2-2 il Top esordio Kasimpasa

Il calendario dell’attesissima Top League 2026 regala subito ai Giardini lo scontro con la testa di serie del girone, quel Kasimpasa che ha vinto il suo gruppo Serie A e che è abituato a perdere davvero poco… Alla Floria però, l’emozione più grande, è quella di vedere seduti sugli spalti pezzi immortali della nostra storia come il bomber Daniel Lamioni e soprattutto, cosa che non accadeva da tempo, l’ex presidente e stella storica GVL Francesco Bandini. Mister Valians ed il suo vice coach Maschio approcciano alla più alta competizione calcettistica locale con Tommy Matera in porta, linea a tre composta da destra verso sinistra da Essaouri, Gharbi e Debiasino, con bomber Cella punta centrale. Pronti dalla panchina sia Massy Zatteri, sempre più in recupero condizione, che il veterano Nico Frosini. In panchina anche il nostro Patron, capitano della spedizione, reduce dal suo record sui 10mila che ha riempito di orgoglio il nostro popolo nel weekend, che però non troverà spazio nella disputa. Tra i titolari assente il solo Matteo Matera, influenzato, che sarebbe stato comunque indisponibile causa lavoro. I nostri partono meglio dei rivali, dimostrando subito che il tasso tecnico medio dei Giardini non ha niente da invidiare al loro. Cellai si divora subito il vantaggio, calciando di collo pieno davanti al portiere e prendendolo in pieno volto, tanto da lasciarlo a terra frastornato un bel po’… Subito dopo stesso dicasi per Essaouri e ancora Cellai, bravissimi nel procurarsi le occasioni da goal, ma poco futsaler nella conclusione… Dopo una prima fase di studio, gli avversari passano dal semplice palesare un’ottima fase difensiva e tanta sana esperienza, alle loro prime studiate trame d’attacco e, quanto a tattica, i giovanissimi Giardini del momento da loro hanno indubbiamente tanto da imparare… Si entra nella più difficile fase del match per i nostri, che iniziano a subire il loro gioco organizzato, pronto a colpire scientemente i nostri punti deboli… Una gran parata di Tommy Matera, migliore in campo dei nostri, viene seguita da un loro palo clamoroso e poi dal doloroso goal del vantaggio Kasimpasa… Nell’occasione l’ottimo Taharino Gharbi viene per una volta fatto secco in dribbling e la coppia DeBiasino-Zatterino finisce per andare dalla stessa parte… Il Patatrac è servito. Poco dopo ancora Gharbi perde un pallone non da lui e quasi il Kasimpasa raddoppia, se non fosse per la seconda super parata di giornata del Materino, che ne fa subito seguire una terza… I Giardini si ridestano giusto nel finale di frazione, quando sia Cellai che Debiase riescono a tirar fuori dal cilindro ottime occasioni personali per il pareggio, tentativi che sfumano per questione di millimetri… Nella ripresa trova spazio anche Frosini, classe ‘78, quel tanto che basta per dare un po’ fiato ad un Gharbi piuttosto provato. Un gran tiro di Massy Zatteri costringe il portiere rivale alla respinta corta, Essaouri si avventa in tap-in divorandosi un vero e proprio bove… Ma i nostri sono in partita, il pareggio lo meritano eccome e l’1-1 arriva puntuale nel modo che meno ci si aspetta… Diagonale mancino senza troppe pretese proprio di Frosini, il pallone sfila tra una selva di gambe (ottimo soprattutto il movimento di Essaouri), ma non lo tocca nessuno e il portiere rimane goffamente beffato… E’ il goal peraltro numero 358 della sua carriera, che permette a Frosini di staccare il presidente Antonelli, laureandosi in solitudine l’attuale quinto miglior marcatore di sempre della storia del club. La gioia dura molto poco però, perché sul fronte opposto, lo stesso Frosini, fatica e non poco nel contenere la loro fortissima punta centrale… Il numero 21 prova anche a stenderlo e lo prende pure piuttosto bene, ma lui si gira lo stesso e conclude in modo imparabile per l’1-2 Kasimpasa. Segue un ottimo schema su punizione dei nostri, con protagonisti soprattutto Frosini e Cellai, ma la palla sfila a lato di un niente. Poi il Kasimpasa sbatte nel secondo palo di serata… Qui davvero fortunati noi. Quando rientra Gharbi però, i Giardini tornano a rendersi oltremodo pericolosi e a meritare ampiamente almeno il pari… Le occasioni non si contano… Cellai reclama un rigore solare, che solo l’arbitro di turno, davvero in scarsa serata (secondo noi totalmente a fine carriera), non vede, per stessa ammissione alla fine dei rivali… Zatteri Junior poi si inventa un pallone al bacio per Cellai, che colpisce di prima intenzione sfiorando di un niente la traversa… Cellai ci prova in ogni modo, prima con una bella bordata da fuori che finisce a fil di palo, poi, al minuto 13, divorandosi un’occasionissima a tu per tu col portiere rivale… Al 18esimo però, Taharino Gharbi ricorda a tutti quali sono i suoi numeri e quanto sia degno di simili palcoscenici… Punizione dalla trequarti, addirittura da destra, una roba assai proibitiva per un destro… Lui farfuglia tra se’ e se’, che solo di esterno potrebbe trovare il pertugio. Detto fatto: 2-2 e boato indescrivibile dei nostri… Si entra così nella fase in cui i Giardini potrebbero addirittura vincerla… Essaouri ha un ottimo spunto, ma il portiere rivale neutralizza la sua conclusione, poi è ancora combinazione Zatterino-Cellai, ma il 95, quanto a mira, non sembra vivere una delle sue migliori giornate. In pieno recupero quasi ci scappa la beffa rivale, ma Tommy Matera si supera e tutti i protagonisti, al triplice fischio che sa di liberazione, si accontentano eccome del pareggio e di essere ancora perfettamente in corsa nell’illustre girone Top. Il post-partita, al quale dedichiamo la nostra immagine copertina, vissuto al Rugbier tra veterani, eccezion fatta per il giovane Zatteri, è momento di godereccio cibo, ottima birra, ma anche riflessioni… Ci si chiede cosa diventerà la macchina dei Giardini attuali, quando riusciremo ad avere un atteggiamento tattico alla Kasimpasa… O alla Giardini vecchia maniera… Chi vivrà vedrà…

Inizia la Top League della città più bella…

Questa meravigliosa immagine scattata poche ore fa dal nostro Patron, in visita nel parco di Villa Bardini, ci introduce all’attesissima Top League della città più bella del mondo. I calendari sono appena usciti e quelli della prima giornata sono già ufficiali. I Giardini di via Locchi, secondi nel loro girone Serie A, in un primo momento destinati ad esordire il prossimo mercoledì, a causa della concomitanza con gli impegni della nostra squadra a 7, vedono il loro debutto anticipare di due giorni. La prima di Top sarà lunedì 20 aprile alla Floria, in viale Malta, con fischio d’inizio ore 21.30. I Giardini se la vedranno subito contro Kasimpasa, la testa di serie del girone, una delle squadre del momento, che in realtà ci somiglia molto. Compagine storica, come noi, sostenuta da personaggi della vecchia guardia, che i Giardini hanno affrontato una volta soltanto nella loro trentennale storia, addirittura in un match a 7, quando entrambe le squadre decisero di provare ad approcciarsi anche a quel mondo. In realtà per loro il calcio a 7 non è mai decollato e gli allora Dovellini Boys si imposero 1-0 con goal di Sinameta, ma a 5 hanno continuato a dominare la scena fino, appunto, alla vittoria di un girone Serie A… Tanta roba… Mister Valians e il suo vice-coach Maschio avranno sicuramente a disposizione per il match il portierino Tommy Matera, entrambi gli Zatteri, bomberino DeBiase, Taharino Gharbi e Nicola Frosini detto l’ “incontenibile”. Dovrebbero completare la lista dei convocati il nostro goleador Lapo Cellai e Anuar Essaouri… Siamo in attesa ansiosi di conoscere la loro disponibilità, mentre sono assai poche le speranze di vedere alla prima Top Matteo Matera, per il suo turno di lavoro serale al lunedì. Speriamo che i nostri partano col piede giusto, perché solo due squadre per girone accederanno alla fase finale, il top del top… E speriamo che chiuda col piede giusto anche il nostro comparto a 7, attualmente quarto e già certo di uno storico posto in Golden Easy, chiamato due giorni dopo, mercoledì 22 aprile, sempre alla Floria, a disputare l’ultima di campionato contro il temibilissimo Gabbione FC, terzo della classe. Chiudere quarti sarebbe davvero tanta roba per una compagine così recente come la nostra a 7… Ci proviamo… Il Gabbione è squadra ostica, affiatata, forte di un portiere davvero capace, di una punta fisica di mestiere, ma anche di un noioso difensore centrale, abilissimo nei tempi di inserimento. Un collettivo insomma preparato, ma comunque non ingiocabile se i nostri sono in giornata. I due precedenti, entrambi recenti, raccontano di un pareggio e di una vittoria rivale. Il rientrante mister Pieri, che sarà coadiuvato ovviamente in panchina dal Patron in persona, potrà usufruire dei confermatissimi Kuka, Sinameta (devastante all’andata), Martinelli, Laddomada (sarà l’80esima in GVL per lui), Borselli, Nocentini (chiamato al riscatto perché all’andata patì non poco gli avversari di turno), del rientrante Falorni e di Terzani, che ha già bucato la loro porta due volte. Squalificato Pattacini (tre turni), in vacanza Valdambrini, indisponibile il portiere Breglia e infortunati i 2006 Frulli e Mazzi, completeranno la lista dei convocati due sorprese davvero graditissime… Il portierone Tommy Viappiani, un’autentica bandiera GVL, chiamato finalmente al suo debutto stagionale, e nientepopodimeno che Meoni, la stella assoluta di questa squadra… Il 94+2 dei Giardini (domattina sarà pronta la sua maglia del trentennale) ha avuto il via libera per tornare a giocare dopo il lunghissimo infortunio e il popolo GVL può sognare ad occhi aperti, anche se il suo innesto sarà ovviamente graduale, cauto, a totale sua discrezione… In bocca al lupo alle nostre squadre quindi e un enorme buon compleanno al nostro dirigente sempre presente Nicola Matera, che domani, 18 aprile, soffierà 59 candeline!!! Grandissimo personaggio!! Chiudiamo con i soliti consigli calcistici per il weekend… Gli occhi degli appassionati giardiniani saranno tutti rivolti al campionato juniores regionale… Sia su Fiesole-Sangiovannese (sabato ore 17.00), bellissimo match di alta classifica che dovrebbe annoverare tra i suoi protagonisti anche il nostro Massy, sia su Doccia-PortaRomana (sabato ore 16.00), altrettanto matchone per i nostri Cellai e Maionchi… Maionchi, che a causa di questa nefasta regola fuoriquota, a 5 ci manca tantissimo…

Scivolone doloroso e inatteso

E questa chi se l’aspettava… I Giardini a 7 in formissima, reduci da un’epica vittoria, che non riescono a segnare a una delle cenerentole del torneo, finendo addirittura per perdere 1-0… Che trame bizzarre ha in serbo per noi il calcio… L’Lgs si conferma squadra oltremodo decifrabile, priva di talento o idee di gioco, votata al solo lancio lungo per le due punte fisicate, per il resto chiusa a riccio nelle retrovie e soltanto un po’ più incattivita rispetto all’andata, ma i Giardini sottovalutano l’impegno, non giocano da squadra, ma ognuno per sé, dilapidando quanto di buono fatto la settimana scorsa e sciupando al momento anche la meravigliosa classifica, che avevano meritato fin qua. Mister Pieri ha una cena di lavoro, ma a bordo campo, oltre al Patron, coach d’occasione, ci sono vecchie glorie del calibro di Lamioni, Valiani e Viappiani, a cui dedichiamo la nostra immagine copertina. Infortunati i giovani Frulli e Mazzi, indisponibile Falorni, ci sono comunque ben 11 convocati perché bomber Terza può giocare soltanto il primo tempo, per un impegno di lavoro. Si parte cercando di premiare i grandi protagonisti del mercoledì precedente. Davanti a Breglia la coppia Kuka-Sinameta, Martinelli in mezzo al campo coadiuvato ai lati da Terzani e Nocentini, con Valdambrini confermato punta d’emergenza. Pronti a subentrare Pattacini, Borselli, Laddomada e anche un ripescato Bacherini, disponibile per l’occasione. Una rosa di tutto rispetto insomma… Invece nei primi due minuti, con due affondi rivali improvvisi, i Giardini rischiano già di andare sotto, palesando subito il pessimo atteggiamento generale di un primo tempo davvero giocato in modo superbo, altezzoso, improducente. Le occasioni per i nostri comunque, nonostante la brutta prima frazione, non sono mancate. Kuka, uno dei migliori, sfiora il vantaggio con un gran colpo di testa su corner, poi è un gran tiro mancino di Valdambrini dal limite, a dare per un attimo l’illusione del goal. Entra Bacherini per Kuka e sfiora subito la rete anche lui, ma è al minuto 17 che succede il primo evento incredibile. Terzani si ritrova il pallone sul destro a porta totalmente sguarnita, ma si accentra sul piede forte, perde il tempo e dilapida un’occasione colossale. Nel frattempo sono entrati anche Laddomada e Pattacini, che si procura a sua volta subito un’ottima occasione. Nel finale di frazione però, nuove avvisaglie della disfatta. Martinelli si fa bruciare sul tempo su una rara incursione rivale e Breglia è costretto a deviare sopra la traversa con una parata stellare, che gli varrà il titolo di migliore in campo… Poi Pattacini cade in pieno nel tranello rivale, reagisce malissimo alle provocazioni e si fa espellere per un gesto violento commesso proprio davanti agli occhi dell’arbitro… Ingenuità colossale… Fortuna che nei due minuti di inferiorità numerica l’LGS non riesce ad approfittarne. Grande strigliata di Breglia ai suoi durante la pausa (bravo!) e nella ripresa i Giardini hanno tutt’altro approccio. Nonostante l’assenza di Terzani, in fascia entra un dinamico Borselli, alla decima presenza in Gvl (con tanto di tradizionale annessione allo storico gruppo Whatsapp), il pallone inizia a scorrere, errori si susseguono, ma in questa fase anche importanti occasioni, che incredibilmente non si tramutano in goal. Valdambrini se ne divora subito uno, ad un metro dalla porta, calciando di fatto in bocca al portiere rivale, poi sale in cattedra Bacherini, magari troppo egoista nella gestione del pallone, ma pericolosissimo palla al piede. Dopo una sua prima occasione, suo anche il bel calcio di punizione che pettina l’incrocio dei pali, e su un terzo tentativo, il portiere rivale compie un autentico miracolo d’istinto… In quello che forse è il miglior momento dei nostri, a meno di dieci minuti dalla fine, passa in vantaggio l’LGS… Ennesimo lancio, stavolta Sinameta viene beffato nell’uno contro uno, sospettiamo pure con un falletto dell’attaccante rivale, ma sull’unica loro conclusione a rete di tutta la ripresa, arriva il goal che risulterà decisivo. Negli ultimi 5 minuti dalla panchina si tenta il tutto per tutto (mossa a firma Lamioni)… Due punte, con Kuka inserito a fare a sportellate a fianco di Valdambrini… I Giardini si adeguano quindi al brutto gioco avversario e iniziano a lanciare, ma la strategia sembra pagare perché i nostri sono sempre in area, l’80 è bravo nel gestire la palla e va in scena un autentico assedio. L’occasione più clamorosa capita a Laddomada, che di testa, a un metro dalla porta, vede ancora una volta miracoleggiare il fortissimo estremo difensore rivale… Niente da fare… In serate così puoi giocare anche tre giorni, la palla non entra… Certo è che il primo tempo è stato buttato, che una squadra con i nostri valori non può soccombere ad una squadra di Bronze League, che ora tocca giocare davvero l’ultima col Gabbione, che doveva essere solo una festa… Conglioncelli… Ce lo meritiamo…

Serie A d’argento🥈

Questo, nella nostra storia infinita ricca di trentennali emozioni, ancora mancava… Vero che la Serie A C5 è stata istituita da poco, ma un secondo posto in tale prestigiosissima categoria, che porterà ad alzare una coppa sicuramente più importante di quella della passata stagione, ancora non lo avevamo mai conquistato. Sensazione godereccia, tutta nuova quindi, che arriva dopo una partita di calcetto d’altri tempi, bellissima, giocata in modo divino da entrambe le squadre, anche grazie ad un arbitraggio come mai se ne vedono. Il direttore di gara non consente contatti, spazio alla tecnica e alla tattica futsal, una vera gioia per gli occhi. Mister Valians e il suo vice coach Maschio si presentano nel pallone di San Piero a Ponti probabilmente con la formazione migliore possibile del momento, la più equilibrata e certamente quella con la qualità maggiore. In porta Tommy Matera, che sarà ancora grande protagonista. Davanti a lui si parte con una linea a tre composta da destra verso sinistra da Essaouri, alla 60esima presenza in GVL, Taharino Gharbi e DeBiasino. Davanti il terzo miglior marcatore Serie A, che si confermerà tale, Lapo Cellai. Pronti dalla panchina, e saranno tutti protagonisti, l’ottimo Matteo Matera del momento, uno Zatteri Junior che sta tornando ai suoi livelli e che lascerà il segno, e persino Frosini, fascia di capitano al braccio, bravo a ritagliarsi spazio anche in un match di così alto spessore. Out per auto-turn over il nostro Patron Zatteri, comunque presente in panchina, oltre a Maionchi, fuoriquota di troppo. Di fronte l’Audace Legnata, squadra seconda della classe alla vigilia del match, con un prezioso punto di vantaggio sui Giardini. Questo spiega il loro chiudersi a riccio, con mestiere, esperienza, forti di un centrale difensivo davvero navigato nel calcetto locale, che fa frullare i suoi compari più giovani alla meraviglia. Espugnare il loro fortino sembra impresa ardua e nei primi 22 minuti di gioco i Giardini forse rischiano poco e nulla, ma vanno vicino a loro volta a far male all’Audace soltanto quattro volte… Le prime due vere occasioni sono frutto del cilindro di Taharino Gharbi, che prima costringe il portiere rivale ad un difficile intervento con una conclusione da fuori, poi, su calcio di punizione, esalta le sue doti chiamandolo ad una grande parata al “7”… Sale in cattedra quindi Cellai, che sarà, come spesso accade, il migliore in campo della disputa. Due grandi occasioni anche per lui, ma l’Audace sembra davvero inespugnabile. Al minuto 22 si vive un momento chiave del match… I rivali si presentano per la prima volta con convinzione davanti a Matera, ma il portierino dei Giardini miracoleggia… Il suo intervento è fondamentale sia perché poi, recuperare un eventuale svantaggio sarebbe stata dura, sia perché, sull’immediata ripartenza, si accende il Debiasino, che fa fuori in dribbling due avversari e con una conclusione velenosissima incoccia il palo interno, prima che la palla caramboli in rete per l’1-0 dei nostri… Con questo risicatissimo, ma meritato vantaggio, si giunge alla pausa di un primo tempo davvero tirato e divertente… Ovvio che, nella ripresa, la partita cambi, eccome… L’Audace momentaneamente non è più seconda e deve un po’ aprire le maglie… I Giardini provano subito ad approfittarsene con un inizio secondo tempo veemente, soprattutto di Cellai… Immediato suo raid offensivo e, dopo un pregevole spunto personale, il portiere rivale salva in corner. Sul calcio d’angolo che segue, ancora Cellai, prende in pieno la traversa… Siamo appena al primo minuto e al secondo, lo stesso Cellai, vede sbattere un suo ennesimo tentativo sul palo… Incredibile… La sfortuna sembra attanagliare i nostri e l’Audace prende coraggio… Arriva il momento più difficile del match dei Giardini… Adesso attaccano anche loro e lo fanno con continuità… Tommy Matera è chiamato ad un nuovo super intervento, poi Frosini commette forse il suo unico grave errore di serata, calibrando male un passaggio, ma il rivale di turno grazia i nostri… Sul fronte opposto DeBiasino, per millimetri, non trova la sua personale doppietta, poi ancora Audace, col Materino che è costretto ad un’incredibile parata d’istinto… E’ in questo momento di logica sofferenza, che dalla panchina arriva un guizzo di grande, ma acclamatissimo, coraggio. I mister GVL schierano finalmente per la prima volta assieme i tre tenori, DeBiasino, Cellai e Massy Zatteri, con quest’ultimo, entrato intorno al decimo del primo tempo e più uscito fin qua. Tanta qualità tutta assieme, forse a discapito un po’ dell’equilibrio, ma neanche tanto… Sarà un caso, ma proprio loro tre imbastiscono l’attesissima rete del 2-0… DeBiase rilancia, Massy Zatteri e Cellai dialogano nello stretto e il 7+4 trova la zampata vincente per una relativa tranquillità… Si vola… L’Audace Legnata accusa il colpo, Cellai potrebbe subito pescare il tris, ma il portiere avversario compie un nuovo miracolo… Al minuto 18 però, proprio Cellai, sembra chiuderla davvero… Il 95 dei Giardini si invola in contropiede, tutto solo davanti al portiere avversario, ma non tira, lo mette a sedere… Nel frattempo rientra un primo difensore, e Cella ancora non tira, mette a sedere anche lui… Ne arriva un terzo… Chi tifa Giardini ha in corso un attacco di cuore… Messo a sedere il terzo difensore però bomber Cella finalmente, con una conclusione a scavalcare il cimitero di avversari stesi in terra, fa esplodere il boato della nostra torcida… 3-0… E già 96esimo goal in GVL per lui, come Lorenzo Argante Falconi, 13esimo miglior marcatore di sempre della storia del club. I Giardini possono ora amministrare il cospicuo vantaggio, ma a tre minuti dalla fine, Essaouri, un po’ troppo irruento negli interventi, soprattutto con un arbitro così futsal, concede il sesto fallo ai rivali ed il conseguente tiro libero, che l’Audace trasforma riportandosi in partita. La sofferenza finale comunque è relativa, Gharbi e i suoi chiudono ogni varco e i nostri possono attendere senza troppi sussulti il triplice fischio… Seguono complimenti reciproci, perché lo ripetiamo, è stata gara bellissima, d’altri tempi… Complimenti che coinvolgono anche l’arbitro. Poi solo festa, negli spogliatoi e anche all’Aran Island Pub, in compagnia pure del nostro ex bomber Francesco Flachi… Una serata TOP insomma… ma ora la TOP arriverà davvero, con date, campi e orari scomodi… Pensiamo a tutta la fatica fatta per raggiungerla e vediamo di onorare al massimo il prestigioso impegno!!

Canto del Ramerino… Venerdí sera, qua, festa TROFEO APERTURA🎉

Festa per i “Campioni di Apertura”, ultima di Serie A C5 e penultima del campionato Easy League a 7… Questi i tre impegni topici della settimana GVL che ci attende… Iniziamo dal cenone che andrà in scena domani, venerdì 10 aprile, ore 20.30, al Canto del Ramerino, in via San Giuseppe, zona Santa Croce, quindi in centro a Firenze. La squadra a 5, quasi al completo (mancheranno soltanto Taharino Gharbi, il Chino e i due fratelli Matera), in presenza del Presidente Antonelli in persona e del mitico Matteo Dovellini, oltre a godere (speriamo) del buon cibo e del buon bere del posto, riceverà un premio speciale, staff e giocatori, in ricordo dell’importante trofeo vinto ad inizio stagione… I Giardini non alzavano una coppa da tempo ed è giusto dare il dovuto peso a quella grande affermazione!! L’epilogo del campionato Serie A C5 è invece programmato per martedì 14 aprile ore 22.00, nell’impianto indoor di San Piero a Ponti. La partita, ancora una volta, è di quelle che si preparano da sole… Anzi, forse più di altre volte… Di fronte troveremo l’Audace Legnata, seconda a 24 punti, mentre i Giardini al momento sono terzi con 23… Vittoria, significherebbe chiudere un girone Serie A al secondo posto, una roba mai accaduta prima, e sarebbe davvero fondamentale per accedere ad un gruppo Top più agevole. Il pareggio ci garantirebbe comunque un onorevole terzo posto, come nella passata stagione, con conseguente altra coppetta da alzare al cielo, mentre perdere, potrebbe farci finire addirittura quarti, ovvero in un girone di ferro… Forza ragazzi!! Un ultimo sforzino per abbandonare la Seria A come si deve!! Mister Valians, che sarà sicuramente coadiuvato dal suo vice-coach Maschio e dal motivatore Tommy Viappiani, avrà a disposizione per l’occasione entrambi i fratelli Matera (Tommy fu gran protagonista all’andata…), bomber Cella, Massy Zatteri e il rientrante Taharino Gharbi. Siamo ancora in attesa invece di conoscere le disponibilità dei vari Frosini, unico tra i convocabili ad aver già bucato la loro porta in passato, Patron Zatteri, bomberino DeBiase e Essaouri, che giocherebbe la sua 60esima gara con la maglia GVL. Maionchi purtroppo, fuoriquota di troppo, sarà ancora il sacrificato… L’Audace Legnata rappresenta un buon collettivo, ben allenato e profondo conoscitore del futsal, impreziosito da un gran bel portiere e da un giocatore altissimo, che tatticamente dà un gran fastidio. Decisamente meno forte il loro centrale difensivo, anche se noioso, perché picchia come un fabbro… L’unico precedente contro di loro, risalente al match d’andata, finì in perfetta parità. Il giorno dopo, mercoledì 15, sarà penultima di campionato Easy League a 7. I Giardini affronteranno l’LGS alla Floria, in viale Malta, con fischio d’inizio ore 21.30. Trattasi di una delle compagini di bassa classifica del torneo, ma questo non deve indurci a sottovalutarli. Hanno un portiere forse non affidabilissimo, ma sono intelligenti, affiatati, molto sportivi, forse un po’ limitati da un ostinato gioco a lanci lunghi… I Giardini, vittoriosi nell’unico precedente (girone d’andata di questo torneo), primeggiarono soprattutto per la giornata di grazia del bomber Mazzi, che proprio in quell’occasione siglò 8 reti eguagliando il record Flachi-Cellai. Purtroppo la giovane punta GVL è alle prese con una forte infiammazione al ginocchio (iperestensione) e dovrà stare fermo almeno tre settimane. Fermo ai box e in attesa di accertamenti anche l’altro nostro 2006 Frulli, probabilmente afflitto da una distorsione, sempre ad un ginocchio… Il solito… Non saranno della partita neanche l’ottimo Falorni di questi tempi (impegno familiare), né mister Pieri (cena di lavoro), che sarà sostituito dal suo vice, Patron Zatteri. Già tutto chiaro invece il parco convocati. Saranno della partita i confermatissimi Breglia, Sinameta, Martinelli, Laddomada, Nocentini (già alla 20esima presenza in GVL), Valdambrini, Terzani e Kuka, che dovrà riscattare una prestazione non impeccabile all’andata proprio contro di loro, oltre ai rientranti Pattacini e Borselli. Per il 105 dei Giardini arriverà finalmente la decima presenza e, come da tradizione, potrà essere ammesso di diritto nel gruppo Whatsapp storico del nostro popolo. Chiudiamo con altri appuntamenti importanti di queste giornate GVL… Domenica 12 il nostro eterno Gino Cadetto soffierà 48 candeline (AUGURONI AMICO), lunedì 13 auguroni anche al nostro simpatico ex portiere Francesco Dondoli. Agli amanti del calcio giovanile consigliamo di seguire sabato pomeriggio, in piena zona Coppa Toscana Juniores Regionale, il nostro Massy Zatteri ospite ad Arezzo, o in alternativa, più vicino, i nostri Cellai e Maionchi allo Stadio Bozzi del Porta Romana, contro il Figline 1965… Interessante anche vedere come se la caverà l’under11 viola del nostro Patron, oggi vittoriosa in un test-match coi pari età del Sassuolo, domenica mattina ore 9.00 al Viola Park contro la Floria, scuola calcio élite e sopra-età… Quanto pallone ci aspetta…