Ultima Easy a 7… Dal sushino di ieri all’hamburgerone di stasera…

I Giardini hanno appena realizzato un’impresa vera, la vittoria di un girone TOP LEAGUE, ma il primo pensiero va sempre a godersi il momento, in particolare i piaceri della tavola… Ieri sera quest’incorreggibile bella tavolata al sushino Sakagura, impreziosita dall’arrivo del presidente in orario caffè… Stasera si pensa già al post-partita dell’ultima gara a 7 del campionato, ovvero un mega hamburgerone con birrozzo in zona Legnaia (pare nel nuovo locale ALT), dove si svolgerà il match con fischio d’inizio ore 20.30. Trattasi dell’ultima giornata di un campionato Easy, che ormai per i nostri ha ben poco da dire, visto che la qualificazione in Silver è scontata (impossibile arrivare undicesimi) e visto che anche mirare a qualcosa in più è ormai inutile (per essere tra le migliori ottave e andare in Golden, occorrerebbero una serie di eventi ancestrali concatenati, tra risultati improbabili ed espulsioni in altri match, che soprassediamo…)… Sarà anche per questo che, a differenza delle gare giardiniane di Top, quelle dell’Easy a 7 al momento sono meno partecipate e sempre caratterizzate da tante assenze… Speriamo che torni presto l’entusiasmo che il nostro blasone merita anche qua, perché i tornei che ci aspettano sono ampiamente alla portata di questo gruppo e vanno onorati al meglio. Stasera indisponibili Gharbi (motivi personali), Kuka (distorsione ad una caviglia), Laddomada (frattura del gomito in via di guarigione), Lamioni (in campo ieri a 5) e Terzani (dolore ad una gamba), oltre ovviamente a coloro che hanno già finito la stagione, ovvero il migliore in campo nel match d’andata, Collavoli, Patron Zatteri e Meoni, autore di una storica doppietta all’andata, che dovrebbe comunque giungere al campo in vesti dirigenziali. In porta tornerà, speriamo proprio per rimanerci, Lorenzo Breglia. Difensori capitan Sinameta, Bottai, Frosini e Pieri, chiamato a riscattarsi, dato che, nello straordinario match d’andata vinto dai nostri, fu forse l’unico a non brillare. A centrocampo dovrebbe agire Bacherini, con Cristian Frulli lungo l’out di sinistra, mentre a destra probabile che venga adattato uno dei difensori. In avanti si alterneranno bomber Pattacini ed il rientrante bomber Ciollao. C’è ancora una flebile speranza di vedere arrivare al campo i De Biase, richiamati dal turn-over… Soprattutto la gioventù di Andrea cambierebbe di brutto le sorti del match… Staremo a vedere. Si vocifera anche di un possibile impiego di Fantini fuori dai pali… La Rifondazione Allori, avversaria di stasera, terza forza del campionato, ma da noi battuta all’andata, è squadra sicuramente giocabile e con portiere non eccelso, nonostante gli ottimi risultati ottenuti, ma forte di 2-3 elementi rapidi e molto tecnici, tra i migliori in assoluto del campionato… Ne ricordiamo uno in particolare, Matteo Carli, 37 goal in campionato, fenomeno vero… Non resta che attendere il fischio d’inizio per accompagnare i nostri alla fine del torneo, con più di uno sguardo diretto alle fasi finali, al via già dalla settimana prossima…

SIAMO INCREDIBILI! Vinto il girone Top League dopo avvincente rimonta…

Dopo 29 stagioni di storie incredibili ci siamo tolti anche questa soddisfazione… Vincere un girone TOP LEAGUE… Ancora stentiamo a crederci… Il fortissimo GS POMINO (soprattutto fortissimi il loro bomber Pratesi e il loro portiere DeBiase) ci ha messo piuttosto sotto per quasi tutto il match, andando sul doppio vantaggio ben due volte, ma il fatto che la vittoria sia arrivata al termine di una mirabolante rimonta, rende quest’ennesima impresa Gvl ancora più epica. Ma veniamo alla cronaca di una serata che non dimenticheremo… I Giardini degli ottimi mister Valians e Maschio (determinanti!) hanno solo un risultato a disposizione per primeggiare nel girone, appunto la vittoria… Per questo alla Sales arriva una nutrita parte del nostro popolo… In panchina coi mister ci sono Patron Zatteri, i dirigenti Matera e De Biase, ma anche l’uomo sponsor Manetti e Frosini, come Essaouri rilegato in turnover. Infortunato cronico Sgarmiglia, i mister decidono di partire con Lamioni, all’esordio in Top, in posizione di Play basso davanti a Fantini, con Zatteri junior a destra e Andrea DeBiase a sinistra, affidando il comparto offensivo al capocannoniere Cellai. Maionchi, Matteo Matera e capitan Sinameta pronti ad entrare a gara in corso. I nostri però sono protagonisti di un brutto primo tempo, in cui funziona tutto molto poco… I nostri ragazzini terribili tentano sistematicamente soluzioni individuali, nonostante il Pomino sia squadra esperta, chiusa ottimamente, che non concede spazi. Cellai sbaglia completamente la scelta delle scarpe sul terreno viscido della Sales e non sta letteralmente in piedi e la sofferenza prende il sopravvento sulle qualità indiscutibili dei nostri… Dopo una grande occasione iniziale di Massy Zatteri, su cui il portiere rivale, omonimo del nostro bomberino, si supera, il Pomino passa in vantaggio con Pratesi, che sfugge a Lamioni su un’azione da corner. Il pur esperto 26 dei Giardini fatica e non poco nel contenere il pazzesco rivale, che poco dopo intercetta un suo passaggio mal calibrato, salvo poi divorarsi il possibile 2-0. I rivali meritano di più ed è una gran parata del Prof a fare ritardare ancora il loro raddoppio. Le occasioni non mancano comunque neppure ai nostri, però decisamente più anarchici nel gioco, troppo sbilanciati e davvero poco precisi. Dopo un bove divorato da Cellai, proprio su un ripiego errato del 9(5), il raddoppio del Pomino arriva davvero, e i Giardini vedono gli spettri di un secondo, terzo, forse addirittura quarto posto… Nei minuti finali della frazione prova a dar la scossa l’ottimo Sinameta di serata, ma la sua conclusione esce a lato di pochissimo. Poi è ancora Massy Zatteri, con un colpo a botta sicura, ad esaltare le doti del portiere rivale… Non si passa… In pieno recupero addirittura, ci vuole un miracolo inaudito del Prof Fantini, senza il quale il primo tempo sarebbe terminato 0-3… Nella ripresa, dopo un inizio ancora un po’ sofferente, con Pratesi che approfitta di un raro svarione di Lamioni e sfiora ancora il tris, i Giardini battono finalmente uno squillo. Cellai, dopo uno speranzoso cambio di scarpe, serve a DeBiase una palla che va solo spinta dentro e i Giardini finalmente la riaprono. Poco dopo però, proprio Cellai, solissimo, si divora un’altra opportunità, non calciando a pochi passi dalla linea di porta… Segue l’ennesimo miracolo di giornata del Prof, assoluto migliore in campo, poi però Pratesi salta secco in dribbling DeBiase e fa 1-3… Un goal dolorosissimo… I Giardini però non si abbattono, di minuto in minuto comprendono che solo giocando di squadra è possibile primeggiare su simili rivali. Aiuta anche il fatto che per qualche minuto il fortissimo Pratesi rifiati in panchina dolorante. Fatto sta che Massy Zatteri sfiora il goal (ancora paratona del portiere), anche capitan Sinameta ci va vicinissimo… Poi è Cellai, davvero incredibile, a mangiarsi il terzo goal fatto di serata… Proprio sulla ripartenza del Pomino, Fantini compie il suo prodigio più pazzesco di serata, in uscita, di puro istinto… L’1-4 a dieci minuti dal termine non lo avremmo mai ripreso… Invece, un minuto dopo, l’altro eroe della Sales Sinameta, in barba al livello altissimo della disputa, recupera un pallone con fare gladiatorico e imbastisce la super-incursione per vie centrali che porta al 2-3… Rientra Pratesi, ma ormai i nostri fanno paura… A 7 minuti dal termine, dopo una devastante azione dello Zatterino, la palla carambola a DeBiase, che centra la sua doppietta boato: 3-3… In questo assedio finale ci sono solo i Giardini, alla disperata ricerca del goal che completerebbe la rimonta… Ci prova DeBiase, ma il suo omonimo si supera ancora… Poi è la volta di Matteo Matera (ottimo approccio il suo, al posto di un comunque volenteroso Maionchi), ma anche la bella conclusione del 67 viene deviata a lato. Niente può però il DeBiase loro al minuto 21, quando il DeBiase nostro, con una velenosa conclusione angolata da sinistra, frutto di un tap-in su tentativo di Cellai, trova l’angolino più lontano in modo chirurgico… Esplosione della torcia GVL!! Nei 4 minuti più recupero che seguono i Giardini gestiscono divinamente con possesso palla ragionato, testa e palle… In questa fase bravo soprattutto Matteo Matera… Al triplice fischio è gioia vera ed enorme soddisfazione per aver battuto una grande squadra e soprattutto per aver vinto un girone TOP LEAGUE… Una roba senza precedenti, totalmente inimmaginabile alla vigilia di questa stagione… Negli spogliatoi non può che essere festa grande, così come al sushino del post-partita da Sakagura, per chi si trattiene. Complimenti davvero a tutti… A chi ha determinato in modo incredibile nella sfida, come il Prof, capitan Sinameta o l’autore della tripletta DeBiase, ma anche a tutti gli altri e a chi ci ha portato fin qua… Siamo tra le prime 16 squadre del fiorentino e siamo ancora in ballo… Allora balliamo💪🏻

La nuova 9(5) attende il Pomino…

Tre sconfitte consecutive non sono una roba degna del blasone dei nostri colori… Urge subito porre rimedio e l’ultima gara del girone Z di Top League sembra capitare a pennello… In palio c’è il primo posto in un girone Top, una roba che capita una volta ogni secolo ai più fortunati… Quindi motivazioni a mille per i nostri, che martedì 15 alle 21.15 alla Sales se la vedranno contro il GS POMINO, attualmente quinto in classifica e alla disperata ricerca di punti per agganciare il quarto posto e continuare la propria avventura Top. I Giardini sono già certi da tempo della qualificazione, ma potrebbero arrivare primi come quarti, accedere come testa di serie o trovare una prima agli ottavi… C’è una bella differenza… Battere il Pomino sarebbe fondamentale. Gli avversari di turno li abbiamo incrociati tre volte nella nostra quasi trentennale storia societaria, dai tempi dell’Easy League 2023-2024, che ci raccontano di una sola vittoria per noi e purtroppo due per loro. Trattasi di ragazzi classe 98-99, tutti ex giocatori, se non giocatori ancora in auge. Rapidi, arcigni, molto corretti, coesi, davvero un bel gruppo insomma. Nella loro rosa storicamente spiccano i fratelli Pratesi, attaccante e difensore, due ex Pelago dalle enormi qualità. Volendo trovare un difetto, nei precedenti coi Giardini il loro portiere non fu quasi mai impeccabile. I nostri si approcciano all’evento, al momento, per la prima volta in abbondanza. Vero che mancherà ancora il lungodegente Sgarmiglia, oltre alla coppia PatronZatteri – Maschio, entrambi infortunati, ma entrambi sicuramente presenti di spalla a mister Valiani… Per il resto però sembra ci sia grande patecipazione, tant’è che due titolari fissi dovrebbero rifiatare per il primo turn-over d’ufficio di stagione, ovvero Frosini ed Essaouri. In porta verrà confermato Fantini. Tommy Matera infatti è disponibile, ma non può giocare per la questione quote regionali. Confermatissimi poi i giovani 2007 DeBiase, Maionchi e il capocannoniere Cellai, che indosserà per la prima volta questa 9(5) collezionata per lui, ai quali tornerà ad aggiungersi anche Massy Zatteri. Con loro l’esperienza di Sinameta, capitano della spedizione, del finalmente rientrante Matteo Matera, autore di prodezze in passato contro il Pomino (e attualmente il giardiniano che li ha bucati più volte… 3!) e, udite udite, del bomber Lamioni, all’esordio in Top, che nella prossima settimana, per motivi organizzativi familiari, ha chiesto lo switch dal calcio a 7 a quello a 5 con nostro sommo piacere. Scontato post-partita in zona via Gioberti (Spartacus Bistrot, A Puteca, Sakagura, staremo a vedere…)… Il giorno dopo si giocherà anche l’ultima giornata del campionato a 7 Easy League e il nostro comparto sarà impiegato a Legnaia, ore 20.30, contro la Rifondazione Allori, terza della classe, ma di questo scriveremo più avanti… Chiudiamo elencando qualche appuntamento giardiniano DOC che ci separa dagli attesissimi match. Sabato 12 soffierà 47 candeline il nostro Gino Cadetto e il Patron sarà sicuramente presente a festeggiare questa iconica figura Gvl, a nome di tutta la società. Patron che prima di tale evento sarà per la prima volta ospite nella nuova casa Stei, finalmente finita, per un’attesissima Réunion primaverile!! Agli amanti del calcio giovanile si consiglia di seguire il bellissimo test dell’under11 viola, come sappiamo ormai affiliata ai Giardini, sempre sabato, ma la mattina alle 9, contro l’anno di sopra della Floria. Spettacolo garantito. Chiudiamo con un buon compleanno speciale anche al nostro ex portiere Francesco Dondoli, che festeggerà invece domenica 13. Buona settimana Gvl a tutti!!

Ormai ce la giochiamo con tutti…💪🏻

Ormai è un dato di fatto… Il nostro comparto a 7, che pur latita in zona Silver League nel proprio campionato Easy League, ormai ad una sola giornata dal termine, se la gioca praticamente con tutti. Stavolta di fronte c’è il Macchinaio FC, la corazzata che battendo i Giardini vincerà il campionato, eppure i nostri vanno in vantaggio e, pur facendosi recuperare e sorpassare, numero di occasioni da goal alla mano, come minimo se la giocano alla pari… Come minimo… È la serata del 20esimo anniversario di matrimonio di Patron e Patronessa, entrambi ovviamente presenti al campo, e i Giardini regalano alla coppia una partita divertente, altamente spettacolare, ricca di trama, nonostante i tanti patemi che stanno affliggendo la nostra rosa in queste settimane… Siamo passati dalla rottura di due crociati (lo ricordiamo), alla rottura del gomito dell’avvocato, fino ad un momento di totale emergenza tra i pali. Contro la capolista infatti, nessun portiere, tra i tanti in rosa, risulta disponibile… Mister Pieri, che sostituisce Dovellini (in Slovenia con la Fiorentina), schiera quindi in porta un volenteroso Bottai d’emergenza, che risulterà anche tra i migliori… Davanti a lui la coppia difesa/regia Lamioni-Sinameta, con il rientrante Bacherini a centrocampo, Terzani a destra, Frulli a sinistra e bomber Pattacini di punta. Pronti a dar man forte a gara in corso Kuka e DeBiase padre. Solo due, perché Gallo dà buca un po’ all’ultimo per motivi di lavoro… La prima emozione del match è una super-parata di Bottai, che infonde subito la giusta tranquillità a tutto il popolo GVL. I Giardini prendono quindi coraggio, nonostante il forte avversario, e fanno la partita. Splendida la pennellata di Terzani in mezzo, con Pattacini che si avventa di testa sul pallone, sfiorando l’incrocio di un niente. I nostri trovano comunque l’inatteso e imprevedibile goal del vantaggio, con una punizione calciata dalla trequarti da Terzani, che passa sotto una selva di gambe e beffa il portiere della squadra campione. Il vantaggio dei nostri non dura tuttavia molto. Il Macchinaio si riorganizza presto e vive i 10 minuti più spietati della sua prestazione, minuti in cui i nostri vanno un po’ in crisi, soprattutto a centrocampo, dove i loro giocatori più tecnici, fanno un po’ arrancare anche il nostro ottimo Bacherini. Non perfetto Bottai sull’1-1, incassato sul suo palo di competenza, mentre non può assolutamente nulla sul goal del vantaggio rivale, quando si ritrova il rapido attaccante avversario solo davanti a se’. Pieri toglie con coraggio un frastornato Bacherini, per ridisegnare un po’ le strategie. Nel frattempo entra Kuka dietro e a centrocampo sale Sinameta. Purtroppo da un passaggio mal calibrato di Kuka, arriva anche l’1-3, che rischia di tagliare un po’ le gambe ai nostri, che comunque non si abbattono, riprendono coraggio e sfiorano la rete con una gran conclusione di Terzani prima e con due incursioni tambureggianti di un incontenibile Frulli poi, ma il 2-3 non arriva, anzi, proprio sul gong di frazione, è ancora Bottai a salvare i suoi con una super parata su calcio di punizione dal limite rivale. Intanto è sceso in campo anche DeBiase padre, solito garante di ordine e di ragionato giro-palla offensivo, seppur con meno prezioso lavoro oscuro rispetto ad un Pattacini in netta crescita. I Giardini comunque sono saldamente nel match e continuano a collezionare occasioni. Davvero geniale la palla di Frulli per Terzani, che riceve tutto solo davanti al portiere rivale, ma spara incredibilmente alto. Dopo un nuovo paratone strappa-applausi di Bottai, purtroppo arriva però il sanguinoso 1-4, a seguito di uno sfortunato liscio di Lamioni, che fin qui era stato indiscutibilmente tra i migliori. Ma la rete in questione, invece di tagliare le gambe ai nostri, infonde rabbia e ancor più voglia di rivalsa. Ne consegue l’azione più pregevole del match… Terzani inventa, Bacherini rifinisce con un assist al bacio, per Pattacini che si gira e fa secco il portiere della squadra campione: 2-4! Quando Frulli si fa mezzo campo palla al piede, trascinandosi letteralmente dietro ogni avversario, i Giardini sperano per un istante davvero di poterla riaprire del tutto, ma la conclusione dell’82 si stampa clamorosamente sul palo… Stesso dicasi per la possibile doppietta sfiorata da Pattacini poco dopo. I Giardini macinano comunque gioco e occasioni in quantità… A rompere definitivamente gli equilibri ci pensa però l’arbitro, assegnando un rigore molto generoso (per non dire inesistente) dopo un presunto fallo in area di Lamioni. Dopo il 2-5, siamo ormai nel finale, ancora un’occasione per Terzani, ma il risultato non cambia più.Il Macchinaio può fare partire la sua festa per il titolo (che comunque, data la loro spiccata simpatia, gli ricordiamo essere un’Easy League conquistata con un ricorso a tavolino su una gara di altri… Via su…), i Giardini possono andare in doccia con nuove e sempre più incoraggianti consapevolezze e la coppia di sposi ventennale può andare a festeggiare la loro ricorrenza. Il vero amaro in bocca resta solo per una distorsione alla caviglia patita da Arber Kuka nel finale di match… Speriamo non sia niente di grave…

20 anni fa convolavano Patron e Patronessa…

Come avrà fatto il nostro Patron a convincere la Patronessa a sposarlo, resta uno dei grandi misteri del popolo giardiniano… Come, del resto, come avrà fatto a convincerla a venire stasera alla Floria per il match dei Giardini proprio nel giorno delle loro nozze di Porcellana… 20 anni… Auguroni alla coppia, di fatto fondatrice, della nostra storica compagine!! Quel che è certo è che stasera, a match finito, i due si fionderanno da Fu Qui, uno dei ristoranti orientali preferiti dalla signora, per un po’ di meritata intimità, e, per la sposa, pare ci sia in serbo una sorpresa… Ma bando alle smancerie e torniamo al campo. Dopo la scoppola di ieri sera, in una Top che vede i nostri comunque grandi protagonisti, stasera tocca al comparto a 7, che alla Floria in viale Malta, con fischio d’inizio ore 20.30, se la vedrà con la prima della classe Easy League, quel Macchinario FC che proprio stasera potrebbe raggiungere la matematica certezza di aver vinto il campionato… Compito dei nostri sarà quello di rimandare il loro sbocciare… Il Macchinaio però, va riconosciuto, è squadra, seppur non ingiocabile, molto forte, perché affiatata, ben chiusa in difesa, rapida, dall’età media giovanissima e forte di un discreto portiere. Se a questo aggiungiamo le motivazioni che avranno stasera… Non sarà per niente facile per i Giardini, che ancora sono afflitti da un po’ troppe assenze di lusso… Oltre a coloro che pare abbiano già finito la stagione (Meoni, Collavoli, lo stesso Patron Zatteri, almeno a 7…), mancheranno ancora Laddomada, Gharbi, Andrea DeBiase, oltre praticamente a tutti i portieri in rosa e allo stesso mister Dovellini, volato in Slovenia, che costringerà il suo vice Pieri a non giocare per svolgere il difficile ruolo in panchina. A sua disposizione ci sarà Bottai nel quasi inedito ruolo di portiere, i difensori Kuka, Lamioni a capitan Sinameta (che patí non poco questi avversari all’andata), gli esterni Gallo, Frulli e Terzani, che ha già bucato il Macchinaio con grande prestazione un girone fa, il rientrante promettente centrocampista Bacherini e le punte Pattacini e Davide DeBiase. I Giardini persero quell’unico precedente e avrebbero tanta voglia di rifarsi, ma sono consapevoli che occorrerebbe un’impresa. Prendiamo quello che viene e restiamo belli concentrati sulle finali di categoria, che inizieranno tra un paio di settimane!!