Il punto sul girone: Giardini lassú…

Come il Patron in questa immagine, sulla collina Arthur Seat (il trono di Re Artù), domina dall’alto la bella Edimburgo, i Giardini a punteggio pieno attualmente dominano il girone A della Virgin Cup. Si è giocata soltanto una giornata, per carità, niente trionfalismi, ma guardare gli altri dall’alto è sempre una piacevole sensazione. Il primo posto provvisorio dei Giardini arriva grazie alla bella e risicata vittoria per 4-3 sulla “Nuova Dentale”. Per i rivali di turno si rivela così inutile la doppietta del loro bomber Bartolozzi. Come i Giardini, trionfano alla prima giornata e quindi conducono a loro volta le danze, due rivali molto accreditate. Ci riferiamo ai Nonni Mababu, che grazie alla doppietta di Ancillotti superano, anche in questo caso per 4-3, la Delizia Bartolozzi di Antongiovanni, autore di un’inutile tripletta. Ma anche e soprattutto alla compagine dal nome più che simpatico AS TRONZI, che supera i forti rivali del Casablanca per 6-4. Negli AS TRONZI emergono la doppietta di Gerxhi e soprattutto il poker di Aragoni, attuale capocannoniere dell’intera Virgin Cup. Inutile la doppietta di Riccardo Cami per il Casablanca, che con Delizia Bartolozzi, Nuova Dentale e anche SouthFlorence, che ha riposato al primo turno, resta inchiodato a zero punti. Nel girone B, che non è ancora partito, da segnalare la presenza di vecchie conoscenze GVL d’alto rango, come l’FC Gnafo ed il DaSciogno.

Nel segno del “rosso”…

La prima battaglia (e che battaglia…) della Virgin la risolve lui… Colui che non voleva più sacrificarsi in porta… Che all’ultima apparizione aveva combinato più danni di uno tsunami… Colui che poi ci aveva però ripensato, si era auto-convinto… Colui che ha mostrato a tutti, nel giro di pochi giorni, quanto contino le motivazioni, quanto sia importante la testa. Siamo parlando del “Rosso”, il vero eroe della soffertissima vittoria della prima giornata di Virgin Cup. Eroe sia tra i pali, dove ormai è divenuto suo malgrado titolare del ruolo più vacante dell’estate giardiniana… Sia fuori dalla porta, visto che con una delle sue magie risolve in extremis una situazione più che complicata. Davvero un traguardo non da poco per la squadra, viste le condizioni in cui i Giardini, davvero a sorpresa, si presentano al campo. Tantissime le indisponibilità maturate proprio nei minuti a ridosso del match, per dolorini vari o grande dell’ultim’ora… Ci riferiamo a Gharbi, Sinameta, Maschio, DeLeonardis, che vanno ad aggiungersi ai tanti già indisponibili: Frosini, Bandini, Pellegrini, Viappiani, Manetti, Bottai… Una squadra intera insomma… Ma i Giardini, pur ritrovandosi a sorpresa in 7 anime al campo, non si perdono d’animo. Tra i 7 gladiatori merita citazione Zatteri, direttamente arrivato dalla Scozia, con la sveglia suonata alle ore 03:50 del mattino e con 4 giorni alle spalle davvero probanti, ma più che normali per chi vuol vivere a pieno quella meravigliosa terra… L’immagine qua sopra rende forse un po’ l’idea. Di fronte ai Giardini sfilano i ragazzi dell’FC Nuova Dentale, forte compagine di calcio a 7, con qualche individualità di spicco, ma forse ancora non completamente predisposta per il futsal. L’esperienza dei nostri e un super Antonelli tra i pali, consegna sin da subito le chiavi del match ai Giardini, assoluti padroni del campo per tutto il primo tempo, giocato in modo egregio dalla squadra. Pochi fronzoli, gioco semplice, essenziale, concreto, con la palla sempre tra i piedi dei nostri e gli avversari via via più nervosi. A centro difesa giganteggia l’ottimo Pieri di serata, davvero in gran forma, sui lati corrono inizialmente l’estroso Dimita e l’instancabile Sborgi, mentre davanti Lamioni le regge davvero tutte. La rete del meritato vantaggio Gvl arriva su un tiro da fuori, senza pretese, di Sborgi, sul quale Dimita, con grande classe, apre le gambe facendo sfilare con velo delizioso, quel tanto che basta per ingannare il portiere. Entrano anche un Untaru reclutato in extremis, apparso sin da subito in gran serata, e quel Patron Zatteri sopra-citato, che con un assist al bacio libera al tiro in corsa Dimita dall’out di destra. La sua bomba imparabile si insacca impietosa sotto l’incrocio e il 2-0 sembra stendere davvero gli avversari. Untaru ci mette un po’ a raccapezzarsi e a mettere il suo indomito fisico e le sue grandi doti tecniche al servizio del gruppo, ma quando ciò accade sa essere davvero devastante. Sua la grande azione ed il superbo assist finale, per il 3-0 di Lamioni che sembra chiuderla, ma così non è… Prima di tutto perché sul fronte opposto qualche falla, seppur di rado, c’è stata… E c’è voluta tutta la grinta del super Antonelli di serata per arginarla (una parata in tre tempi su una punizione dal limite è davvero da antologia…). Poi perché, ad inizio ripresa, i Giardini riescono in un’impresa impossibile… Rimettere in gioco i rivali nel giro di pochissimi minuti… Il bomber appare più stanco del primo tempo, non a caso lascerà presto il posto di Pivot al Patron per non rientrare più… E’ proprio Lamioni che non chiude su un tiro da fuori rivale in avvio ripresa… Anche se il tiro che beffa Antonelli, non sembrava poi irresistibile. Ci sta… Poco male… Peccato che dopo neanche un minuto, un’inattesa indecisione del fin qui impeccabile Pieri, regali subito il 3-2 riaprendo in toto la disputa. Nei Giardini sale la paura, la squadra va letterlamente nel pallone e Antonelli sbaglia clamorosamente un rinvio su Sborgi regalando di fatto il 3-3. Un incubo insomma… Pochi secondi dopo, su una tardiva copertura di Pieri, la Nuova Dentale sfiora il 4-3 per pochi millimetri. Ma i Giardini non si buttano giù, continuano a sentire in mano la partita e presto ricominciano a difendere gli spazi egregiamente come nel primo tempo. Antonelli, oltre a sventare in due-tre occasioni, pericolosissime situazioni, dimostra in toto tutti i suoi attributi… Vuole la vittoria, la pretende, e sale per calciare una punizione dal limite, piazzandosi vicino a Dimita e beffando il portiere rivale, che allestisce una barriera per destri. La sua sassata è piuttosto centrale, ma sfila comoda a fianco alla barriera e il portiere, l’avesse presa, si sarebbe probabilmente rotto un braccio. Dopo il 4-3 è battaglia vera, coi Giardini rintanati dietro, completamente votati alla difesa del pallone e degli spazi. Gran protagonista del finale di gara anche Pieri, ripresosi dopo una pausa rigenerante in panchina, oltre ad Untaru rapidissimo nelle ripartenze, e a Zatteri, chiamato agli straordinari, gran lottatore fino all’ultimo, che sfiora di un niente un goal di tacco che sarebbe stato da cineteca. La squadra chiude in gran sofferenza con Lamioni e Sborgi fuori, quest’ultimo afflitto addirittura dai crampi, ma la porta a casa… Tre punti, vittoria e primo posto provvisorio. Davvero un gran bell’inizio e senza dubbio il modo migliore per festeggiare l’arrivo di Matteo, l’erede tanto atteso di casa Viappiani.

Benvenuto Matteo

Alle ore 17:54 di oggi, 30 maggio 2018, è venuto al mondo Matteo, l’erede di casa Viappiani, sicuro portiere Gvl dal grande avvenire. Ne dà il lieto annuncio il babbo sulla chat della squadra. La super mamma Chiara sta bene ed il mondo Gvl si complimenta e la ringrazia in massa con orgoglio e affetto, per aver allargato ulteriormente  il nostro popolo!! AUGURONI DI CUORE RAGAZZI!!

 

Virgin Cup al via

E’ tutto pronto… Manca solo il calendario ufficiale della competizione che uscirà venerdì 1 giugno, giorno del compleanno della signora Cadetto, giardiniana doc… Solo allora sapremo orario del match e prima avversaria da affrontare. Unica cosa certa al momento è che si giocherà di lunedi, anzi almeno per i prossimi 5 lunedi… I Giardini di via Locchi si stanno contando in vista della prestigiosa Virgin Cup e stanno riflettendo sulla notizia brutta e su quella bella del giorno… La brutta racconta di una squadra al momento priva di un vero portiere… Ma visto che le alternative ai portieroni infortunati in rosa non convincono, Antonelli si dice pronto ad assumere su di sé tale incombenza. Nella speranza che lo faccia con voglia e dedizione, a differenza di quanto emerso nell’ultimo test amichevole. La notizia buona parla del resto del gruppo che dà al momento disponibilità in massa per il torneo… Sarà obbligatorio probabilmente ricorrere addirittura al turn-over e i prossimi indiziati, lo sappiamo da tempo, sono Sborgi e Zatteri… Staremo a vedere nei prossimi giorni… Ma ci sono ben 12 giardiniani iscritti alla manifestazione come titolari (e nessun portiere…) e almeno altri 4 pronti a dar manforte in caso di bisogno.Un invidiabile esercito insomma e bisognerà sfruttarlo bene… Occorrerà centellinare al massimo le forze per onorare al meglio l’impegno. Patron e Patronessa saranno in quel di Edinburgo per un week-end lungo… Ma anche da là saremo aggiornati, per quanto possibile, delle novità di calendario. Si ricorda che nel fine settimana, precisamente domenica 3, compirà 3 anni la piccola di casa Sermanni. AUGURONI SINCERI!! Si comunica inoltre che sarà fine settimana di riposo assoluto per la nostra baby cantera, i pulcini (ancora per poco) del Castello, reduci da un weekend di finali da urlo (ben 12 gare in due giorni!!) denso di emozioni e soddisfazioni. L’erede Zatteri ha materializzato ben 7 goal tra le varie gare e ha alzato al cielo due belle coppette… Salvo poi accusare il giorno dopo ogni sorta di dolore possibile in ogni parte del corpo… Che seghina…

C’è un “problema portiere”…

Quanto emerso a Castello durante l’amichevole con l’ex Team Chiappetto, è proprio il “problema portiere”… A pochi giorni dall’inizio della Virgin Cup i Giardini si ritrovano infatti con i due portieroni infortunati e con Antonelli, colui che di solito si sacrifica per la patria in tale ruolo, che si dice stanco e scocciato di tappare quel buco… Con un portiere di ruolo probabilmente quest’ultimo test amichevole non sarebbe stato perso… La riprova non c’è, ma gli strafalcioni del nr.24 stavolta sono stati evidenti e soprattutto è stata evidente la sua mancanza di voglia, il suo pessimo atteggiamento, deleterio anche per come assorbito dai suoi compagni. L’altro fattore che ha inciso è stato senza dubbio la presenza, nelle file rivali, di un campioncino davvero d’elite, in grado di rubare la scena anche al nostro rientrante pluridecorato Taharino. Un mix letale per i nostri, che comunque hanno dilapidato decine di occasioni con fare incredibile e che, almeno un pareggino, forse lo avrebbero meritato. Sul portiere la società si sta ovviamente già muovendo, per il resto la squadra che approccerà la Virgin Cup non sembra affatto male… Staremo a vedere. Veniamo alla cronaca dell’amichevole contro l’Atto Finale; adesso si chiamano così, in onore all’ultimo torneo che disputerà l’ex Gvl Alieno Sermanni… I Giardini si presentano al campo privi di pedine fondamentali… Oltre ad entrambi i portieri, mancano capitan Maschio, Steo Dimita, Sinameta, Frosini, ovviamente Bandini che gioca contro, e in ottica coppa anche Bottai e DeLeonardis… Un’ecatombe insomma. Ma la squadra approccia subito bene la gara e passa in vantaggio con un’azione personale devastante di Gharbi. Proprio la stella del Lebowski però, sul fronte opposto, non segue il fortissimo campioncino rivale ed è subito 1-1. Lo stesso goleador raddoppia poco dopo, bruciando Pieri sulla conclusione. Il nr31, apparso comunque in discreta forma alla sua 70esima gara in Gvl, si fa subito perdonare però, realizzando il 2-2, grazie ad una giocata sensazione di Sborgi, il miglior giardiniano di serata. Sta bene e convince anche Patron Zatteri, anche se al suo ingresso in campo si perde subito a sua volta il forte rivale sopracitato su una conclusione e i Giardini si ritrovano di nuovo sotto. Proprio di Zatteri poi, lo spettacolare goal di tacco che vale il 3-3. Il 20esimo sigillo stagionale del Patron (ancora pochi rispetto ai 25 della prolifica stagione biancoverde del figlio…) nasce ancora una volta da una sensazionale giocata di Gharbi. Fino al 3-3 meglio comunque i Giardini, poi succede l’irreparabile… Antonelli rinvia male, direttamente sui piedi dei rivali, che si riportano avanti di un goal. Allo svarione segue totale cambio di atteggiamento da parte del portiere improvvisato, che inizia a manifestare tutta la sua poca voglia di trovarsi in quel ruolo… Valiani, poco dopo il suo ingresso, si inventa una grande giocata in fascia mancina, ma il suo tiro si stampa contro l’incrocio dei pali… Poi è Gharbi a sfiorare il pari due volte, fermato prima dal palo (e due…), poi da una parata di piede davvero spettacolare del portiere DellaPergola, dal passato anche in orbita Gvl. Il pari tarda ad arrivare e, proprio allo scadere di frazione, come da miglior beffa che si rispetti, giunge il 5-3 per l’AttoFinale. Bravi loro nello sfruttare a pieno una totale incomprensione tattica tra Gharbi e Pellegrini. Sotto di due goal dopo un primo tempo piuttosto dominato… Purtroppo ciò che segue invece è una ripresa totalmente di marca avversaria. L’approccio di Antonelli, ma anche l’improvviso calo di intensità, consegnano le chiavi del match al fortissimo attaccante rivale e i Giardini soffrono le pene dell’inferno nel contenerlo. Un altro svarione di Antonelli nella ripartenza, favorisce il 6-3 rivale. Sotto di 3 goal si sveglia finalmente il Chino Pellegrini con due sassate delle sue, sufficienti per tenere a breve distanza i Giardini. Due reti che consentono al nr.55 di scavalcare Feroci all’undicesimo posto nella classifica dei migliori marcatori Gvl di sempre. Ma proprio Pellegrini, sul fronte opposto, sbaglia un controllo palla regalando di fatto il 7-5 ai rivali. In questa fase gli avversari ne hanno decisamente di più e sfiorano il goal in tante occasioni. La fortuna però aiuta i nostri ed un nuovo gran diagonale di Gharbi, pesca Zatteri sul secondo palo per il 7-6 della speranza. Un tocco mancino ravvicinato per il Patron, che vale il goal numero 890 con la magia dei Giardini… Ma cifra ancor più tonda la confeziona Antonelli, quando subisce inesorabilmente la rete numero 3700 dell’intera storia societaria. Alla base dell’ottavo e decisivo goal rivale, ancora una volta il mancato inseguimento dell’uomo da parte di Gharbi, che deve un po’ ritrovarsi tra spazi e tempi del calcetto. Nel finale va in scena un vero e proprio assedio Gvl, con bomber Lamioni e Pieri assoluti protagonisti di occasioni più che nitide in ripetizione, e con goal sfiorati davero di un niente, anche per la bravura di DellaPergola. Finisce così: 8-6… Speriamo che le indicazioni emerse servano per le decisioni finali in vista dell’ormai vicinissimo imminente ultimo torneo stagionale. Già dal ricchissimo apericena a bordo campo, davvero godereccio, i Giardini hanno iniziato la preparazione mentale e organizzativa alla Virgin Cup.