Ultimo test Pumas e Paris a lavoro

Lunedi 23 ottobre, ore 20:30, presso la Floriagafir (viale Malta, Firenze), su un manto sintetico indoor appena “restaurato”, i Giardini affronteranno l’ultimo test di pre-campionato contro la vecchia conoscenza Pumas. I precedenti tra le due compagini sono in perfetta parità: un pareggio e due vittorie per parte… Ma visti i piazzamenti medi dei Giardini nella loro storia e quelli dei Pumas, sembrerebbero squadra di rango un po’ inferiore, quindi autentica bestia nera dei nostri, che faticano sempre più del dovuto… Trattasi di un agglomerato multietnico calcisticamente piuttosto approssimativo, che ha comunque nel bomber Calina e nel giovani Bazzani due ottimi finalizzatori. Nelle retrovie agisce un ragazzo di colore, Leo, decisamente fallosetto… Dietro di lui, un portiere capace di passare dalle prodezze alle papere nel giro di pochi secondi… Ciò che accomuna questo collettivo è il grande fiato, la corsa instancabile, ma, quanto al calcetto, davvero niente di trascendentale. I Giardini si presenteranno senza i lungodegenti Viappiani e Frosini (Paris è lavoro… vedi foto…). Mancheranno poi Dimita (che ne avrà ancora per un po’…) e Sinameta, toccato duro nel test contro il Rifredi78. Rientreranno invece capitan Maschio, autore di super-prestazioni contro i Pumas in passato, bomber Lamioni, che invece solitamente li patisce un po’, e Antonelli. Tre rientranti che si uniranno ai confermatissimi Bandini, Manetti, Zatteri, Sborgi e Pellegrini, che ha già violato la porta dei Pumas tre volte in passato… Meglio di lui solo il Gallo Bottai, che ha siglato 5 goal agli avversari in questione. Un breve cenno sul prossimo impegno anche della nostra Cantera… I Pulcini del Castello giocheranno la seconda di campionato a Firenze Ovest, domani, sabato 21, ore 18:00. Gara unica del week-end per i pupi, quindi convocazione molto affollata. Accorrete numerosi… Ci sarà bisogno di gran tifo…

Stavolta babbo non delude figlio…

Questo è il disegno consegnato dal giovane Massy Zatteri al Patron nel pre-partita… Disegno che risulterà profetico… In realtà il numero 11 non ha siglato il goal dell’1-0, come recita l’immagine, ma, come capita di rado, in questa fase sempre meno verde dell’età, si è reso grande protagonista di una delle più belle rimonte arancio degli ultimi anni. Per una volta il bimbo, che, come tutti i suoi coetanei, ama immaginare il padre come un supereroe, ha di che rallegrarsi. Importantissimo l’apporto d’esperienza del numero 11, così come lo è stato quello di Bandini e dell’ottimo Sborgi. Sono stati i vecchi stavolta a trascinare i talentuosi giovani Gvl, ancora un po’ acerbi in partite così tattiche e ragionate, come risulta da sempre il derby col Rifredi. Stavolta la spuntano i Giardini, e capita assai di rado, ma ciò che rende ancor più dolce il boccone, è il fatto che i nostri stavano sotto 4-1 alla fine del primo tempo… Tanta, tanta roba… Il Rifredi giunge al campo senza un vero portiere, questo va detto. Mancano entrambi quelli storici, e in porta viene adattato uno che solitamente fa tutt’altro… Ma in una squadra come quella, a cui è praticamente impossibile tirare, tanto sanno chiudersi e tappare ogni spazio, l’assenza del portiere è piuttosto relativa. Più pesante parrebbe quella di Muggianu davanti… Ma la forte punta viene sostituita da un paio di nuovi innesti veramente forti, davvero ostici da affrontare. Assenze ben tamponate insomma, cosa a cui sperano di replicare i Giardini, che si presentano orfani di titolarissimi come Lamioni, Antonelli, Viappiani, Frosini, capitan Maschio e in extremis anche Dimita, per il quale i tempi si allungano di nuovo. Il primo tempo dei nostri è assai deludente. Sono gli avversari a fare la partita e, nelle file giardiniane, soffrono soprattutto l’imbrigliato Pellegrini, uno spento Sinameta e, ancor più, un irriconoscibile Untaru. Dura per questi tre affrontare il calcetto ragionato e sornione del Rifredi78. Dura per le poche partite a 5 nel loro storico, muoversi a fisarmonica, appoggiar palla e partire, giocare rapido ed in continuo movimento, fattori che contro di loro sono fondamentali. Gli avversari passano in vantaggio beffando Manetti sul suo palo di competenza… Serata infatti non brillantissima stavolta, neppure per il portierone dei Giardini. Sul raddoppio il numero 1 delude ancora… La ripartenza del Rifredi è micidiale, Zatteri si fa sverniciare dalla corsa dell’avanti avversario, ma Manetti, in netto vantaggio, non valuta bene il tempo d’uscita ed il 2-0 è inevitabile. I Giardini provano un po’ a riunire le idee, cresce un po’ Sinameta, che è bravo nel pescare Zatteri in posizione di pivot. Il numero 11 sfila davanti al tenace Milani, riceve palla con un solo tocco di suola, spalle alla porta, e beffa inesorabilmente sul tempo sia il difensore che il portiere avversario… Un goal spettacolare, fotocopia di quello che aveva fatto al Rifredi, soltanto un mese prima… Ma è l’unico acuto arancio del primo tempo… Passano pochi minuti e Untaru, in zona corner, lancia clamorosamente il contropiede avversario, che il Rifredi78 sfrutta a pieno per portarsi sul 3-1. La parata di Manetti che segue, è di quelle che non si raccontano… Da vedere e rivedere… Un tuffo da terra, con colpo di reni e mano aperta, che toglie un goal fatto… Ma il 4-1 è nell’aria, ed arriva proprio sul gong di frazione, grazie ad un fortunosissimo rimpallo. Un parziale pesantissimo, utile però a risvegliare orgoglio e rabbia nei nostri. I veterani alzano un po’ la voce, prendano per mano la squadra, impongono alcune teorie di gioco e si aspettano una reazione dai più neofiti del calcetto. Sinameta la dà subito… Dopo un po’ entra nell’ottica anche Pellegrini. Solo Untaru permane in una di quelle serate davvero da cancellare. La ripresa inizia con un pallone d’oro servito dal Patron a Sinameta, ma il 63esimo giardiniano della storia fallisce clamorosamente a porta vuota… Poco dopo è Untaru a mangiarsi un goal incredibile. Ma la partita è di fatto cambiata. L’approccio dei nostri, nel secondo tempo, è devastante. Zatteri affonda in area, sembra indemoniato, sarà la presenza numero 666, o la poca voglia di perdere… Il numero 11 difende palla e invita al tiro Bandini al limite per il 2-4 della speranza. Poco dopo è lo stesso Patron a confezionare la doppietta personale del 3-4, approfittando di una goffa ribattuta del portiere improvvisato. Untaru fallisce poi moltissime occasioni in superiorità numerica, dedicandosi a solismi assurdi… Il tempo scorre inesorabile… La buona volontà non manca ai nostri, ma occorrerebbe anche qualche numero di classe sopraffina, per ribaltare le sorti di un match difficilissimo. Chi se non il Chino… Dopo i tanti tentativi da fuori sbattuti contro il muro verde, finalmente una sua staffilata finisce a fil di palo. Imparabile. E’ il goal del 4-4… a pochi minuti dal termine… Ma non è tutto… Ne mancano esattamente due, quando Sborgi imbecca alla perfezione Chino in fascia destra, la magia del numero 44, prossimo 55, è di quelle da incorniciare. Un assist no look, di spalle, al volo, per l’accorrente Sinameta che non ci pensa due volte a scaraventare in rete, con tutta la rabbia possibile, la palla del 5-4… E’ il goal vittoria, perché negli ultimi 120 secondi i Giardini girano palla in modo eccellente e non permettono agli avversari increduli di avvicinarsi dalle parti di Manetti. Bello raccontare rimonte del genere. Ma soprattutto bello vivere serate così. Guai ad esaltarsi, ma oggi camminiamo orgogliosi dell’esperienza profusa nell’incontro, dell’ottimo spirito di rivalsa, e ci avviciniamo a grandi passi verso il campionato, con un pizzico di convinzione in più.

Rifredi78, aspettando le nuove mute…

In attesa delle nuove maglie (qua sopra l’anteprima), che sono in ordine e manca veramente poco…, i Giardini continuano ad avvicinarsi al campionato provinciale CSEN a suon di grandi sfide contro le rivali di sempre. Giovedi 19 ottobre, ore 21:30, presso la Sestese, sarà la volta del Rifredi ’78, che incrocerà i nostri destini per la 18esima volta. I ragazzi in verde, amici di una compagnia vicina alla nostra e volti noti per noi sin da bambini, sono da sempre una delle più dure squadre da affrontare per i Giardini, che hanno perso ben 11 scontri in passato… Un’enormità al cospetto dei 3 pareggi e delle 3 vittorie… Si tratta forse della squadra più vincente contro di noi, tra le decine e decine di avversarie in provincia e oltre… Un motivo in più per ritenerlo un ottimo test pre-campionato e per onorare la pratica a mille all’ora. Muggianu, Cecchi, Milani e compagnia, si troveranno di fronte Giardini un po’ più attrezzati stavolta, rispetto a quelli che sono soliti incontrare nei mesi estivi, durante i tornei post-season… Una squadra sempre più vicina a quella che affronterà la stagione regolare. Assenze pesanti non mancheranno, è vero… Pesantissima quella di bomber Lamioni, mattatore contro l’Atletico nell’ultima gara Gvl… Mancheranno poi gli infortunati cronici Viappiani, Frosini e DeLeonardis… Si riposeranno Antonelli e capitan Maschio… Ma la squadra allestita sarà comunque altamente competitiva. Rientranno Chino Pellegrini al centro dell’attacco, così come Untaru e Bandini (già 10 goal al Rifredi in carriera) sulle fasce laterali. Ma soprattutto, attesissimo, è il rientro di Dimita, intenzionato a forzare un po’ i tempi di recupero dal suo edema osseo al piede sinistro. Confermati poi Zatteri, Sborgi, Manetti e Sinameta, i quattro stakanovisti settimanali. Otto pedine di tutto rispetto, ma rimandiamo le sentenze al campo. Forza ragazzi! Che il campionato da affrontare da campioni si avvicina…

Tripletta Lamioni stende l’Atletico


A poche ore di distanza del preziosissimo primo compleanno di una delle nostre ultime arrivate, Franceschina Sborgi, i Giardini proseguono la loro fase di precampionato, battendo nettamente il modesto Atletico Rossini… Non un’enorme prestazione da parte dei nostri, che si sono meglio distinti in altre occasioni in questa pre-season, ma i ritmi blandi del match, i soliti acciacchi dei più, l’ora notturna e qualche pesante assenza, hanno reso la disputa meno spettacolare… I Giardini rinunciano infatti al Chino Pellegrini, al rientrante Dimita, all’acciaccato Bandini e al giovanissimo Untaru, ma riabbracceranno questi quattro già nel derby col Rifredi di giovedi. Mancano poi all’appello il lungodegente Frosini, gli infortunati Viappiani e DeLeonardis, oltre agli indisponibili Bottai e Valiani… Zatteri e Maschio giocano nonostante evidenti noie di natura fisica… Una carneficina insomma… Morìa di uomini che ha però permesso di riabbracciare Pieri, il Lazzaro della situazione, come ama definirlo oggi il pagellino di questo sito… Si è alzato e ha camminato. La sua voglia di calcio era morta e sepolta infatti… Parlava addirittura di “addio al calcio”, ma le scarpette sul chiodo ci sono state piuttosto poco… Rimessosi un po’ in forma, il numero 31 è tornato ed è apparso addirittura in ottima condizione, protagonista di un gran primo tempo, fatto di esperti movimenti, bordate da fuori, impegno e abnegazione. C’era davvero mancato… Oltre a Pieri, gran protagonista del match è certo bomber Lamioni, che sta pian piano ritrovando i suoi numeri. E’ un suo diagonale per Zatteri a provocare l’autogol del vantaggio Gvl dopo una manciata di minuti di gioco. Il 2-0 arriva invece con una bordata mancina di Antonelli, che, ancora nel tentativo di servire il guastatore Zatteri, coglie totalmente di sorpresa il portiere rivale. E’ il primo goal in stagione per il numero 24, ancora un po’ lontano dalla migliore condizione però… Chi sta davvero bene è Manetti, che poco dopo salva il doppio vantaggio, con un’autentica parata prodigio, ma non può nulla quando Antonelli si fa sfilare e l’Atletico Rossini accorcia. La 480esima apparizione in Gvl di Lamioni però non smette di regalare acuti. Eccezionale la palla con la quale il bomber serve Maschio sulla linea di porta, ma il capitano spreca malamente. Il numero 10 rende però, proprio sul gong di frazione, il piacere al compagno… E la doppietta di Lamioni manda tutti alla pausa, sul più tranquillo 3-1. La ripresa si apre con una doppia parata di Manetti, davvero ai limiti dell’incredibile… Due miracoli in un secondo, utilissimi a tenere a bada gli avversari. Sul fronte opposto ancora una magia di Lamioni per Sinameta, che, spalle alla porta, sigla un super goal di suola da vedere e rivedere… E’ già il suo decimo sigillo con la maglia dei Giardini. Gli avversari accorciano ancora, quando l’arbitro non ravvede un fallo clamoroso su Zatteri, da cui scaturisce un rapido contropiede ben finalizzato dai rivali. Nell’occasione forse Manetti poteva far di più… Ma i Giardini pur non illuminati di serata, sono ormai ampiamente padroni del match. Sinameta, ormai risvegliatosi totalmente dai torpori della vacanza, serve a Maschio la palla d’oro del 5-2, e stavolta il capitano un po’ pasticcione di serata, non sbaglia. Dopo un nuovo prodigio a firma Manetti è ancora Lamioni che la chiude da attaccante navigato, raccogliendo alla perfezione un ottimo assist al limite a firma Maschio. Finisce 6-2… Ora sotto col Rifredi78 e coi Pumas, gli ultimi due impegni, decisamente più probanti, prima che il gioco si faccia serio… Qua sotto, per i sostenitori della nostra Cantera, i Pulcini 2007 del Castello autori di una prestigiosa vittoria sull’Empoli alla prima di campionato, è possibile consultare l’articolo a firma R11 (ci ricorda tanto il nostro Patron…) uscito questa mattina su Calcio + a pagina 30… Complimenti ragazzi!!

Pre-season must go on…

Dopo la prima sconfitta stagionale, dopo i vari infortuni patiti dal collettivo ad inizio stagione, dopo aver palesato una condizione fisica, per molti, totalmente da ritrovare, non ci resta che voltare pagina e continuare a preparare il sempre più imminente approdo nel nuovo campionato provinciale. La Pre-Season must go on, e i Giardini proveranno ad onorarla con grande impegno fino al fischio d’inizio del nuovo torneo. La settimana prossima ben due gare attendono i nostri… Al lunedi quinta di pre-campionato, al giovedi derby ottobrino col Rifredi’78. Concentriamoci per il momento sulla sfida CSEN contro la vecchia conoscenza Atletico Rossini, in programma lunedi 16, ore 22:30 agli Assi. L’Atletico lo conosciamo bene, è squadra che incrociamo sin dal 2013, non benissimo assortita, ma forte di un vero portiere, leader assoluto del team, amante del gioco maschio (il centrale difensivo è un macellaio…) e dotata di un ottimo tiratore mancino. Il bomber Anichini, solitamente indossa l’11, sa davvero il fatto suo. Comunque solo vittorie GVL nei ben 6 precedenti… Numeri che fanno ben sperare. I Giardini per l’occasione dovranno rinunciare ai vari infortunati… Lunghissima la lista degli arancio in infermeria… Zatteri, 8 goal in carriera all’Atletico, (guaio ad un ginocchio riassorbibile in una decina di giorni stando al Paris…), Frosini (guai muscolari da tempo), Dimita (dolore ad un piede ormai da mesi), Viappiani (lombosciatalgia da ernie)… Ai quali si aggiunge Pellegrini, indisponibile per l’occasione.  Dovrebbero rientrare però Maschio, Antonelli e Sinameta, attesissimo, che si aggiungeranno ai confermatissimi Bandini, Manetti, spesso protagonista contro di loro in passato, Untaru, Sborgi (per lui sarà la 320esima presenza) e bomber Lamioni, che indosserà la maglia GVL per la 480esima volta… Dando un occhio agli altri eventi GVL della settimana, si ricorda che oggi compie 35 anni il nostro numero 28 storico Andrea Sborgi (auguroni!!), venerdi sarà la volta di Mister Dovellini, caro amico sponda Castello, ma soprattutto sarà la giornata di sabato 14 una vera data GVL DOC… Sabato infatti festeggerà la bomberessa Katia e sarà il primo storico compleanno della Franceschina Sborgi!! AUGURISSIMI A TUTTI VOI… Domenica mattina alle 11:20, per gli amanti del genere, la nostra cantera ufficiale, i pulcini del Castello 2007, inizieranno il loro emozionantissimo campionato, ospitando in casa l’Empoli. IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI!