Il punto sul campionato: Pumas in Top, GVL in Golden

Penultima di campionato, fine dei giochi che si avvicina e nuovi verdetti ufficiali che seguono quello inerente il titolo conquistato in modo matematico dal Bar Argentina lo scorso turno. Proprio i neo-campioni non festeggiano un granché bene e alla 21esima, freschi della corona d’alloro, vengono spazzati via in goleada dall’Antico Vinaio, che ci tiene eccome a far vedere di essere la squadra più forte del torneo e non concede alcuna passerella ai reali vincitori della classifica. Un 9-2 spietato che vede brillare Bellucci, autore di una cinquina, e Floris, che ha messo a segno una doppietta. Nonostante la roboante vittoria il Vinaio, si conferma terzo, ma non è ancora certo di un posto in TopLeague. L’ambita qualificazione gli può esser strappata via dai Disperati, attualmente quinti e, per ironia della sorte, l’ultimo turno vedrà proprio opposte le due contendenti. Chi è ormai matematicamente in Top, oltre ovviamente ai campioni del BarArgentina, è il Pumas, che batte la Rubino, si conferma seconda forza del torneo ed è già di diritto nella Coppa Provinciale più ambita. Nella Rubino spicca il solito Birini, autore di una tripletta. Ma a far tremare le reti sono soprattutto i Pumas Calina e Zuniga, autori di due pregevoli poker. Il primo torna in extremis nella TopTen dei bomber del torneo… Il secondo sale addirittura in posizione bronzea, spodestando Gentiletti del BarArgentina, che vantava la terza piazza tra i bomber da svariati turni. Altro verdetto di giornata è la matematica qualificazione alla Golden League per i campioni uscenti dei Giardini di via Locchi, che superano 5-4, con gran sofferenza e proprio allo scadere grazie alla doppietta di Dimita, gli sfortunati ragazzi del Prima. Vittoria che impedisce ai Giardini di retrocedere in Silver League, che sarebbe stata una roba assai inedita per il loro blasone. Volano anche i Disperati, protagonisti di un’avvincente vittoria contro il DaSciogno di Pourrazza (tripletta). Per l’FCD in evidenza Bussolin, autore di una doppietta, ed il solito bomber Ricco, che con un poker raggiunge Zuniga Moises Miranda, attualemente terzo miglior cannoniere del torneo. Al momento quinti, ad un solo punto dai Giardini, i Disperati dicevamo, sognano ancora la TopLeague… Basterebbe vincere lo scontro diretto all’ultimo turno contro il Vinaio. Vittoria uguale TopLeague. Pareggio uguale Golden da testa di serie (i Giardini scivolerebbero al quinto posto per peggior Coppa Disciplina), sconfitta uguale sempre Golden, ma non da testa di serie… Disperati comunque nelle coppe che contano, a differenza dell’ultima deludente stagione. La lotta per il sesto posto, ultimo che dà accesso alla Golden, è ancora serratissima e si risolverà soltanto all’ultimo turno. Il Loto riposa, resta a 31 punti e viene raggiunto dall’FC Mugnone, che vince a fatica contro il RioGallegos, grazie alle doppiette di Nesi e Scala. Per il Rio ancora una tripletta a firma Mattioli. Nonostante la sconfitta contro i Disperati, è ancora in corsa per la Golden anche il DaSciogno, che insegue a tre punti, forte di un’ottima Coppa Disciplina. Pensare che due di queste saranno condannate alla modesta Silver League fa capire l’alto livello del torneo… Sicura di un posto in Silver già da tempo, la matematicamente nona della classe RioGallegos. Fuori dai giochi, ormai è consolidato, sia il Prima che la Rubino, col Prima però, salvo clamorosi cartellini in extremis, ad un passo da conquistare la Coppa Disciplina del girone indoor, in quanto unica squadra del campionato a non aver subito né multe, né cartellini rossi.

CUORE GVL: qualificati all’ultimo secondo

Chiamiamo le cose col loro nome… GVL-PRIMA è gara decisiva… Di quelle che per un goal fatto o subito, per la giocata di un singolo, per un secondo in più o in meno, cambia il corso di una stagione… Penultima di campionato, ma in verità ultima per i Giardini, che la settimana prossima riposano da calendario… Avversario non di gran blasone (seppur lo sia stato eccome), è vero, ma quando vincere conta davvero, si sa, tutto diventa estremamente più difficile. Nei Giardini assenze veramente pesanti… Mancano capitan Maschio, Viappiani, Bandini, Lamioni e addirittura il ChinoPellegrini, ovvero il miglior marcatore Gvl in campionato… Un’ecatombe… Giocarsela così sembra davvero dura, ma nello spogliatoio, sin dal prepartita e dal discorso del capitano di giornata Patron Zatteri, c’è buon umore e si respira cauto ottimismo. Il Prima è al gran completo (perlomeno per quanto visto in questa stagione): gioca infatti anche il temibile BomberMarrone, autore di decine di goal in questo campionato. Ma non è questo che preoccupa i nostri, bensì le pessime condizioni del campo da gioco, a sorpresa non più indoor, sempre più duro e adesso anche viscido per la pioggia… Nei Gvl pochi i superstiti dell’ultimo nefasto turno di campionato, ma si rivedono Pieri e Sinameta, i recuperati Dimita e Sborgi, e soprattutto Frosini, che non giocava dalla scorsa stagione. L’inizio match promette davvero bene. Sono i Gvl a fare la partita. Steo Dimita, forte della sua innata classe, si carica sulle spalle i suoi, anche a suon di importanti proclami, come “Se si va in SIlver League vi spezzo”… Ottimo il suo avvio match, ma ottimo soprattutto quello di Pieri, bravissimo nel procurarsi subito interessanti palle goal, che sfumano di un niente. Tuttavia il giro-palla è assai difficile con simili condizioni di campo e ci vuole un acuto di Dimita per sbloccare la disputa, quando il numero 34 si libera con una finta di due avversari, e batte inesorabilmente il forte portiere rivale. Il vantaggio però, piuttosto inspiegabilmente, fa adagiare i nostri sugli allori… Entra Frosini, al quale occorre un po’ di tempo per riprendere le misure, ovvio…, e da un suo clamoroso scivolone scaturisce il contropiede che vale l’1-1 del Prima. Unico neo nell’ottima prestazione, davvero impronosticabile, del numero 21 già più che pimpante. L’ingresso a tutta foga di Sinameta, scatena un po’ il caos tattico e i Giardini subiscono il 2-1 in modo davvero evitabile… Quando sia il numero 63 che Pieri si fanno superare da uno slalom di Marrone per il 3-1, la storia si mette davvero male… Il 100esimo goal stagionale subito dalla squadra mette paura e l’incubo SIlver sembra sempre più probabile… Ma i Giardini sono consapevoli dei propri mezzi, sanno di avere soltanto un risultato a disposizione per essere già certi della Golden, la vittoria, e non si danno per vinti, regalano grinta e impegno allo spettacolo, e, lo si percepisce, credono ancora tremendamente nella rimonta… Dopo una pregevole conclusione a girare di Zatteri, che esce di un niente, è un potente tiro del solito Dimita a propiziare la carambola che porta al goal del 2-3 di Sborgi, altro grande protagonista di serata. Decisivo nll’occasione il tocco in assist di Sinameta. Si va al riposo comunque in svantaggio, ma ben vogliosi di raddrizzarla quanto prima. La ripresa inizia con un asfissiante pressing Gvl e con azioni da goal che si susseguono a ripetizione, col ritmo di un paio al minuto. Sfiora il pari Pieri, poi è la volta di Sborgi. Dimita apre il suo personale duello con l’impenetrabile portiere rivale, che gli toglie di fatto dalla rete almeno tre goal certi… Il pari non arriva però, arriva anzi il 4-2 avversario, dovuto ad un incredibile errore arbitrale, ma anche all’ingenuità dei nostri, che si fermano aspettando un fischio che non arriva… Malino nell’occasione anche il solitamente vispo Manetti, alla 650esima presenza in Gvl, visto che la palla gli sfila dal primo palo sotto le gambe… Sborgi esce per rifiatare in vista di un finale che si preannuncia bello teso… Rientra Zatteri, ma a differenza del primo tempo, lascia il fronte offensivo al più massiccio Dimita e agisce in fascia, con la squadra che si sbilancia nettamente in avanti. Quando l’impresa ormai sembra impossibile, ecco che Pieri fa partire il suo destro dalla grande distanza… Un tiro improvviso che coglie totalmente di sorpresa il portiere rivale e rimette in corsa i nostri. Siamo circa a metà frazione quando Patron Zatteri poi, confeziona il pregevole punto del pari. Il numero 11, in goal da tre gare consecutive, spalle alla porta e con la difesa schierata, si gira rapidamente ed in modo inatteso andando sul mancino… Il pallone passa tra una selva di gambe e si insacca all’angolino. Il 4-4 è un gran bel goal, ma purtroppo il pari non basta. Dalla panchina chiamano il cambio a Dimita, ma non è sostituibile in una situazione simile, ecco perché torna saggiamente a sedere proprio l’anziano Zatteri. Nel finale si scaldano gli animi e volano colpi più che proibiti. Il più martorizzato è proprio Dimita, che si innervosisce e lascia il palcoscenico per qualche minuto a Sinameta. Sui piedi dell’inesauribile numero 63 transitano palle-goal clamorose, ma il preziosissimo punto del vantaggio davvero non vuol arrivare, anche e soprattutto per la bravura del portiere rivale. Quando anche Sinameta si arrende alla riserva di benzina, rientra Zatteri, i Giardini perdono un po’ in corsa, ma si sbilanciano ormai all’arrembaggio in avanti. Sembra non esserci più tempo. L’arbitro, decisamente troppo anglosassone, peggiora ancora di più la sua pessima prova concedendo solo un minuto di recupero… Ha già il fischio in bocca infatti quando Sborgi calcia un fallo laterale in mezzo con fare divino e il piedone di Steo, tra una foresta di gambe, pesca quella leggendaria deviazione che fa tanto godere tutto il popolo arancio…  Un goal pesantissimo, soffertissimo, orgasmico, che trasforma un’affannosa rincorsa in una serata di libidine vera. Ironia della sorte, come se non bastasse, trattasi anche del suo CENTESIMO GOAL con la maglia dei Giardini… Festa vera. Non c’è più tempo. Finisce 5-4, con i Giardini scavalcati ormai dalle tre di Top, ma sicuri di un più che onorevole posto in Golden League… Speriamo da testa di serie, cosa piuttosto probabile… Guardare la classifica oggi e pensare a come sarebbe stata senza quel guizzo di SanDimita da Doccia, mette davvero i brividi… Non ci pensiamo e godiamoci l’avvincente remuntada… E’ per serate come questa che, anche alla nostra età e con tutti i mille nostri casini, VALE ANCORA TREMENDAMENTE LA PENA VIVERE DI PALLONE;-)

Riecco l’Incontenibile!… e 500esima del bomber

I Giardini di via Locchi scenderanno in campo per l’ultima gara del campionato provinciale CSEN lunedi 9 aprile alle 21:30. In realtà trattasi di penultima giornata, ma per i nostri colori sarà ultima a tutti gli effetti, in quanto alla ventiduesima riposeremo e non avremo più punti a disposizione. Ecco perché la gara contro il “Prima” assume connotati davvero importanti. In soldoni, stando alla classifica, in caso di vittoria sarà Golden League, in caso di pareggio o sconfitta sarà addirittura Silver League, ovvero traguardo assai deludente per una squadra che fino a due giornate dalla fine ha transitato praticamente solo in zona TopLeague e che certo è abituata a traguardi più prestigiosi… Staremo a vedere… Contro il “Prima” esistono soltanto due precedenti: la gara d’andata dell’attuale torneo, vinta dai nostri, e la finale di Golden League del 2014, una dolorosa e sonora sconfitta per i Giardini, che annoveravano in campo addirittura un certo Francesco Flachi. Già dai precedenti si intuisce come il “Prima” sia squadra istrionica, discontinua, imprevedibile, capace di imprese impressionanti, quando tutte le varie stelline della rosa sono presenti (vantano in rosa ottimi calciatori a 11, vere e proprie promesse, su tutti un difensore centrale pazzesco…), ma anche di periodi davvero bui, come testimonia l’attuale penultimo posto in classifica, risultato di un campionato davvero trascurato. Lo spauracchio comunque si chiama “BomberMarrone”, secondo miglior goleador del campionato… e lui… c’è praticamente sempre. I Giardini, che nel corso della stessa settimana riapprocceranno anche il Rifredi78, dando vita ad una nuova serie di incontri preparativi per il pre-estate denso di impegni (di questo parleremo più avanti… Così come dell’apericena di mercoledi 11), visto il doppio turno, hanno diviso la rosa per onorare al meglio entrambe le gare. Contro il “Prima” non potrà certo mancare però l’apporto del BomberLamioni, che proprio in tale occasione festeggerà le 500 gare con la maglia dei Giardini. Bomber che contro di loro vanta anche discrete prestazioni in carriera. Cifra piuttosto tonda anche per Manetti, confermatissimo in porta al posto di Viappiani, che soffierà le 650 candeline, e per Antonelli che toccherà quota 480 presenze. Unico altro reduce rispetto all’ultima grigia apparizione collettiva poi, il solo Zatteri. Completeranno la rosa dei convocati i rientranti Pieri, Sborgi e Sinameta, ma soprattutto i Giardini potranno finalmente riabbracciare il lungodegente Frosini, assente dai campi addirittura dalla scorsa stagione. Chiudiamo con gli altri appuntamenti DOC della settimana GVL che ci attende. Si parte con venerdi 06 aprile… giorno in cui il nostro Gallo Bottai festeggerà il 22esimo compleanno!! Auguroni di cuore da parte di tutto il popolo giardiniano. E auguroni anche al giardiniano, seppur di breve periodo, Francesco Flachi, che domenica 8 soffierà 43 candeline. Anche tanti tifosi DOC dei giardini festeggiano in questi giorni la lieta ricorrenza… Il 7 aprile giriamo i nostri auguri a Massimo Menichetti e alla pupa di casa Batistini Virginia, mentre il 9 aprile festeggia gli anni l’affezionatissimo Paolone di Roma!!! Nove d’aprile che è soprattutto però l’anniversario di matrimonio di Patron e Patronessa, nonostante il numero 11 sia regolarmente tra i convocati del lunedi… Pare che festeggino in anticipo la domenica… Chiudiamo con un cenno alla nostra cantera ufficiale, il Castello 2007, che finalmente tornerà a giocare, dopo il lungo “Sei Bravo”… Domenica 8 aprile, ore 9, i pulcini sosterranno infatti il raggruppamento primaverile di scuole calcio casalingo, proprio allo Stadio del Pontormo, contro Scandicci, Audace Legnaia e Casellina… Chi vuol venire a riempire di biancoverde la curva Morello è più che ben accetto.

Il punto sul campionato: BAR ARGENTINA CAMPIONE

Bar Argentina campione. E’ ufficiale. Il gigante Carletti e i suoi, battendo per 6-5 il DaSciogno, si portano a 10 punti dalla prima inseguitrice, i Pumas, con solo due gare da giocare ed appena sei punti in palio. Un tripudio per i biancocelesti che in prima serata, agli Assi, grazie alla tripletta del gigante e alla doppietta di Gentiletti, ora terzo miglior bomber del torneo, superano di misura il forte avversario di turno (da segnalare le doppiette di Salvestroni e Quattrini) e conquistano il primo importante titolo della loro storia. Servivano tre punti alla capolista per essere campione e tre punti sono arrivati… In realtà sarebbero stati campioni anche in caso di sconfitta, visto che alla stessa ora, alla Florigafir, i Pumas venivano asfaltati dal Loto FC di bomber Misu, autore di una prestigiosa doppietta. Le doppiette di Zuniga Moises Miranda e Donnini non bastano invece ai gialli per portare a casa la vitoria e in ottica TopLeague, le inseguitrici si fanno ora seriamente sotto… Su tutte il Vinaio, che scavalca i Giardini battendo 6-3 la Rubino e conquistando la terza piazza del torneo, l’ultima valevole per la qualificazione alla TopLeague provinciale. Decisive la doppietta di Casati e la tripletta messa a segno dal solito Chierroni. Forti della partita in più rispetto a Giardini e Disperati, squadre a loro più vicine, sia Pumas che Vinaio sentono ben salda la qualificazione in tasca e come dar loro torto… Proprio i Giardini, squadra che ha letteralmente mollato in questo finale, rappresentano la più grande delusione del ventesimo turno. I campioni in carica uscenti si fanno infatti superare con un pesante 5-1 dal ben più modesto RioGallegos e ora vedono minacciata addirittura la qualificazione alla GoldenLeague (serviranno tre punti con una sola gara da giocare…). In evidenza per il RioGallegos, Norello, autore di una tripletta. Con i Gvl in zona Golden League, appena un punto e due punti sotto, stazionano Disperati e Loto, entrambe vincenti nonostante gli incroci più che impegnativi. Abbiamo detto del Loto vincente sui Pumas, ma ben si destreggiano anche i Disperati superando per 7-5 l’FC Mugnone, con doppiette di Bussolin e Ricco (per l’Autorimessa doppietta di Mori). FcMugnone e DaSciogno in zona Silver, puntano comunque ancora la zona Golden a tre punti di distacco, forti anche di una gara in meno disputata rispetto a Disperati e Giardini. In coda chiudono le solite RioGallegos (matematica SIlver League), “Prima” che riposa, e la Rubino del mitico ed eterno “Mina” ancora a segno, senza alcun timore reverenziale, al cospetto del Vinaio.

Troppo brutti per essere veri

I Giardini di via Locchi soccombono in goleada contro la terzultima in classifica RioGallegos, che si presenta al campo in 5 effettivi e priva del portiere… No… Non è più il primo d’aprile, purtroppo è tutto vero, e si fatica di brutto a farsene una ragione. I Giardini arrivano al campo in 7 effettivi, rispetto agli ormai canonici 8, e  quasi tutti della vecchia (ma vecchia eh…) guardia, ma non bastano certo queste pseudo-attenuanti per giustificare una figura simile. Avranno influito le motivazioni certo, ormai più che scarse evidentemente nella testa dei nostri, ma anche questo non spiega un tracollo del genere. Le dure parole di capitan Maschio al triplice fischio, partorite di getto, direttamente sul campo, guardando negli occhi tutti i suoi compagni, speriamo siano servite a responsabilizzare un comparto tecnico apparso molto in difficoltà, o perlomeno a comprenderne le intenzioni… Fatto sta che in campo, la grigia serata, racconta solo tristezza, a parte la straordinaria prestazione di un Manetti perfettamente recuperato, davvero sopra le righe, che riesce, anche in un contesto così deprimente, a strappare complimenti a tutti i presenti. Ai Giardini mancano pezzi da 90, come Dimita, Sborgi, ChinoPellegrini, Viappiani, SInameta, tutti protagonisti indiscussi di questo campionato, fin qua, più che onorevole, ma sin alle prime battute si intuisce che il tasso tecnico dei nostri è comunque ampiamente superiore a quello dei giovanissimi rivali… Piedi molto ruvidi i loro, ma la corsa che sfornano, quella si, è davvero invidiabile, soprattutto di questi tempi… Loro sereni, divertenti, spensierati, instancabili, i Giardini di minuto in minuto più fumosi, arrancanti, distratti… Sono i nostri tuttavia a passare in vantaggio in avvio, grazie ad un gran tiro di Bandini, forse il più pimpante dei suoi (ma trovarne uno per un simile aggettivo è davvero dura…), che coglie in pieno il palo. Sulla respinta, da sinistra, si fionda a botta sicura Zatteri per il suo secondo centro nelle ultime due partite. La gara sembra dunque in discesa, anche in virtù della qualità giardiniana in grado apparentemente di sommergere quella avversaria. I Giardini sfiorano più volte il raddoppio, soprattutto  con lo stesso Zatteri, la cui deviazione da pochi passi finisce di un niente a lato, e con Bandini, che sfiora il 2-0 con una conclusione ravvicinata… Il primo elemento a scricchiolare è il giovane Untaru, quello che doveva portar verve e corsa al gruppo assai anzianotto di serata e che,  invece, anche a causa pare di noie ad una caviglia, non compiccia davvero niente di buono, pretende troppo da se stesso, si incaponisce in azioni solitarie, sprecando molte opportunità e perdendo palloni pericolosi… Tre palle regalate in particolare preoccupano non poco la causa Gvl e cambiano volto al match… Sulla prima nasce il contropiede dell’1-1 del Rio, che risolleva di botto il morale agli avversari… Sulle due che seguono Manetti si supera esibendosi in interventi, soprattutto il secondo, davvero spettacolari, che lasciano tutti a bocca aperta. Ma il vantaggio i rivali, a questo punto, lo meritano davvero e i Giardini non fanno proprio nulla per evitarlo. Da un corner (totalmente inventato dall’arbitro… ma cambia poco…), arriva l’incursione del 2-1 per il Rio, proprio a fine frazione. Nell’occasione Antonelli, ai minimi storici in quanto a mobilità, si fa bruciare nettamente dall’avversario diretto… Durante la pausa ci si preoccupa di più delle polemiche arbitrali, che della pessima prova sfornata fino a quel momento e la trama non cambia di una virgola, anzi, va addirittura peggio… I giardiniani, ad uno a uno, cercano glorie personali non ottenendo nulla… Si rinuncia totalmente a giocare e si assiste ad un continuo rischio contropiede rivale, lungo vere e proprie praterie che si aprono sterminate. Annullato il 3-1 avversario solo grazie ad una clamorosa simulazione di Antonelli, ancora beffato in velocità… Ma è rimandato di pochissimo, visto che poco dopo, addirittura capitan Maschio regala al rivale di turno la palla per il tris. Cala il sipario. Sul 4-1 Zatteri, ormai privo di ossigeno, non si accorge del tocco corto da fallo laterale di Bandini… Di nuovo contropiede… Di nuovo goal… Il RioGallegos chiude poi in conti confezionando una manita, grazie ad una rapida azione di rimessa, che mette in evidenza ancora una volta la preoccupante staticità dell’Antonelli post-pasquale di serata… Solo altri miracoli di Manetti (due ancora più impressionanti di quelli del primo tempo) evitano un passivo ben peggiore, ma che ci stava tutto. A giochi ormai fatti, negli ultimissimi minuti, un redivivo bomber Lamioni si procura con destrezza qualche interessante palla goal, una arginata da un palo clamoroso, ma è decisamente troppo tardi… Al triplice fischio finisce 5-1, col grido di giubilo dei rivali, davvero poco abituati alle vittorie, e con gli occhi storditi, increduli e sicuramente rivolti al basso, nelle orbite dei nostri. Speriamo davvero sia stato solo un bruttissimo incidente di percorso. Intanto la squadra esce ufficialmente dal podio e scivola in zona Golden League, che sarebbe comunque un traguardo onorevole in un campionato così tosto per una squadra dalla media età così alta… Purtroppo però manca ancora una vittoria per ufficializzare la qualificazione, e nulla adesso sembra più scontato…