Prima premiati in pompa magna, poi spompati, raggiunti, eliminati. Cala il sipario su un’immensa stagione

Neanche il tempo di gioire e gongolarsi per la supercoppona ricevuta all’Ultravox delle Cascine, riconoscimento per essersi laureati seconda forza della provincia fiorentina (premio ritirato da Patron, presidente, mister Valians e dir. Matera), che i Giardini vivono sicuramente la più difficile serata della stagione… Quella che manda tutti in vacanza in modo assai precoce. I nostri abbandonano il prestigioso Torneo Estivo 4 Città agli ottavi, contro il pur ottimo Poker Sesto, ma dopo essere stati in vantaggio per 4-1 ed aver stradominato un primo tempo in cui gli avversari avrebbero meritato un passivo ben maggiore… Nella ripresa il tracollo, la fine della benzina, l’esplosione di una stanchezza accumulata dopo una valanga di partite e un esito doloroso, inatteso, ma piuttosto inevitabile anche in virtù delle tante pesanti assenze… Una disfatta di una sera, che ovviamente però non cancella ciò che i nostri hanno fatto in questa incredibile stagione del trentennale, in cui sono stati raggiunti picchi senza precedenti nella nostra storia pur tracotante di successi. Mister Valians ed il suo vice coach Maschio (in panchina anche Matera e Patron Zatteri che, seppur in veste di capitano, fungerà solo da accompagnatore) devono rinunciare a molti giocatori importanti, fattore che snatura non poco la squadra. Mancano i goal del bomber Cellai (periodo di esami di riparazione per lui), l’esperienza di Frosini, la freschezza di Battilocchi, l’esuberanza di Maionchi e, proprio in extremis, a causa di una gita al mare (vera mazzata per noi), pure la generosità dell’ottimo Essaouri di stagione… In porta rientra Tommy Matera, la linea a tre davanti a lui è inizialmente composta, da destra verso sinistra, da Massy Zatteri, Gharbi e uno straripante Falaschi, migliore in campo per distacco. Davanti il bomberino DeBiase. Dalla panchina, detto di Patron Zatteri, che come il secondo portiere Breglia (grazie!!), non troverà spazio, pronti a dar man forte il recuperato Matteo Matera ed un nuovo sensazionale acquisto, Mohammed “Momo” Yasser, tesserato numero 109 della nostra storia. Trattasi di un fortissimo fluidificante egiziano della juniores dell’Elite della Floriagafir, ex compagno di Massy al Galluzzo, che si unisce alla causa giardiniana in extremis vista l’emergenza… E noi speriamo tanto che torni a farlo in futuro… I Giardini approcciano il match alla grande, mettendo subito i forti ed esperti rivali alle corde, con un’occasione dopo l’altra. Palo di DeBiase, poi palo di Massy Zatteri con l’aiuto di una deviazione rivale… Falaschi si mette in proprio, dribbla un rivale e spedisce una conclusione al bacio sotto l’incrocio per il vantaggio dei Giardini, che colgono subito un terzo palo con Massy Zatteri… L’1-0 va davvero stretto, ma la prima volta che il Poker Sesto si affaccia dalle parti di Matera, il portierino, che giostra senza guanti (mah…?), è costretto ad un grande intervento per scongiurare il pari… Quando entra il neo-acquisto Momo Yasser, i Giardini crescono ancora in talento ed intensità. L’egiziano sfiora subito il 2-0, raddoppio che giunge comunque poco dopo grazie ad un lancio illuminato di Gharbi, che DeBiase, raccogliendo al volo, trasforma in goal. Sul fronte opposto però i sestesi accorciano subito. Matera para un pallone che sarebbe finito fuori respingendolo a pochi passi. L’avversario di turno è cinico e prontissimo a raccogliere per accorciare le distanze. Mohammed Yasser comunque, con un pregevole spunto personale, porta subito i Giardini sul 3-1 e, dopo una seconda super parata di serata di Matera, DeBiasino ruba un pallone con caparbietà e propizia la doppietta del neo-acquisto GVL, per un 4-1 frutto di un primo tempo senza storia… Le prime avvisaglie che la benzina stia finendo con grande anticipo e che manchino come il pane alcune figure di sempre, si avvertono proprio sul gong del primo tempo, quando in particolare DeBiase e Yasser dormono un po’ e viene regalato l’evitabilissimo 2-4 ai rivali. L’inizio ripresa è a dir poco scioccante… I Giardini sono capaci di incassare 4 goal nei primissimi minuti di match… Prima un erroraccio di Massy Zatteri, il cui passaggio orizzontale viene intercettato da un rivale, che poi grazia i Giardini… Lo stesso tipo di svarione lo commette poco dopo il Materino, ma gli avversari sbagliano ancora… Con un approccio così comunque, difficile sperare molto… Il 3-4 arriva dopo un errore di valutazione del DeBiasino, mentre il 4-4 fa davvero innervosire… Gli avversari calciano da fuori un bolide, la palla sbatte sulla traversa e poi sulla schiena di Matera, prima di finire in porta… L’arbitro inizia a metterci del suo concedendo entrate più da calcio che da calcetto e soprattutto facendo proseguire i rivali, dopo che il pallone era vistosamente uscito dal campo… L’avversario di turno continua indisturbato, fa secco Yasser e porta i suoi in vantaggio per 4-5. I Giardini non sembrano essere più in campo. Il 4-6 del Poker Sesto arriva addirittura da un calcio d’angolo a nostro favore… E’ Yasser a questo punti, l’ultimo arrivato, a provare a prendersi sulle spalle le sorti di una squadra provata e col morale a terra. L’egiziano si mette in proprio e sigla un grandissimo goal con diagonale chirurgico, la sua tripletta personale, ma a pochi minuti dal termine, con i nostri sbilanciatissimi in avanti, il Poker Sesto va sul 5-7, che suona piuttosto a morto… Il migliore in campo di serata però, Falaschi, continua a non mollare un colpo e mette DeBiase in condizioni di segnare la sua doppietta, per il 6-7 che riaccende la speranza… I Giardini sarebbero anche a 5 falli subiti, ma siamo nel recupero, occorrerebbe un’impresa… Il goal che arriva però, è quello dei rivali, con i nostri tutti riversati in avanti… Al triplice fischio il dolore sportivo è davvero percepibile… C’è voglia di concentrarsi subito sull’impegno a 7, ma una prestazione così, dopo una super stagione come la nostra, lascia inevitabilmente l’amaro in bocca… Coccoliamoci comunque il possibile nuovo acquisto, fortissimo, Yasser, celebriamo l’ottimo Falaschi, autore della sua decima in GVL (con ammissione, come da tradizione, nel gruppo Whatsapp storico del nostro popolo) e ricordiamoci che questa figuraccia rappresenta solo una partita, all’interno di una stagione piena di nuovi record, una cavalcata inarrestabile, con numeri davvero impronosticabili alla vigilia. Una roba che presto dovrà essere festeggiata a dovere…

Sfide da dentro o fuori

Queste goliardiche e divertenti istantanee del nostro Presidente e del Patron, scattate durante la mitica Drink & Run, ci accompagnano ad una data tutt’altro che spensierata per il nostro popolo, chiamato a ritrovare subito la giusta concentrazione… Martedì 07 luglio infatti, vi sarà un evento davvero speciale… Presso l’impianto dell’Isolotto, entrambe le nostre compagini saranno chiamate a giocarsi il proseguo della stagione… I due tornei estivi che ci riguardano, proprio nella stessa serata, approcceranno la fase ad eliminazione diretta. La squadra a 5, alle ore 20.45, giocherà il suo ottavo di finale del prestigioso Torneo 4 Città, un vero e proprio spareggio di zona, contro la seconda dell’altro girone isolottino, l’ASD Poker Sesto C5, una sfida senza precedenti contro una squadra nota, di grande blasone. In caso di parità, ovviamente, saranno i calci di rigore a decidere chi passerà il turno e chi andrà al mare… Subito dopo, nel campo accanto, ore 22.15, i Pieri Boys disputeranno il sedicesimo di finale del loro avvincente Torneo Estivo Senza Fiato, del quale hanno appena vinto il proprio girone qualificandosi nella fascia A della competizione. Avversari di turno, i giovani ragazzi del “Tabacchi da Cek”, compagine composta da molti ex calciatori del Doccia, per un’altra sfida inedita. Due gare bellissime, tutte da vivere, che decideranno se il luglio giardiniano proseguirà anche in campo… Il sogno ovviamente è la doppia vittoria, con la stagione, già piena di record, che va ancora avanti… Due successi poi significherebbero raggiungere quota 700 vittorie nella storia societaria… Noi ci proviamo!! Mister Valians ed il suo inseparabile vice-coach Maschio, dovranno rinunciare a Maionchi (turno di lavoro serale e noie al ginocchio), Frosini (vacanza) e Battilocchi (impegno col Settimello). Anche bomber Cellai purtroppo è a forte rischio… Il giorno dopo ha gli esami di riparazione… Già sicuri invece della presenza i vari Gharbi, Zatteri padre e figlio, Falaschi, Essaouri, bomberino DeBiase ed il rientrante Matteo Matera. Completa la lista dei convocati il portierone Tommy Matera che, dati i recenti acciacchi, sarà coadiuvato in panchina da un Lorenzo Breglia pronto all’uso su due fronti (qua Viappiani ancora squalificato)… Mister Pieri dal canto suo, patisce a sua volta assenze di rilievo. Oltre ai lungodegenti, tra cui si continua ad annoverare il fratturato bomber Mazzi, mancheranno gli esperti Antonelli (impegno lavorativo) e Nocentini (vacanza)… Per il resto però, solo tante convinte conferme. Saranno presenti, oltre ovviamente al portierone Breglia (anche lui avrà un vice: Viappiani), i vari capitan Sinameta, Martinelli, Valdambrini, Terzani, Zangrilli, Meoni, Laddomada e il grande Arber Kuka, che festeggerà la sua 90esima presenza in Gvl!! Il vice coach di Pieri, come sempre sarà lo stesso Patron… Permangono dubbi, mentre scriviamo, soltanto sul decimo convocato… La società ci sta lavorando a ritmo serrato, cercando di capire, tra i nostri tesserati, chi possa aggiungere ancora qualcosa di importante ad un roster già così bellissimo. Il giorno precedente al fatidico martedì, ovvero lunedì 6, i Giardini sono convocati alle Cascine e più precisamente all’Ultravox, per ricevere la Coppa del secondo posto nella Top League fiorentina, oltre ad un altro trofeo inerente alla Serie A di questa stagione (senza dimenticare il Trofeo di Apertura alzato ad ottobre)… Vedremo da chi sarà composta la delegazione Gvl incaricata di ricevere questo onore. Chiudiamo con alcune ricorrenze giardiniane di rilievo, ovvero l’anniversario dei coniugi Maschio (proprio oggi, 3 luglio!!) e il compleanno dei mitici Mattia STEINO (4) e Liam Gharbi (11) che festeggiano domani, sabato 4 luglio!! Auguroni a tutti ragazzi♥️… E un grande in bocca al lupo alla nostra dirigente Viola, che si trova al Pronto Soccorso dopo un fastidioso incidente in un parco giochi dell’interland fiorentino… Sigh…

Ben due mister 100 e la vittoria di un girone👏🏻👏🏻

La nostra compagine a 7 passo dopo passo è sempre meno sperimentale ed è sempre più fonte di orgoglio per il nostro popolo… Nella giornata di ieri, con la vittoria di un girone a 6 squadre del torneo estivo, è stato raggiunto un primo reale super obiettivo nella nostra recentissima storia a 7… Un primo posto assoluto, staccando tutte le altre, coronato da una super goleada finale ad una squadra peruviana che, non ce ne vogliano, vista la storia di questa stagione, lascia un gusto speciale sul palato dei giardiniani veri… Al campo, come ci ricorda l’immagine copertina, eccezionalmente ci sono stavolta ben due mister 100… Oltre al padrone di quella gloriosa maglia, Fede Martinelli, c’è anche un Massy Zatteri fresco fresco di tale votone ricevuto al suo esame di maturità… E bravo il nostro 7+4, ci hai reso molto fieri… Ma veniamo al campo… Mister Pieri e il suo fedele vice-coach Patron Zatteri, stavolta coadiuvati appunto da Massy, sanno di giocarsi la prima piazza contro la cenerentola del torneo, l’Atletico Perit, ma non vogliono lasciare niente al caso e preparano oculatamente la gara. Privi dei cursori Nocentini e Laddomada, oltre a vari lungodegenti (un plauso a Mazzi e Frulli sempre comunque presenti a sostenere!!), i Giardini iniziano con la coppia Kuka-Sinameta davanti a Breglia. Martinelli padrone del centrocampo, coadiuvato a destra dal cecchino Terzani e a sinistra dal talento puro di Zangrilli. Meoni terminale offensivo. Dalla panchina pronti a subentrare un eroico presidente Antonelli, reduce, 24 ore prima, da una memorabile esperienza alla Drink Run di Firenze col Patron, il buon Bledi Gurzi, il giovane 2008 Battilocchi, talento puro, e, finalmente, seppur ancora un po’ part time, si rivede Valdambrini, intenzionato a riassaggiare il campo prima dell’inizio della fase ad eliminazione diretta. I Giardini sono assoluti padroni del campo, il nostro tasso tecnico è mostruosamente più elevato rispetto ai malcapitati rivali, che non impensieriscono davvero mai la porta difesa da Breglia. Terzani impiega appena 55 secondi per portare in vantaggio i suoi, e lo fa con una sassata mostruosa, sparata addirittura dalla linea di fondo campo, da posizione impossibile, dalla traiettoria e dalla violenza assurde… Un bel modo davvero per festeggiare la sua 50esima gara in Gvl… Sempre il numero 90 poi, poco dopo, pennella il calcio d’angolo che il gigante Kuka trasforma nel 2-0 dei nostri. Ma il goal che più scatena l’applauso convinto di tutti i presenti è il 3-0 di Sinameta, un destro al volo di rara bellezza, calciato da poco oltre il centrocampo, che gonfia la rete togliendo le ragnatele dal 7… Bellissimo… Dopo la logica girandola dei cambi succede l’incredibile… Grazie ad un calcio di punizione violentissimo, che quasi decapita il portiere rivale, va in goal anche Antonelli, che solo 24 prima verteva in condizioni davvero raccapriccianti… Che meraviglia il calcio… Di Gurzi, che segna sempre con estrema facilità, il punto del 5-0, frutto di un intelligente tap-in ravvicinato, dopo una velenosa punizione di Terzani. Decima rete in GVL per il nostro storico 76… Nel finale di primo tempo, va vicinissimo al goal l’ottimo Battilocchi, con un pregevole spunto personale, poi sigla il 6-0 Terzani, con la classica rete alla Arjen Robben, un sinistro micidiale a girare sotto l’incrocio più lontano, imparabile per qualsiasi portiere… Champagne… Nella ripresa dalla panchina ci si sbizzarrisce un po’ in esperimenti speriamo utili per il futuro, come il test sulle condizioni di Valdambrini e il rientro a centrocampo di Meoni. La manovra giardiniana rispetto al primo tempo fa appena più fatica, ma il dominio resta totale… Il portierone Breglia, praticamente inoperoso, prova ad entrare nel tabellino marcatori calciando una punizione dal limite, ma il pallone termina alto… Battilocchi sembra il giardiniano più ispirato e lungo le corsie esterne regala numeri a ripetizione. Proprio da uno dei suoi spunti, il pallone carambola sui piedi di Meoni, che da ottima posizione però spreca. Intanto Terzani finisce per perdere la pazienza dopo l’ennesimo colpo proibito ricevuto (una manata…)… Per fortuna l’arbitro lo grazia, non punendo la sua plateale reazione… Un rosso sarebbe stata una colossale ingenuità e un duro colpo da digerire per i Giardini nella fase finale… Dopo un po’ troppi minuti senza goal, ci pensa Battilocchi a ravvivare la seconda parte del secondo tempo, centrando il 7-0 con un ammirevole diagonale mancino che si insacca sul palo più lontano. Seguono una grandissima occasione di Meoni, altri due goal a fila del letale Gurzi (molto bravo soprattutto nello scippare palla al portiere sul 9-0) e un immancabile sigillo personale di Zangrilli, che incredibilmente ancora non aveva lasciato la sua firma d’autore in questa festa… Festa che continua per alcuni dei nostri (come da immagine sotto) alla pizzeria, ormai feudo giardiniano, L’Acqua Santa… Vamoooos Gvl… Ma restiamo concentrati… Poche ore e saranno solo gare da dentro o fuori!

La capolista se ne va… 🧡

L’attesissimo scontro diretto contro MC Hunters se lo aggiudicano i Giardini, dopo una prestazione difficile, combattuta, ma a tratti davvero entusiasmante, dove le doti dei nostri sono state esaltate da giocate davvero sopraffine. Vedere la squadra a 7 GVL volare in vetta ad un girone del partecipatissimo “Torneo Estivo Senza Fiato”, ci riempie oltremodo di orgoglio, ma non ci sorprende. E’ il giusto premio per una crescita esponenziale vissuta sul campo assieme a questo comparto sempre meno sperimentale e sempre più centrale nel nostro progetto. Stavolta mister Pieri e il suo fedele vice-coach Patron Zatteri, affiancati anche dal super dirigente GVL Nicola Matera, devono rinunciare a Meoni (trasferta di lavoro), Valdambrini (ancora noie al ginocchio, ma sempre presentissimo in panchina… ONORE!), Nocentini (l’acciacco alla caviglia persiste), Antonelli (turno di lavoro nefasto anche per lui), oltre agli ormai lungodegenti come Mazzi, anche lui però presente ad incitare a bordo campo assieme al padre (che gruppo signori, mamma mia…). In extremis viene a mancare anche il bomberino DeBiase, che era dato in convocazione, ma è talmente alto il livello della rosa attuale, che in campo si riesce benissimo a supplire anche a questo. Il mister parte con la coppia davvero ben assortita Sinameta-Martinelli (100 devastante anche nelle retrovie!!), davanti ad un Breglia che preoccupa per un fastidioso dolore al ginocchio. A centrocampo, in prestito dal comparto a 5, l’ “illuminato” Taharino Gharbi, affiancato a destra da Laddomada e a sinistra da un incontenibile Zangrilli. Punta centrale, purtroppo piuttosto sacrificato vista l’emergenza, il nr.90 Terzani. In panchina pronti a dar man forte, l’esperto Kuka, il giovanissimo altro prestito dalla squadra a 5 Battilocchi e persino Viappiani, dovesse aggravarsi la situazione di Breglia. Nel primo tempo, non ci vergogniamo ad ammetterlo, la capolista MC Hunters colleziona molte più palle goal dei nostri e meriterebbe certo qualcosa in più. I Giardini soffrono soprattutto le incursioni del numero 21 e la sua abilità nel trovare ed attaccare lo spazio. Subito una grandissima parata di Breglia accende un primo campanello d’allarme. Nei nostri però inizia a svegliarsi piano piano uno Zangrilli partito un po’ a rilento, ma destinato ad una serata di gloria assoluta. In tandem con Terzani, protagonista di un bellissimo triangolo nello stretto, il neo-acquisto dei Giardini sfiora subito il vantaggio… Vantaggio che arriva comunque poco dopo, quando proprio Zangrilli ruba un pallone d’oro per vie centrali e trafigge inesorabilmente il pur bravo portiere avversario. Gli Hunters sfiorano comunque subito il pari con un pregevole tentativo su calcio di punizione, ma Breglia si supera ancora con un intervento davvero difficile. Ci prova poi Gharbi, che quando ha la palla tra i piedi è davvero capace di tutto. IL 4+6 è bravissimo nel rubar palla al limite, poi però, solo davanti al portiere, spara a botta sicura di poco alto. Entrano Kuka e Battilocchi e il loro approccio non è niente male. Martinelli viene alzato a centrocampo nel tentativo di contenere le incursioni del numero 21, poi riposa anche Terzani, con Gharbi provato anche di punta… Nel finale di prima frazione però è sofferenza vera per i nostri e senza altri due autentici prodigi di Breglia tra i pali, si sarebbe andati al riposo in parità. Invece il vantaggio resiste e subito ad inizio ripresa diventa 2-0, grazie ad un goal meraviglioso di Taharino Gharbi, che si mette in proprio ed imbastisce un’azione personale da urlo, finalizzata con conclusione al goniometro. Un goal che scatena il boato della nostra torcida, che infligge un duro colpo ai rivali e che accende definitivamente la serata dei Giardini. Dopo il guizzo di Taharino, gli Hunters sembrano sparire dal campo e le occasioni GVL davvero non si contano. Sale in cattedra soprattutto Zangrilli, autore di giocate che in questi campi si vedono davvero di rado… Dribbling, contro-dribbling, magie con la suola, strappi imprendibili… E’ lui che mette Laddomada solo davanti alla linea di porta, ma il pur ottimo avvocato spreca malamente… Poi ci prova direttamente Zangrilli e il portiere rivale compie un autentico miracolo. Il 108 è incontenibile e, direttamente da calcio d’angolo, pennella un pallone eccellente per l’incursione aerea di un indomito capitan Sinameta, ma la palla sfiora il palo ed il 3-0 è ancora rimandato. Altra magia di Zangrilli, sempre in questi minuti di totale dominio GVL, ma il pallone scagliato verso la porta sbatte in pieno contro il montante. Poi è l’altro fuoriclasse di serata, Taharino Gharbi, ad inventarsi una giocata da urlo e a portare a spasso chiunque… Il suo pallone scodellato in mezzo viene ribadito in goal da Battilocchi, ma il portiere degli Hunters lo toglie dalla rete in modo clamoroso e per lo sventurato arbitro di serata, solo per lui, la palla non è entrata… Il portiere ovviamente se la ride… Ride un po’ meno però dopo, quando Taharino Gharbi, direttamente da calcio di punizione, si inventa una traiettoria velenosissima, imparabile, bellissima, che vale la sua doppietta personale e i tre punti dei Giardini. Gli Hunters si rifanno sotto nel finale e, proprio il portiere, con un potentissimo calcio piazzato, pesca il punto del 3-1… Non manca molto, ma i Giardini accusano un po’ il colpo e vanno in confusione. Un’insolita buca di un esausto Sinameta mette i rivali in condizione di siglare il raddoppio, ma il super Breglia di serata, quello che doveva essere infortunato, compie l’ennesimo miracolo e il risultato è salvato definitivamente… Anzi, nel recupero, sia Battilocchi che Zangrilli, con altre due super-occasioni sfumate di un niente, potrebbero portare addirittura a 4 le reti GVL. Inutile aggiungere che nello spogliatoio è festa grande!! Manca un ultimo tassello per vincere il girone, la gara di domani contro l’Atletico Perit!! Per Terzani sarà la 50esima gara con la maglia dei Giardini… Forza ragazzi!! Ormai portiamo a casa questo esaltante traguardo!!! E mi raccomando stasera… Per chi può, tutti in San Niccolò per la Drink Run che affronteranno i nostri Patron e Presidente, per i fiumi di birra, lo street food e tutto ciò che riempirà di godimento l’ennesima serata GVL di stagione!!

Missione compiuta

Missione compiuta… Perché i Giardini nella parte di tabellone che si incrocia col Biancoverde proprio non ci volevano andare… Perché i Giardini non riescono a perdere apposta, è contro natura… Perché i Giardini hanno saputo fare riposare moltissimi big e imbastire delle convocazioni, che hanno comunque reso credibile (e vero) il march, trasformando una gara che non interessava alla società, in un combattutissimo allenamento sotto il diluvio… Questo soprattutto nel bel secondo tempo dei nostri, perché nel primo, ammettiamolo, per qualcuno un po’ di scorno c’è stato, e i comunque forti avversari di turno, hanno dilagato. Noi abbiamo la ferma convinzione che questi Teribbili siano comunque tranquillamente giocabili e che nel quadrante biancoverde dureranno assai poco… Ma trattasi di opinioni, sarà il campo a parlare e magari noi per primi potremmo aver sbagliato qualche valutazione… La società ha fatto comunque una scelta dichiarata, ha lasciato a casa Cellai, DeBiase, Falaschi, Battilocchi, l’acciaccato Tommy Matera, rilegando l’appena maturato Massy Zatteri (complimenti!! Vedi immagine copertina) al ruolo di allenatore e riabbracciando con piacere vecchie glorie assenti dal campo da un bel po’, che hanno potuto così testare la loro condizione senza ansiogeni obiettivi di risultato. Il 7+4 parte con Fantini tra i pali, alla 30esima gara in Gvl. Davanti a lui una linea a tre di tutto rispetto, composta da destra verso sinistra da Essaouri, Gharbi e Maionchi, con Patron Zatteri perno d’attacco. Ben 4 pronti dalla panchina: garanzia Frosini, ma anche mister Valians che stavolta mister non è, un bomber Lamioni ancora lontano dalla forma migliore ma in ripresa dal suo lunghissimo infortunio e, dopo mesi e mesi, ritroviamo a disposizione anche capitan Maschio. I Giardini deludono davvero soltanto ad inizio match, quando in campo c’è una squadra che tutto sommato avrebbe dovuto giocarsela meglio e tenere viva un po’ di più la partita. Maionchi, che alla fine risulterà il migliore di serata, è subito goffa vittima del diluvio in atto, viene tradito da una pozza, e regala subito il vantaggio ai Teribbili. L’altro che approccia malissimo è il più talentuoso tra i convocati di serata, Gharbi, che perde malamente il pallone del raddoppio avversario. Dopo un terzo goal rivale, quasi casuale, i Giardini si ritrovano sotto 0-3 dopo neanche 5 minuti. Taharino Gharbi prova quindi a ridestarsi, smette di giocare palla a terra in un campo impossibile e lancia nello spazio in modo divino Maionchi. L’86 dei Giardini con un delizioso pallonetto al volo, aereo e in corsa, scavalca il portiere rivale per il 3-1… Ma è un unico lampo di luce in un primo tempo approcciato piuttosto male dai nostri. Fantini sembra tutt’altro che in giornata, davvero arrugginito a 5, e regala l’1-4.. Gharbi pasticcia ancora su quinto e sesto goal rivale… Lamioni, che ha rilevato Zatteri in avanti, dimostra di non avere ancora piena scioltezza nei movimenti e che la strada per il rientro non è ancora conclusa. Sbaglia sull’1-7, poi segna col suo fare cinico a letale il 980esimo goal con la maglia Gvl (emozioni…), ma poco dopo concede ai Teribbili il punto dell’8-2. Molto più produttivo l’ingresso del solito Frosini, che porta esperienza e tocchi più concreto, da campo di patate, ma prima della fine della frazione dopo un’insolita incertezza del comunque bravissimo Essaouri ed un altro erroraccio di Fantini, i nostri vanno alla pausa addirittura sotto per 10-2… Volevamo perdere, ok, ma così no… I Giardini hanno un nome da difendere e simili goleade subite non sono degne della nostra storia… Ecco perché capitano e mister di serata parlano alla squadra, smuovono i tasti orgoglio e dignità, ed ecco perché nella ripresa, per buona parte con gli stessi uomini, i Giardini si chiudono a dovere e sfornano un’ottima prestazione. Per 15 minuti la squadra non prende goal, lotta su ogni pallone, salva finalmente la faccia. Benissimo in questa fase Essaouri, Patron Zatteri, adesso anche Gharbi e soprattutto Maionchi… Anche Frosini appena farà il suo ingresso. Patron Zatteri reclama per un rigore sacrosanto che non gli viene assegnato, dopo essere stato cinturato platealmente in area… Poi una paperaccia di Fantini vale l’11-2 dei Teribbili, ma i Giardini ormai sono in partita e continuano a giocare. Da segnalare l’ottimo spunto in doppio passo del nostro anziano Patron, che avrebbe meritato miglior fortuna… Anche vero che nel finale, proprio il numero 11, dopo aver giocato tantissimo, viene anticipato dal ben più rapido rivale di turno per il dodicesimo e ultimo goal avversario. Nella seconda parte della ripresa spazio anche per Valiani e Maschio, che si alternano e non sfigurano, nel momento migliore dei nostri. I Giardini possono quindi archiviare il girone isolottino col secondo posto, che era l’obiettivo dichiarato, e concentrarsi sul big match di stasera, sempre all’Isolotto, ore 22.15, sfida agli Hunters per la vetta del girone a 7… Forzaaaaaaa!! Accorrete numerosi!!