
Pochi minuti dopo il triplice fischio a 5, la nostra simpaticissima e adesso anche supercompetitiva compagine a 7, purtroppo completa questo Maracanazo di fine stagione, uscendo ai 16esimi di finale contro una squadra, i Tabacchi da Cek, tutt’altro che ingiocabile. I Pieri Boys creano tantissime occasioni, ma purtroppo dilapidano l’impossibile, si fanno raggiungere nel finale e crollano ai rigori, uscendo a loro volta dal torneo estivo, senza di fatto aver mai perso una partita… Una dolorosa delusione anche questa, che, come nel caso del 5, non intacca una stagione davvero esaltante, ancora forse non vincente (anche se la vittoria del girone del torneo estivo e pur sempre una vittoria…), ma sicuramente memorabile dal punto di vista della creazione di un gruppo divenuto più credibile e competitivo di partita in partita. Il mister, condottiero di questa stagione, ancora una volta coadiuvato dal Patron Zatteri come vice coach e stavolta anche da Nico Matera e Valiani come accompagnatori, deve fare a meno di Nocentini e Antonelli, oltre ai lungodegenti che annoverano purtroppo anche il giovane bomber Mazzi, fuoriquota del team. Si parte con Breglia tra i pali, la coppia Martinelli-Sinameta in difesa, Valdambrini in mezzo a tutto, con Terzani a destra, Zangrilli a sinistra e Meoni perno d’attacco. Pronti a subentrare Kuka, Laddomada, un eroico DeBiasino alla seconda partita nella stessa sera e pure Viappiani nel generoso ruolo di secondo portiere. Come la squadra a 5, anche quella a 7 approccia benissimo a suon di ottime occasioni… Meoni fa capire a tutti subito come non sia serata dalla mira buona. Il 94 dei Giardini è bravissimo nel procurarsi palle goal, ma inizia dilapidandone una davvero clamorosa. Poi è bravo, su una conclusione a volo, a sfiorare la rete sul palo più lontano. Ancora Meoni, poco dopo, spizza di testa più alto di tutti e mette Zangrilli nelle condizioni di nuocere, ma il 108 dei Giardini fallisce a sua volta l’appuntamento col goal… Incredibile… Dopo il veemente inizio giardiniano, gli avversari provano timidamente a farsi a loro volta notare, anche se il loro gioco è molto semplice, banale e ripetitivo… Palla lunga per il possente centravanti, cercando di tenerla continuamente il più possibile lontano dalla propria porta. Breglia è bravissimo nel neutralizzare il loro primo convinto tentativo, poi ancora una palla ottima per Meoni, che ancora non centra il bersaglio da ottima posizione. I cambi approntati da mister Pieri sembrano un po’ peggiorare le cose… In particolare Kuka, alla 90esima in GVL, sembra un po’ in difficoltà, anche a causa di una noia muscolare che il possente difensore centrale intende provare a gestire. Dopo un suo enorme svarione, i Giardini vengono miracolosamente graziati, ma sull’ennesimo lancio dalle retrovie che segue, i Tabacchi da Cek si portano in vantaggio… Nell’occasione, lo stremato Sinameta di fine stagione viene sovrastato nettamente nello stacco aereo dall’attaccante rivale. Dopo aver sostanzialmente dominato fin qua, trattasi di un goal che potrebbe stendere un toro, ma non i Giardini, che, meno di un minuto dopo, pervengono subito al pareggio. DeBiasino inventa, Zangrilli riceve e con super traiettoria, centra subito l’1-1… Nel finale di frazione entra in cronaca anche un palo dei rivali, comunque sempre più dentro al match… Nella ripresa la gara sembra più equilibrata, almeno fin quando Zangrilli non crea il panico nella difesa rivale propiziando la scivolata vincente di Valdambrini, per il vantaggio dei nostri… I Giardini sembrano finalmente saldamente al comando. DeBiase, alla sua seconda gara di serata e alla 70esima in GVL, segnerebbe anche subito il 3-1, se Terzani non gli deviasse sulla traversa la conclusione vincente, proprio dalla linea di porta… Incredibile… Lo stesso Terzani che, poco dopo, a sua volta, sfiora il 3-1 con un pregevole calcio di punizione… Ma quando tutto sembra lasciar presagire ad un finale di tempo agevole, succede l’imponderabile. Il migliore in campo in assoluto del match, il todocampista Martinelli, concede con troppo ottimismo un cross dal vertice dell’area, Sinameta si fa anticipare ed il più piccolo, ma pericoloso tra i rivali trova il 2-2. I Giardini sembrano subire il colpo e Breglia è chiamato subito a salvare la propria porta da un 2-3, che sarebbe stato davvero da blasfemia estrema… Poi, in pieno recupero, e più precisamente a dieci secondi dal fischio finale, Meoni avrebbe comunque sui piedi il pallone comodo comodo portare i suoi agli ottavi, ma, a porta semi-spalancata, il 94 dei Giardini si dimostra non propriamente in giornata… Il verdetto è inesorabile, si va ai rigori, con la percezione che questa situazione si sarebbe potuta facilmente evitare. Il primo lo calcia Valdambrini e il pallone si stampa sulla traversa. Loro segnano e il secondo dei Giardini viene affidato a Meoni. Palo esterno e pallone fuori… Arrivederci… Ciò che segue ormai conta davvero poco… Terzani e DeBiasino segnano i loro penalties con freddezza, e Breglia intuisce un po’ tutte le traiettorie rivali, sfiorando sempre la parata, ma gli avversari li segnano tutti e Zangrilli, a cui era affidato il quinto, non è necessario neanche che tiri… Il Maracanazo GVL del 7 luglio 2026 è completato. Vale però il discorso ovviamente fatto per il comparto a 5. Non lasciamoci ingannare dall’ultima partita della stagione, da un’eliminazione giunta troppo presto… Quel che deve restare nella memoria è che, proprio nell’anno del trentennale, abbiamo finalmente trovato una quadra anche a 7, siamo uniti, molto competitivi, consapevoli, presentissimi, numerosi, ben organizzati… E siamo solo all’inizio, lo sappiamo, di una fantastica ed imprevedibile avventura!! In attesa che venga organizzata una (o più) reunion festanti di fine stagione, chiudiamo con i numeri incredibili della stagione giardiniana, come riportati in fondo all’ultimo pagellino pubblicato (questi si, che li dovremo ricordare…):
“La 30esima stagione GVL si conclude con numeri pazzeschi e senza precedenti, degni della stagione del trentennale. 79 le gare disputate (battuto il record di 73 della stagione 23/24), 48 le vittorie (battuto il record di 40 vittorie stagionali della stagione 24/25), 11 i pareggi (battuto il record di 10 pareggi stagionali, stag. 22/23) e soltanto 20 sconfitte. Segnati la bellezza di 424 goal, dato pazzesco, che ci permette di battere il record di 305 goal stagionali stabilito la passata stagione. 252 le reti subite, per una differenza reti stagionale di +172 (battuto il record di +168 della stagione 2018/2019)… Dei 41 giocatori schierati (eguagliato il record della passata stagione) Sinameta, con 41 gettoni presenza, risulta il più schierato, seguito da Tommy Matera (40) e Nicola Frosini (37). Dei 31 giocatori andati a segno in stagione almeno una volta (altro record assoluto, la passata stagione furono 30), Cellai risulta il più prolifico con 75 centri personali, seguito da DeBiase A. (64), Essaouri (41), Terzani (33) e Massy Zatteri (26)”






