Ma che sfiga…

Sta diventando ahinoi una brutta abitudine, passare dai fasti del martedì sera, dalle gioie di un calcio a 5 che vede i Giardini tornare a piccoli passi nell’elite del calcetto locale, allo scoramento del mercoledi, giorno in cui entra il scena il nostro comparto a 7, che non rieace più a fare risultato, neanche contro squadre che ci affrontano con zero vittorie all’attivo (seconda gara a fila…)… Non arrivano punti e ieri sera manco i goal, nonostante ancora una volta di fronte ci sia una squadra giocabilissima, nonostante le mille occasioni da goal, nonostante la squadra sia ora all’apparenza competitiva… In un’Easy League, perché questo facciamo a 7 quest’anno, è lecito aspettarsi sicuramente qualcosa di più. Alla sfida della Sales contro la Vigliacca FC, quinta giornata del torneo, diretta in panchina da mister Valians (Dovellini è allo stadio per il nefasto Fiorentina-Empoli di Coppa Italia), i Giardini si presentano con Vaccaro in porta (giunto a comporto iniziato per ritardo a lavoro), difesa a due con capitan Lamioni e Kuka, Bottai metronomo in mezzo, Terzani fascia destra a piede invertito ed un pimpante e finalmente rientrato Frulli a sinistra. In avanti bomber Luca Pattacini, con Pieri, Laddomada e Ciolli pronti ad entrare di rincorsa (quello che entrerà meglio sarà Pieri)… Mancano all’appello tra indisponibilità e squalifiche i vari Sinameta, Gallo, DeBiase e lo stesso Patron Zatteri, giunto comunque al campo a corsa da Castello (5’3” al km, pronto a fare il suo contributo come dirigente accompagnatore). Purtroppo poco dopo il fischio d’inizio la doccia fredda… Un filtrante lentissimo e apparentemente innocuo, non viene intercettato da nessuno, un giovane attaccante rivale sfila scaltro dietro ad un dormiente Kuka e sorprende un ancor freddo Vaccaro per l’immediato 0-1 della Vigliacca. I Giardini non si abbattono e producono molte occasioni da goal per riaprire subito il match, seppur senza l’esito sperato. Terzani prende il palo con un tiro da fuori, Frulli, con una gran girata di testa, costringe il portiere ad una difficile deviazione, con palla che sfila alta scheggiando la traversa. Poi è la volta di Pattacini, il cui gran calcio di punizione dal limite, impatta in una miracolosa prodezza del portiere rivale. Unico reale rischio di uno 0-2 nel primo tempo, che sarebbe stato davvero immeritato, quando Pattacini perde un pallone sanguinoso a centrocampo, ma gli avversari, in contropiede, soli davanti a Vaccaro, lo graziano calciando fuori. Prima della fine della frazione, la palla del possibile pari passa anche da Ciollao, che impatta di testa, sulla linea di porta, senza di fatto neanche realmente accorgersi del pallone in arrivo, e la sfera finisce clamorosamente alta. Anche la ripresa inizia coi Giardini in forcing. Una splendida punizione di Terzani incoccia in pieno l’incrocio dei pali… Incredibile… L’unica volta in cui Lamioni non controlla il proprio uomo, scatta poi il contropiede letale del 2-0 rivale, con tiro vincente forte, ma piuttosto centrale, sul quale forse Vaccaro poteva rispondere meglio… Probabilmente non vede partire il pallone. Se non è sfiga nera questa… Lamioni viene alzato a centrocampo, col rapidissimo Bottai spostato dietro, mossa che rende i Giardini ancora più pericolosi ed autori di molte occasioni da goal. Tra le più clamorose un colpo di testa di Kuka, ad un metro dalla porta avversaria, sparato alto. Dopo un autentico miracolo di Vaccaro, stavolta bravissimo, a evitare il 3-0, i Giardini hanno ancora la possibilità di riaprirla con l’avvocato, già alla decima presenza stagionale come Lamioni e Kuka, che, proprio come Kuka, si divora un rigore, di testa, impattando male la palla davanti ad una porta sguarnita. Quando Frulli, con una pregevole azione in slalom ed un tiro a botta sicura da due passi, si vede respingere ancora il pallone dal portiere rivale (che ci dicono, anche stavolta, non essere manco un portiere), si intuisce che, anche la partita durasse tre giorni, i Giardini non avrebbero mai segnato. Nel finale, con Terzani e Pattacini come doppia punta ed il solo Kuka a reggere la difesa, mossa della disperazione per tentare il tutto per tutto, arriva anche il terzo goal. Sipario. Musi lunghi. Fortuna che il pesciolino gustato alla Forca, a cui dedichiamo la nostra immagine copertina, qualche sorriso lo fa spuntare. Il finale di Fiorentina-Empoli ai rigori, seguiti proprio al ristorante, decisamente no.

Benvenuta Talia

Con questa meravigliosa immagine di Talia, la nuovissima arrivata di casa Ciollao a cui diamo il più caloroso dei benvenuti da parte di tutto il popolo Gvl, ci accingiamo a presentare la quinta giornata del campionato Easy League di calcio a 7, in programma stasera, ore 20.15, sul nuovissimo sintetico della Sales. La nostra comitiva a 7, chiamata a bissare il successo del nostro comparto a 5 ieri sera e soprattutto a migliorare l’attuale deficitaria classifica, se la vedrà con la vecchia conoscenza “La Vigliacca FC”. I Giardini hanno perso l’unico storico precedente contro di loro, risalente al torneo di Apertura a 7 2023, quando il nostro comparto a 7 attuale era proprio agli albori. Ce la ricordiamo comunque come una squadra sicuramente giocabile, ma composta da giovani interessanti, soprattutto sugli esterni, dove agiscono giocatori rapidi ed abili nel partire palla al piede ed affondare. La squadra, stasera agli ordini di mister Valiani, coadiuvato dal dirigente d’occasione Zatteri, che raggiungerà l’impianto a corsa da Castello pare (allenamento già svolto in passato), presenta molti indisponibili. Oltre al titolare della panchina mister Dovellini (c’è Fiorentina-Empoli di Coppa Italia) e a Valiani che lo rimpiazza, tra squalificati e indisponibili mancheranno anche Gallo, Frosini, Sinameta, DeBiase e Patron Zatteri, appiedato dal turn-over. In porta rientrerà però Vaccaro, schermato dalla collaudata coppia difensiva Kuka-Lamioni. In mezzo al campo dovrebbe essere schierato Bottai, su sua stessa richiesta, che peraltro, come Lamioni, ha già violato la porta della Vigliacca nella scorsa stagione. Ai suoi lati probabili partenti Terzani sull’out mancino e Laddomada, che brillò contro di loro nell’unico precedente, sul lato opposto. Davanti bomber Luca Pattacini. Pronti a gara in corso saranno Pieri nelle retrovie, Frulli, finalmente al rientro, pronto all’uso, vediamo, dove ci sarà da correre, ed il neo babbo Ciollao per l’attacco. Dopo il match, già scontato, molti si ritroveranno alla Forca per un post-partita, ne siamo certi, davvero di categoria. Forza ragazzi, disegniamo una gran serata Gvl tutti assieme!!

Mille gioie Patron

Persino una partita così importante, un 5-3 al Futsal Mugello, che regala (quasi) ai nostri l’accesso nella serie A fiorentina di calcetto, passa in secondo piano di fronte al traguardo incredibile raggiunto dal nostro Patron. Oggi la festa è tutta per lui, da domani magari appenderà le scarpette al chiodo, che a 46 anni ci starebbe eccome, ma oggi merita tutti i riflettori. Il tanto atteso millesimo goal con la sua numero 11 dei Giardini, millesimo goal con la stessa maglia, è davvero arrivato ed è un traguardo destinato a pochi… Una roba che meriterebbe di fare il giro del mondo, l’ennesima favola partorita dalla nostra quasi trentennale incredibile storia… Su circa 6mila reti segnate in 28 stagioni e mezzo dai Giardini, un sesto portano la firma del Patron… Incredibile… Logico che al momento del goal abbia i lucciconi, logico che li conservi un po’ per tutta la sua magica serata… Nel post-match prosecco offerto a tutti, proprio dal millenario, che posa con un cartello evocativo preparato dalla figlia Viola, prima del consueto “pinsa e birra” proposto al Bar dell’Oasi da Bobo. Intervistato per i nostri canali, visibilmente emozionato, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Tre sogni sportivi importanti avevo nella mia vita… Entrare a fare parte attivamente della società per cui tifo da sempre, e non si sa bene come sia stato possibile, ma recentemente è accaduto… Realizzare 1000 goal con la maglia che più amo… c’è voluto quasi un trentennio, ma anche questo lo possiamo spuntare… Resterebbe l’ultimo, il più difficile… Correre una maratona… E con tutti gli acciacchi del caso rischia di restare un sogno inesaudibile, ma chissà …”… Detto del grande traguardo e dei festeggiamenti a seguire, è comunque doveroso dar cronaca anche di un match, che proietta i nostri davvero in alto. Mister Valians propone un quintetto iniziale che ha un impatto davvero devastante. In porta Tommy Matera, giunto a corsa direttamente dal suo allenamento, complice la febbre di Fantini, e meno male… perché risulterà il migliore in campo. Davanti a lui, da destra verso sinistra, Massy Zatteri, Frosini e Patron Zatteri, con Bomber DeBiase terminale offensivo. Nella prima metà della frazione il bomberino, che pur girerà un capellino meno ispirato del solito, imbusta tre reti che ammazzano di fatto il match. Tre spunti personali spietati, uno più bello dell’altro, soprattutto l’ultimo, quando sradica la palla dalle gambe del portiere rivale e si invola famelico verso la porta avversaria. 15 goal in appena 5 gare di campionato per lui, già 29 in stagione, che gli permettono di scavalcare Valiani e raggiungere Fiacchi, entrando di fatto nei top 25 migliori marcatori di sempre della storia del club. Il suo gemellino Massy Zatteri, con due ore di allenamenti sulla forza nelle gambe, sembra invece provato, il lontano parente di quello che conosciamo. Il suo primo errore vistoso, costa l’1-3 rivale, poi però è bravo a scartare di fatto tutti i rivali, nell’azione in solitaria che porta al 4-1, suo 50esimo in maglia Gvl, siglato proprio in questo giorno così speciale per il babbo. Babbo che nel frattempo sta provando a siglare il famoso millesimo in ogni modo, ma nonostante le tante occasioni, la rete non sembra voler arrivare… Poi si accende la luce sulla sua Castello. Il numero 11 si invola palla al piede verso la porta, con un difensore davanti però ben schierato. Finta in doppio passo riuscita, ma il difensore lo stecca. Sulla punizione dal limite che segue, DeBiase si ritrova completamente schermato da una maxi barriera e opta intelligentemente per appoggiare la palla al solissimo Patron, che riceve però in posizione molto defilata, quasi impossibile… Eppure il destino stavolta è dalla sua, e con pochissimo specchio a disposizione, il numero 11 trova il pertugio per la gioia numero 1000 della sua intramontabile carriera in Gvl. I Giardini tuttavia non stanno giocando bene e, tutti sbilanciati in avanti, proprio nel finale di prima frazione, subiscono il goal del 5-2. Capitan Maschio, in serata non ispiratissima, detta allora una strategia che per una volta non si rivelerà quella giusta, ovvero “tutti chiusi in attesa degli avversari”. Con questo sistema, nella ripresa, i Giardini di fatto non aggrediscono più i rivali con la verve dei loro giovani, non creano più, non giocano di fatto più. Pochissime occasioni degne di nota, zero goal, e molti problemi emersi… Proprio Maschio sembra giostrare un po’ col freno a mano (poi scopriremo il riacutizzarsi del suo problema fisico:-(), Matteo Matera non può logicamente essere a posto col fiato, e Frosini, pur portando una buona dose d’esperienza, vive una di quelle serate in cui non gli riescono due passaggi a fila… Un altro svarione di uno stanchissimo Massy Zatteri provoca il 3-5 rivale… Segue un loro palo clamoroso… I Giardini tremano… Uno dei pochi, nel convulso finale, a salvare la faccia, è Riccardo Maionchi, in netta crescita. Ma negli ultimi minuti, senza i miracoli del portierino Tommy Matera, oggi racconteremo di un’inattesa disfatta e di un cammino che si complica. Invece i guizzi felini del 73 ci permettono di festeggiare anche dopo una prova un po’ più opaca del solito, in una serata in cui festeggiare è davvero obbligatorio… L’espressione del Patron qua sotto, mentre stappa la sua bottiglia, dice tutto… Non occorre aggiungere altro…

Cena di Natale GVL, c’è la data

Nelle ore in cui viene ufficializzata la data della cena di Natale GVL, che avrà luogo alla Pizzeria LePanche il giorno sabato 21 dicembre (al momento opzionata tavolata per una sessantina di anime…), ci approcciamo a vivere la giornata numero 5 dei campionati che ci vedono protagonisti. La prima squadra che tornerà in campo sarà ovviamente il nostro storico comparto a 5, convocato martedi 3 dicembre a Castello, ore 21.30, per affrontare il Futsal Mugello, squadra di cui non sappiamo nulla e che non vanta alcun precedente nella nostra quasi trentennale storia, ma che latita al momento all’ultimo posto nel girone. I Giardini si approcciano all’evento privi dell’indisponibile Sgarmiglia e senza lo squalificato Sinameta. Anche Essaouri, alle prese con un problema al ginocchio, potrebbe dare forfait. Sicuri della convocazione invece il finalmente rientrante Matteo Matera e i vari Maionchi, Maschio, DeBiase, Zatteri figlio e Zatteri padre, alla ricerca del suo millesimo goal in maglia Gvl… Ne mancherebbe soltanto uno… In porta, come anticipato, niente più Tommy Matera (in bocca al lupo per la sua nuova avventura!!), il nuovo titolare del ruolo sarà Fantini. Se non dovesse scattare il turn-over completerà la lista dei convocati il veterano Frosini. Seguirà sicuramente la solita pizzata con fiumi di birra al Bar dell’Oasi da Bobo. Il giorno dopo, il nostro comparto a 7 un po’ in crisi di risultati, proverà a risorgere contro La Vigliacca FC, sempre alla Sales, con fischio d’inizio ore 20.15… Ma di questo scriveremo più avanti… Ci teniamo invece a mandare il nostro super buon compleanno all’alieno Sermanni, storico tesserato Gvl, che festeggia proprio in questi giorni, e più precisamente sabato 30 novembre. Sabato pomeriggio sarebbe anche l’occasione, per gli amanti del calcio giovanile, di recarsi al Biagini del Galluzzo, per ammirare la Juniores regionale di casa col nostro Massy Zatteri, nel derby contro la Sancascianese💪🏻. Per gli amanti dei più piccoli invece, la mattina dopo, l’under11 viola del nostro Patron sarà a Campi, ore 10.30, ospite del Lanciotto… Ed è anche il weekend dell’attesissima Fiorentina-Inter, entrambe appaiate al secondo posto in serie A… Quanto sano pallone ci aspetta…

Brutta gara a 7, buon sushi a 4

Non una gran serata per il nostro comparto a 7, che vanifica un po’ la grande gioia vissuta appena 24 ore prima per la splendida vittoria a 5 contro il Ragnaia. Nella quarta giornata di campionato andata in scena alla Sales è funzionato assai poco… Serata storta infatti per il portiere Fantini e pure per la punta Pattacini, due che di solito incidono in positivo, due che hanno ruoli fondamentali e quando non girano si sente. Male anche alcuni atteggiamenti di singoli, di chi molla troppo presto e soprattutto di chi inveisce sui compagni non in giornata piuttosto che sostenerli. Attitudini errate che non ci piacciono. Mister Dovellini, nel suo difficile compito di gestire ben 11 convocati al campo (speriamo d’ora in avanti di portarne sempre 10), a sua volta non è parso ispiratissimo o solerte nell’intervenire al momento giusto… Una seratuccia collettiva insomma, che porta ad una sconfitta certo evitabile, contro una squadra, Articolazioni Fragili FC, che pur giostrava senza un portiere di ruolo. Comunque del positivo emerge anche in una serata così al ribasso, e non ci riferiamo soltanto al gradevole sushi per quattro dei nostri del post-partita, a cui dedichiamo la nostra immagine di copertina. Nei Giardini ha fatto infatti il suo esordio il 90esimo tesserato della storia del club, Andrea Terzani, ragazzo disponibile e capace, che ha lasciato subito ottime impressioni di sé. Pur limitato da un guaio al costato e pur ovviamente ancora alla ricerca di una propria dimensione tattica nella scacchiera GVL, ha subito inciso dimostrando innate doti tecniche. Mister Dovellini, alle prese con una selva di indisponibili (pesano soprattutto le assenze dei giovanissimi Frulli e Debiase, oltre che dello squalificato Sinameta), inizia con Fantini in porta (forse la sua ultima apparizione, d’ora in avanti lo vedremo a 5…), schermato dalla collaudata coppia Lamioni-Kuka. Il neo-acquisto Terzani in mezzo al campo, affiancato a destra da Laddomada e a sinistra dall’amico Bottai. In avanti Pattacini, con le cartucce di riserva in panchina, in ordine di entrata, Gallo, Valiani, Pieri e Patron Zatteri. Gli avversari iniziano bene, un paio di loro sembrano in grado davvero di far male e il Prof Fantini viene chiamato subito ad una super parata salva-risultato. Sono comunque i Giardini a portarsi in vantaggio per primi, proprio con un guizzo dell’ultimo arrivato Terzani, che riceve sponda da Bottai e con un velenoso mancino sorprende l’improvvisato portiere rivale. Un’ottima incursione corale avversaria però vanifica subito il suo goal e all’1-1 segue purtroppo l’altrettanto immediato 1-2 di Articolazioni Fragili. Nell’occasione gravissimo errore di Kuka in disimpegno, tentativo di passaggio filtrante dei rivali, con la palla che non viene toccata da nessuno e si insacca in porta… Una rete decisamente evitabile. Grazie ad un preciso fallo laterale di Lamioni e soprattutto ad un grande stacco aereo di testa di un Laddomada un po’ spento fin qui, i Giardini pervengono però quasi subito al pareggio e l’avvocato può festeggiare col sigillo personale la sua 40esima apparizione in maglia GVL. Poi il fattaccio… Il primo reale momento di sfiga della serata GVL vede protagonista in negativo l’arbitro. Valiani appoggia in area a Terzani, che viene falciato platealmente. Per l’arbitro (che a gara in corso poi ammetterà il suo errore), non è rigore, l’azione prosegue e, complice una papera imprevedibile di Fantini, i rivali si portano addirittura sul 2-3, risultato con cui le squadre vanno al riposo. La ripresa inizia col secondo evento sfortunato di serata, quando Terzani fa partire un gran mancino e il pallone si stampa contro l’incrocio dei pali. Disastro. Nella ripresa i Giardini sembrano comunque aver preso le misure. Lamioni giostra più avanzato, adattandosi al gioco rivale, e a centrocampo Bottai cerca, con discreto successo, di svolgere il ruolo di interditore, permettendo a Terzani di decentrarsi, più in linea con le sue caratteristiche, ma il goal del pari non arriva… Quando il Prof incassa malamente, su calcio di punizione centrale, il punto del 4-2, per i Giardini suona a morto… E’ il momento più deludente del match, la squadra molla davvero troppo presto, soprattutto Kuka, che invece di aiutare il compagno in difficoltà a ridestarsi, lo accusa apertamente, oltre a innervosirsi e a smettere di fatto di giocare. Dovellini, travolto a sua volta dal momento delicato, lo lascia in campo, e i Giardini subiscono il quinto goal, col pallone che ancora una volta sguscia dalle mani di un Fantini davvero irriconoscibile… Praticamente siamo al sipario. Nei minuti finali Laddomada si scontra, testa a testa, col portiere rivale. L’arbitro assegna un rigore generoso, quasi a voler compensare col grave errore commesso nel primo tempo. Patron Zatteri, come sappiamo alla ricerca dei suoi personali goal record e stavolta ignorato totalmente fin qua dal mister, chiede ed ottiene di poter entrare a calciare il penalty, anche in virtù del fatto che Laddomada ha picchiato la testa. Il numero undici spedisce la palla al “7” alla destra del portiere per il tardivo 3-5 giardiniano e le sue reti in carriera giungono a quota 999… Ci siamo quasi… Il Patron, capitano della spedizione, trova anche il tempo di sacrificare, con un tackle piuttosto assassino, l’avversario che più merita in effetti un’entrata al limite… Quello che per un po’ tutta la gara si è preso gioco dei nostri con commenti ed atteggiamenti francamente evitabili. Il day after per lui, temiamo sarà un po’ zoppicante… Giallo sacrosanto per il numero 11, così come era stato giallo in precedenza per Lamioni. In pieno recupero un Bottai esausto non rincorre il proprio dirimpettaio, che comodo comodo chiude la disputa sul 3-6… Ormai era comunque finita… Mai come stavolta il coro unanime è “testa alla prossima”… Vogliosi di imparare dai propri errori e migliorare sempre e comunque, mettendo un mattoncino dopo l’altro, anche e soprattutto dopo serate come questa…