Goleada di Silver, scaccia l’amaro epilogo Top

Il mondo dei Giardini, travolto poche ore fa dalla nefasta lotteria dei rigori dell’Isolotto, ritrova i primi sorrisi convinti grazie al nostro comparto a 7, che alla Sales, supera in goleada il Beverly Inps e conquista (virtualmente) i quarti di finale Silver. Gara comunque non tutta in discesa quella dei nostri, che iniziano male, vanno sotto ben due volte, prima di rendersi protagonisti di una splendida reazione e di prendere letteralmente a pallonate i malcapitati rivali, spinti soprattutto dalle ottime prestazioni di Bottai, Breglia, Kuka, DeBiase, da una bella prova corale e soprattutto del realizzatore top del team Andrea Terzani, autore di una personale manita. Mister Dovellini è privo dei suoi perni di centrocampo Gharbi e Bacherini, oltre che del turnista Pieri e dei veterani Frosini e Lamioni. Il roster di serata è comunque di tutto rispetto. In porta confermatissimo Breglia, che come il suo difensore e capitano Sinameta, è alla seconda gara in 24 ore. L’altro difensore è Bottai, con Terzani e Frulli a presenziare le fasce e Andrea DeBiase, altro reduce della serata a 5, in mezzo al centrocampo Gvl e Pattacini terminale offensivo. Dalla panchina entreranno nell’ordine Davide DeBiase e i finalmente rientranti Laddomada e Kuka. La gara inizia con grandi difficoltà per i nostri, nonostante gli evidenti mezzi tecnici più limitati dei rivali. I Giardini riescono a rendersi pericolosi infatti solo su un gran bel calcio di punizione di Sinameta, parato con tuffo plastico dal portiere rivale. Su una dormita difensiva dei nostri però, in modo del tutto inatteso, è il Beverly Inps a passare in vantaggio. Neanche il tempo di battere dal centro comunque e Terzani, con un pregevole spunto individuale, pareggia subito i conti. Il primo tempo però continua con le stesse difficoltà di inizio match e gli avversari passano ancora. Un primo timido tentativo rivale non viene trattenuto da Breglia, trafitto poi dal successivo tap-in. Mister Dove richiama a rapporto i suoi sul time-out e prova a suonare la carica, come il vice-capitano Bottai, che evidentemente tocca le corde giuste. Alla ripresa del gioco i Giardini, forti di una tecnica nettamente superiore, finalmente iniziano a fare correre il pallone, a limitare i tocchi, a favorire le incursioni delle frecce d’oro DeBiase e Terzani. Proprio Bottai è l’autore della pregevole azione che porta Terzani a siglare il 2-2. Gli innesti dalla panchina poi, alzano eccome il livello della garra. Eccellente l’apporto di un Kuka finalmente calmo ed equilibrato, ma è il cinquantenne Davide DeBiase a regalare al popolo GVL l’assist al bacio per la tripletta di Terzani, il goal del 3-2, sicuramente il più importante del match. Prima del gong della frazione va in goal anche DeBiase figlio, su ottimo assist di Frulli, col primo tempo che si chiude su un finalmente più sereno 4-2 per i nostri. Nella ripresa non c’è storia, si gioca di fatto ad una porta e le rare volte che il BeverlyI Inps prova ad impensierire Breglia, il portierone dei Giardini risponde con interventi degni di categorie superiori, mentre la loro voglia di rimonta lascia presto spazio ad una resa incondizionata. Bottai sigla subito il 5-2 con un tiro senza troppe pretese, che sorprende il colpevole portiere rivale… Forse i nostri iniziano a comprendere, che a quel gigante basta tirare basso… Dopo un ottimo intervento di Breglia arriva il gran goal del 6-2, ancora a forma Terzani, ancora su spunto da applausi di un Bottai autore di un asisst, pregevole quanto il goal. Breglia compie due autentici miracoli, nel giro di pochi secondi, che stendono definitivamente i rivali, poi trafitti dalla manita personale di Terzani, al termine di uno slalom in dribbling ubriacante. Di Bottai il bel goal dell’8-2. Nell’occasione il numero 54, in assoluto tra i migliori, avrebbe potuto servire anche Davide DeBiase solissimo al centro, ma il mezzo passo avanti del portiere lo ingolosisce ed è comprensibile. Dopo un palo clamoroso di Laddomada (bentornato grande avvocato), c’è ancora tempo per il definitivo 9-2 a firma Frulli, che, evidentemente, dati i veleni accumulati nei 50 minuti contro un paio di rivali poco rispettosi, se ne esce con un’esultanza completamente fuori luogo per un goal da +7, tra grida di giubilo misto minacce, portandosi anche il dito al naso per zittirli… Una scena forse un po’ grottesca, ma davvero epica, che non scorderemo e che coincide, pochi secondi dopo, col triplice fischio. Nello spogliatoio, durante il post-match che per alcuni proseguirà anche al Rugbier, è presente anche capitan Maschio e i cori di gioia per il primo posto nel girone ad una giornata dal termine (ricordiamo che passano le prime due), si mischiano a quelli che onorano il 40esimo di Pippo Pieri. Voltata pagina. Voltata bene!

Sipario su una Top grandiosa…

Prima di tutto un enorme buon compleanno al nostro Pippo Pieri, da oggi 40enne, al quale dedichiamo questa storica immagine copertina!!! A lui va l’abbraccio di tutto il nostro popolo. Poi, subito doveroso andare in cronaca… La meravigliosa cavalcata in Top dei Giardini, si chiude ai quarti di finale, dopo un pareggio sul campo e una lotteria dei rigori disastrosa, in cui nessuno va a segno… Diciamocelo poi, si chiude contro la squadra forse più giocabile tra le varie affrontate recentemente in Top, e questo lascia un grande amaro in bocca. Un amaro che però non può lontanamente cancellare le tante sensazioni dolci accumulate in questo periodo, da una squadra che è tornata tra le grandi del calcetto fiorentino, a suon di serate epiche, che ci hanno davvero reso orgogliosi e che sanciscono la straordinarietà indiscussa di questa stagione. Il nostro meraviglioso comparto a 5 si presenta al quarto di finale dell’Isolotto contro gli Orange, con roster davvero promettente. Stonano soltanto le fastidiose assenze di Fantini (garantisce presenza, anzi no…) e di Essaouri (dolore improvviso rivelatosi a minuti dal match)… Due situazioni che in un quarto di finale, ma anche in altre circostanze, andrebbero certo gestite meglio… Mancano poi il lungodegente Sgarmiglia e i nostri veterani Maschio e Zatteri padre, comunque entrambi in panchina a sostegno del sempre presente mister Valians. In porta, santo subito, si sacrifica il nostro portierone del calcio a 7, Lorenzo Breglia, che risulterà tra i migliori. Inizialmente, davanti a lui, l’incontenibile classe ’78 Frosini, che con orgoglio vanta l’onore di rappresentare la vecchia guardia anche ad un così alto livello. Ai suoi lati Massy Zatteri e bomberino DeBiase, con Cellai terminale offensivo. Pronti dalla panchina un Maionchi in gran spolvero alla sua 20esima in Gvl, un Matteo Matera davvero ordinato e prezioso e un Sinameta, con davvero tante partite stagionali già sulle spalle, stavolta ahinoi meno preciso del solito. Ma andiamo con ordine… Sin dalle prime battute gli Orange ai rivelano squadra più abbordabile rispetto alle ultime arcigne compagini affrontate, eppure i nostri faticano a tessere trame di gioco, prediligono spunti individuali e rischiano continuamente di andare sotto. Ben tre i legni colpiti dai rivali in avvio, per errori piuttosto marchiani dei nostri. Su tutti una sanguinosa palla persa dal nostro Zatterino, poi graziato dal palo. Tuttavia il fortino tiene e, lo stesso Zatterino, ma anche DeBiase, vanno a loro volta vicini al vantaggio con ottime occasioni. A stravolgere gli equilibri, attorno a metà frazione, sono i cambi dei Giardini. Quando il vice-capitano Sinameta, si vede catapultato di botto ai ritmi forsennati della Top, stavolta non entra con la giusta concentrazione e sbaglia subito in occasione dell’evitabile 0-1 rivale. I Giardini tuttavia rimedierebbero subito, grazie al gran destro da fuori di Massy Zatteri, respinto corto dal portiere rivale, poi però trafitto dal rapace Cellai appostato lí in zona… Ma Sinameta non sembra proprio in serata, e confeziona un involontario, quanto goffo, assist per il nuovo vantaggio Orange. Poco prima della fine della frazione però, sale in cattedra ancora un super Zatteri Junior, che vince un dribbling incredibile, uno contro due, e serve a DeBiase, la palla dell’importantissimo 2-2… La ripresa scorre per metà con molta più cattiveria da parte di due squadre, che intendono restare con le unghie aggrappate alla Top. Molti errori grossolani di un arbitro poco adatto al Futsal e tanti interventi provvidenziali dei due ottimi portieri. Bravissimo Frosini nel mettere Matera ad un metro dalla porta rivale, ma il 67 dei Giardini fallisce incredibilmente l’appuntamento col goal. A rompere gli equilibri ci pensa ancora una volta il bomberino DeBiase, già alla sua 30esima gara in maglia giardiniana, che dribbla praticamente oltre il dribblabile e insacca in modo imparabile, facendo letteralmente impazzire la nostra torcida. È il goal che gli permette di superare Visciola e di proporsi già al 16esimo posto tra i bomber giardiniani di sempre. Nell’occasione applauso a scena aperta anche per Cellai, che con grande astuzia gli porta via l’uomo al momento della conclusione. Segue una fase molto fortunosa per i nostri, con gli Orange, sempre e comunque in partita, che sfiorano più volte il 3-3 per questione davvero di millimetri. Pareggio che comunque dai dai arriva grazie ad un mirabolante diagonale da destra, che passa sotto svariate gambe ed incoccia l’interno del palo prima di entrare… Loro debito con la sfortuna improvvisamente saldato. È a questo punto che i Giardini imbastiscono la più mirabolante azione del match, con i tre tenori DeBiase, Cellai e Zatteri, con quest’ultimo che finalizza l’incredibile fraseggio col goal boato del 4-3… Purtroppo Cellai ha i crampi, e chiede il cambio sul più bello, a pochi minuti dal termine. Entra un Frosini già provato dagli sforzi precedenti, pure un po’ freddatosi, che resta totalmente passivo sul sanguinoso e decisivo 4-4 avversario. Batosta. In pieno recupero, dopo un’ultima potenziale occasione fallita dal rientrante Cellai, addirittura, c’è un sospetto fallo da rigore del pur ottimo Breglia. Per noi il fallo non c’è, ma se c’è è in area. L’arbitro concede invece la punizione dal limite e gli Orange ci graziano. Triplice fischio e lotteria dei rigori… Da qui in poi comanda soprattutto la Dea Bendata, ma, ahinoi, un pochino la aiutiamo… Il primo avversario calcia fuori, ma il nostro Massy Zatteri si fa parare il suo penalty. Al secondo giro Breglia si supera parando la conclusione Orange, ma anche bomberino DeBiase si fa parare la sua. Gli avversari segnano però al terzo tentativo, mentre i Giardini, con Matteo Matera, incredibilmente sbagliano ancora… Quando gli Orange, al quarto rigore, si portano sul 2-0 nella serie, solo un goal dell’incaricato Sinameta potrebbe tenere a galla i nostri, ma il 63, come tutti i suoi compagni, calcia di fatto addosso all’enorme portiere. Sipario. Non occorre nemmeno un quinto rigore… Incredibile. Tanto l’amaro in bocca, ma, lo ribadiamo, è niente rispetto all’enorme consapevolezza di quanto siamo riusciti a costruire in pochissimi mesi di rinnovamento… La strada imboccata è indubbiamente quella giusta… Ben 5 vittorie ed una sconfitta solo ai rigori, nelle sette gare Top affrontate!! Ben 16 i giocatori che hanno calcato il campo in barba all’altissimo livello (un plauso particolare a Cellai e Sinameta, sempre presenti!!) e ben 7 i nostri a trovare almeno un vero goal Top, dall’unico golletto siglato dal nostro anziano Patron ai ben 19 di Cellai, passando per comunque tante realizzazioni di DeBiase (8) e Massy Zatteri (7)… Che grande orgoglio… e, mi raccomando, testa oltremodo alta!

L’U’11 del Patron vince in finale con la Juve😊 Prossime dei Giardini?

Il nostro Patron si è perso un ottavo di finale storico e senza precedenti nella nostra storia societaria, una beffa del destino davvero incredibile, ma lo ha fatto, lo sappiamo, per accompagnare i suoi meravigliosi Under11 viola ad un torneo internazionale importantissimo per la categoria, a Lamezia Terme in Calabria… E quei bimbi speciali hanno trionfato con un primo posto storico su 64 squadre partecipanti, battendo in finale ai rigori proprio la Juventus… Un sogno… Al termine di un torneo iniziato davvero in salita, con gare toste, difficoltà nell’ambientarsi in uno stadio che si rivela subito una bolgia pazzesca, salvo poi finire per tifare sempre più i nostri colori fino alla gloriosa finale, quando i sostenitori di fede juventina quasi non si sono sentiti. Le lacrime di commozione dell’osservatore viola in Calabria, che qua non citiamo per privacy, restano una delle tante immagini indelebili di un’esperienza che, era davvero dura, ma finisce per giustificare eccome l’assenza del Patron… Così come la conoscenza con personaggi di calcio di altissimo spessore, la splendida amicizia nata tra i nostri pupi e quelli dell’Inter, il modo regale, con cui i viola sono stati ospitati laggiù… Adesso però il gruppo squadra è sulla via di ritorno e il nostro fondatore può tornare a dedicarsi in primis ai suoi Giardini… Anche perché saremo di nuovo alle prese con un appuntamento storico e senza precedenti… Quarti di finale Top League, tra le prime 8 squadre della provincia fiorentina… Ci siamo davvero. I Giardini sono attesi da una settimana di totale pausa calcistica (le tante festività del periodo costringono PlayLeague a smezzare in due settimane i tanti impegni e la prossima per noi risulta ormai vuota…), ma lunedì della settimana seguente, il 5 maggio, alle ore 22.00 presso l’impianto a 5 dell’Isolotto, dovremo contenderci un posto in semifinale con la storica compagine degli Orange. Due i precedenti con i Giardini, che non li hanno mai battuti. Trattasi di una sconfitta datata precampionato 2021 e di un pareggio risalente all’ultimo campionato disputato. Gli Orange sono una forte compagine, chiusa a riccio, con difesa a tratti impenetrabile, che predilige i lanci lunghi verso il suo rapidissimo e acrobatico pivot. Buoni intermedi e due ex-Vinaio di altissimo livello: il portiere e lo storico BirraBomberScipioni. Mancano ancora diversi giorni all’appuntamento con la storia, ma possiamo già ipotizzare il roster dei convocati… In porta ci sarà Fantini, che nel precedente di questa stagione fu assoluto migliore in campo. Con lui tornerà l’esperienza di Frosini, affiancata a quella di capitan Maschio, a mezzo servizio ma disponibile come nono, e di Sinameta, che contro gli Orange ha qualcosa da farsi perdonare in passato. Completeranno la lista dei convocati i nostri tanti classe 2007: Massy Zatteri, Cellai, Maionchi, Essaouri e bomberino DeBiase, che ha già purgato gli Orange due volte. Verso il turn-over Matteo Matera, anche se ancora è prestissimo per confermarlo. Indisponibili il lungodegente Sgarmiglia, Tommy Matera (per quote regionali) e Patron Zatteri, comunque in ripresa dal guaio alla costola (si riparte con la cyclette) e sicuramente presente come accompagnatore, con i vari Davide Debiase, Nico Matera, Dovellini ed il mitico mister Valians, condottiero della spedizione. Un occhio anche all’impegno del nostro comparto a 7, seconda giornata di una Silver Easy partita benissimo, in programma il giorno dopo, martedì 6, alla Sales, con fischio d’inizio ore 21.15. I nostri proveranno a difendere il primato nel girone contro il Beverly Inps, già affrontato e battuto nel Torneo di Apertura 2024. Davvero forte il loro “6”, faro del centrocampo. Per il resto trattasi di squadra piuttosto giocabile, priva di grandi numeri, ma comunque molto ben organizzata. I Dovellini boys si confermano con Breglia in porta. Al momento certi della presenza i vari Frulli, capitan Sinameta, Terzani, i rientranti Kuka e Laddomada, che torna dopo la frattura al gomito, proprio contro una squadra che ha già “bucato”, e il bomber Pattacini, che proprio contro Beverly Inps brillò meno del solito… Attesissimo anche il rientro dei due Debiase, il giovane dei quali, a sua volta, già in goal contro di loro… Indisponibili invece, oltre a coloro che hanno già chiuso la stagione in anticipo, i vari Frosini, Bacherini e Gharbi, con qualche dubbio ancora intorno alla presenza di Lamioni, colui che proprio contro Beverly Inps illuminò la scena più di ogni altro. Al momento a rischio turn-over Pieri e Bottai, ma mancando moltissimi giorni, sono sensazioni sicuramente premature. Ora buon riposo calcistico a tutti e torniamo belli carichi per questi avvincenti match di inizio maggio. Chiudiamo con gli auguri speciali per i tanti compleanni GVL del periodo… Oggi, 27 aprile, festeggia Daniel Bresciani, venerdì 02 maggio il nostro grande bomber Lamioni, martedì 3 il mitico presidente Antonelli, lunedì 5 l’immenso Hasim Byku e il 6, nel giorno della ripresa anche a 7, uno dei nostri perni della squadra di Dovellini, l’eterno Pippo Pieri. BUON COMPLEANNO A TUTTI!!! Festeggiamo a dovere, mi raccomando…

INTRAMONTABILI! Tra le prime 8 squadre della provincia fiorentina…

Articolo sull’Ottavo di finale di TopLeague, a cura dell’inviato Filippo Pieri.
In questa partita storica (prima volta da quando esistono i GVL), contro un avversario forte e conosciuto, I Nobili di Montepulciano, i Giardini si presentano al campo dell’Olympus con una assenza particolare, quella di Zatteri Senior (in Calabria con la Fiorentina), ma rivedono tra i convocati, per l’importanza ed il blasone del match, capitan Maschio, che però non entrerà. Mister Valiani schiera dal primo minuto questo quintetto: Prof Fantini in porta, perno difensivo Sinameta, a destra Massy Zatteri, a sinistra De Biase e davanti Cellai. Prontissimi ad entrare Maionchi, Essaouri e Matera M.. Partenza sprint delle due squadre, non c’è la classica fase di studio, si gioca subito a ritmi alti, i Nobili con fraseggi rapidi e precisi, i Giardini invece con azioni solitarie. Il ghiaccio lo rompe Cellai al minuto 7 con un bellissimo destro ad incrociare su ottimo assist di Sinameta, che oltre ad un bellissimo passaggio filtrante, effettua anche un bellissimo anticipo con successiva ripartenza. Sinameta che poco dopo uscirà per Maionchi. Al minuto 11 Cellai calcia fuori, servito bene da De Biase. Iniziano ad uscire i Nobili, con due ottime azioni, la prima dopo un errore grave di De Biase e conseguente miracolo di Fantini, la seconda invece con un tiro pericoloso, che esce fuori. Intanto De Biase esce per Essaouri. Al minuto 18, dopo un po’ di sofferenza, Zatteri M. trova la rete del 2-0, dopo una bellissima parata del portiere avversario su un suo primo tiro, ma niente può, l’estremo difensore, sul successivo. La partita sembra in discesa, ma i Nobili la riaprono al minuto 21 con una caparbia azione del loro numero 23, che salta un uomo, vince un rimpallo e passa la palla al compagno, che deve solo appoggiare a porta vuota, ma passa poco più di un minuto e Cellai trova la doppietta personale che porta il risultato sul 3-1. Anche qui molto bravo il portiere avversario sul primo tiro del numero 95, ma sulla ribattuta il giovane attaccante non sbaglia. Le emozioni del primo tempo però non finisco, infatti, pochi secondi prima del duplice fischio, Matera (entrato da qualche minuto), devia sfortunatamente in porta un angolo calciato forte sul primo palo dai Nobili, portando il parziale sul 3-2 all’intervallo. Anche la ripresa inizia con ritmi alti. Subito un miracolo del portiere avversario su un destro di Cellai, poi è Fantini a compiere una buona parata su una punzione dal limite e nuovamente il portiere avversario chiude la strada a Zatteri M., che poco dopo, al minuto 9, compie un fallo in area che provoca il calcio di rigore, che porta il punteggio sul 3 a 3. Tra il minuto 10 e 11 assistiamo ad altre due ottime parate, prima il portiere dei Nobili su De Biase e poi Fantini, che però verrà trafitto al 14esimo dal goal avversario, fotocopia della prima rete giardiniana: anticipo del difensore dei Nobili, palla al loro attaccante, che incrocia da destra a sinistra. Questa rete avrebbe potuto abbattere i ragazzi in nero, ma non succede, anzi, dopo circa un minuto, Essaouri trova la rete del pareggio, anche stavolta su ribattuta, dopo una prima parata del bravissimo portiere avversario. Passa il tempo ed i Nobili colpiscono una traversa su un azione d’angolo, poi, quando in panchina si inizia a pensare ai probabili rigori, Fantini s’inventa un assist per Massy Zatteri, che aggancia benissimo e di sinistro trafigge il portiere per il 5-4. Bolgia in campo ed in panchina, e, si dice, anche nella zona di Lamezia Terme :)… Ma non finisce qui… C’è ancora tempo per una conclusione di De Biase parata bene dal portiere avversario e per (purtroppo) una manata/gomitata a Cellai non fischiata dall’arbitro (fortunatamente senza conseguenze per il ragazzo). Sul proseguimento di questa azione, Sinameta prova, senza successo, dalla distanza, a sorprendere il portiere avversario, spintosi fuori area per supportare l’azione offensiva. Ma il tempo è finito ed il recupero pure. L’arbitro fischia la fine, saluti e complimenti con gli avversari per la bella partita giocata da entrambe le squadre e Giardini ai quarti di Top League… Altro risultato storico per questa squadra!!!

Paratona e doppiette… In Silver C7 buona la prima

Mentre tutto il popolo dei Giardini attende con trepidazione lo storico ottavo di finale Top League di stasera, che, lo ricordiamo, vedrà il nostro comparto a 5 opposto ai “Nobili di Montepulciano” (ore 21.00 all’Olympus Gavinana), ci godiamo intanto, eccome, l’incoraggiante esordio della squadra a 7 nella Silver League Easy contro lo Stormo FC, simpatica squadra di ragazzi, tutti con soprannome che richiama un pennuto… Gli uomini di mister Dovellini debuttano come si deve, con una vittoria, forse a tratti pure un capellino sofferta, ma frutto di una gara stra-dominata dal primo all’ultimo minuto. C’è enorme qualità stavolta nel roster allestito dalla società per l’evento. Finalmente tanti piedi buoni, che mister Dove fa girare nel migliore dei modi. Si parte con garanzia Breglia in porta, coppia difensiva collaudata Lamioni-Sinameta, con Terzani a destra, Frulli a sinistra, Bacherini in mezzo al campo e Taharino Gharbi, finalmente rientrante, inizialmente schierato al centro dell’attacco. Pronti di rincorsa Ale Gallo, bomber Pattacini e soprattutto Blerdian Bledi Gurzi, al tanto atteso rientro in Gvl, che sarà protagonista indiscusso della disputa. Ancora ai box, oltre a coloro che hanno di fatto già finito la stagione, i vari Laddomada, Kuka, i DeBiase e Bottai, oltre alla coppia Pieri-Zatteri, comunque presente in panchina al fianco del mister. Il settebello iniziale di Bellariva, tecnicamente parlando, è tra i migliori mai schierati di sempre e il giro palla dei Giardini è da subito efficace e gradevolissimo. Frulli si divora un goal fatto in avvio, calciando sul palo a due passi dalla porta… Sempre nei primi minuti, ancora Frulli e lo stesso Terzani, falliscono l’appuntamento col goal in modo clamoroso. Anche Gharbi, che pur di punta non rende come quando giostra in mezzo, con un pregevole calcio di punizione dal limite, sfiora il vantaggio. Vantaggio che si concretizza comunque sul calcio d’angolo che segue, grazie ad una zampata di Frulli, deviata goffamente nella propria porta da un difensore rivale. L’82 è l’unico giardiniano ad aver già siglato sia in Top a 5, che in Silver a 7… Chapeau! Purtroppo l’1-0 dura pochissimo perché, su una rara azione offensiva rivale sul fronte opposto, capitan Sinameta commette l’unica sua vera incertezza di serata, quando invece di spazzare, nell’eludere l’intervento di un avversario, serve di fatto ad un altro la palla dell’immediato 1-1… I Giardini vanno un po’ in confusione dopo l’inatteso rapido rientro in partita dei rivali, che, non saranno tecnicamente dotati come i nostri, ma sono giovani e molto veloci, abilissimi in contropiede. Breglia, durante un’uscita disperata fuori dall’area, tocca il pallone vistosamente con la mano… Per fortuna l’arbitro non ravvede il fallo… Per i Giardini sarebbe stato un disastro… Dovellini corre dunque ai ripari scalando il giovane Bacherini nelle retrovie (per iniziare a dare un po’ di fiato a turno alla coppia, solida ma datata, Lamioni-Sinameta) e soprattutto Gharbi a centrocampo, dove può liberare tutto il suo estro. In avanti va una punta più classica, bomber Pattacini. Ecco che i nostri tornano subito pericolosi… Traversa di Gharbi, poi traversa di Terzani… Tre legni in poco più di un quarto d’ora di gioco. Intanto si cambia anche sulle fasce, con l’innesto delle forze fresche Gurzi e Gallo… Entrambi commettono un paio di falletti evitabili al loro ingresso, con conseguenti pericolosi calci di punizione dal limite per i rivali, poi però, dopo un altro palo esterno l’ambito da una conclusione di Gharbi, Bacherini lancia Gurzi sul vertice dell’area e il numero 76 fa partire un bolide, che sorprende nettamente il portiere rivale, per il preziosissimo punto del 2-1, proprio all’ultimo secondo del primo tempo. La ripresa inizia con il forcing Gvl in ricerca di un 3-1 che sarebbe strameritato e regalerebbe maggiore tranquillità. È ancora un ispiratissimo Gurzi a sfiorare la rete con una gran conclusione, poi però è il solito Terzani a trovarla. Il 3-1 del 90, già suo 20esimo goal con la maglia dei Giardini, arriva dopo un’enorme incomprensione tra portiere e difensore rivali. Terza comunque si conferma bravissimo e rapace, campione di opportunismo. Sul 3-1 però in nostri si adagiano un po’ e gli avversari ritrovano via via coraggio. È a questo punto del match che Breglia compie il gesto tecnico più pregevole della partita, sfoggiando una parata pazzesca, in controtempo, e togliendo di fatto dalla rete un goal fatto. Poi sono i Giardini però a sfiorare il poker, con un’altra punizione pennellata da Taharino Gharbi. A 5 minuti dalla fine comunque, riecco apparire gli spettri nel nostro comparto a 7… I rivali calciano una punizione dal limite e colpiscono in pieno la pancia di Gharbi, che va a terra molto dolorante. In molti si fermano preoccupati, ma l’azione prosegue e, tra un rimpallo e l’altro, in modo piuttosto fortuito, arriva il 2-3, che di fatto riapre la disputa proprio sul gong… Paura? Niente affatto… I nostri restano comunque consapevoli delle propria superiorità e continuano a fare la partita come se nulla fosse, con sicurezza e tranquillità… E, proprio allo scadere, al termine di una pregevole azione offensiva di Pattacini, su respinta del portiere su un suo tiro ravvicinato, è ancora Gurzi a raccogliere di testa una palla vagante e a scaraventarla in rete per il 4-2, che scaccia tutti i fantasmi. In pieno recupero, ancora un’azione devastante di Gharbi, molto egoista però in tre contro uno… Tutto sembra sfumare, poi il pallone arriva comunque a Bacherini, che finalmente tira in porta (un fondamentale che sembra un po’ mancare al comunque fortissimo ragazzo…)… Il portiere respinge, ma Terzani è in agguato e centra a sua volta la propria doppietta personale, chiudendo la pratica addirittura sul 5-2… Punteggio largo per come è maturato, ma sicuramente meritato in virtù delle tante occasioni dei nostri. Da citare anche la.ptesenza del talismano Liam Gharbi in panchina… Porta un gran bene, che torni presto!!! Partire col piede giusto era importante e i nostri non hanno disatteso le aspettative. Dopo il match, soddisfazione, nuove consapevolezze e, per alcuni, anche ottimi pizza e birra da Nico al Settebello Bellariva, proprio accanto al campo, per non farsi mancare niente… Ora però, solo e soltanto testa a stasera… Incrociamo le dita…