Gioventù stellare🔝 Si volaaaaa

Alzi la mano chi avrebbe mai pensato ad inizio stagione di raggiungere la TopLeague con questo ambiziosissimo ma nuovissimo comparto a 5… E soprattutto chi si sarebbe mai eventualmente immaginato di approcciarla con due vittorie su due match… Incredibile… Eppure i nostri ragazzini terribili, la nostra splendida gioventù stellare, si sono davvero calati nella parte e già riescono a fare la differenza, anche in un così alto contesto Futsal. Utile, per carità, l’esperienza dei veterani Frosini, Zatteri e Sinameta (enorme prova difensiva la sua), ma senza i goal e le magie di Cella e DeBia, senza la straordinaria intelligenza del furetto Essaouri, senza i sorprendenti guizzi di un Frulli aggregato in extremis e con enorme rendimento, e senza le straordinarie parate del Prof, chissà di cosa staremmo parlando oggi… I Giardini sono orfani di molti indisponibili, lo sappiamo, i Matera, Maionchi, Sgarmiglia, Maschio (ormai vice mister) e soprattutto Zatteri Junior, ma grazie alla straordinaria rosa giardiniana riescono a supplire alle mancanze… Al Manchester Pini, avversario di turno, manca invece il portiere di ruolo, tegola enorme ed enorme regalo ai nostri. Per il resto vantano giocatori di enorme spessore, iniziando da bomber Bernini, capocannoniere del torneo, per finire con Montelatici, fortissimo prestito dal Ballack coi Lupi, passando per molti altri campioncini… Super mister Valians schiera inizialmente Fantini tra i pali, linea a tre composta da destra verso sinistra da Essaouri, Frosini e Patron Zatteri, con DeBiase terminale offensivo. Pronti in corsa Sinameta, Frulli e soprattutto Cellai, il cui apporto sarà devastante. Nei primi minuti le due squadre si studiano, ma le uniche reali occasioni da goal sono di marca giardiniana, soprattutto con DeBiase. Ecco perché il vantaggio rivale arriva a sorpresa, con un impeccabile fin qui Essaouri, che si fa un po’ sorprendere dal proprio rivale diretto. Dalla panchina corrono ai ripari ed inseriscono Cellai, che cambia subito volto alla squadra. Dopo una grandissima occasione di Essaouri sfumata di un niente, proprio l’isolottino imbastisce un’azione in dribbling pazzesca e serve a DeBiase, sulla linea di porta, la palla dell’1-1… Applausi. I minuti che seguono sono un susseguirsi di emozioni… Prima Cellai si mette in proprio e centra il 2-1, poi, dopo svarione difensivo di Frosini, Fantini si supera scongiurando il pareggio rivale… Pochi minuti e Essaouri si addormenta in piena area, il Manchester Pini si mangia il 2-2, la palla carambola sullo stesso Essaouri, che con un assist al bacio pesca Cellai solo davanti al portiere improvvisato, per il 3-1. Entra Sinameta, che sarà gran protagonista in posizione di play basso, ma entra malissimo e liscia subito un pallone sanguinoso che si trasforma del 2-3 rivale. Col Pini tornato in partita, dalla panchina ci si gioca anche la carta Frulli, per un esausto Essaouri, carta che si rivela quanto mai vincente. Fa ancora una volta tutto Cellai, ma quando il pallone arriva a Frulli, è realmente la prima palla che tocca, rientra sul mancino e sigla il 4-2 boato. Passa poco più di un minuto e Frulli rende il favore all’altro cuore biancorosso, andando a conquistare un pallone in attacco con gran caparbietà e servendolo in sponda a Cellai, che con una bomba centra l’angolino. Al 5-2 segue un altro miracolo del Prof, poi il portierone dei Giardini con un lancio millimetrico, mette il rientrato Essaouri solo davanti al portiere, ma il 6-2 è rimandato… Di poco in realtà, perché proprio sul gong di frazione, un incontenibile Frulli va a prendersi la personale doppietta, sua decima rete con la maglia dei Giardini in una stagione e mezzo… Davvero non male per un difensore. È il goal forse più importante del match, perché un +4 a fine primo tempo indirizza nettamente il corso di una partita. Tuttavia il pessimo inizio ripresa dei nostri rischia di rimescolare le carte. Dormita di Frosini sul 3-6, incertezza di Essaouri sul 4-6 e la gara sembra ahinoi riaperta. Dalla panchina viene richiamato subito Patron Zatteri, la cui presenza in mezzo a cotanta gioventù probabilmente abbassa troppo i ritmi, e la scelta sembra pagare perché si ricompone la coppia da sogni DeBiase-Cella ed è subito boato. Stavolta è Cellai a servire al compagno la palla d’oro per il 7-4, che è già il 50esimo goal con la maglia dei Giardini per il numero 85. Roba da urlo… Segue un palo di Cellai, poi un palo rivale, poi ancora un miracolo di Fantini. I Giardini possono così allungare con Cellai, che stavolta scarta anche il portiere e con un irriverente tacchetto che scalda un po’ gli animi (ahi ahi, non so fa…) segna (di già…) la sua decima rete in maglia GVL. Al poker del centravanti segue un goal meraviglioso, imparabile, del Manchester Pini, con pallone che, calciato dalla distanza, si insacca violentemente sotto al “7”… Frulli rimedia subito comunque, confezionando il suo secondo assist di giornata per la manita di Cellai… 9-5 e mancano tre minuti più recupero. Rientra il Patron, ma non è proprio giornata per il comparto anziano… Anche stavolta il suo ingresso coincide con due reti a fila dei rivali… Sulla prima Essaouri, autore lo ribadiamo di una prova immensa, si dimentica il proprio avversario diretto, mentre la seconda nasce da un passaggio mal calibrato di un altro super protagonista del match, Sinameta. Dalla panchina richiamano subito il numero 11 e il recupero scorre senza altri eccessivi patemi, a parte un secondo palo del Pini. Finisce quindi 9-7, con i nostri in tripudio nello spogliatoio per la marcia che continua a punteggio pieno, nonostante si tratti del più importante torneo di calcetto della provincia fiorentina… Cori, applausi, e, per i più goderecci, un ottimo Pinot Grigio ghiacciato in mezzo a tante alici fritte, allo Spartacus Bistrot, in un post-partita, ancora una volta, di quelli da ricordare… Forza ragazzi, non ci fermiamo proprio ora!!

20.15 alla Sales, due volte in due giorni…

Con questa meravigliosa immagine della primogenita bomberina Sofia Lamioni ritratta il giorno della sua festa, ci approcciamo all’ennesima superimpegnatissima settimana Gvl, che dovrebbe essere pure quella del tanto atteso ritorno in campo del suo babbo… Incrociamo le dita… Il nostro temutissimo storico comparto a 5, martedì 25 ore 20.15 alla Sales, affronterà la seconda gara della Top League fiorentina contro il Manchester Pini. L’unico storico precedente, risalente alla Golden League 2023, purtroppo ci ricorda una dolorosa sconfitta. In quell’unica occasione questi rivali designati si rivelarono giovanissimi, rapidissimi, seppur poco conoscitori del calcetto. Ragazzi in grado comunque, solo con le ottime basi tecniche individuali, di fare la differenza. Il punto di forza, due anni fa, era sicuramente il fortissimo play basso. Nel girone Serie A hanno comunque mostrato grandi difficoltà, perdendo ben 5 partite e raggiungendo la qualificazione in Top solo in extremis e da sesti. I Giardini si approcciano all’evento purtroppo imbottiti di assenze, anche molto pesanti. Mancherà infatti la nostra stellina Massy Zatteri, che sarà in gita con la scuola ad Avignone, ma mister Valians dovrà fare a meno anche di Maionchi (ha un concerto), dell’acciaccato Sgarmiglia, di Tommy Matera (concomitanza allenamenti), di Matteo Matera (lavoro) e del lungodegente Maschio, che svolgerà ancora il ruolo di vice allenatore. Altra ecatombe insomma. Dovrebbero rientrare però i giovanissimi Essaouri e il bomberino DeBiase. Saranno poi confermati bomber Cellai e gli esperti Patron Zatteri, Frosini e Sinameta, che fu uno dei pochi a salvare la faccia in quell’unico precedente. In porta si spera di poter tornare a contare su Fantini (ma è ancora in dubbio), poi dovrebbe spuntare pure un ottavo convocato, che al momento pare potrebbe essere Frulli. Staremo a vedere. Il giorno dopo, sempre alla Sales, e sempre alle 20.15, andrà in scena anche l’ottava giornata di ritorno del campionato Easy League a 7, un avvincente scontro diretto col Dram Drum 99, che precede in nostri in classifica di un solo punto, dopo aver vinto il ricorso contro il Rimaggio e recuperato tre punti… Anche qui al momento convocazioni in alto mare per le tante assenze… Ne sapremo di più nel fine settimana. Quel che è certo è che farà il suo esordio il 96esimo tesserato della nostra storia societaria, il parente del Patron e amico di Terzani, Matteo Bacherini… Un acquisto davvero coi fiocchi, che arriva a dar man forte in un momento davvero d’emergenza. Prima della due giorni di partite, segnaliamo per gli amanti del calcio giovanile un interessantissimo SportingArno-Galluzzo della categoria Juniores Regionali, uno scontro diretto salvezza da non perdere, che andrà in scena a Badia a Settimo sabato pomeriggio. Buona settimana Gvl a tutti💪🏻💪🏻

Decimati, poi rapinati…

Dopo 4 vittorie consecutive perdere ci sta, soprattutto per il nostro comparto a 7 contro squadra con ben altra classifica. Quello che non ci sta sono le tante assenze, soprattutto quelle odiose dell’ultim’ora, in un momento di grande emergenza per la squadra già decimata da indisponibilità e infortuni. Questo non ci sta, perché mette in grave difficoltà chi va in campo dopo aver deciso di stringere i denti (perché acciacchi di varia natura li abbiamo più o meno tutti) e si ritrova anche decimato. E quello che non ci sta è che una prova eroica come quella dei nostri 9 tesserati monumentali di serata, venga rovinata da scelte arbitrali scellerate, che nel finale trasformano una vittoria meritata in un’incredibile ingiustizia. Ecco perché resta un po’ di amaro in bocca ai nostri, dopo questa 18esima giornata Easy League. Resta la consapevolezza di aver sfiorato l’impresa contro il più quotato Atletico Tullo, resta l’orgoglio di aver dato tutto oltre le possibilità del momento, ma anche quel pizzico di rabbia per le decisioni arbitrali e per le davvero troppe assenze per una squadra che vanta 40 tesserati. Alle indisponibilità conclamate da giorni dei vari Gharbi, Andrea e Davide DeBiase, Lamioni, Frosini, Meoni, Laddomada, Collavoli, si aggiungono tutte quelle dei membri del comparto a 5 interpellati, che non trovano modo di dare una mano, e soprattutto, quelle dell’ultim’ora di Bottai e Kuka. Mister Dovellini è in ginocchio, eppure riesce a tirar fuori dal cilindro una compagine che va ben oltre il presentabile. In porta rientra Vaccaro, che gioca, e stra-bene, nonostante un ginocchio gonfio e dolorante. GRAZIE! Dietro la coppia difensiva quasi inedita Pieri-Frulli, che non faranno affatto rimpiangere i soliti titolari del ruolo. GRAZIE! A centrocampo si piazza un insuperabile Sinameta, che gira ogni oltre sua possibilità atletica, nonostante le fatiche della sera prima. GRAZIE! Ai suoi lati lo strapotere tecnico di Terzani e un acciaccatissimo ma sempre presente Patron… GRAZIE! Davanti si alternano bomber Pattacini ed il finalmente rientrante bomber Ciollao, due al momento un po’ in difficoltà atletica, ma presenti e battaglieri! GRAZIE! Ma il GRAZIE più grande va alla panchina, sia a mister Dove, che gestisce egregiamente l’emergenza, sia ad Ale Gallo, altro rientrante dopo molto tempo, che entra a gara in corsa giostrando da assoluto migliore in campo, sia per l’inattesa forma atletica, sia per gli spunti personali, ma soprattutto per come intelligentemente copre le scorribande di Frulli, mai pericolose come in una serata come questa. I Giardini subiscono sin da subito la superiorità dei più esperti rivali, ma Vaccaro e la nostra grande fase difensiva chiudono ogni varco, tanto che la prima clamorosa occasione del match è proprio dei nostri, con Terzani, che scheggia l’incrocio dei pali, con una pregevole sassata da fuori. Di lí a poco i Giardini passano. Sublime lancio dalle retrovie di Frulli per Terzani, ottimamente posizionatosi tra linea difensiva e portiere. Il 90 addomestica egregiamente il pallone, si gira e buca il portiere freddamente con un tocco sotto le gambe. Il vantaggio Gvl tiene molto bene fino alla pausa, poi nel secondo tempo la squadra, come detto ridotta ai minimi termini, va in apnea e viene presa letteralmente d’assedio dai rivali. La difesa, arcigna, concentrata, comunque sembra reggere, aiutata anche dagli interventi provvidenziali di Vaccaro. Anzi, i Giardini vanno due volte vicini al raddoppio con ottimi contropiedi orchestrati da Terzani in due contro uno. Il 90 però si dimostra egoista nello scegliere entrambe le volte di tirare anziché servire un Pattacini solissimo. Dopo il raddoppio sfiorato, ad un certo punto, sembra quasi possibile scheirare Gharbi, che sta vincendo 5-0 nel campo accanto ed è anche in nota coi Giardini… Ma proprio mentre i nostri in panchina discutono con i responsabili della sua squadra, che non consentono il cambio di casacca per motivazioni assurde (che non dimenticheremo), succede l’imponderabile. Il pallone esce a lato per quasi un metro, gli avversari lo ributtano in campo e l’arbitro non se ne accorge… Primo grave errore… L’azione quindi prosegue e Pieri, impeccabile fin qui, compie una plateale scivolata all’interno dell’area, nel tentativo di arginare un’incursione rivale, ma non toccando in modo falloso l’avversario. Fallo sacrosanto in quanto scivolata, ma ovviamente di seconda, invece l’arbitro assegna il calcio di rigore. Seconda idiozia in una manciata di secondi… Maagari fosse tutto… La terza follia è quella di fare durare il secondo tempo 32 minuti… Una roba incomprensibile per tutti i presenti, e, proprio durante il recupero record, arriva la quarta e ultima decisione scellerata e purtroppo definitiva… Palla in mezzo, Sinameta viene platealmente spinto a terra da un avversario durante la mischia, l’azione non viene interrotta, la palla carambola dietro ad un secondo rivale, che tira al volo a sigla il doloroso 2-1 in extremis. Qualche giallo e sipario… Incredibile… Comprensibile che gli eroi si serata meritassero tutt’altro esito… E neanche il “pizza e birra” ai Cento Canti che segue e al quale dedichiamo la copertina, basta per togliere l’amaro di bocca… Testa alla prossima però… che sarà un importantissimo scontro diretto, con sempre più consapevolezze positive…

Top-esordio in Top! Patron: 900esima con goal e assist

Sarà perché da anni non bazzicavamo la vera Top, sarà perché gli ultimi sono stati anni decisamente difficili, ma davvero in pochi si immaginavano un simile debutto del nostro comparto a 5, nel più alto torneo di calcetto della provincia di Firenze. I nostri schiantano gli Sbronzi di Riace 5-1, al termine di una battaglia per lunghi tratti equilibrata, dove alla fine però prevale lo strapotere tecnico soprattutto della coppia Zatterino-Cellai. Senza Bomber DeBiase (febbrone dell’ultim’ora) e privi dei vari Essaouri, Sgarmiglia, oltre al solito Maschio, che perlomeno dà un’enorme mano a mister Valians nella gestione del match (ancora una volta bravissimi entrambi!), i Giardini ripescano proprio in extremis il 7+4, che fino a 24 ore prima risultava influenzato. In panchina poi, nella dirigenza, col solito Nick Matera spiccano piacevolmente figure storiche del calibro di Lamioni e Sborgi… Gli Sbronzi sono a loro volta decimati dalle assenze, ma nel loro caso è quasi un plus più che un malus, perché accorrono a dar mano tesserati del Ragnaia molto forti, che i Giardini conoscono bene, su tutti bomber Biliotti, centravanti potente e prolifico. Frosini, schierato per buona parte del match play basso, lo assaggia subito e, dopo un paio di buoni spunti offensivi giardiniani, vanificati dal Patron, gli concede, con un disimpegno sbagliato, la prima reale palla goal, che il bomber rivale non spreca. Il vantaggio degli Sbronzi dura tuttavia poco. Lo Zatterino fa partire un gran destro da fuori, il portiere non trattiene e lo Zatteri vecchio può subito bagnare la sua 900esima gara con la maglia dei Giardini, col primo goal della squadra in Top League. La prima frazione scorre con molto equilibrio. I Giardini sembrano nettamente più forti, ma i rivali nel complesso meglio organizzati. La palla più clamorosa per il possibile vantaggio passa dai piedi di Cellai, che però, solo davanti al portiere, tenta invano di scartarlo e spreca. Altro momento saliente del primo tempo avviene quando Massy Zatteri subisce un calcio volontario, il classico fallo di reazione che meriterebbe un cartellino rosso diretto, ma non per l’arbitro, che fa proseguire e si arriva alla pausa col risultato di parità. La ripresa si apre però con un euro-goal di Cellai, una prodezza da vedere e rivedere, il punto della svolta del match, che coincide con i primi accenni di stanchezza da parte degli avversari. Bravissimo Massy Zatteri nell’occasione, per il recupero palla e l’ottimo assist per il compagno, ancor più bravo nello spedire la sfera in modo imparabile al “7”. Poco dopo il 2-1, provvidenziale quanto il goal una superparata del nostro portierino, che suscita applausi da tutti i presenti. Gli animi si scaldano, i falli non si contano, siamo poco oltre metà frazione quando i Giardini usufruiscono di un tiro libero. Dalla panchina indicano Cellai come tiratore, la sua conclusione è parabile, ma sulla respinta del portiere si avventa lo Zatterino, per un 3-1 che stronca definitivamente il morale ai rivali. Di Sinameta, autore di una prova davvero solida, il 4-1, sul quale il 63 è oggettivamente egoista, dato il due contro uno in corso con Massy Zatteri… Ma la sua voglia di tornare al goal anche a 5, è davvero tanta. Nel finale grande spunto in contropiede per Zatteri padre, che invece, sempre in due contro uno, alza la testa e serve a Cellai la palla della doppietta personale. Sul 5-1 molti colpi proibiti. Perdono la testa soprattutto Massy Zatteri (sai che novità…) bersagliato comunque dai rivali e come sempre in overdose da skills attira-pedate, che rimedia un giallo per una pallonata volontaria su un avversario, e Matteo Matera, che si accapiglia in area col possente bomber rivale (giallo anche per lui), ma il risultato non cambia ed è un gran bel risultato. Per sei tesserati dei nostri la festa prosegue al Settebello Bellariva, come da immagine qua sotto, a suon di fritturine di mare, dolci della casa e brindisi dedicati alla 900esima del Patron. Capitan Maschio omaggia il numero 11 suo eterno amico, con un sigaro cubano originale d’importazione… Non sappiamo se fumabile… Perché pare abbia 29 anni… Come le 29 stagioni messe in fila dal nostro Patron, per raggiungere questo numero incredibile di presenze… E la storia continua… Intanto stasera tocca al comparto a 7, sempre ore 21.15, sempre alla Sales, gara già presentata due articoli fa…

Debutto TOP: le 900 del Patron contro gli Sbronzi di Riace

L’attesissimo trionfale ritorno dei Giardini nella Top League di Firenze è alle porte e pochi minuti fa Playleague, per praticità, ha diffuso in anteprima il calendario della primissima giornata, specificando inoltre che saranno allestiti soltanto gironi da 6 squadre ed occorrerà piazzarsi nelle prime quattro posizioni per entrare nella griglia Top ad eliminazione diretta… Soltanto mercoledì sarà diffuso in modo definitivo il resto del calendario. Intanto sappiamo quindi che i Giardini esordiranno martedì 18 marzo, ore 21.15 alla Sales, e il debutto sarà contro la vecchia conoscenza “Sbronzi di Riace”. Con tale compagine ormai storica, i nostri vantano un solo precedente, risalente al Torneo di Apertura 2023. In tale occasione la spuntarono i nostri, ma i rivali di turno, un bel gruppo affiatato di classe ’97, si dimostrò seppur poco calcettistico e non molto organizzato, forte di un funambolo davvero d’alta categoria, tale Feroci, che giostrava col “7” e che mise in seria difficoltà un certo Chino Pellegrini… Meno simpatia ispirava il suo compagno con la “10”, che in quell’unico precedente si fece riconoscere più per spocchia e polemiche, che per gesta sportive di rilievo. I nostri per l’occasione recupereranno il portiere Tommy Matera, Matteo Matera e Sinameta, che fu assoluto migliore in campo in quell’unico precedente. Saranno poi sicuramente del match Maionchi e i due Zatteri, padre e figlio. Per il Patron, sarà la gara numero 900 con la maglia dei Giardini… Una roba mostruosa… Per completare l’elenco dei convocati la società è in attesa di conoscere le condizioni di DeBiase (di nuovo alle prese con l’influenza… speriamo bene…) e l’eventuale disponibilità di Essaouri. Fossero presenti entrambi scatterebbe il primo turnover di stagione, che riguarderebbe il nostro intramontabile Nicola Frosini… Staremo a vedere… Sicuri indisponibili Sgarmiglia, che riporta i postumi di un bruttissimo incidente stradale (ma il peggio è passato) ed il lungodegente capitan Maschio, che però affiancherà mister Valians in panchina nella gestione del match. Forza ragazzi, vediamo di partire col piede giusto!!