Un Bagou al tritolo

Esplosivo ed apparentemente molto difficile da disinnescare il nuovo acquisto GVL, l’unico problema è che non sappiamo ancora se di nuovo acquisto si può davvero parlare. L’esordio di Bagou, idraulico della CFI nostro sponsor e attuale calciatore di prima categoria, lascia ben sperare per quanto visto in campo, ma il terrore di stare perdendo tempo con un elemento ancora tremendamente troppo preso dal calcio c’è… A prescindere dal poco calcetto nel suo bagaglio tecnico e atletico negli altri campi invidiabile, vince ogni timore da esordio e decide di fatto da solo l’esito di una combattutissima partita, negli spettacolari minuti di recupero… Ma andiamo con ordine… Il Chino Pellegrini ha la febbre, bruttissima tegola, ma al campo torna capitan Maschio e questa è sempre una bella notizia. Il Klan sembra più ostico rispetto all’ultima apparizione, sempre in questa preseason, ma una costante c’è, il loro spettacolare portiere… Mentre il nostro, il rientrante Byku, non sembra ancora nel suo massimo momento di forma. Pronti via e i Giardini imbastiscono il goal forse più rapido della storia GVL… o uno dei più veloci… Ottima la giocata del capitano, letale la zampata del bomber Lamioni che porta subito in vantaggio i suoi… Ma la gara in discesa è mera illusione. Il Klan, lo dicevamo, è tutt’altra cosa rispetto a due settimane fa e la manovra dei Giardini, anche complice i 2 nuovi acquisti in campo insieme, non è che sia spumeggiante e fluida come al solito. Un po’ giù di corda i fin qui ottimi Frosini e Valiani, mentre dai nuovi, Matera e Bagou, si intravede subito freschezza e voglia di far bene. Soprattutto nel primo, che si sta già calando vistosamente nella parte e può vantare ottime e rapide capacità di apprendimento. Il secondo è una forza della natura che ancora non gioca a calcetto, ma che, come vedremo, riesce già a determinare. Prima della fine della prima frazione, dopo svariate super-parate del portiere rivale, il Klan perviene al pareggio. A Valiani scappa il rapidissimo uomo di competenza, la cui splendida conclusione batte imparabilmente Byku. Ma i Giardini fin qua ci sono, è dopo la pausa che, soprattutto dal punto di vista fisico, la squadra cala vistosamente. Le occasioni comunque continuano a scorrere da ambo le parti in una gara più che gradevole. Al clamoroso palo di Sinameta e ad una sfilza incredibile di parate del portiere rivale, il Klan risponde portandosi in vantaggio per 2-1 sfruttando al meglio uno svarione difensivo colossale di un Frosini meno attento del solito… Purtroppo la loro porta continua a sembrare inviolabile. Anche il giovanissimo Matera sfiora a più riprese il punto del pari, invece a siglare ancora e ad allungare, sono i rivali di turno, a cui sembra davvero andar bene tutto. La conclusione del 3-1 è puro spettacolo, da vedere e rivedere. Non una gran serata fin qua per i nostri, ma nel momento difficile, col sangue negli occhi, i Gvl non si abbattono e si riversano a pieno ritmo in avanti. Il 3-2 arriva a pochi istanti dalla fine del tempo regolamentare, al termine di un’azione di calcetto davvero da manuale. Nell’occasione ottima la palla in mezzo messa di prima proprio da Bagou e rapace la zampata per la doppietta del bomber. Per lui è il goal numero 940 in carriera, il 24esimo segnato al Klan, di cui si conferma incredibile bestia nera. In pieno recupero poi, praticamente dal nulla, Bagou tira fuori dal cilindro la sassata imparabile, anche per un portierone simile, che vale il pari definitivo… Un siluro che toglie le ragnatele dal sette, ad una velocità inaudita… C’è ancora tempo per un ultimo affondo rivale e proprio Bagou evita la beffa immolandosi e spendendo il giustissimo giallo per stroncare (un po’ in tutti i sensi) il contropiede avversario… Esaltante. Sta nascendo un collettivo nuovo e davvero esaltante… Starebbe… Il condizionale è d’obbligo. Matera sembra più coinvolto e convinto, su Bagou permangono molti dubbi. Chiudiamo col post partita di categoria (vedi foto) alla solita Aviazione… Unico guastafeste Frosini, che ordina un panino all’hamburger senza panino… Disastro.

Prossimo turno senza DeRossi

Non ci sarà stavolta DeRossi (vedi foto…) ad attendere i Giardini al campo… Gara 3 di precampionato si giocherà infatti alla Floriagafir (viale Malta, Firenze), dove il Padel proprio non esiste. Il terzo test-match andrà in scena lunedì 27 settembre, ore 21:30, di nuovo contro l’ITP Klan, già incrociato alla prima gara preseason. Contro tale squadra dai mille volti i Giardini, a partire dal primo incrocio datato 2011 (10 anni fa…) vantano 13 precedenti, 8 affermazioni, 1 pareggio e soltanto 4 sconfitte. La speranza di tutti è che sia finalmente l’occasione per vedere il nuovo roster stagionale al completo, eccezion fatta ovviamente per gli infortunati Zatteri e Dimita, ovvero per vedere esordire anche il giovane e possente Christian Bagou, che avrà tutti i fari puntati addosso… Al centro dei riflettori ci sarà ovviamente anche Lamioni, intenzionato a rimpinguare il suo bottino di goal incredibile contro il Klan, di cui è autentica bestia nera, avendo sfondato la loro porta addirittura 22 volte. Dovrebbero completare la lista dei convocati il rientrante Byku, Frosini, Pellegrini, Valiani, Sinameta ed il giovane Matera. Permetteteci ora una carrellata di auguri ed un elenco di eventi, che riguarderanno in settimana il nostro popolo… Si inizia da oggi, martedì 21 settembre, giorno dell’80esimo compleanno di un tifoso GVL d’eccezione, il mitico ZIO/NONNO GIULIANO. Augurissimi. Sempre oggi la nostra cantera ufficiale, il giovanissimi regionali del Castello 2007, giocheranno alle ore 19:00 la finale per il terzo posto del Torneo di Mezzana contro la ValBisenzio… Previsto ampio turn-over, soprattutto in vista dell’altro torneo di Precampionato (il terzo…) che si disputerà alla Florence di Ugnano nel pomeriggio di sabato 25. Giovedì 23 settembre compie 12 anni la pupa di casa Patron Viola. Auguroni speciali anche a lei e auguroni alla sua cuginetta Aurora (6) e alla splendida Arianna Bandini (2) che festeggeranno il 24, il giorno dopo. Un abbraccio grande anche agli Stei, che proprio il 24 vivranno il loro quinto anniversario di matrimonio… Se non andiamo errati, sarà anche il fine settimana del battesimo del piccolo grande Leo Sborgi. Una settimana ricca di eventi GVL insomma, ce n’è per tutti i gusti… Godiamoceli alla stragrande, ma lunedì tutti sobri in campo, che, non dimentichiamocelo, il pallone per noi rotola ancora…

Cin cin all’esordio del bambino

Finalmente facce sorridenti per i Giardini, che brindano al Ristorante Settebello, di fronte ad enormi secchi di birra e a succulenti piatti di pesce, per la buona prova (ed il buon pareggio) contro il blasonato Sorgane Calcio a 5, ma soprattutto per l’esordio più che convincente di Matteo Matera, non ancora 17enne, profilo davvero intrigante. Il calciatore del Settimello è il più giovane esordiente della nostra storia (fino a ieri tale record apparteneva ad Untaru, che ha debuttato a 17 anni e 4 giorni), ed è un elemento ampiamente lavorabile. Corsa, esuberanza tipica di quell’età, condizione atletica, ottima fase difensiva, conoscenza del pallone, ha tutte le carte in regola per costruire assieme ai Giardini un futuro ricco di nuove soddisfazioni e, se anche a lui il giochino piace, siamo certi che sarà così. I Giardini si presentano all’Olympus privi di Byku (imprevisto dell’ultim’ora) sostituito in porta dal grandissimo presidente all’esordio stagionale, e di Chistian Bagou, il cui esordio è rimandato a lunedì prossimo a causa di una botta al piede subita durante il suo match domenicale di calcio a 11. Al suo posto viene ripescato con piacere il giovane Bottai. Al campo c’è una gran folla… Nell’adiacente terreno di padel, DeRossi e Maccarone duellano contro Matri e PekPizarro… In mezzo a cotanta classe (sono tutti ospiti a Coverciano per il supercorso allenatori), uno stimolo in più per i nostri per far bene. Ad inizio match sono i Giardini a far la partita apparendo più convincenti e pericolosi nei tentativi a rete, ma la palla non vuol saperne di entrare, neanche quando il bomber Lamioni impegna severamente il portiere rivale, abilissimo nel deviare la sua conclusione sulla traversa. Nonostante il veemente avvio, sono i rivali a passare in vantaggio, beffando la nostra retroguardia nell’occasione un po’ dormiente, con il più classico degli uno/due… Anche Antonelli, che non dimentichiamocelo è il quinto portiere in lista, poteva forse far meglio. Entra Matera ed il suo approccio è molto incoraggiante. Le occasioni si ripetono, ma sotto porta i nostri si dimostrano insolitamente sprecisi e per una volta non pungono le conclusioni dalla distanza del Chino Pellegrini. Ci vuole il rientro in campo del migliore di serata, Julian Sinameta, abile nel raccogliere l’invito di Lamioni e trafiggere il portiere rivale col punto dell’1-1, pochi istanti prima della pausa. Al rientro in campo il buon Julian è una furia. I Giardini si portano in vantaggio infatti al termine di una sua prorompente azione personale inarrestabile (e forse viziata da qualche falletto…). Lo stesso numero 63, alla 90esima presenza con la maglia dei Giardini, sfiora il tris, cogliendo un palo clamoroso. Sul fronte opposto però, quell’unica volta in cui Matera non riesce a riprendere in rincorsa il forte avversario diretto, il Sorgane si riporta in parità. Nel convulso finale, prima i rivali siglano il 3-2 sfruttando un fortunosissimo rimpallo tra Bottai ed il terreno, poi però finiscono schiacciati nella propria area dai Giardini che proprio non ci stanno. Matera colpisce un palo clamoroso, sfiorando di fatto il goal all’esordio, ma il pareggio arriva lo stesso, e lo segna proprio il Gallo Bottai, sfruttando alla perfezione una giocata a dir poco sublime del Chino Pellegrini, che finta la sassata e fa correre il comodo diagonale sul secondo palo. Un bel modo per Bottai per festeggiare la presenza numero 110 con la maglia dei Giardini. Finisce 3-3, poi corsa al Settebello per il primo vero post-partita della stagione… Una stagione iniziata con buoni presupposti, totalmente impensabili soltanto all’inizio di questo mese…

Due esordi in vista

La seconda gara di preseason dovrebbe coincidere (il condizionale è d’obbligo) con il tanto atteso esordio ufficiale dei due nuovi innesti GVL, Christian Bagou, possente operaio della CFI militante in seconda categoria Figc, e Matteo Matera, classe 2004 terzino del Settimello calcio. Quest’ultimo ha ceduto alle lusinghe del Patron appena ieri sera, durante una cena all’Aran Island Pub che ha visto protagonisti, tra gli altri appunto Zatteri e suo padre (vedi foto), e si è diciamo concesso ad un periodo di prova equivalente alla durata del precampionato, dopo di che, se son rose fioriranno (I Giardini sperano proprio di si…). I due nuovi acquisti ed i 6 titolari già arruolabili di stagione, avranno un impegno a dir poco proibitivo stando al bizzarro calendario di preseason. Nella serata di lunedì, presso l’impianto Olympus Gavinana con fischio d’inizio ore 21:30, i Giardini di via Locchi se la vedranno in amichevole con una delle più forti squadre di sempre del panorama calcettistico locale, il Sorgane Calcio a 5… La fortissima compagine della celebre coppia goal GoldenBoyMordini/CobraTorelli, ha già incrociato la strada dei Giardini ben 10 volte, a partire dal Precampionato CSEN 2006 (15 anni fa…). 3 le gloriose vittorie dei nostri, 1 pareggio, e addirittura 6 affermazioni rivali. Purtroppo ai Giardini mancheranno sia il presidente Antonelli che Sborgi, al momento ai margini del gruppo titolare… Entrambi vantano ottime prestazioni contro di loro in passato ed il record di goal segnati nella loro porta… Tra i convocati di lunedì è il bomber Lamioni, con 4 centri in carriera, il giardiniano col miglior score anti-Sorgane personale… Ma i fari saranno puntati anche su Julian Sinameta, che in gara 2 di precampionato festeggerà la 90esima gara in GVL. La vera speranza è che dopo il match, ci scappi un bel post-partita degno del mondo giardiniano… In questa stagione sarebbe il primo… Dall’infermeria ci giungono notizie che Patron Zatteri si sia seriamente messo sotto nel suo processo di riabilitazione dopo i due recenti infortuni… Ci vorranno una ventina di giorni. Più nebulosa la situazione di Steo Dimita. Chiudiamo con un augurio di buon compleanno davvero speciale… Oggi, 18 settembre, è la festa di Enrico Bertelli, in arte “Capello”, uno dei più amati tra i tanti tifosi giardiniani sparsi nel mondo. A lui va il grande abbraccio collettivo del popolo GVL…

Si riparte da Valians

Come nelle migliori favole… Nella stagione, la 26esima, in cui i Giardini durano fatica a riorganizzarsi, a ripartire, proprio colui che assurge a simbolo di questa ripartenza, l’eterno gregario Valians, non certo un ragazzino, che decide di prendere seriamente l’impegno calcetto e di unirsi per la prima volta al gruppo dei titolari in pianta stabile, segna il primo goal di questa annata sportiva piena di dubbi, ma grazie proprio a lui anche di speranze. Nella sfida classicissima, contro il Klan, che inaugura la pre-season non competitiva 2021, la squadra, contro tutti i pronostici dei più, mette in crisi i pur esperti ragazzi dell’ITP, giocando un ottimo calcetto, sbagliando pochissimo, divertendosi, come sempre dovrebbe essere. Quello che è mancato, e non è affatto poco, è una tavola comune nel post-partita… Ma appena gli orari più umani lo consentiranno, rimedieremo subito a tale necessità… Al campo giunge molto popolo GVL, a cui il calcetto mancava terribilmente… Oltre ai 6 titolari annunciati e a capitan Maschio, che fortunatamente viene subito a dar man forte, in attesa dei nuovi innesti che dovrebbero aggregarsi da gara 2, in panchina siedono in veste di accompagnatori, il Patron, Pippo Pieri, l’uomo-sponsor Manetti che non si vedeva al campo da tempo e la nuova dirigente Eleonora, dolce metà del portierone Hasim. Un buono spunto del bomber Lamioni propizia subito il goal del vantaggio GVL, appunto a firma Valiani, bravo nel farsi trovare al posto giusto al momento giusto. Davvero un bel modo per festeggiare le 40 gare in GVL e la prima assoluta da titolare. Un pasticcio difensivo di Sinameta, che comunque vanta già un’ottima corsa ed un gran piglio, regala poi il pareggio ai rivali, ma i Giardini non si abbattono e rispondono colpo su colpo. Direttamente dalle manone di Hasim Byku, arriva l’assist al bacio per il contropiede di capitan Maschio, che con freddezza batte il fortissimo portiere rivale… Poi è il Chino Pellegrini, con una conclusione di rara bellezza lungo l’out mancino, a pescare il 3-1… Lo stesso Chino che pochi istanti dopo incoccia un palo clamoroso… Il pur ottimo Frosini di serata (davvero una gradevole sopresa la sua 540esima gara in GVL), si fa bruciare in velocità al limite e gli avversari si riportano sotto di un solo goal… Vero che sul fronte opposto il portiere rivale para davvero di tutto, ma l’occasione più ghiotta del finale di frazione è del Klan, che sfiora il 3-3 colpendo in pieno l’incrocio dei pali. Nella ripresa però i rivali calano vistosamente, sia per meriti dei Giardini, sia per i loro meno effettivi al campo e la stanchezza che incombe. Le rare volte che si affacciano dalle parti di Hasim, il portierone dei Giardini chiude ogni varco… Metà ripresa scorre senza troppi sussulti… A ridestare gli animi proprio Frosini, divinamente lanciato a rete da una giocata sopraffina di Maschio. Il numero 21 si porta a spasso l’avversario diretto, come da anni non succedeva, e fa partire un mancino incredibile… La palla incoccia il palo e si insacca imparabilmente per il 4-2 che suona a morto per i rivali… Come quello del Chino, un goal da vedere e rivedere… Chino che sigla poi la propria doppietta personale, ergendosi a migliore in campo. Si tratta del goal numero 130 in carriera. Si delinea una vittoria davvero godereccia alla quale non può mancare, nel tabellino, l’apporto del bomber Lamioni… La sua zampata vincente nel finale, la 22esima personale contro il Klan (che bestia nera!!) chiude i conti sul definitivo 6-2. Davvero un ottimo modo per iniziare un precampionato che, da qui ad un mese, dovrà dirci cosa saremo in grado di imbastire in campionato… Intanto applausi per tutti… Sentire i ragazzi del Klan che all’uscita del campo confabulano: ” Questi sono i Giardini, ci sta di perdere così”, è una sensazione impagabile che continua a riempirci d’orgoglio e alla quale non ci abitueremo mai…