Il punto sul girone Golden: ecco tutti i verdetti

Ci voleva evidentemente una bella doccia fredda ai nostri… e lungo il Brenta ce ne sono state molte… per veder finalmente la classifica del girone W sorridere un po’ al mondo GVL. Grazie alla larga vittoria sull’ASD Oba Oba infatti (tripletta per Sinameta, doppietta per Zatteri), i Giardini staccano il biglietto per gli ottavi di finale, con una qualificazione in extremis come quarti nel gruppo. Trattandosi di scontro diretto in piena regola, per lo stesso motivo, l’ASD Oba Oba, nonostante la tripletta di Conti, abbandona definitivamente la competizione piazzandosi quinta. Dietro di loro, già eliminati da tempo, i ragazzi del Maison de Beauté, che per la quinta volta consecutiva non si presentano regalando vittoria a tavolino e terzo posto nel girone al Ragnaia. Dulcis in fundo il big match del turno, che ha visto la squadra vincitrice del girone, il LahmPred8, soccombere per 5-4 contro l’FC Gnafo… Chi conosce tali compagini, a prescindere dal piazzamento in classifica, non si sorprende affatto. Per i campioni del girone da segnalare la tripletta di Bianchi, mentre nell’FC Gnafo nuovo tris per il solito Caschetto. Il LahmPred8 entra così nel tabellone come testa di serie della griglia, al pari delle altre squadre campioni del proprio girone: l’AC Redi, l’FC Mugnone proveniente dallo stesso campionato dei Giardini ed i Nonni Mababu che affronteranno proprio i Gvl, in quanto approdati come quarti, agli ottavi di finale ad eliminazione diretta. Da segnalare l’eliminazione clamorosa dell’FC Disperati, piazzatosi addirittura all’ultimo posto nel proprio girone e de “La Rinascente”… squadra che esce nonostante la rotonda vittoria finale proprio ai danni dei Nonni Mababu. Permane intanto leader, tra i cannonieri di Golden, la stella dell’FC Giorgini Mbengue Ousmane, autore di 11 goal nelle prime 5 giornate. Nessun giardiniano in topTen, ma Sinameta, con 6 goal all’attivo, è attualmente l’undicesimo miglior marcatore della competizione.

W-end di gioia… e si vola agli ottavi

Sarà un caso, ma dopo un week-end stellare dal punto di vista dell’amicizia, ed un’ideuccia gestionale nuova di pacca, i Giardini risorgono dalle proprie ceneri ed entrano all’ultimo tuffo nel prestigioso tabellone degli ottavi di finale Golden. Il week-end di cui parliamo è quello della zingarata di massa (ben 13 giardiniani coinvolti) regalata dagli amici ai neo-quarantenni Patron e Capitano… Un dono misterioso e tanto atteso, che fu organizzato lo scorso febbraio, ma che ha preso forma soltanto adesso… La comitiva composta da due macchine e un pulmino, ha condotto i festeggiati fino al fiume Brenta, per una divertentissima esperienza di rafting, impreziosita da voli tra le rocce, bagni nel fiume gelido sotto alle cascate, ore di risate e adrenalina no-stop… Poi tutti al Lido di Jesolo per ricca mangiata di pesce, bevute e fumate di alta qualità, ma di immensa qualità davvero, come al solito, è stata la compagnia. Rilassante poi, e ci voleva proprio, la giornata di mare trascorsa il giorno dopo, grazie al tempo strepitoso e ad una partitella sul bagnasciuga, in perfetto stile “Tre uomini e una gamba”, che ricorderemo per l’eternità… Soprattutto il momento del golden goal di Pippo Pieri… Patron e capitano non si stancheranno mai di dire grazie… Poi c’è l’ideuccia di campo dicevamo… Per la prima volta i Giardini decidono di non preparare a tavolino i cambi, ma di presentarsi con due effettivi per ruolo, incaricati di autogestire i propri minutaggi. Segno dell’età che avanza, ma, come vedremo in campo, anche di grande intelligenza… Così gestendosi, i nostri eroi sempre più stanchi e “arrocchettati”, possono riuscire ancora a trarre il proprio meglio da se stessi. Rigenerati dal gran week-end e incuriositi dalla nuova tipologia di cambi, i Giardini si presentano a Castello per il match da dentro o fuori contro l’incognita ASD Oba Oba. In porta dopo Viappiani, va KO anche Manetti e viene rispolverato, fuori ruolo ma neanche tanto, Antonelli. Mancano all’appello poi Maschio (il weekend pare averlo distrutto) e Frosini, per un problema familiare dell’ultim’ora. Sin dalle prime battute si nota come i Giardini abbiano qualcosa in più. Maggior esperienza, miglior tecnica, più convinzione, e l’ottimismo cresce. A sbloccare la disputa ci pensa il bomber Lamioni (30esimo sigillo stagionale), a seguito di una pregevole triangolazione con Sborgi, chiamato a dirigere la manovra dalle retrovie. L’ingresso del Patron Zatteri, proprio per far rifiatare l’autore del goal, è a dir poco agghiacciante. La prima palla toccata dal numero 11, con un azzardato retropassaggio mancino, si rivela un assist fenomenale per i rivali, che pareggiano subito e ringraziano. Occorrono poi due super parate dell’improvvisato Antonelli, entrambe con i piedi, per scongiurare lo svantaggio ai nostri. In questa fase i Giardini vedono un po’ le streghe e rischiano di brutto, poi, dal cilindro magico di Sinameta, proprio nel momento più difficile del match, spuntano fuori due missili in fotocopia, entrambi col destro, entrambi partiti dall’out destro ed entrambi potentissimi, imparabili, in grado di togliere ben due volte le ragnatele all’incrocio più lontano. Nonostante le prodezze del numero 63, che valgono il momentaneo 3-1, i Giardini non riescono ancora a prendere il predominio del match e concedono troppo agli affiatati rivali. Un Dimita più spento del solito, si fa anzi saltare in fascia, Pellegrini, subentrato a Sborgi, è costretto a raddoppiare su di lui lasciando libero il proprio uomo al centro, che ottimamente servito, indisturbato, accorcia le distanze. Poi è Bandini, altro apparso non in serata particolarmente top, a farsi un po’ sorprendere in occasione del parziale 3-3. Un paio di occasioni del Chino Pellegrini sfumano di millimetri, ma proprio sul gong della prima frazione, con un pregevole destro da fuori a girare sotto l’incrocio, è proprio Patron Zatteri a riportare in vantaggio i suoi, rimediando al suo grande strafalcione di inizio match. La gara di fatto termina qui, perché i Giardini dominano in lungo e largo tutta la ripresa, lasciando agli avversari soltanto le briciole. Si ricomincia con un lampante mani in area: calcio di rigore. Sul dischetto va il portiere di serata Antonelli e sigla in modo imparabile. Poi Bandini lascia di nuovo il posto all’eroe di serata col 63 sulla schiena, che dà il via al JulianSinameta Show… Appena entrato coglie in pieno un palo, poi si mangia un goal praticamente fatto dalla linea di porta, prima di concedere al suo pubblico il tris con quello che ormai sembra essere diventato il suo marchio di fabbrica… La bordata diagonale destra imparabile… Soltanto un minuto dopo arriva la tanto attesa magia di serata di Dimita, con un goal direttamente da calcio d’angolo. E’ il miglior momento dei Giardini e quello in cui gli avversari si disuniscono, si innervosiscono e non impensieriscono più Antonelli. Quando Sborgi onora un meraviglioso assist di Lamioni col goal dell’8-3, gli impauriti Giardini del momento si sentono finalmente sicuri di un posto agli ottavi. Meno azioni eclatanti e più gestione nella seconda parte di ripresa, in cui da segnalare però c’è il grandissimo nono goal Gvl ancora a firma Zatteri. Nell’occasione bravissimo Antonelli a lanciare il numero 11 in contropiede solitario, ma ancor più bravo il Patron nel seguire con lo sguardo il pallone e nel colpirlo al volo in corsa, prima di ogni possibile intervento difensivo avversario. La palla incoccia il palo interno, poi l’altro e si insacca. Un gesto tecnico da vedere e rivedere… Proprio allo scadere su un confuso e piuttosto rocambolesco batti e ribatti al limite dell’area, gli avversari chiudono i conti sul 9-4, senza comunque ormai alcuna possibilità di rimonta. Finisce così, con l’eliminazione dell’ASD Oba Oba e con i Giardini agli ottavi con la nuova chanche di poter scrivere pagine importanti della propria storia anche in questa Golden che sembrava maledetta… Nella speranza che la nuova tipologia di cambi continui a produrre sensazioni positive anche contro le prossime tostissime avversarie… Ormai si gioca ogni tre giorni, basta attendere qualche ora e ne sapremo di più…

Ora facciamo divertire i bambini…

Il week-end alle porte, quello in cui il popolo dei Giardini in massa porterà a spasso due bambini neo-quarantenni, il capitano ed il Patron, non potrebbe arrivare in un momento migliore… Vista la depressione calcistica che aleggia attorno alla squadra, non c’è niente di meglio che 48 ore libere di testa, a giro verso luoghi ignoti (almeno per i festeggiati…), con gli amici di sempre… Spettacolo puro. L’appuntamento per i 13 avventurieri è per le 06:15 al “Parcheggio Scambiatore” di Castello… Non vediamo l’ora di riempire le pagine di questo sito con il racconto di ciò che avverrà… Qualsiasi cosa accada comunque due sono le certezze… Prima: come ogni avventura giardiniana sarà memorabile… Seconda: può succedere di tutto di più, ma i Giardini, lunedi, saranno regolarmente in campo, per quello che si preannuncia essere, con grande anticipo, il match dell’anno… Lunedi 14 maggio, compleanno del grande baby-tifoso Gvl Edo Zelger (4 anni…), i Giardini di via Locchi scenderanno in campo per l’ultima giornata del girone W della Golden League provinciale, alle ore 22:30 presso i campini del Castello. Avversaria di turno sarà l’ASD Oba Oba, appaiata al quarto posto in classifica ai nostri. Dato che passano le prime quattro, ovvio che trattasi di finale secca per il passaggio del turno, con l’unica particolarità che il pareggio attualmente premia i rivali per la miglior differenza reti. Non esistono precedenti tra le due compagini e non si hanno grosse recensioni sui rivali di turno, ma trattandosi di gara secca, e coi Giardini un po’ mosci del momento, ci sarà certo tanto da soffrire. Speriamo che la sofferenza porti comunque finalmente una tangibile soddisfazione. A parte il portierone Viappiani, al momento tutti i titolari sembrerebbero disponibili. Ci sono infatti buonissime probabilità di recuperare anche l’infortunato Antonelli. Se nel week-end tale trend sarà confermato, si ricorrerà ad ampio turn-over per allestire la lista dei convocati. Chiudiamo col solito cenno sulla nostra Cantera ufficiale, il Castello 2007, che giocaherà la prima gara della seconda fase del torneo del Sesto Calcio domenica mattina, ore 11:15 contro la Sorms San Mauro. Ancor prima però, più precisamente sabato 12 alle 18:00, i biancoverdi saranno di scena al torneo di Legnaia, con tre mini-gare a fila con inizio ore 18:00, rispettivamente contro Legnaia, S.Lorenzo e Lanciotto. La solita overdose di pallone… Comunque, oggi più che mai… BUON WEEK-END A TUTTI!! SOPRATTUTTO AI 13 GIRELLONI;-)

Il tristissimo punto sul girone…

La faccia di Steo dopo Juve-Milan, finale di Coppa Italia, è paragonabile alla faccia di qualsiasi giardiniano che oggi guarda la classifica del girone W della Golden League provinciale… Per i nostri colori, una deprimente delusione… Il Lahm Pred 8 si conferma squadra leader e continua la sua cavalcata verso la vittoria del girone, già matematica con un turno d’anticipo, in virtù delle 4 vittorie su 4 gare- Davvero una bella marcia a punteggio pieno. Stavolta sotto i colpi della capolista cade l’ASD Oba Oba… Dietro i primi della classe si elevano al momento i ragazzi dell’FC Gnafo, che battono per decisione d’ufficio a tavolino la Maison de Beauté, ormai latitante nel girone. Due punti sotto l’attuale seconda troviamo l’AC Ragnaia, terza, già matematicamente alle eliminatorie e, stando al calendario, con lecite speranze di secondo posto, grazie alla rotonda vittoria sui deludenti Giardini di via Locchi. Per il Ragnaia tripletta di Iangone e addirittura poker per Drigani, proprio grazie ai Giardini, attuale secondo miglior bomber dell’intera edizione 2018 della Golden, preceduto solo dall’attuale capocannoniere Mbengue Ousmane dell’FC Giorgini, capace di segnare ben 11 goal nelle prime 4 gare. Giardini che restano quindi a soli 4 punti, appaiati all’ASD Oba Oba, squadra con cui disputeranno lo scontro diretto il prossimo lunedi, che metterà letteralmente in palio alla vincitrice l’accesso agli ottavi. In caso di pareggio passerà l’ASD Oba Oba per un +1 in differenza reti, migliore dello 0 dei Giardini, a meno che non subentri un cartellino rosso in grado di condizionare la Coppa Disciplina. Ultimo, senza alcuna possibilità di passaggio del turno, ovviamente, il Maison De Beauté.

Depressione calcistica vera…

Depressione calcistica vera. A giudicare dalle facce non ci sono dubbi… La triste serata della Virgin sarà ricordata a lungo, in quanto potrebbe segnare in modo indelebile un importante crocevia della fin qua gloriosa storia giardiniana. I Giardini prima hanno dovuto digerire di non essere più una squadra Top, ma hanno comunque accettato con orgoglio di entrare nella griglia delle squadre Golden… Ma mai avrebbero immaginato di impattare in simili gare durante tale competizione. Squadre come l’AC Ragnaia, che battono in scioltezza i Giardini, è una roba che davvero mal si digerisce e che purtroppo invita inesorabilmente a riflettere sul tempo che passa… Nello spogliatoio, ieri sera, gli argomenti erano solo questi… La settimana prossima potrebbe già finire in anticipo la regular season giardiniana… Ce la sentiamo, in questo stato, di iscriverci come sempre, ad uno o più tornei estivi? Sicuramente non al “Biancoverde”, visto l’altissimo livello tecnico… E soprattutto, ce la sentiamo nella prossima stagione di riaffrontare un campionato CSEN provinciale regolare se l’epilogo sono figure del genere…? Non è meglio iniziare a sondare davvero l’impronunciabile, ma ormai inevitabile, mondo degli over 35…? Discorsi che arrivando in uno spogliatoio che solo un anno fa, di questi tempi, festeggiava la vittoria di un campionato, mettono davvero giù di morale, ma bisogna iniziare a guardare in faccia la realtà di un gruppo di quasi (anche senza il quasi) quarantenni, che tra bimbi piccoli, lavoro, acciacchi, beghe varie, si presentano al campo in condizioni psico-fisiche, per usare un eufemismo, pietose… Il match della Virgin racconta di una compagine Gvl orfana di Dimita (forse era meglio preferire i Giardini alla finale del Milan… ma un tifoso si sa…), Pellegrini e Maschio, ma ugualmente composta da 8 titolari inamovibili di stagione. L’approccio al match è di quelli buoni. Gli avversari, tranne un paio di elementi un po’ più spiccanti, non sembrano un granché, e le uniche azioni pericolose le imbastiscono i nostri. Addirittura tre i legni clamorosi colpiti in avvio… Incoccia il palo Lamioni, poi è la volta del rientrante Bandini, per finire con il fallosissimo Antonelli di serata, anche lui fermato dal montante. Al primo vero affondo dei rivali invece, è subito goal, peraltro viziato da un evidente fallo non ravvisato ai danni di Zatteri. Proprio il Patron, apparso piuttosto pimpante sin dal suo ingresso in campo, rimette subito in pari la disputa con un gran goal di destro sul secondo palo, al termine di un pregevole affondo personale. Ma il forcing dei Giardini pian piano sembra scemare, proprio mentre salgono gli animi e i falli commessi si sprecano, soprattutto a firma di un irruento Antonelli. A metà frazione il Ragnaia è già ai tiri liberi. Sul primo Manetti si supera, poi replica bene anche su un secondo e sulla sua respinta gli avversari si vedono annullare un goal in realtà regolarissimo… L’improvviso riaffacciarsi della fortuna sprona i nostri a riprendere in mano le redini del match. Molto attivo Bandini, che ben due volte sfiora il vantaggio di un niente. La seconda conclusione, da vedere e rivedere, è un tocco in scavetto che meritava davvero miglior sorte. Proprio Bandini però, a fine primo tempo, si rende protagonista di un errore in copertura che si poteva davvero evitare ed il Ragnaia può godersi la pausa in vantaggio di un goal. I Giardini restano comunque convinti di portarla a casa e tutto si aspetterebbero tranne che l’inizio ripresa da incubo che sta per arrivare. Pronti via e una dormita colossale di Frosini regala il 3-1 dopo una manciata di secondi… Ciò che segue è ancora più allucinante… Nel giro di tre minuti, massimo quattro, prima arriva il 4-1 grazie ad un rapido uno-due avversario che sorprende nettamente il rientrante Lamioni, impeccabile e assai generoso fino a quel momento… Poi il 5-1 che vede ancora Frosini protagonista in negativo come in occasione del terzo goal… Praticamente due fotocopie. Ritrovarsi 5-1 al quarto minuto della ripresa, dopo come era andato il primo tempo, sembra un servizio di “scherzi a parte”. Un buono spunto di Lamioni regala a Frosini la possibilità di accorciare sul 2-5, ma i Giardini non sono di fatto più in campo. Il 6-2 arriva a seguito di una colossale papera del portierone Manetti, che si vede sfilare sotto le gambe un pallone praticamente preso… Il 7-2 vede invece protagonista in negativo Sinameta, che sbaglia completamente la marcatura del proprio avversario diretto. Un moto d’orgoglio, per quanto percepibile, colpisce in pieno i nostri, che improvvisamente ed in modo assai tardivo, sembrano tramutarsi in autentiche furie, dando la sensazione, ancor più fastidiosa, di poter dominare un match del genere sempre e comunque a seconda delle proprie volontà. Sinameta sigla il bel goal del 3-7, poi è sempre il numero 63 ad imbastire la bella azione che porta al quarto goal giardiniano a firma Lamioni. Nel momento migliore dei Giardini, Zatteri, tra gli ultimi a mollare, sfiora più volte la doppietta personale, mancando sempre di un niente la deviazione sul secondo palo, ma sull’ultima di tali occasioni, invece di continuare la speranzosa rimonta, i Giardini si vedono intercettare il pallone e subiscono in contropiede l’ottava e ultima rete che chiude i conti sull’8-4. Su quel goal, lo stesso Zatteri, chiamato per una volta agli straordinari (infortunio per Antonelli, stanchezza per Sinameta…) avrebbe dovuto difender meglio lo specchio, dal potente mancino dell’avversario… Finisce così, coi discorsi nello spogliatoio di cui sopra… In realtà vincendo l’ultima giornata sarà comunque qualificazione… ma da quarti… quindi con prima gara delle eliminatorie contro una prima… Insomma, di questi tempi ci si accontenterebbe eccome, ma certi temi devono cominciare ad emergere. Certe realtà, per quanto dure, devono cominciare ad essere affrontante.