sono anzi gli avversari a sfiorare il raddoppio, ma la serata di grazia di Breglia continua anche nella ripresa, quando si esibisce nella sua perla balistica di giornata, una parata che ha davvero dell’incredibile. Al triplice fischio il Macchinaio esulta per il primo posto raggiunto in extremis, i nostri fanno altrettanto per non aver preso quel fatidico rosso ed aver tutto sommato salvato la faccia contro una squadra più che collaudata. Quello che contava era il passaggio del turno e l’obiettivo è stato raggiunto… Un gruppetto dei nostri decide di continuare la serata da Tito, con la spensieratezza e la soddisfazione di una squadra che, in pochissimi anni dall’approccio costante nel mondo a 7, ha già un posto in una griglia ottavi di Golden… Il tutto mentre la squadra a 5 è tra le prime 8 compagini futsal assolute di Firenze… Godiamoci a pieni polmoni il super momento GVL…

Borja sia di buon auspicio… In 48ore ci giochiamo tutto😱

Speriamo che questa bella immagine col sindaco Borja Valero e il nostro super bomber Mazzi, sia di buon auspicio per l’ennesima settimana GVL, che si preannuncia ricca di grandi emozioni… I due si sono incontrati e scambiati il campo, prima dell’ultima uscita dei Giardini in Golden League Easy e le loro facce sembrano dirci: “divertitevi ragazzi… il calcio è questo, divertimento!!”. Tanto più che sia la squadra a 7 che quella a 5 stanno vivendo, a livello di risultato sportivo, il massimo momento raggiunto in 30 anni di storia… Qualsiasi cosa dovesse arrivare in più, sarebbe puro Nirvana calcistico, ed è ovviamente il sogno nel cassetto di tutti. La recentissima squadra a 7 non aveva mai affrontato una Golden Easy, ed è davvero ad un passo da centrare addirittura gli ottavi di finale… La squadra a 5, nonostante diversi campionati e tornei vinti, ed immense soddisfazioni sportive vissute, ad un quarto di finale Top regular c’era arrivata una volta sola, proprio nella scorsa stagione… Un passettino in più e sarà epocale semifinale… Prima, stavolta, toccherà ai Pieri Boys. Il mister, che per l’occasione rientrerà dal suo permesso speciale, si troverà di fronte al famigerato Macchinaio, che l’anno scorso distanziò i nostri nettamente in classifica. Trattasi di squadra forte, molto ben organizzata (hanno una loro versione anche non easy e addirittura un comparto femminile), un collettivo affiatatissimo, esperto, rapido in campo, ottimamente chiuso in difesa, pure con un bravo portiere (il fratello del nostro Martinelli). I Giardini hanno purtroppo perso entrambi i due precedenti, risalenti alla Easy League della passata stagione. Quest’anno però i nostri, attualmente leader del girone V, hanno ben due risultati su tre, visti i tre punti di vantaggio in classifica. Vincere o pareggiare significherebbe primo posto nel girone e trovare una seconda in griglia… Perdere sarebbe comunque qualificazione, a meno che non venga estratto un cartellino rosso, che sommato a quello di Falorni ieri, ci farebbe vacillare in caso di peggioramento della già precaria Coppa Disciplina… Senza sanzioni disciplinari la qualificazione è già nostra… Sta solo e soltanto a noi. TESTA! TESTA! TESTA! Per la terza di Golden, in programma martedì 12 maggio alle 21.30 all’Olympus Gavinana, è’ già stata diramata la lista dei convocati… Confermatissimi i vari Breglia, Kuka, Laddomada, Martinelli, Mazzi, Valdambrini e capitan Sinameta, voglioso di riscattarsi dopo prestazioni in passato davvero non da lui contro di loro… Rientreranno poi sia Pattacini che Meoni, che l’anno scorso, proprio contro il Macchinaio, andarono in goal e furono grandi protagonisti. Completa la lista dei convocati il ritorno di Nocentini, mentre mancheranno Borselli (il periodo pre-matrimoniale ce lo farà vedere molto poco pare…), il lungodegente Frulli, lo squalificato Falorni (ha beccato due giornate) e purtroppo anche il goleador Terzani, a causa di un turno di lavoro nefasto. Due giorni dopo, giovedì 14 maggio, 19esimo compleanno del nostro immenso bomber Cellai (e pure del grande neo undicenne Edo Zelger), i Giardini vivranno l’appuntamento a oggi più atteso dell’intera stagione… Il quarto di finale Top League… Al momento non sappiamo né dove, né a che ora, né di preciso chi saranno i protagonisti del big match… Ma una cosa la sappiamo già… Lo scoglio da superare si chiama Orange, stessa compagine che proprio di questi tempi, un anno fa, superò i Giardini ai rigori proprio a pochi millimetri dalla semifinale… E’ l’ora di riscattare quel doloroso momento!! Ma di questo match, scriveremo quando ne sapremo di più, nei prossimi giorni… Chiudiamo con un buon compleanno speciale al nostro super tifoso Alessandro Dotta, che domani, 9 maggio, festeggerà davanti a 49 candeline, con un super augurio alla sua piccola Aurora, che domenica 10 avrà la sua prima comunione, e ai nostri Juniores regionali che domani chiuderanno, ormai senza Coppa Toscana, il loro comunque ottimo campionato (Massy Zatteri giocherà a Foiano della Chiana, Cellai e Maionchi allo stadio Bozzi ospiteranno la Sancascianese).

Impresa: 4-0 al Paecciani! Un godere tira l’altro…

Ce li avevano descritti come una squadra in grado di vincere a mani basse la Golden Easy e di fatto restano la testa di serie del girone, che ha ingoiato il Macchinaio al debutto… Ecco, con noi non ci hanno davvero capito nulla, li abbiamo letteralmente asfaltati. Che soddisfazione una simile prestazione della nostra squadra a 7, composta da 10 eroi di giornata, tutti autori di ottime prestazioni. L’FC Paecciani esce dal campo con le ossa rotte, il morale a pezzi, mentre i nostri sempre con più consapevolezze sull’ottimo cammino che stiamo facendo, anche se ancora la qualificazione purtroppo è tutt’altro che scontata, nonostante i ben 6 punti in due gare. FC Paecciani e Macchinaio infatti inseguono a soli tre punti, ne passano due sole e il prossimo martedì sarà scontro diretto col Macchinaio, coi Giardini che hanno due risultati su tre… Ma godiamoci intanto il momento, la meravigliosa vittoria di ieri sera. I Giardini arrivano al campo senza mister Pieri, impegnato in una cena di lavoro, ma a dirigere le danze garantiscono impegno e presenza Patron Zatteri e addirittura il presidente Antonelli in persona. Formazione piuttosto scontata in avvio: Breglia tra i pali, coppia difensiva composta da Kuka e capitan Sinameta, il rientrante Martinelli in mezzo, coadiuvato a sinistra da Laddomada e da un Terzani stremato da un devastante turno di lavoro a destra, con davanti, rieccolo, bomber Mazzi, il nostro bambino d’oro… Pronti a subentrare Falorni, il graditissimo rientro di Valdambrini e un piacevolissimo prestito dalla squadra a 5, Matteo Matera, che sorprenderà davvero tutti. Dopo diversi minuti di studio ed equilibrio, in cui nessuna delle due squadre riesce davvero a rendersi pericolosa, i Giardini passano in vantaggio con un guizzo di Mazzi, che si invola a sinistra a taglia un ottimo pallone in mezzo per premiare l’ottima incursione di Laddomada. Un difensore, nel tentativo di anticipare l’avvocato, si fa goffamente goal da solo. L’FC Paecciani non sembra però accusare il colpo perché batte dal centro e colpisce subito un clamoroso palo. Segue il momento migliore per i nostri rivali, che si riversano in massa in avanti nel tentativo di riacciuffare subito il risultato. E’ in questa fase che Sinameta in primis, autore di una prova magistrale, ma un po’ tutti i nostri, difendono davvero da Dio, aggressivi, chiudendo ogni varco. Alcuni salvataggi di Sinameta hanno del prodigioso, bellissima anche una chiusura provvidenziale in scivolata del neo-entrato Matteo Matera. I nostri possono quindi iniziare pian piano a riproporsi in avanti per aumentare il gap. Terzani disegna una traiettoria magnifica, direttamente da calcio di punizione, colpendo in pieno la traversa. Poi, sempre il numero 90, con una sassata addirittura da corner, sconquassa il palo… Seguono una grandissima occasione di Martinelli ed un pericoloso tentativo avversario, che l’ottimo Breglia di serata, sventa con parata magistrale. Nell’ultimo minuto del primo tempo Martinelli, schierato per un po’ anche in fascia destra per far rifiatare un provatissimo Terzani, inventa un gran filtrante per Matera, che a sua volta gira in mezzo per Mazzi tutto solo… Azione perfetta, ma il 104 dei Giardini stavolta liscia clamorosamente il pallone ad un passo dalla linea di porta. Si va al riposo quindi sull’1-0, che va decisamente stretto ai nostri per quanto prodotto. Fortuna che la ripresa inizia con l’immediato 2-0 di Terzani, frutto di una potente conclusione mancina dal limite, che piega di fatto le mani al non impeccabile portiere rivale… Segue il momento chiave del match. Il Paecciani si gioca il tutto per tutto e spinge con continuità, un loro attaccante colpisce con un calcio Sinameta in piena area GVL, poi però cade… Per l’arbitro è rigore… Una decisione davvero sconcertante. Ma niente paura, in porta c’è Breglia, che con un balzo felino neutralizza la conclusione scatenando il boato della torcida giardiniana. E’ il gesto che sancisce di fatto la fine del match, una mazzata per i rivali, che non si riprenderanno più, usciranno di fatto dalla partita, resteranno inermi a guardare i Giardini gestire molto bene il vantaggio. Prima della fine, in cronaca, altri momenti davvero importanti. Su tutti l’euro-goal giardiniano del 3-0, frutto di una giocata acrobatica sopraffina di Mazzi, in assistenza all’accorrente Terzani, che di contro-balzo trafigge l’estremo difensore rivale con una sassata sotto la traversa… Bellissimo… A centrocampo Valdambrini, gran prova la sua, è chiamato agli straordinari, perché Martinelli ha un dolorino muscolare… Lo stesso Terzani esce esausto, ma con le ali instancabili Matera e Laddomada i Giardini suppliscono alla grande. Dietro sia Falorni che Kuka si dimostrano spalle ideali per il totem Sinameta, anche se Kuka potrebbe decisamente evitare qualche minacciosa gita di troppo sotto la tribuna dei tifosi rivali… Prima del fischio finale, su ottimo lancio dalle retrovie di Breglia, migliore in campo assoluto, Matteo Matera riceve alto a sinistra e spedisce in mezzo per Mazzi, che chiude la pratica sul 4-0. Purtroppo, a ridosso del recupero, un testa a testa neanche così esagerato tra Falorni ed un rivale, costa il rosso ad entrambi… Coppa Disciplina che si macchia pericolosamente in chiave qualificazione quindi, fortunatamente al momento più per loro, che nei minuti di recupero subiscono un secondo rosso dopo veementi proteste dell’allenatore. Al triplice fischio gioia vera: non c’è neanche la reale percezione nel gruppo che sia la prossima partita quella che dovrà essere decisiva… Una vittoria così netta e spettacolare va vissuta sul momento, poi penseremo al resto… GRAZIE RAGAZZI!! COMPLIMENTI DAVVERO VIVISSIMI! Qua una goduria tira l’altra, se si pensa all’impresa di sole 24 ore prima… IL NOSTRO POPOLO E’ FIERO DI TUTTI VOI…

Giardini ancora tra le prime 8 squadre di Firenze❤️

Obiettivo minimo stagionale centrato, ma è un grande obiettivo ed era tutt’altro che scontato. I Giardini, a distanza di un anno, tornano nelle top8 delle squadre di calcetto della provincia fiorentina, centrando uno dei primi due posti del girone Top (non sappiamo ancora se il primo o il secondo). Siamo dunque precisamente dove eravamo l’anno scorso di questi tempi, all’apice massimo di 30 anni di storia Gvl, raggiunto appunto solo nella passata stagione, ad un quarto di finale Top League Regular… Tanta tanta roba… Logico, il sogno sarebbe adesso alzare ulteriormente l’asticella e centrare una primissima storica semifinale… La squadra è forte, d’obbligo provarci! Quanto a ieri, i nostri superano la pratica FC Regular addirittura in goleada, una roba davvero impensabile alla vigilia, sia per l’indiscusso valore dei rivali, sia perché chiunque abbia visto i primi dieci minuti di match, già sembrava durissima vincere, figuriamoci con un simile distacco… Mister Valians ed il suo fedele vice-coach tattico Duccio Maschio, egregia prestazione per entrambi, devono supplire alle assenze soprattutto di Taharino Gharbi (dolore inguinale) e del bomberino DeBiase, alla vigilia di un importante esame musicale. Il roster allestito per l’occasione si dimostrerà comunque di spessore. In porta va l’ottimo Tommy Matera, davanti a lui una linea a tre composta, da destra verso sinistra, da Massy Zatteri, capitan Frosini ed Essaouri, col bomber Cella perno d’attacco. Pronti dalla panchina Matteo Matera e la rivelazione Top Battilocchi. Anche Patron Zatteri ha addosso la maglia, ma ha anche una lesione muscolare di secondo grado sulla fascia addominale. Nei primi minuti l’Fc Regular prende d’assalto i Giardini e li costringe alle corde. Tecnici, rapidi, aggressivi, la classica squadra che soffriamo e non poco, soprattutto in campi vasti come la Sales. All’inizio, Materino a parte, non funziona davvero nulla. Cellai non copre come sa, 7+4 lotta coi suoi soliti irascibili demoni, Essaouri tiene troppo il pallone e il quasi 50enne Frosini, in un simile contesto, a questi livelli, è in perpetua sofferenza. Anche in questa fase difficilissima però, i Giardini vanno due volte vicino al goal con buoni spunti personali di Cellai e Zatteri. Siamo quasi a metà primo tempo quando Cellai decide che è ora di irrompere sulla partita e di prendere per mano i suoi verso una storica vittoria… È il momento in cui il 95, direttamente da calcio d’angolo, sigla il suo già 100esimo goal in maglia Gvl. Gli avversari non ci stanno e spingono con ancora più convinzione. Il subentrato Matteo Matera si fa beffare in dribbling, ma per fortuna dei Giardini la conclusione che segue si stampa contro la traversa. L’azione successiva, magistrale, vede lo Zatterino rubar palla e inventare un filtrante top per Essaouri, bravo finalmente a spedire rapido in mezzo per l’accorrente Cellai, che non perdona: 2-0… Una mazzata per l’Fc Regular, dominante fin qua… Tommy Matera è bravissimo a sventare un altro pericolo su velenosa punizione rivale, poi entra Battilocchi e l’equilibrio salta definitivamente. Ancora una grande azione di Massy Zatteri, stavolta è Cellai a girare in mezzo, il 107 si inserisce e fa 3-0. Gli avversari si innervosiscono, si disuniscono, si sciolgono come neve al sole, di fatto non ci sono piú. Allo scadere della prima frazione Battilocchi, con un diagonale mancino angolato, centra l’angolino più lontano, mettendo in evidenza anche però, che se i rivali hanno un punto debole, questo è certamente il portiere… Prima della pausa anche un palo clamoroso di Matteo Matera. La ripresa vede i nostri agire con maggiore tranquillità, tempi di gioco giusti, in scioltezza. La vittoria ormai sembra nel sacco, gli spazi sono enormi, gli avversari sempre più stanchi e frastornati. 5-0 di Cellai con bordata da sinistra, poi uno dei goal più belli della partita… Tre tocchi di prima, Essaouri per Cellai e Cellai per Zatterino, che sigla il 6-0 con una cannonata sotto la traversa. Per pochi inattesi minuti l’Fc Regular non ci sta e dà tutto per evitare quanto meno la figuraccia. È in questa fase che Tommy Matera si esibisce nella più pregevole parata del match, quando si butta alla sua destra, ma la conclusione viene deviata e lui riesce lo stesso a salvare la porta con un pregevole colpo di piede… Non può nulla però il 73 quando il forte attaccante rivale si fa beffe di Zatteri Junior, gira su di lui come su un perno e sigla il 6-1, ma i Giardini ormai hanno stabilmente in mano la vittoria. Un gran calcio di punizione dello stesso Zatteri sfiora il 7-1, che arriva lo stesso grazie ad una scivolata sul secondo palo di Essaouri, perfettamente assistito da Frosini, rientrato e ora saldamente in partita pure lui. L’8-1 rappresenta la doppietta di Massy Zatteri su assist di Battilocchi, mentre in occasione del 9-1 Essaouri rende il favore a Frosini, che può siglare la sua seconda rete da 47enne, su due sole sue presenze Top. Ormai è il festival del goal e meno male, visto che la differenza reti è importante per sperare in un primo posto assoluto. Sul 10-1, poker di Cellai, che in contropiede scarta e mette a sedere il portiere rivale… Negli ultimi minuti di match il nervosismo dei rivali, colpiti e affondati, la fa da padrone e distrae un po’ i nostri. Non impeccabile Essaouri sul 2-10, poi, dopo un accenno di rissa sul quale Tommy Viappiani dalla panchina mette ulteriore benzina sul fuoco (è il momento del “ti taglio le palle e le metto per terra” che passerà agli annali), Massy Zatteri sigla su calcio di punizione la sua personale tripletta. Mancano due minuti a quel punto e il figlio lascia spazio al padre infortunato, ma che ci tiene comunque a lasciare un cammeo in questa Top che profuma di storia. In pieno recupero un movimento sbagliato di Essaouri dà il “la” all’azione dell’11-3 definitivo, ma la vittoria è comunque larga ed il +8 di serata confortante per provare a sperare, almeno fino al match tra Kasimpasa e Maltos di stasera, di poter centrare anche quest’anno un memorabile primo posto… I nostri entrano nel final eight con 2 vittorie e un pareggio nelle tre gare di top disputate, 18 goal fatti e 7 subiti, per una differenza reti monstre di +11… Ovviamente segue festa grande, nello spogliatoio, alla luna, nella notte fiorentina che profuma tanto di Gvl… GRAZIE RAGAZZI!!