l punto sul campionato: capolista al primo KO

Se la ride Steo… E col parruccone festeggia il compleanno della sua bella… Oggi quel sorriso da furbetto non può che assumere però anche un altro significato… La capolista, il BarArgentina, protagonista di una marcia trionfale ed inarrestabile fino a qui, si rende più umana e finalmente inciampa, riaprendo di fatto un briciolo di speranza in tutte le inseguitrici. La squadra che è riuscita nell’impresa, peraltro con un netto 3-0, è All’Antico Vinaio, ovvero la compagine data come favorita per la vittoria del torneo ad inizio stagione. Le gerarchie non si spostano affatto per ora, intendiamoci, i 24 punti in classifica del Bar di Sant’Ambrogio consentono ben 5 lunghezze di vantaggio sulle dirette inseguitrici, ma un KO, si sa, può anche complicare un po’ l’umore dei finora spavaldi leader del torneo. Al secondo posto tengono botta Pumas e Giardini. Soprattutto i primi, in questa decima giornata, si rendono protagonisti di un’autentica impresa, battendo per 10-6 la Rubino con solo 4 effettivi al campo. Spietate triplette per Wallace e per il solito Zuniga Moises Miranda. Il bomberCalina segna addirittura un poker e torna nella topfive dei marcatori del torneo. Inutile la tripletta di Birini, per una Rubino che fa davvero una pessima figura. L’altra seconda, i Giardini di via Locchi, liquidano con una doppietta di Lamioni il Prima, ma in virtù del turno di riposo che li attende nella prossima giornata, potrebbero ritrovarsi terzi al giro di boa. Il Vinaio, grazie all’odierna impresa, riaggancia i Disperati al quarto posto, complice la loro sconfitta contro il DaSciogno di Vagelli (doppietta) e Quatrini (tripletta), squadra in netta ascesa, attualmente sesta ad un solo punto dalle quarte. Viene infatti scavalcato il Loto, che paga il turno di riposo. Dietro le sette sorelle, ovvero le squadre al momento più credibili, prova ad imporsi l’FC Mugnone, che supera per 6-2 il RioGallegos grazie alla doppietta di Nencioni e alla tripletta di Nesi, che consolida il suo terzo posto tra i bomber, ormai vicinissimo a Carletti e Marrone. Per il Rio da segnalare la doppietta del solito Tacconi. In coda tutto tace: RioGallegos 7 punti, Prima e Rubino soltanto 3 in ben 10 giornate.

San Lamioni e San Viappiani…

Fortuna che Patron e Patronessa, tra le meravigliose cime della Val di Fiemme, si sono avvicinati ad un passo dal cielo ed hanno probabilmente parlato con gli dei… San Lamioni e San Viappiani tolgono davvero le castagne dal fuoco ad una squadra che soffre decisamente più del dovuto contro il “Prima”, ultimo della classe, ma inspiegabilmente veramente ostico da affrontare. Grazie alla doppietta del bomber e alle manone del portierone Gvl, i Giardini hanno finalmente vendicato la bruciante sconfitta nella finale di Golden League di qualche anno fa… Quella con Flachi in campo… Quella che fu davvero dura da digerire. Oggi il Prima è tutt’altra realtà. Il loro unico schema di gioco è lancio lungo per il bomberMarrone, capocannoniere del campionato con 22 centri in 10 giornate, e speriamo bene… Posto che Marrone è un discreto giocatore, ci chiediamo davvero che fine abbia fatto quel collettivo dinamico ed esperto, che tanto ci fece penare in quella finale… Oggi il Prima è poca roba. I soli tre punti in classifica parlano chiaro. Eppure, pur senza idee di gioco, pur senza grandi numeri, è squadra rapida, ben chiusa, segnarle un goal, anzi addirittura tirare verso la loro porta, sembra un’autentica impresa. I Giardini privi dell’infortunato Frosini, dell’indisponibile Maschio e con Bandini fermo per turnazione, ci provano sin dalle prime battute, ma a parte un discreto possesso palla corale e qualche bello spunto di Pellegrini, davvero in gran spolvero, le occasioni latitano e la gara entra presto in una fase di stallo preoccupante. Se nelle retrovie, prima con Antonelli, poi con il super Pellegrini di serata, pur contro lo spauracchio Marrone, non si rischia davvero nulla, davanti, le uniche due vere occasioni pericolose dei Giardini, passano dai piedi di Sborgi, che non sembra in una di quelle sue serate più lucide e spreca. Fortuna che, in modo assai prezioso, poco prima della pausa, si accende il bomber Lamioni, che raccoglie alla perfezione un ottimo lancio di Pellegrini, elude l’intervento del diretto avversario, e trafigge il portiere rivale con una bordata di destro davvero velenosa. Il vantaggio Gvl cambia la ripresa. Il Prima si sbottona di più e i Giardini giostrano un po’ meglio, sfiorando più volte il raddoppio. Clamoroso il liscione sottoporta di Sinameta, dopo un ottimo spunto di Zatteri. Così come è clamorosa la traversa colpita da Pellegrini. Sul fronte opposto Steo Dimita irride, quasi umilia, il tanto decantato Marrone, che a cospetto del nostro numero 34, non la struscia davvero mai. L’unico vero rischio i Giardini lo corrono quando un’involontaria, quanto violenta, conclusione di Pellegrini nella propria porta, fa capire al mondo intero che VIAPPIANI HAS COME BACK!! Il suo salvataggio provvidenziale è un gesto d’istinto che ha dell’incredibile e lascia tutti i presenti a bocca aperta… Quando dal delicatissimo piedone di Steo Dimita, parte il lancio per Lamioni, che addomestica il pallone, si libera di un avversario in velocità e insacca il 2-0, il boato che risuona agli Assi è di quelli importanti e sa di vera liberazione. Finisce così: 2-0, Giardini sempre secondi in classifica, ora affiancati solo dai Pumas, ma con una partita in più… Tradotto, probabilmente terzi al giro di boa… E considerando i passi falsi di inizio torneo, non è davvero poi così male…

Supercompleanni e ULTIMA con PRIMA

Sembra un gioco di parole, ma ULTIMA col PRIMA è proprio la realtà. I Giardini di via Locchi infatti, disputeranno l’ultima gara del loro girone d’andata, la decima, proprio col Prima, squadra che attualmente, a dispetto del nome, naviga all’ultimo posto della classifica. Questo perché l’undicesimo turno, quello che segue, i Giardini riposeranno. La decima giornata contro il Prima si disputerà lunedi 22 gennaio alle ore 21:30 sul sintentico indoor riscaldato degli Assi. I Giardini dovrebbero recuperare Zatteri e Antonelli, ma purtroppo dovranno fare a meno di Maschio, impegnato in un corso. Guai a sottovalutare tale avversaria. La classifica non deve ingannare… Il Prima lo conosciamo bene… E’ squadra assai tosta e non solo perché ha in rosa il supercannoniere del torneo, bomber Marrone… L’unico precedente con i Giardini risale alla bruciante sconfitta dei nostri nella finale di Golden League del 2014… E i nostri avevano in campo un certo Francesco Flachi… Si intuisce come non fu una gran bella figura. Il Prima si laureò campione giocando una gara impressionante, forte delle giovani promesse calcistiche che annovera in rosa, soprattutto in fase difensiva, a dispetto dei numeri del funambolico superbomber Marrone. Sono tutti ottimi tiratori, e vantano pure un superportiere… Detto questo, se al momento la classifica piange così (3 punti in 9 partite…), qualche motivo a noi al momento oscuro ci sarà… Speriamo di scoprirlo e di sfruttarlo a nostro favore per raddrizzare ancor più la classifica. Altri importanti appuntamenti meritano però citazione nella settimana Gvl. Giovedi 18 gennaio festeggia il compleanno l’imminente neo-mammina Eleonora in Manetti! Due giorni dopo, il 20, sarà festa grande anche per la mitica Stea e per la patronSister Simona. A tutte queste splendide donne giardiniane vanno i più calorosi auguri della nostra redazione. Auguri anche alla giovane promessa del Castello 2007, nostra cantera ufficiale, Federico Bellandi, che venerdi 19 sarà il primo tra i suoi a fare 11 anni!! Proprio i pulcini del Castello, sabato 20 contro il Legnaia, riprenderanno dopo la lunga pausa natalizia il campionato, ancora senza Massy Zatteri, che si è ristabilito, ma sarà impegnato quel sabato sulle piste di sci. Buona settimana GVL a tutti!!

Il punto sul campionato: Rubino batte un colpo

Prosegue anche dopo la nona giornata la marcia inarrestabile della capolista. Il Bar Argentina infatti centra l’ottava vittoria su 8 gare e, nonostante il turno di riposo già scontato, continua a condurre le danze a punteggio pieno con ben 8 punti di vantaggio sulle inseguitrici. Stavolta a farne le spese è il DaSciogno, che incassa un 4-2 senza appello, grazie soprattutto alla tripletta di Gentiletti. Delle cinque sorelle che inseguono, ne cadono ben due… Ma analizziamo prima chi tiene il passo… I Giardini superano per 3-1 il RioGallegos grazie alla decisiva doppietta di Sinameta. Bene anche gli FC Disperati che tornano alla vittoria battendo di misura l’FC Mugnone del bronzeo Nesi, tripletta e difesa del terzo posto in classifica marcatori, dietro al capocannoniere Marrone del Prima e al gigante Carletti del Bar Argentina. Per i Disperati decisiva la doppietta di Ricco, che torna nella topFive dei bomber del torneo. Ma il match di cartello di turno era lo scontro diretto tra Pumas e Loto, finito con un epico 8-7 per la compagnia di bomberCalina, Zuniga Moises Miranda e Barbaris Wallace, tutti e tre in doppietta. Inutili invece la doppietta di Montana e la tripletta del bomber Misu per il Loto, che non è però l’unica vittima illustre di giornata. Fa ancora più scalpore infatti il crollo del Vinaio, che nonostante la doppietta del solito Chierroni regala i primi clamorosi punti del torneo all’ultima della classe, la Rubino. Dietro le prime sei quindi tutte ferme… Perde il DaSiogno, perde l’FC Mugnone, perde il Rio e riposa il Prima, che si vede raggiungere proprio dalla Rubino, non più ultima in solitaria.

Rio KO con poesie del capitano…

Il Rio Gallegos non gioca un gran calcetto.. ma come tutte le squadrette giovani, affiatate, che giocano un po’ a caso, ma corrono molto, è perfettamente in grado di mettere in crisi i pur blasonati ed esperti campioni in carica del torneo. Ecco perché centrare la vittoria numero 480 dell’ultraventennale storia giardiniana non è stato così facile… Con Zatteri in partenza per lidi sciistici, limitato a meri ruoli di gestione cambi, a fianco di Manetti; con Antonelli fuori per turn over (beata abbondanza…) e con Frosini ancora al palo, il quintetto iniziale dei Giardini, davvero di tutto rispetto, viene sorpreso da un goal fulmineo dei meno quotati rivali. Non passa neanche un minuto di gioco infatti, quando un’improvvisa staffilata di Mattioli, sfila sotto le gambe al bomber Lamioni e sorprende sul suo palo di competenza SanViappiani, di ritorno dopo quasi sette mesi di stop forzato per i guai alla schiena (quindi meritevole, ovvio, di effettuare congruo rodaggio prima di poter pretendere i suoi colpi…). Davvero un goal doccia fredda. Anche perché per il resto della prima frazione (e di un po’ tutta la gara…) i Giardini non rischiano di fatto nulla, conducono con assiduità ogni fase del gioco, tamburellano gli avversari e li tengono fissi alle corde, ma segnare non sembra così semplice. Molti meriti vanno anche all’enorme portiere del Rio, che di fatto copre quasi tutta la porta. Clamorosa l’occasione di Bandini, ben neutralizzata dal gigante rivale, che poi, con una carambola fortunosa, quasi segna un autogoal e viene salvato dal palo… A dare la sveglia agli spuntati Giardini ci pensa un lancio col goniometro dell’estrosissimo Steo Dimita, come al solito più che prezioso. La sua parabola pesca Julian Sinameta, seppur molto defilato, ma il nr.63, in gran ascesa, fa partire un coraggiosissimo e violento destro che beffa il portiere rivale, sotto l’incrocio del primo palo. L’1-1 sprona i Giardini che nel finale di frazione collezionano innumerevoli palle-goal. Soprattutto Bandini, Dimita e Maschio vedono sfumare il goal del vantaggio, davvero per questione di millimetri, e si va al riposo con l’ingiustissimo parziale di 1-1. La porta del Rio però resta stregata anche per buona parte della ripresa. Una magia di Bandini libera Lamioni al tiro da due passi… Forse anche uno, visto che il bomber, troppo a ridosso del portiere rivale, lo colpisce in pieno. Viappiani è bravo, sul fronte opposto, a neutralizzare con destrezza l’unica vera occasione rivale, oltre al goal, di tutta la partita… Il portierone avversario ci ricasca e ancora una volta quasi si segna da solo, ma per la seconda volta viene salvato dal legno. Clamorosa la palla goal che capita a Sinameta, sulla quale il nr1 rivale si supera… Ancora più clamoroso l’incrocio dei pali colpito dal solito Pellegrini… E tre… Non ci si crede… Poi, come se nulla fosse, il capitano inizia a recitare poesie di calcio… Sua infatti la giocata sopraffina che pesca Sinameta, laddove il nr.63 proprio non può fallire la doppietta personale. Nel finale i Giardini sembrano bravissimi nel gestire il vantaggio, nascondendo di fatto il pallone ai rivali, ma Maschio, per star tranquillo, preferisce concedere il bis, e con una giocata al volo davvero da applausi, pesca Lamioni al limite… Per il bomber è un gioco da ragazzi scatenare tutta la sua potenza sul 3-1 che chiude di fatto la disputa, regala vittoria, tre punti ed un secondo posto in classifica davvero prestigioso in un campionato di così alta qualità. Per gli amanti delle statistiche ricordiamo che Sborgi ha festeggiato la 330esima in Gvl; per Bandini sono addirittura 494… Tante da raggiungere Frosini e diventare il quarto giardiniano più schierato di sempre. Chiudiamo coi numeri citando anche il goal numero 820 per il bomber Lamioni con la gloriosa numero 26 sulle spalle… Tanta tanta roba…