Premiazione e festa finale

 

Mancano soltanto due grandi appuntamenti prima della pausa estiva, poi i giardiniani saranno davvero liberi a tutti gli effetti… Prima ci sarà da raccogliere quanto seminato e gioirne tutti assieme. Il primo appuntamento è fissato per mercoledi, ore 20:30 presso la discoteca di Firenze Sud, il “Blanco”, dove i Giardini riceveranno dalla federazione la Coppa per il quarto storico campionato vinto. Si prevede partecipazione in massa all’evento… Attesissimo da tutti il momento in cui capitan Maschio alzerà ancora una volta un pesantissimo cimelio al cielo… Ma al “Blanco” i Giardini non saranno soli. Con i nostri ragazzi ci saranno tutte le altre squadre della federazione, o perlomeno quelle intenzionate a festeggiare, poiché vincitrici di qualcosa… La vera festa esclusiva di fine stagione, per chi ama il nero-arancio, è fissata per giovedi 20 luglio, più o meno una settimana dopo, presso l’impianto di Castello C5, a partire dalle 20:00, dove andrà in scena la classica partita mista tra giardiniani, consorti, fidanzate, figli, amici e via discorrendo… L’organizzazione ufficiale dell’evento, con tanto di estrazione delle squadre e stesura del regolamento, potrebbe avvenire proprio durante la serata del Blanco. Quello che già trapela, è che ci sarà gran partecipazione… Si uniranno a noi anche amici storici del team come Leonardo e Cristina, il grande Taharino con famiglia, Michela, Simona e Alessandro, la Giulia Antonelli ed altri ancora… Ma soprattutto trapela, da fonti certe, che per i Giardini ci sarà un’importantissima sorpresa… Che resterà segretissima fino alla festa… Il popolo Gvl deve pazientare ancora un po’ per scoprirla… Dopo il match, e dopo le classiche premiazioni interne di rito organizzate dalle alte cariche della società, tutti a cena assieme, ma in location ancora da decidere. Vi teniamo aggiornati;-)

Doppio Sinameta, un bel finire…

Si chiude così la 21esima stagione della gloriosa storia giardiniana, quella che sarà ricordata da tutti come la stagione del quarto scudetto, l’ultima dei Giardini griffati Edilzatteri, quella più dedicata ad uno studiato rinnovamento della rosa. Si chiude con una promettentissima doppietta del neo-tesserato Sinameta, sul quale la società sta già lavorando speranzosa di assicurarsi le sue prestazioni anche nella stagione regolare. Si chiude con una sconfitta, purtroppo e per mille motivi, la quarta consecutiva, ma si chiude con un’altra solida prestazione, giocata da calcetto vero e contro un’avversaria di tutto rispetto, a sua volta blasonata e nota nell’ambiente. Si chiude soprattutto dopo ben 49 partite… Un record assoluto. Mai le gare giardiniane erano infatti state così tante in una singola stagione. Ecco perché un po’ di stanchezza, palesata nei tornei estivi, soprattutto nelle prime giornate, ci sta eccome… Gli ultimi Giardini di stagione, chiamati ad affrontare la capolista imbattuta del girone, il Pinos Team, presentano più o meno la stessa squadra uscita tra gli applausi, la sera precedente, dal match contro “Quelli di Castello”. Manca Pellegrini là davanti, ma rientra bomber Lamioni. Manca Bandini, ma in porta c’è Manetti, quindi Antonelli, che come Sborgi, Maschio e Zatteri è alla terza gara in tre giorni (questi son matti…), può tornare a fare il giocatore di movimento. Il forfait in extremis di Untaru poi, costringe a presentarsi in sette effettivi, ma ormai lo sappiamo, si gioca solo per il puro divertimento: i Giardini sono di fatto già eliminati. E questa è sempre la migliore interpretazione di gara, il più giusto approccio. I Giardini si divertono. Eccome. E restano in partita, contro una squadra fortissima, per tutti i 50 minuti, andando addirittura in vantaggio, dopo appena 40 secondi, col bomber Lamioni bravissimo nel ribattere a rete in tap-in, una corta respinta del portiere su tiro da fuori di quello che sarà il vero protagonista del match: Julian Sinameta… Il ragazzo, appena alla seconda uscita in Gvl (in due giorni poi…), si dimostra da subito in grado di spaccare la partita, di recuperare decine di palloni contro avversari molto tecnici e rapidissimi, di giocare a calcetto, palla a terra, di prima, assieme a compagni che di fatto ancora non conosce. Il vantaggio Gvl dura assai poco. Manetti, dopo essersi esibito in una gran parata ed aver respinto il pallone verso l’out, sonnecchia un po’ sul tap-in degli avversari, che arriva comunque con gran coraggio, al volo, da posizione impossibile. Il portierone accompagna solo con lo sguardo il pallone, che si insacca lemme lemme sotto il sette più lontano… Nell’occasione sorpreso anche un Patron Zatteri apparso visibilmente stanco, provato evidentemente anche da un pre-partita premio, con i migliori giardiniani a 7, Lamioni e Maschio, a base di idromassaggio caldo, fiori fritti, aperitivi e fumate esotiche… Sinameta ha la palla buona per riportare in vantaggio i Giardini, ma calcia fuori da pochi passi. In vantaggio vanno allora i rivali… Che in pochi minuti provano a dilagare… Il miss-match tra Zatteri, spostatosi sciaguratamente a destra, ed il proprio dirimpettaio in fascia, è purtroppo evidente. Il numero 11 si fa bruciare in velocità e Manetti non può nulla in occasione del 2-1. Sul fronte opposto Sinameta va ancora vicino al goal, ma sono gli avversari a triplicare, con l’intermedio sinistra, che porta ancora a spasso Zatteri in fascia e mette a segno un 1-2 da urlo… I Giardini però non si perdono d’animo. Il Patron esce giustamente a rifiatare prima del tempo, con uno stanco Antonelli già a sedere. Il quintetto finale è da corsa e si ricomincia a sperare. Julian Sinameta trova il primo goal in Gvl, con una sorta di auto tap-in su proprio tiro. Il 3-2 mette davvero paura al Pinos Team, che rischia più volte, a ridosso della pausa, di subire il goal del pareggio. Clamorosi infatti i legni colpiti nel finale da Lamioni (traversa) e Sinameta (palo)… Ad inizio secondo tempo però, i Giardini mollano un po’ l’osso e tornano in sofferenza. Il principale artefice di questi primi minuti di panico è Antonelli, che si innervosisce improvvisamente per alcune (piuttosto giuste in verità…) decisioni arbitrali ed inizia a prendere a pedate qualsiasi cosa si muove, finendo per incattivire una gara tranquillissima e per regalare falli a gogò… Come lui, limitandosi ai falli ovvio, anche Sinameta, che non riesce proprio a limitare la propria irruenza calcistica. In pochi minuti gli avversari sono già a tiro libero e sono anche bravi nel trasformarlo. Poco dopo legittimano il 4-2 colpendo un palo clamoroso (ancora su tiro libero…), ma i Giardini non si rassegnano affatto… Soprattutto uno… Chi se non Julian Sinameta… E’ l’eroe di serata infatti che trova il guizzo vincente, anche grazie ad una fortunosa deviazione, per il 4-3 che riapre la pratica. E’ il momento più avvincente del match. Un ispirato capitan Maschio compie un prodigioso salvataggio sulla linea… Si assiste poi ad una funambolica punizione di Lamioni, che esce davvero di un niente… Sarebbe stato il goal del 4-4… Invece, proprio allo scadere, un gran bolide da fuori dei rivali, piega letteralmente le mani a Manetti per il 5-3 finale. Si chiude così, dopo 50 minuti di gradevolissimo calcetto, il Torneo Biancoverde dei Giardini… In 6 sfortunatissime gare, si è racimolato soltanto una vittoria e un pareggio, oltre alla differenza reti piuttosto triste  di -11… Applausi per Antonelli, l’unico giardiniano sempre presente nel torneo… E per Gharbi, miglior marcatore del team, autore di ben 8 reti in appena tre apparizioni. Si chiude così anche la 49esima e ultima gara di stagione. 49 gare divise tra 27 vittorie, 5 pareggi e 17 sconfitte, comunque non poche per una squadra che ha vinto un campionato e che mercoledi sarà premiata al locale “Blanco” con la Coppa per il primo posto nel campionato provinciale indoor di Floriagafir e Assi… 219 i goal fatti, contro i 170 subiti, per una differenza reti incoraggiante di +49. Dei ben 20 giardiniani schierati almeno una volta, Lamioni è quello che vanta più presenze, ben 38… Seguito da Antonelli a 36 e, sorpresona, old Zatteri, che, tra mille acciacchi, vanta comunque ben 31 apparizioni. Lamioni è anche il giardiniano che è andato più volte a segno (39…), seguito dal Chino Pellegrini (34), Bottai (26) e addirittura altri 13 compagni che sono andati in goal almeno una volta. In campo l’annata si è di fatto conclusa. Fuori dal campo ancora no. I Giardini si danno quindi appuntamento per l’apericena al Blanco di mercoledi 12, intenzionati ad alzare quella coppa al cielo,  e, perché no, ad iniziare a programmare una degna festa di fine stagione… Magari, come da tradizione, con una bella partita mista con mogli, amici, fidanzate, bimbi… In stile giardiniano insomma… Vi terremo aggiornati.

Borrani 3 – Giardini 1

Daniele Borrani, portiere sovrumano, davvero impressionante, si conferma il vero giocatore in più di “Quelli di Castello” (durante l’anno noti in gran parte come “Hani Bagnati”, vincitori della Top League provinciale), e batte praticamente da solo i Giardini di via Locchi, apparsi in gran forma e per tutta la durata del match in partita, a cospetto di una compagine così attualmente vincente nel panorama provinciale, regionale e persino nazionale. Basti pensare alla quindicina (e stiamo bassi…) di occasioni da goal nitide per i nostri, che quando non trovano pali e traverse (un habitué a Castello), sbattono contro uno dei più forti portieri mai ammirati, capace di scatenare applausi e grida di giubilo tra il pubblico presente… Una quindicina dicevamo, contro 5-6 massimo palle goal dei padroni di casa, in tutto l’arco della partita… Non perché non siano in serata, per carità, bensì per l’ottima fase difensiva allestita dai nostri. Una chiusura ermetica ben architettata da capitan Maschio e compagni, in grado di annientare il gioco rivale per ripartire poi in contropiedi frenetici, spesso forti della superiorità numerica… Salvo poi trovare il mostruoso Borrani… Alla fine sarà 3-1 per loro, e sarà eliminazione matematica per i Giardini, nonostante ci sia ancora un turno da giocare stasera contro il fortissimo Pinos Team, capolista del girone (grande sfida inedita tra due storiche e blasonate compagini che non si sono mai incrociate…). Sconfitta, eliminazione, ma gran serata di calcetto vero, col pubblico castellano, ne siamo più che certi, che si è davvero divertito per tutta la durata dei 50 minuti. Purtroppo nella cronaca non finiscono solo le grandi giocate, le tante occasioni, ma anche brutti gesti anti-sportivi dei rivali, che evidentemente, per vincere, ricorrono spesso a simili mezzucci… Cosa che a noi, dopo 22 anni di storia, proprio non riesce… Non ce l’abbiamo nel dna, siamo nettamente più sportivi… Questo non paga, ma ci rende tanto orgogliosi, soprattutto davanti agli occhi dei nostri figli. I Giardini si presentano a Castello con gravi assenze… Mancano Dimita e Gharbi vacanzieri, Viappiani infortunato, e c’è la tegola Josef Deleonardis dell’ultim’ora… Guaio al ginocchio subìto a lavoro. In porta purtroppo non va Manetti, indisponibile causa lavoro, ma si sacrifica Antonelli, che non sfigurerà affatto. Tra i convocati si rivedono il presidente Bandini, capitan Maschio, venuti a dar man forte in un torneo a cui non avevano risposto presente, ma soprattutto per la prima volta si conosce Julian Sinameta, uomo CFI con grandi trascorsi calcistici in Albania. Trattasi di innesto molto promettente, che speriamo possa fare al caso nostro anche nel corso del prossimo campionato… Sconcertante la facilità con cui sradica palloni agli avversari, ottimi i suoi tempi di gioco. C’è invece da lavorare e non poco, sulla sua irruenza atletica… A calcetto, simili entrate, non si possono proprio vedere… La partenza del match è a dir poco scioccante per i nostri… Dopo circa dieci secondi dal calcio d’inizio, un Robert Untaru che a gara in corso emergerà decisamente più del solito, copre lo specchio con troppa leggerezza… Il diagonale che parte dalla fascia, con troppa libertà, incoccia il palo interno e si insacca… Subito 1-0… E quella brutta sensazione che sarà serata di disfatta pesante… Invece l’incidente (chiamiamolo così), a parte per una conclusione poco successiva, ben neutralizzata da Antonelli, non affievolisce per niente i nostri, che lottano e si dimostrano veri padroni del match, si da subito, dando filo da torcere agli avversari in ogni reparto. La vera arma in più dei Giardini del primo tempo, è proprio l’albanese Julian, che con tre conclusioni ravvicinate, che sarebbero state goal con qualsiasi altro portiere possibile, sbatte contro la bravura eccelsa di Borrani. Poi è un clamoroso palo di Sborgi a far gridare inutilmente al pareggio i Giardini… A seguire si può ammirare Bandini, che se ne va sulla trequarti con una giochessa delle sue (da vedere e rivedere…)… Il gran destro che segue ha un’angolazione chirurgica, sembrerebbe imparabile… Ma Borrani ci arriva con la punta delle dita e devìa clamorosamente in corner… Come è possibile che la gara permanga sull’1-0 è un vero mistero… Invece il vantaggio rivale viene legittimato poco dopo… Sciagurata ripartenza di Sborgi (unico neo della sua grandissima prova a centro-difesa) che si trasforma in assist per i rivali: 2-0. Nel finale di frazione i Giardini si dannano con grande sacrificio alla ricerca del goal speranza, che arriva grazie alla furbizia dell’ottimo capitan Maschio. Punizione calciata a sorpresa per l’accorrente Bandini e Borrani finalmente battuto… A sorpresa… Nell’unico modo possibile pare… La vera doccia fredda capita al minuto 26 e 30… Dopo un inspiegabile recupero concesso al termine di un primo tempo giocato al massimo, senza la minima pausa. Bravi “Quelli di Castello”, nel gestire i cambi, inserire una forza fresca proprio allo scadere, abile nel beffare i pur arroccati Giardini, con un contropiede tutto tecnica e rapidità. Il 3-1 complica le cose ma non fa calare di una virgola l’intensità dei nostri, che giocano una ripresa eccezionale. Stesso non dicasi né dei rivali, che iniziano a spezzare il gioco con mezzucci anti-sportivi, perdite di tempo, provocazioni, ecc… né dell’arbitro intimorito dal loro atteggiamento, che non fa niente per favorire atteggiamenti corretti in campo e non concederà il minimo recupero nonostante le lunghissime pause. E’ in questa fase che, di fatto giocando meno a pallone, i Giardini si affidano al miglior tiratore in rosa, Chino Pellegrini, che fa partire tre missili terra-aria consecutivi, tutti indirizzati al “7” e tutti neutralizzati, manco a dirlo, dal mostruoso Borrani. Zatteri poi, con una pregevole volè, manda in porta Untaru, tutto solo, che però si fa ipnotizzare da Borrani in uscita… Un altro miracolo. Nel frattempo c’è un doppio giallo per i rivali, a seguito di reiterate offese nei confronti dell’arbitro. In realtà le offese e i gesti anti-sportivi continuano anche dopo, ma, in modo del tutto sconcertante, l’arbitro dichiara di “non poter espellere più di un giocatore in una partita…”… Stendiamo un velo pietoso… Nei minuti di superiorità numerica, i Giardini vanno altre due volte vicino al goal… Prima con una bellissima conclusione di Untaru, che termina a lato di un niente… Poi con una bomba al volo da fuori di Zatteri, velenosamente deviata, che esalta per l’ennesima volta il gesto d’istinto di Borrani. Non c’è proprio nulla da fare… Intanto Julian non riesce a tenere a bada la sua irruenza… Gli avversari arrivano a calciare ben due tiri liberi, loro unico modo per arrivare a tirare in porta… In entrambi i casi è però bravissimo Antonelli nello scacciare il pericolo… Sul fronte opposto, proprio Sinimeta avrebbe ancora la possibilità di riaprirla, ma Borrani, ormai spinto dal pubblico in delirio, continua a miracoleggiare incredibilmente… L’ultima palla d’oro, proprio allo scadere, finisce sui piedi del migliore in campo, il Chino Pellegrini… Il suo mancino potentissimo si scaglia inesorabilmente contro l’incrocio dei pali. Triplice fischio. Rabbia per un risultato assurdo, ma anche tanto orgoglio per aver imbastito una simile prestazione contro una squadra così importante. Il pubblico presente, davvero divertito, non può che congratularsi coi Giardini, che escono tra gli applausi e con un pizzico di nervosismo eccessivo, soprattutto il capitano, a seguito delle tante provocazioni, delle offese gratuite, delle studiate perdite di tempo di rivali tanto vincenti quanto scorretti… Il tempo è passato anche per loro… Sono passati quasi 10 anni da quando i Giardini trionfarono contro di loro, alla prima storica edizione del Biancoverde… E ancora brucia… Giardini padroni di Castello che subirono l’anno dopo la vendetta dei rivali, che poi sono cresciuti e sono diventati forti nel calcetto anche a livello più globale… Ma quella prima finale persa quanto brucia… C’è poco da fare… Certi atteggiamenti ne sono la prova schiacciante. A meno che non siano così infantili sempre… Battute a parte, un plauso a tutti i partecipanti per l’ottimo spettacolo esibito, soprattutto a Borrani, protagonista indiscusso, e a tutti coloro che, oltre che bravi, hanno onorato il campo anche con serietà e sportività. Stasera ultima giornata contro il fortissimo Pinos Team. Ormai per la gloria, per il puro divertimento. Confermata in blocco la squadra di ieri, con le indisponibilità di Bandini e Pellegrini, ma anche il reintegro di Lamioni e Manetti. Accorrete numerosi. Sarà l’ultimo match ufficiale della stagione. Il 49esimo… Record assoluto. Mai i Giardini avevano giocato tanto in un’annata sportiva…

Senza Fiato: addio inevitabile

Nel giorno in cui il pulcino Zatteri prolunga di un anno il suo rapporto con il Castello, i Giardini escono ufficialmente dal Torneo di Calcio a 7 “Senza Fiato”, venendo letteralmente spazzati via dalla forte compagine Arancia BioMeccanica, tuttora imbattuta nella competizione… I Giardini pagano le varie assenze (soprattutto quella del più calcistico di tutti, Dimita…), ma soprattutto il piazzamento come quarti in un girone in cui potevano sicuramente far meglio. Dover affrontare subito una prima della classe, lasciava poche speranze, e così è stato. Troppo bravi loro, troppo più in forma, più squadra, più calcistici appunto; troppo improvvisati noi, troppo footsal e anche troppo stanchi delle tantissime fatiche di una stagione gloriosa, quanto dispendiosa, che volge verso il termine. I Giardini non sono mai stati davvero in partita, ma non hanno sfigurato affatto, hanno mostrato ancora una certa crescita tattica e hanno comunque trovato il modo di passare una serata divertente, di buon calcio e amicizia (bella la scoperta di amici anche tra le fila avversarie…). Le assenze dei vari Dimita, Valiani, Viappiani, Frosini, spingono in nostri a confermare Manetti in porta, alla sua 630esima gara in Gvl, a rispolverare Sborgi, non proprio avvezzo e amante del calcio a 7, oltre ad un Pieri un po’ arrugginito dai fasti del viaggio di nozze. Difficile il suo avvio di gara. E’ una sua incertezza nell’area piccola infatti, dopo un avvio sofferto, ma piuttosto equilibrato, a rompere lo stallo in occasione dell’1-0 rivale. Pochi minuti dopo e, su calcio di punizione dal limite (sacrosanta ammonizione per la reazione di Antonelli… giallo scura…), complice un Manetti non impeccabile, è già 2-0. I Giardini comunque provano ad imbastire qualcosa e scoprono che il portiere rivale non è affatto uno sprovveduto… Davvero clamorosa la sua parata su Biancalana, reinventatosi centrocampista per il ko di Dimita… Quando una seconda incertezza Pieri spiana la strada al 3-0, si comprende che c’è poco da fare… Loro ne hanno di più… Sarebbe già qualcosa non sfigurare. Chino Pellegrini, alla 40esima gara in Gvl, sfiora la rete di un niente… Peccato… Perché andare al riposo sul 3-1, quanto meno, avrebbe reso più arduo il loro dilagare… Invece a fine primo tempo, il pesante passivo è confermato… Nella prima frazione grossa fatica per Pieri, grossa confusione per tattica Sborgi schierato in fascia come vice Valiani e molto deludente anche Bottai. Grave il suo goliardico ma inguardabile calpestare la maglia negli spogliatoi (pare che il nuovo sponsor non abbia gradito… e pare che non abbia la minima intenzione di produrgli una nuova maglia…), brutte le sue risposte piccate al capitano, ma brutta in sostanza anche la sua prova… Né carne, né pesce… Molti punti interrogativi su che giocatore sia, lui che parla da giocatore di calcio navigato e che sta rovinando in queste battute finali una stagione che sembrava davvero impossibile da scalfire… La ripresa inizia con i Giardini più consapevoli, ma più pimpanti, capaci di imbastire un giro palla più gradevole e costruttivo. Bottai spreca un paio di occasioni da buona posizione, poi, uno dei migliori, ovvero Biancalana, commette una grave ingenuità che regala di fatto il contropiede del 4-0… Pochi minuti dopo è Antonelli a cincischiare al limite dell’area e a servire su un piatto d’argento il goal numero 5. Capitan Maschio, uno dei migliori, quasi al pari del solito solido Lamioni, sfiora il 5-1 con una grande inzuccata di testa… Ma il pallone non vuol proprio saperne di entrare. Sul fronte opposto invece i rivali continuano ad essere realmente più pericolosi. Prima è un clamoroso palo a salvare Manetti, che nulla può però quando Bottai si fa soffiare banalmente un pallone in fascia, da un avversario che si accentra e fa 6-0. Solo la traversa, a tempo ormai scaduto, salva da un cappotto ancora più grave. Finisce così. Sconfitta in goleada, la numero 260 dalla fondazione ad oggi… Addio torneo e addio (o forse arrivederci) al calcio a 7, che non è la nostra materia… Si vede bene… Ma ci piace e ci diverte lo stesso… Forse perché quella roba sferica che rotola, rimbalza un po’ di più, ma è sempre la stessa…

Settimana da urlooooo

Lo CSEN ce l’ha fatta… E’ stata dura, ma la federazione, nella mattinata di sabato, è riuscita a partorire il calendario di quella che probabilmente sarà l’ultima settimana della stagione giardiniana. Un parto gemellare, per l’attesa, per la fatica, per il risultato, visto che son stati sfornati ben 4 possibili turni che ci riguardano… Si potrebbe giocare dal lunedi al giovedi, quattro gare consecutive… Una roba senza precedenti nella nostra ultra-ventennale storia… Tutte gare decisive, tutte difficilissime. Davvero una settimana da urlo, che ricorderemo a lungo… Le difficoltà di calendario sono dovute al fatto che i Giardini siano ancora in corsa su due fronti, con due gare programmate per il lunedi e due per il giovedi… Una concomitanza che ha scatenato il panico. Alla fine si è risolto tutto grazie soprattutto alla grande disponibilità dei ragazzi di Castello, che si sono dimostrati estremamente comprensibili e sportivi, accettando di spostare un evento che avevano in programma da calendario, da molto tempo… Adesso è tutto ufficiale. I Giardini sono stati già avvisati e si stanno organizzando per onorare al meglio tutti gli impegni. Primo match in programma è il 16edicesimo di finale del Torneo a 7 “Senza Fiato”, che si disputerà sul sintetico della Floriagafir (viale Malta, Firenze), lunedi 3 alle 21:30. Avversario di turno sarà  “Arancia Biomeccanica”, squadra a 7 che non vanta alcun precedente contro di noi. Si sa solo che trattasi di squadra quotata, aziendale, molto affiatata. In caso di vittoria i Giardini accederanno agli ottavi di finale, programmati per il giovedi della stessa settimana. Per il  match decisivo al Malta, i Giardini dovranno rinunciare agli infortunati Dimita, Errunghi, Frosini e Viappiani, e all’indisponibile Valiani. Manetti difenderà quindi per la 630esima volta la porta giardiniana. Davanti a lui si alterneranno in difesa Pieri, Maschio, Antonelli, Lamioni, che giostrerà anche in fascia come il solito Zatteri e Bottai. A centrocampo sarà provato probabilmente BIancalana, con Pellegrini terminale offensivo, alla sua 40esima presenza ufficiale. Il gruppo dovrebbe poi riabbracciare anche Bandini, libero da impegni con la sua squadra estiva in questa settimana. In caso di sua indisponibilità è pronto Sborgi. Calcio a 7 il lunedi quindi, la federazione ha dovuto spostare al martedi la penultima giornata del bianco-verde contro i campioni in carica del torneo, “Quelli di Castello”. Il match avrà luogo ovviamente a Castello, martedi 04 ore 21:30 e sarà scontro diretto per la terza piazza di un girone, dove, lo ricordiamo, accedono alla fase successiva le prime quattro. “Quelli di Castello” sono tosti, li conosciamo bene, duellano contro i colori Gvl da quella prima storica finale del bianco-verde trionfale per noi, datata 2008, quando ancora si chiamavano i “Robosi”… L’anno seguente, col nome di Fradicios Team, si vendicarono subito e iniziarono ad inanellare una serie invidiabile di affermazioni a Castello e non solo. In seguito anche col nome Atletico Ios prima e, appunto, “Quelli di Castello” poi… In realtà, negli anni, i ragazzi del quartiere si sono fatti conoscere in tutta la provincia con il nome “Hani Bagnati”, vincendo contro chiunque anche in questa stagione, che li ha visti primeggiare addirittura nella TopLeague provinciale… Comunque la squadra estiva “Quelli di Castello” e quella della stagione regolare “Hani Bagnati” hanno piccole differenze all’interno della rosa, che variano di anno in anno a seconda delle disponibilità… I quattro storici precedenti contro i nostri raccontano di tre loro affermazioni e quell’unica storica vittoria Gvl che valse ai nostri il prestigioso trofeo. La loro rosa è storicamente composta da calciatori del Castello e dell’Audace Legnaria, tutti ottimi atleti a sostegno di una punta molto forte, che solitamente giostra col numero 9 ed un todocampista con la maglia numero 6, davvero difficile da arginare. Ma il leader reale del team è il portierone Daniele Borrani, castellano doc, uno dei più forti portieri di calcetto  del panorama provinciale… Da sempre… Nel big-match di martedi ai Giardini mancherà purtroppo Dimita, assoluto protagonista contro di loro in passato… Ci sarà invece Manetti, che non annovera grandi prestazioni tra i precedenti… Anzi… Patisce e non poco i forti avversari… La speranza è di avere anche bomber Lamioni, ancora in forse, unico giardiniano ad aver violato la loro porta ben 4 volte. Completeranno la rosa il rientrante DeLeonardis, Maschio, Pellegrini, Sborgi e Zatteri. Anche per il match di Castello, la speranza è di rivedere al campo Bandini, che in caso di forfait sarà sostituito da Antonelli… Anche Untaru sta scaldando i motori, ma sarà più facile vederlo mercoledi, 22:30 a Castello, per l’anticipo dell’ultima del b/v contro i Pinos Team… Discorso che affronteremo a settimana in corso, anche in base al risultato della penultima… Ora tutti concentrati in questa settimana di passione calcistica… Diamoci dentro! Immane sforzo… ma l’ultimo prima del lungo riposo estivo…