L’inatteso crollo del Klan in vetta, riapre un barlume di speranza per le tante sprecone inseguitrici, soprattutto per i Giardini di via Locchi, distanti ora soltanto un punto. Merito dei Saponificatori se il campionato si riapre, perché il 4-3 inflitto alla capolista era tutt’altro che scontato. I Giardini ringraziano e grazie al sontuoso poker del bomber Lamioni e alla goleada inflitta al Coverciano 88, fanno sentire il fiato sul collo al Klan. Al terzo posto, quattro punti sotto i GVL, rincorrono quindi i Saponificatori, sempre appaiati al Dram Drum, che a sua volta liquida non senza fatica, la pratica Carabè, con doppiette di Cappuccioni e Lombardi e poker del solito bomber Fiaschi, terzo nella classifica cannonieri dove continua a comandare Fantini del Klan, seguito da Leuzzi del SanGaggio (che ha pure una partita in meno…). Nel Carabè meritano citazione la doppietta di Vitiello e il poker messo a segno dal solito Sereni. Quinta e fuori dalla zona Top per tre punti, seppur con una partita in meno che potrebbe ribaltare il concetto, l’Atletico Sangio, seguito da FC Barcollo e San Gaggio… Tutte compagini che recupereranno il turno in meno domani sera (spicca SanGaggio-AtleticoSangio). Chiude la zona Golden il Futbol Club Nuoto Extremo, vera delusione del turno, che perde addirittura in goleada lo scontro diretto contro i Celtic Puppets (tripletta di Gani, doppiette per Alessio e Andrea Traversi). Celtic che comanda, ora a fianco del Carabè, la zona Silver, a soli tre punti dal FutbolClub Nuoto Extremo. Stessa zona di appartenenza degli ASMatici (recupereranno domani contro il Barcollo, gara molto interessante) e del Coverciano88. Chiudono la classifica, sempre fuori da tutti i giochi, Sporting Club Suguro e RealVaginad, con questi ultimi protagonisti a sorpresa (neanche troppo) dello scontro diretto tra cenerentole del girone. Nel 4-3 finale per il Real, in evidenza Martini, autore di una doppietta. Unico giardiniano nella topTen dei bomber resta Sinameta, nono con 19 centri all’attivo.
Giardini di via Locchi in versione diesel, emergono alla distanza e fanno a fette una delle poche compagini a vantare un anno di fondazione antecedente al nostro, addirittura il 1988… I molto esperti, ma fin troppo in là con gli anni, ragazzi del Coverciano 88, tengono molto bene il campo per oltre un tempo, poi però emergono i veri valori e i Giardini, seppur in emergenza e sotto di 3-2 ad inizio ripresa, ribaltano la disputa a suon di goal e di grandi giocate. Protagonisti assoluti del match il bomber Lamioni, che sta tornando ai suoi livelli di forma ottimali, e il Chino Pellegrini, vero eroe di serata, che solitamente al martedì avrebbe il calcio a 11… Chiamato in extremis dal Patron, risponde presente e viene a dar man forte nel momento di massima emergenza. Se lo sentiva il Patron che questi tre punti potevano pesare… Grazie alla vittoria sul Coverciano88 infatti, e alla contemporanea sconfitta del Klan contro i Saponificatori, i Giardini avvicinano la vetta, distante ora soltanto un punto. La squadra si presenta alla Sales con Zatterino Junior in qualità di tifoso speciale sugli spalti, poche ore dopo la sua ultima roboante doppietta che ha sancito la vittoria per 2-0 del Castello2007 sul SanGiusto. Tifoseria d’eccezione insomma, ma emergenza in campo. Infortunati Dimita e Zatteri, presente comunque in qualità di mister, indisponibili poi Bandini, Byku, Antonelli e Frosini… Un’ecatombe insomma… Tra i pali si rivede Manetti, in campo addirittura Pieri, che mancava da inizio girone d’andata. I Giardini partono di gran carriera, con Sborgi assoluto protagonista. Il nr.28 prima coglie in pieno la traversa, poi riesce a portare in vantaggio i suoi con il goal della sua doppia cifra stagionale. Ottimo l’assist di capitan Maschio nell’occasione, ancor più spettacolare il velo sontuoso di un bomber Lamioni in formissima. Il vantaggio però dura assai poco. Sul fronte opposto un Gallo Bottai un po’ sottotono perde un pallone rovente… Sul tiro che segue Manetti, fuori dai campi da troppo tempo, si fa sorprendere malamente sul suo palo di competenza. I Giardini comunque sanno di esser più forti e provano subito a rimediare. Un Sinameta nuovamente più che competitivo, sfiora il vantaggio con un delizioso colpo di tacco; vantaggio che però arriva ugualmente grazie a una delle sassate imparabili tipiche del Chino Pellegrini. Proprio all’ultimo secondo di frazione però, Pippo Pieri, in uno stato atletico comprensibilmente piuttosto approssimativo, si fa superare dal proprio avversario diretto, per il nuovo doloroso pari rivale. L’inizio ripresa è scioccante per i Giardini. Il Chino Pellegrini, uno dei migliori dei suoi, concede troppo all’avversario di turno, che a sorpresa porta in vantaggio il Coverciano ’88… E’ il momento che i Giardini si sveglino, e la reazione dei nostri non si fa certo attendere. La squadra, punta nell’orgoglio, finalmente inizia a giostrare come sa, senza scherzi, con impegno, devozione, senso di squadra, e tutto diventa improvvisamente più semplice, una mera formalità. Lamioni e Sinameta triangolano a meraviglia e il nr.63 trova l’immediato 3-3. Passa si e no un minuto, e il Chino Pellegrini riscatta l’errore di pochi istanti prima, rendendosi protagonista di una discesa implacabile lungo l’out di sinistra. Qualità, dribbling, magie, e la palla arriva comoda sui piedi di Lamioni che può solo spingere in porta per il 200esimo goal stagionale dei Giardini, il prezioso 4-3. Si sveglia anche il Gallo Bottai, che al termine di uno spunto individuale, pesca il 70esimo goal in maglia GVL, quello della sua doppia cifra stagionale. Sul 6-3 è bravissimo Sinameta nel servire Pieri, spostato in attacco con successo da mister Zatteri. Il nr.31, solo davanti al portiere, tocca in maniera un po’ goffa, ma il pallone si insacca ugualmente. Dopo il 7-3 rapace di Lamioni, i Giardini, che ormai segnano ad ogni affondo, non si fermano. Lo stesso Lamioni, con un pregevole assist no-look, pesca Pieri sulla sinistra. Stavolta, il tocco per la personale doppietta del nr.31 è davvero pregevole e il pallone si insacca imparabilmente sul palo più lontano. Al 9-3 di Lamioni, segue un forse evitabile quarto goal rivale nel finale. Non impeccabili nell’occasione Sborgi e Maschio, ma il risultato è ormai ampiamente acquisito, anzi, proprio allo scadere, su assist meraviglia dello stesso capitan Maschio, l’affamatissimo Lamioni confeziona il suo personale poker, che chiude la disputa sul definitivo 10-4. Quando la squadra gira, partite come queste diventano poco più che allenamenti. Nel post-match da segnalare anche sontuosa cena a base di pesce presso il “Vecchio e il Mare”, con Zatteri Junior, già contento del risultato in campo, intento nell’affogare la sua fame in un tegame di paccheri alla trabaccolara… Come da immagine di copertina… Tutto molto bello insomma. Si è riaperto uno spiraglino pare… Proviamoci via…
La concomitanza con il match infrasettimanale di serie A Roma-Fiorentina, spinge lo CSEN ad anticipare l’ottava giornata di ritorno Easy League al martedì. Scelta comunque piuttosto bislacca (della serie… chi cavolo se ne frega adesso di Roma-Viola… Va beh…). I Giardini torneranno quindi in campo martedì 2 aprile alle ore 20:15 sempre alla Sales, e si troveranno di fronte il Coverciano 88, squadra attualmente assestata nella bassa zona Silver League. Trattasi di compagine davvero speciale, visto che è una delle pochissime squadre attualmente in attività, che vanta una maggiore longevità rispetto ai nostri ultraventennali Giardini… Il Coverciano 88 si chiama così infatti in onore al suo invidiabilissimo anno di fondazione, ben 8 stagioni prima dei, comunque da record, albori GVL. Dall’unico precedente, risalente al girone d’andata di questa Easy League, vinto dai Giardini, ci ricordiamo una squadra ovviamente esperta e in là con gli anni (molti sono classe ’71), composta di vecchi amici di una vita, ormai decisamente a corto di fiato, ma simpatici ed affiatati. Occhio comunque al bomber Torrini, uno che il cartellino lo timbra bene o male sempre… I Giardini per l’occasione dovranno purtroppo rinunciare a tre big, ovvero Bandini, Bottai e purtroppo anche al portiere Byku, che per le prossime due gare sarà rimpiazzato da Manetti. Confermatissimi invece sia capitan Maschio che il Chino Pellegrini, che hanno già siglato due reti al Coverciano in carriera, Patron Zatteri, che invece all’andata non brillò particolarmente, bomber Lamioni, Sborgi, forse anche Frosini… Rientrerà poi Sinameta, mentre resta molto in dubbio la presenza di Steo Dimita, alle prese con un infortunio all’osso sacro, nonostante sia stato tra i protagonisti della splendida escursione sulle scogliere di Populonia, come da immagine di copertina… Altro appuntamento da non perdere della settimana giardiniana è il primo raggruppamento primaverile per la nostra Cantera ufficiale, il Castello 2007, che sarà di scena all’Albereta SanSalvi, domenica ore 15:30, contro gli esordienti delle scuole calcio SanGiusto, Grevigiana e Sesto Calcio. Chiudiamo con un’ufficialità importante… E’ stato annunciato che domenica 5 maggio, a pranzo, sarà inaugurato il nuovo mega barbecue nella campagna del Patron, in onore alla 500esima gara in GVL del presidente Antonelli, ma anche ai compleanni del periodo: Antonelli, Lamioni, Pieri… SEGNARSELO TUTTI I AGENDA IN MODO INDELEBILE…
La capolista ITP Klan soffre alla sua settima gara del girone di ritorno, ma riesce a battere di misura i Celtic Puppets di Traversi, autore di un pregevole poker, grazie soprattutto all’ennesima tripletta del superbomber Fantini, capocannoniere del campionato con 55 centri all’attivo. Unica squadra a tenere il passo sono i Giardini di via Locchi, in parte riuniti in questa recente immagine all’enoteca Tognoni, seppur con ben quattro punti di ritardo. Grazie soprattutto alla doppietta dell’improvvisato portiere Antonelli, alla sua 500esima in maglia GVL, i Giardini superano il Carabè del solito Sereni, che mette comunque in evidenza una sua personale doppietta. La vera notizia del turno è però la caduta dei Saponificatori, sempre terzi, ma pericolosamente raggiunti ora da Atletico Sangio e Dram Drum. Un tonfo rovinoso dovuto all’exploit di un FC San Gaggio che le sta vincendo davvero tutte, forte stavolta delle doppiette di Oliva e Regoli e soprattutto di un mirabolante poker del solito Leuzzi, secondo miglior bomber del torneo, ormai a soli tre centri da Fantini. Sorridono quindi l’Atletico Sangio di Cozzolino (doppietta), che seppur in modo molto risicato supera il modesto Suguro, e il Dram Drum del bomber di bronzo attuale Fiaschi (poker), Lombardi e Franciolini (doppietta per entrambi), che asfalta gli ottimi AS Matici del momento, nonostante la tripletta del recuperato Oberto. In vetta quindi cinque squadre raccolte in 8 punti… e una è di troppo, in ottica TopLeague… In zona Golden invece, sta risalendo a grandi passi l’FC Barcollo, che batte il Futbol Club Nuoto Extremo con le triplette di Meneghin e la doppietta di Tortoli. Inutile per i rivali la tripletta di Carnevale. Poi appunto il SanGaggio a 31 punti e ottavi, nell’ultimo posto cioè disponibile, proprio i ragazzi del Nuoto Extremo, che vedono ora avvicinarsi minacciosamente l’area Silver League, dove comanda il Carabè con 25 punti, seguito dai Celtic Puppets, dagli As Matici e da un redivivo Coverciano 88, prossimo avversario GVL, che torna alla vittoria contro il Real Vaginad di Farano (doppietta), grazie soprattutto al bomber Torrini, autore di tre goal. Sporting Club Suguro e Real Vaginad, al momento fuori da tutti i giochi. Tra i marcatori unico giardiniano in topTen resta Sinameta, con 18 centri all’attivo.
I Giardini liquidano la pratica Carabè, faticando un po’ più del previsto, ma comunque con risultato netto e in discussione solo per pochissimi tratti della prima parte del match. Gli avversari si rivelano vogliosi, giovani, prestanti, ma si confermano di caratura tecnica nettamente inferiore e alla lunga i valori vengono fuori. Il tutto nella settimana in cui una delegazione di escursionisti giardiniani doc, tra cui il giovane Massy Zatteri, ha percorso l’anello Piombino-Baratti-Piombino, 17 kilometri tra boschi e scogliere, con panorami davvero mozzafiato, aggiungendo un’importante tassello alle storiche gite giardiniane di sempre… Ma sono questi soprattutto i giorni del presidentissimo Mattia Antonelli, chiamato a sostituire Hasim Byku all’ultimo secondo, e come suo solito sempre disponibile e attaccato ai nostri colori. In questo caso specifico però c’è di più. Il nr.24 è finalmente potuto scendere in campo per la 500esima volta con la maglia dei Giardini… Un traguardo davvero per pochi, che i suoi compagni intendono festeggiare a dovere nel terreno del Patron, con un mega barbecue a lui dedicato, programmato per il prossimo 5 maggio… Se a questo si aggiunge che, da portiere, Antonelli riesce ad andare in doppietta (e trattasi, come vedremo, dei goal più importanti del match), si comprende subito chi sia il vero eroe della settima giornata di ritorno giardiniana… Ma andiamo con ordine… I Giardini lasciano a casa Sinameta per turn-over, e sono costretti a rinunciare a Byku, Bottai e Dimita, indisponibili. La pratica sembra davvero agevole ad inizio match. Capitan Maschio (anche se la fascia, per una volta, è ovviamente sul braccio di Antonelli…), impiega soltanto 20 secondi per portare in vantaggio i suoi, ottimamente servito da un assist al bacio di Lamioni. In verità sia il capitano che il bomber non sembrano proprio in serata di grazia e tutti i Giardini in generale sembrano inizialmente snobbare un po’ gli avversari di turno, che prendono coraggio e provano a riaprirla subito… Un pimpante Frosini, sfiora il 2-0 cogliendo un palo clamoroso, poi però sbaglia un facile appoggio servendo di fatto un avversario, che di prima intenzione calcia dalla propria metà campo, sorprendendo di brutto Antonelli, che si trova colpevolmente fuori dai pali… 1-1… I Giardini provano a reagire, ma il mancino di Patron Zatteri si stampa contro il secondo palo di giornata e, di lì a poco sono gli avversari ad andare clamorosamente in vantaggio. Zatteri non regge un semplice pallone arrivato dalle retrovie e lo gioca sciaguratamente di prima per un compagno. I veloci avversari intercettano la palla e si lanciano in contropiede per l’1-2 micidiale. Anche in questa occasione in verità, emergono i limiti di Antonelli come portiere, visto che la palla sfila goffamente sul suo palo di competenza… Ma il 500enario si riscatta subito, grazie anche all’arbitro, che aiuta i nostri nel momento più delicato, concedendo un rigore per fallo di mano, che nessuno in campo in realtà ha visto. Antonelli si incarica del penalty e lo trasforma con la solita potenza inaudita, che ha contraddistinto tutta la sua 500enaria carriera… Ma la crisi dei nostri è tutt’altro che passata… Sull’ennesimo contropiede rivale, pasticciano un po’ tutti nel recupero di marcature e posizioni… Non bene soprattutto Sborgi, Lamioni e Pellegrini, gli avversari ringraziano e si riportano in vantaggio. Anche vero che la loro gara, di fatto, finisce qui… I Giardini finalmente si riorganizzano ed iniziano a giostrare con maggior ordine e senso tattico… Al terzo palo di serata, a firma Pellegrini, segue subito il suo gran goal per il momentaneo 3-3… Di lì a poco il Chino coglierà altri due pali pazzeschi, in una stagione che, quanto a legni, sta battendo davvero ogni record per i Giardini… Fortuna che proprio allo scadere della frazione, stavolta per un mani vero, l’arbitro decreta un secondo rigore per i nostri, che permette al presidente di onorare la sua 500esima con una violenta, imparabile, demolitrice doppietta da portiere. Fin troppa fatica per i nostri, ma primo tempo comunque chiuso in vantaggio per 4-3, che diventa 5-3 subito nelle battute iniziali della ripresa, grazie ad un’invenzione di bomber Lamioni, che Frosini deve solo spingere in porta. I Giardini sono tornati ad essere ordinati e concentrati, la gara sembra poter essere archiviata da un momento all’altro e il goal della sicurezza, che porta la firma di Bandini, arriva in modo un po’ casuale, con un tiro/cross da fuori, sul quale il portiere rivale si fa trovare del tutto impreparato. In vantaggio di tre goal, i nostri danno il via alla sagra del goal fallito… Se ne mangia almeno un paio patron Zatteri, che spara addosso al portiere qualsiasi cosa gli capiti a tiro… Se ne mangia di belli davvero anche uno Sborgi piuttosto poco lucido… Ma il più clamoroso se lo divora il bomber Lamioni, con un tocco alto a porta spalancata. Nel frattempo il Carabè fa di tutto per il rientrare, cogliendo persino un palo e una traversa, ma i Giardini ormai applicano un buon possesso e ripartono a ritmo forsennato. Arrivare alla fine diventa prassi. Dopo il sesto palo GVL del match, stavolta a firma Maschio, timbra il cartellino anche il bomber Lamioni, per il 7-3 che chiude definitivamente la disputa. Vittoria numero 510 della storia del club, che consolida seconda piazza e zona TopLeague, visto che si allontana a meno 4 il gruppo delle inseguitrici… Purtroppo anche la vetta resta distante a quattro lunghezze, dopo le tante, troppe occasioni sprecate…