Conosciamo il Kanova

La prima giornata del girone di ritorno, in programma mercoledì 4 febbraio alle 20:30 a Castello, è gara inedita perché all’andata non si giocò… Avversario di turno sarà il Q4 Kanova C5 infatti, la squadra sconosciuta ai più con la quale i Giardini devono ancora recuperare un ulteriore turno. La mancanza di precedenti storici contro di loro non ci permette di avere molte informazioni sui prossimi rivali, ma la loro classifica, il penultimo posto attuale seppur con due gare in meno, parla piuttosto chiaro. I Giardini dovranno approfittarne ed iniziare alla grande il girone di ritorno. La capolista dovrà però fare a meno dell’esperienza di Antonelli e Zatteri, entrambi appiedati per un turno dal giudice sportivo… Conseguenza della recente rissa contro i “Lenti e Macchinosi”… Mancheranno poi altri due vecchietti del gruppo, ovvero capitan Maschio e Frosini, entrambi indisponibili per il Kanova. Restano al momento in dubbio anche le disponibilità di Steo Dimita e Hasim Byku, con quest’ultimo che sarà probabilmente ancora sostituito da Manetti a difesa della porta GVL. Rientreranno però al 100% il Chino Pellegrini, Sinameta ed il prestigiatore Bandini. Confermatissimi a loro volta Sborgi, Untaru, che giocherà la sua 50esima gara in GVL, ed il bomber Lamioni, le cui presenze toccheranno addirittura quota 560. La società, vista l’emergenza, ha pre-allertato anche il Gallo Bottai, che potrebbe finalmente rientrare nei ranghi. Quanto al resto della settimana GVL, chiudiamo come al solito con un cenno sulla nostra cantera ufficiale, il Castello 2007, reduce dalla roboante vittoria per 9-0 sul SanGiusto. Massy e compagni, in questo fine settimana, e più precisamente sabato 1 febbraio alle 16:30, saranno ospiti alla Padule Arena del Sesto Calcio. Una gara sulla carta non proibitiva, che, se affrontata con la dovuta concentrazione, permetterebbe ai nostri esordienti di rimanere a punteggio pieno in campionato… Incrociamo le dita…

Il punto sul campionato: GVL stracampioni d’inverno

Faticando decisamente più del dovuto, e con qualche astuzia di anzianità, prosegue la marcia al vertice dei Giardini campioni d’inverno, che vincono ma non convincono contro i “Lenti e Macchinosi” e conservano i 4 punti di vantaggio sul Paguro’s Club, ancora forti di una gara in meno disputata. La doppietta del presidente Antonelli, siglata prima della sua espulsione, e soprattutto la cinquina di Robert Untaru, approdato nella Top Ten dei bomber del torneo, permettono alla capolista di vanificare la tripletta di Saele e la doppietta di Armentano, che comunque sale al secondo posto nella classifica marcatori del torneo. Secondo come secondi in solitudine tornano i ragazzi del Paguro, che con un imperioso 7-0 fanno a pezzi l’Atletico Barzotto. Mattatori Saginario, autore di una tripletta, ed il solito Manuel Calderon, che di goal ne realizza due. Torna in posizione bronzea poi l’ASD Oba Oba, pur privo dell’epurato Capitano. Vittoria in goleada per loro contro la Cenerentola The Spit di Innocenti (comunque doppietta). Per gli Oba Oba tripletta per Conti ed una doppietta a testa per Salsetta e Carmannini. Scendono quindi mestamente al quarto posto i “Lenti e Macchinosi”, che fino all’ormai celebre rissa coi Giardini erano in vantaggio contro la capolista del torneo. A metà classifica un’autentica rivoluzione. Il Carabè, tra ricorsi e vittorie vere, toglie la maschera di piccola del torneo e si porta in quinta fila a ridosso delle grandi, vincendo con un netto 6-1 lo scontro diretto col PDM. Autentico mattatore Noccesi, autore di un poker. Stesso discorso vale per il Now FC, ora sesto, grazie al sontuoso ed impronosticabile 7-1 sull’ASD Valiant. Doppietta per Alesci e soprattutto tripletta per Rosati, che raggiunge per primo quota 20 goal in campionato, scavalca il “truffatore” Capitano e diventa il capocannoniere del girone d’andata del torneo. L’Atletico Barzotto viene agganciato dal NowFC, staccati di un punto, in zone ormai poco decorose latitano ora PDM e ASD Valiant, che ha comunque una gara da recuperare. Nei bassifondi finisce in parità tra Kanova (prossima avversaria GVL, doppietta di Cicatelli) e Gabbiani WooWoo (doppietta di Saliasi). Sempre terzultimi i Gabbiani, sempre penultimo il Kanova (ma due gare da recuperare…), sempre a zero punti il The Spit.

Matti e Ricca molto vintage…

In versione molto vintage, Patron Zatteri ed il presidentissimo Antonelli in stile Bud Spencer e Terence Hill, si ritrovano nel bel mezzo di un rissone davvero poco edificante per lo sport, ma stavolta fondamentale per la vittoria dei Giardini, in quella che senza ombra di dubbio è stata la serata più difficile dall’inizio del campionato… Fondamentale l’ammucchiata, ma ancora più fondamentale il guizzo di capitan Maschio, ancora una volta decisivo, cinico, scaltro e abilissimo nel trasformare un fatto negativo nella chiave di volta della partita… Con le preoccupanti assenze dei goal di Bandini, del Chino Pellegrini e di Julian Sinamenta, e ancora con la pesantissima assenza di Steo Dimita, è innegabile, c’è un po’ di preoccupazione a Castello contro i Lenti e Macchinosi, nuovi secondi della classe… Poi questi tre vecchiucci, seppur in modo moooolto anomalo, la risolvono eccome… Ma andiamo con ordine. Diciamolo subito, i Giardini non sono in serata, commettono errori davvero grossolani per una squadra del nostro blasone e senza i fatti che andremo raccontando, stavolta sarebbe stata davvero dura spuntarla… I rivali sono squadra ostica. Un gruppo di ventenni fisicati, corridori, sicuramente di recentissimo passato calcistico. Dopo i primi minuti equilibrati, fa il suo ingresso uno degli eroi di serata, Antonelli, che sblocca la disputa con un calcio di punizione dal limite di pregevole fattura. Punizione decretata per il bell’affondo di Untaru, falciato al limite senza ritegno. Al goal dei nostri gli avversari però rispondono immediatamente. L’1-1 arriva subito infatti, complice uno svarione difensivo dello stesso Untaru. Ecco… Finché la partita è partita vera, la trama è tutta qui. I Giardini vanno avanti, gli avversari forzano un capellino in più e nell’arco di un minuto pareggiano sempre e comunque. Il 2-1 lo sigla il bomber Lamioni, con un pregevole spunto personale, ed immediato arriva il 2-2, quando Antonelli, in modo piuttosto goffo, pressato, sparacchia addosso al redivivo Frosini, autore di una sorta di autogoal. Il 3-2 è un’autentica magia del Patron Zatteri, che, spalle alla porta, fa partire un inatteso e velenosissimo destro incrociato a fil di palo. E’ il suo 930esimo goal con la maglia dei Giardini… Ancora immediato però il pari avversario, con l’ennesimo errore difensivo di serata, stavolta del capitano, che non riesce a chiudere su un tiro rivale dalla trequarti. Nel finale di prima frazione idem con patatine… Antonelli sigla un altro calcio piazzato bellissimo, praticamente da casa sua, puntuale, neanche un minuto dopo Sborgi, goffo ma anche piuttosto sfortunato, realizza il secondo autogoal Gvl di serata… Autogoal che purtroppo saranno addirittura tre… Infatti, ad inizio ripresa, autentica doccia fredda… Per la prima volta sono gli avversari a portarsi in avanti, bravi nello sfruttare una palla persa malamente da Sborgi… Nel disperato tentativo di salvare la propria porta Untaru batte involontariamente Manetti… Lenti e Macchinosi una sega… Si portano avanti e danno anche l’impressione di poter gestire, visto il momentuccio discretamente negativo della capolista… Poi avviene l’imponderabile… Tutto in pochi secondi… Antonelli subisce un fallaccio e si scrolla di dosso Didio, il focoso rivale di turno, allargando le braccia con fare un po’ al limite. La reazione dell’avversario è impronosticabile e condannabile. Didio colpisce alla testa il presidente in modo volontario. Sussegue un parapiglia che coinvolge più o meno tutti, anche chi al momento siede in panchina, come Patron Zatteri, che corre in soccorso dell’amico scaraventando a terra Didio e convincendolo a calmarsi più a gesti che a parole… Dalla panchina dei Lenti e Macchinosi, il sesto del momento di alza ed irrompe nella mischia a sua volta con fare minaccioso. Inizialmente l’arbitro espelle soltanto Antonelli e Didio… E’ qui che capitan Maschio ha il guizzo ed inizia ad insistere sul regolamento che deve essere applicato alla lettera, a costo di rovinare la partita… L’arbitro, più che incalzato da Maschio, si avvia allora minaccioso verso Zatteri, che da prima resta attonito (pare che sia il proprio compagno ad espellerlo…), poi comprende e se ne va senza fiatare… Espellendo il numero 11 l’arbitro si vede costretto infatti ad espellere anche il rivale che era partito dalla panchina avversaria… I Giardini sono in 8 e restano comunque in 6… I Lenti e Macchinosi da 6 si ritrovano in 4 e sono costretti a giocare più di metà ripresa con l’uomo in meno… Applausi scroscianti per il capitano… Ciò che segue non è una partita, ma una farsa, ed è proprio ciò che ci voleva in un simile momento di difficoltà del nostro collettivo… Robert Untaru, il più cinico, spietato ed impietoso in questa fase di favore, sigla subito il punto del 5-5, la rete della sua doppia cifra in campionato. Di lì a poco proprio capitan Maschio è bravissimo nel correggere a rete un intelligente diagonale di Lamioni. Al primo goal in campionato del capitano seguono la doppietta e la tripletta di Untaru. Sull’8-5 sembra ormai una pratica in archivio, poi Manetti si addormenta un po’ su un colpo di testa senza pretese dei rivali, che pur in inferiorità accorciano ancora… Mancano pochi minuti al termine e, tanto per non incappare in sorprese, Untaru ne butta dentro un altro paio, realizzando una spietata cinquina, che vale di fatto la vittoria dei Giardini. A bocce ferme il nervosismo rientra nei ranghi, gli avversari ammettono le proprie colpe e ammettono soprattutto di aver buttato nel cesso una grandissima occasione… Lo stesso Didio manifesta la propria vergogna, con la frase poco felice “mi sembrava di fare a cazzotti col mi’ babbo”… Ecco… Questo anche no, grazie…

Un insolito, lento e macchinoso martedí…

Intanto dedichiamo la copertina alla nostra Cantera ufficiale, il Castello 2007, che ha superato con un netto 5-0 la Floria 2000 nel passato weekend. Tutti pronti a seguire la seconda giornata del campionato invernale-primaverile, in programma domenica 26 ore 9:10 al Pontormo contro il SanGiusto Le Bagnese… Massy Zatteri ha la febbre, ma potrebbe recuperare… Tornando ai Giardini, che stanno a loro volta regalando fior fior di risultati in campo… La squadra scenderà in campo per l’undicesima e ultima giornata del girone d’andata, in un insolito martedì, a causa della concomitanza, al mercoledì, con la gara di coppa Italia Inter-Fiorentina. Martedì 28 gennaio quindi, con fischio d’inizio ore 20:30 a Castello, i Giardini affronteranno di nuovo una seconda della classe, la nuova seconda per l’esattezza, quei “Lenti e Macchinosi” che si stanno rivelando la vera squadra rivelazione del torneo. Entrambe le squadre vengono da una lunga striscia di risultati utili consecutivi, ma per il resto si sa ben poco di questa compagine, probabilmente esordiente, che non vanta alcun precedente contro i nostri, nell’ultraventennale storia giardiniana. I Giardini dovranno rinunciare a due pezzi da novanta… Mancheranno infatti sia il Chino Pellegrini che Bandini, entrambi in difficoltà al martedì… Confermatissimi invece bomber Lamioni, il giovane Untaru, Patron Zatteri e capitan Maschio. Sembrano scontati poi i rientri di Sborgi e finalmente anche di Frosini. I dubbi riguardano il portiere (ovvero Byku rientrerà tra i pali se risolverà i recenti problemi, o vedremo ancora Manetti…) e Steo Dimita, atteso a gloria dal gruppo, ma ancora non certo al 100% di aver superato i guai al ginocchio. Dovesse recuperare in tempo, il sacrificato sarebbe Sinameta, ovvero il prossimo indiziato di turn-over, altrimenti confermato il numero 63. Ne sapremo di più nel corso del week-end, che sarà un fine settimana di grandi festeggiamenti GVL. Sabato 25 infatti compirà 4 anni il mitico Davide Cadetto, mentre il giorno dopo, domenica 25, sarà la volta del fratello Niccolò, che di anni ne finisce già nove… Piccoli Cadetto crescono… Anche la nostra Cantera, con cui abbiamo iniziato, vedrà i primi pupi biancoverdi toccare quota 13 anni proprio nel weekend e più precisamente domenica 26… Brividi… Si tratta del portierone Prof Fantini, che vista l’indisponibilità di Matera difenderà in solitudine la porta del Castello proprio per il suo compleanno, e del carismatico vice capitano Federico Cudia. Auguroni a tutti!!

Il punto sul campionato: sorrisoni Gvl

Sorrisi a 800 denti per il popolo dei Giardini e questa bella immagine della famiglia Manetti calza a pennello… La classifica assume connotati di alte ambizioni. Aggiudicandosi per 4-3 lo scontro diretto in vetta contro il Paguro, i Giardini volano a +4 sulla rivale di turno, ancora forti della gara da recuperare contro il Kanova. Il Paguro oltretutto si vede raggiungere al secondo posto dai sorprendenti Lenti e Macchinosi dell’astro nascente Saele, autore di una personale manita proprio al Kanova, che gli permette inoltre di entrare per la prima volta nella TopTen dei marcatori del torneo. Inutili per i ragazzi del quartiere 4, la doppietta di Sposito e la tripletta di Santore. Proprio GVL-LentiEMacchinosi sarà il match clou del prossimo turno. Quarta la grande delusione del turno, l’ASD Oba Oba, che pare aver barato e schierato tesserati irregolari. Quel che è certo è che il Carabè si aggiudica la disputa con un 5-0 a tavolino inflitto dal giudice sportivo. La doppietta di Colichini del Carabè, in quella che deve esser stata la partita reale, viene comunque convalidata per la classifica marcatori. A metà del guado vince e si conferma quinta della classe l’Atletico Barzotto, che supera il The Spit di Galeotti (comunque tripletta…), con la doppietta di Morosino ed il poker messo a segno da Mecchella. Un punto sotto, a 15 punti, troviamo PDM e ASD Valiant, dopo un avvincente scontro diretto vinto dai secondi, che, lo ricordiamo, devono recuperare ancora un punto… Per il PDM merita comunque citazione la doppietta del solito Nistico (che raggiunge il gruppo dei bomber in seconda piazza). Guida la cosiddetta classifica delle piccole il Carabè, seguito sempre da un solo punto dal NowFC, che torna alla vittoria nel festival del goal contro i Gabbiani WooWoo… Decisive la doppietta di Rosati (anche lui ora secondo tra i bomber) e soprattutto il poker di Chiarelli. I Gabbiani restano così terzultimi, lontani da chi li precede, ma anche da Kanova e The Spit che chiudono la classifica… Il The Spit, ancora a secco di punti. Il capocannoniere del torneo resta Capitano dell’ASD Oba Oba, proprio quel Capitano, tesserato Figc, la cui presenza ha reso irregolare la sfida col Carabè (e anche tutte quelle precedenti, verrebbe da pensare…)…