I Giardini qua sopra intenti a brindare, festeggiano le imminenti nozze del rosso, non la classifica, perché in vetta continua ad esserci l’ITP Klan, che alla decima del girone di ritorno, fa letteralmente a pezzi l’Atletico Sangio nonostante l’inutile doppietta di Benaim, spinto dalle sue stelle Del Tempora (doppietta) e soprattutto Fantini, autore di un poker e sempre leader della classifica cannonieri con ben 62 centri all’attivo. I Giardini restano speranzosi un punticino sotto, grazie alla vittoria sull’ultima della classe Real Vaginad. Vittoria nel segno di Julian Sinameta, autore di una tripletta. Quattro punti dietro, la zona TopLeague Easy viene travolta dal tonfo dei Saponificatori, che fa scalare posizioni che valgono oro a Dram Drum e Barcollo FC. I primi superano 3-1 lo Sporting Club Suguro (a segno anche Fiaschi, ormai sicuro bomber bronzeo del torneo, dall’alto dei suoi 45 centri personali). Il Barcollo invece vince in goleada contro il Coverciano ’88, nonostante le doppiette di Venturini, Giunta e Torrini. Per il Barcollo, che sogna ormai in modo concreto la Top, ne segnano 4 Meneghin e addirittura 5 Poli, che torna prepotentemente nella topFive dei marcatori del torneo. I Saponificatori tornano quindi in zona Golden, rei di aver perso 3-2 contro i ben più modesti AsMatici del sorprendente Espinosa, autore ancora di una tripletta. E’ a lui che si aggrappano i Giardini, visto il futuro scontro tra AsMatici e Klan. La zona Golden prosegue con l’Atletico Sangio, chiamato a gestire il suo bel vantaggio sul SanGaggio, che asfalta il Futbol Club Nuoto Extremo con triplette di Miniati e Leuzzi. Quest’ultimo, sempre secondo miglior bomber del campionato, dall’alto dei suoi 59 centri personali, dista da Fantini ormai soltanto 3 goal. Ultima squadra Golden è ora il Celtic Puppets, che vince addirittura 11-3 contro il malcapitato Carabè, con una bella manita messa a segno da Traversi. In zona Silver sfilano i ragazzi del Nuoto Extremo, il Carabè, As Matici e Coverciano’88… Tre punti sotto di loro, attualmente fuori da tutto ma speranzoso, galleggia lo Sporting Club Suguro, mentre per il Real Vaginad a quota 10 punti, tutto sembra ormai precluso. La TopTen dei marcatori del torneo, continua a non vedere nomi giardiniani, anche se Sinameta, undicesimo, sta provando ad irrompervi.
Le rosso-partecipazioni restano il momento più emozionante della decima giornata di ritorno giardiniana. Il presidente le consegna ai suoi compagni, durante il post-match dell’Aviazione e il secondo matrimonio presidenziale della storia, inizia a farsi sempre più imminente e concreto. In campo invece le emozioni latitano. I Giardini giocano una partituccia, contro una squadruccia, in quella che certo si ricorderà una seratuccia uccia uccia in quanto a corsa, idee e soprattutto gioco. Molte le attenuanti, per carità… Mancavano titolarissimi del calibro di Frosini, Bottai, Chino Pellegrini, capitan Maschio, Steo Dimita… Ma sopratutto la squadra avversaria, il Real Vaginad, cenerentola del campionato, gioca un calcetto molto strano, che finisce per mandare in confusione anche i rivali e le gare diventano piuttosto statiche e sonnolenti… Cosa che peraltro in questa Easy League capita piuttosto spesso. Anche vero che i Giardini hanno l’obbligo di continuare ad onorare il campionato, nonostante i troppi e pesanti recenti passi falsi, perché il Klan capolista è lì, ad un solo punticino, e può ancora succedere qualcosa di molto gioioso, anche se, calendario alla mano, non sembra propriamente facile… La squadra rispolvera Untaru anche in un match ufficiale, oltre al grande Presidente Antonelli e con i superstiti della recente morìa, si presenta in viale Malta vogliosa di archiviare prima possibile la pratica. Il match non è divertente, ma la superiorità tecnica dei Giardini è sconcertante. Dopo un palo clamoroso di Antonelli, colpito su bolide mancino dalla distanza, Sinameta, alla sua 60esima in maglia Gvl, si mette in proprio e porta i Giardini in vantaggio. Il pressoché immediato raddoppio arriva su buono spunto di Patron Zatteri, che coglie, di mancino, il suo milionesimo palo stagionale. Sulla ribattuta si fionda Sinameta, che serve Untaru solissimo al centro, e il numero 60 non può proprio sbagliare. Dopo il ritorno al goal di Untaru, i ritmi calano però vistosamente e i Giardini iniziano a rischiare l’impossibile… Un attaccante rivale fugge alla marcatura di Sinameta e grazia incredibilmente Byku…. Ma i patemi continuano fino al fatidico 1-2 avversario, con il rivale di turno che scappa alle spalle di Lamioni, peraltro uno dei migliori e più attivi giardiniani di serata. Sul fronte opposto il bomber si riscatta però in tempo zero, tirando fuori dal cilindro un euro-goal dalla distanza davvero di pregevole fattura… Ed è a suon di giocate individuali che prosegue la serata dei Giardini, che frullano assai poco, si cercano ancora meno e rischiano addirittura imbarcate in contropiede in inferiorità numerica. Fortuna che dopo il 3-1 gli avversari mollano del tutto e nella ripresa, basta qualche singolo lampo di luce per risolverla. Dopo il secondo palo di Antonelli, Zatteri lancia Sinameta in un contropiede due contro-uno. Il numero 63 arriva davanti al portiere rivale e lo trafigge con freddezza. Su un’azione fotocopia, Sinameta pesca addirittura la tripletta personale, eccellendo in cinismo e freddezza, pur sempre totalmente ignaro all’altruismo. Un altro che per una volta non dialoga granché con i compagni è il prestigiatore Bandini, alla 530esima apparizione in Gvl, che però si rende protagonista nel finale, di un goal con stop aereo davvero notevole. L’ultimo sigillo lo siglano invece purtroppo i ragazzi del Real, che battono Byku su azione di contropiede. Byku in generale un po’ distratto, che non sembra proprio in una di quelle sue serate top. I tre punti comunque arrivano, al momento è ciò che conta di più… Le gare più toste incomberanno dopo la pausa e lì occorrerà ben altro. Ma i Giardini, nei momenti più difficili, sono soliti ricordarsi come si fa. Un esempio lampante è la recente amichevole sopraffina disputata contro il Rifredi 78. Confidiamo in questo.
I Giardini di via Locchi si apprestano a vivere la decima giornata del girone di ritorno, in programma domani, mercoledì 17 aprile, ore 20:30, sul sintetico indoor della Floriagafir, in viale Malta a Firenze. Avversaria di turno sarà il Real Vaginad, ultima della classe, nonostante il fortissimo (e un po’ focoso in verità…) portiere. L’unico precedente con i nostri, risalente al girone d’andata di questa Easy League, ha visto i Giardini di via Locchi trionfare piuttosto agevolmente. Ce li ricordiamo come amatori nel vero senso della parola. Piedi sopraffini neanche a parlarne, ma un bel gruppo di amici che può mettere in difficoltà, in quanto a passione e affiatamento, qualsiasi rivale. I Giardini recupereranno finalmente Hasim Byku tra i pali, che nell’unico precedente non fu proprio impeccabile… Poi torneranno in campo un acciaccato Sinameta, bomber Lamioni, il presidentissimo Antonelli ed il duo Sborgi-Bandini, che all’andata furono letteralmente devastanti e siglarono una doppietta a testa. Completano la lista dei convocati il redivivo Robert Untaru e Patron Zatteri, unici superstiti di quella che forse è stata la prima partita vera di questa stagione giardiniana, nel complesso fin troppo adeguata ai ritmi ultra-blandi della Easy League. I Giardini infatti, nella serata di lunedì, si sono resi protagonisti del primo derby stagionale contro la appena riformatasi compagine del Rifredi ’78. Loro non si riunivano dalla finalissima del Biancoverde, persa in modo netto, dopo aver disputato un torneo però davvero altisonante. L’amichevole di prestigio ha avuto luogo a Castello ed è stata seguita da un ricchissimo e gustosissimo apericena, come solo i Giardini sanno affiancare alle serate di calcio. E serata di calcio lo è stata veramente, nonostante la grande emergenza in rosa per i nostri colori. Il cartello nell’immagine di copertina è stato immortalato dal nostro Patron, nello spogliatoio della Fiorentina primavera, recentemente trionfatrice in Coppa, durante l’ultima avventura della nostra Cantera ufficiale, il Castello 2007, in quel di Fiesole… Un cartello che è stato premonitore. I Giardini di via Locchi scesi in campo col Rifredi, hanno dovuto seguire alla lettera questo fondamentale ABC del calcio, per superare una squadra così ben organizzata ed esperta come il Rifredi. Senso del sacrificio… Due dei nostri scendono in campo vistosamente acciaccati, uno appena rientrato da un tour de force in Croazia con la famiglia… Unione/branco… Solo il grande spirito di appartenenza ai nostri colori può far vivere vittorie così… Collaborazione… Il giardiniano più in forma, il Chino Pellegrini, che mette i suoi numeri totalmente al servizio della squadra in palese difficoltà… E Steo Dimita che va addirittura in porta ad inizio match, per il ritardo di Manetti… Fame di migliorare… Che ai Giardini non manca mai… Spinti dalla voglia di vivere una serata a ritmi di match vero, cosa assai difficile da trovare in Easy… Resilienza… Pensiamo ai giovani Bottai e Untaru e al loro saper dar oltre tutto, nonostante l’ancora piuttosto marcata inesperienza nel settore, soprattutto Untaru, a cospetto di simili volponi… Rispetto… Basti pensare alla grande correttezza in campo, al post-partita unificato a bere, a mangiare, a conversare… Passione… Non c’è bisogno di tante parole per capire che è l’unica cosa che davvero spinge ultra-40enni in condizioni più che precarie, a mettere in scena ancora simili fantastiche sfide. Il Rifredi si presenta al campo con i suoi uomini migliori. E’ gara vera e lo si vede sin dai primi minuti di gioco. Loro però scelgono di non affondare, restano chiusi, sornioni, come nel loro stile… Forse un errore però, visto che in porta i Giardini, ad inizio match, mandano il volenteroso ma poco avvezzo, Stefano Dimita, per il ritardo di Manetti. Le uniche due vere occasioni di un inizio primo tempo intenso, combattutissimo, ma sterile quanto a conclusioni, se le procura l’anziano Patron Zatteri, che nonostante la grande generosità, versa in pessime condizioni fisiche e pecca in mira. I Giardini man mano prendono campo e forti di un Chino Pellegrini in versione davvero super, fanno volare i giovanissimi Untaru e Bottai, che gli avversari patiscono non poco. Il Chino poi è bravissimo nel rendere sterile il temibile centravanti Muggianu e soprattutto nello sbloccare lo 0-0 con un tiro mancino d’esterno, dalla destra, da posizione impossibile, che sorprende nettamente il fortissimo portiere avversario. Il goal del vantaggio porta entusiasmo ai nostri, che prima della fine del tempo sfiorano il raddoppio con Bottai, bravo nell’incursione, ottimamente servito da una magia di Dimita (una delle tante), ma fermato dalla traversa. Nel secondo tempo i Giardini raddoppiano subito, con un altro improvviso siluro del solito Chino, che vola a 97 reti in Gvl, superando quel mostro sacro dell’ “Argante”, ora nono giardiniano più prolifico di sempre… Il Rifredi allora cambia decisamente tattica ed inizia a frullare in modo indiavolato. I Giardini soffrono notevolmente e si limitano a rare azioni di contropiede, spesso con Bottai, che si divora in un paio di occasioni il 3-0 che avrebbe messo la parola fine… Praticamente si gioca ad una porta. Il Rifredi tenta l’affondo ad ogni azione e Manetti mette in fila una serie di parate che hanno davvero dell’incredibile. I Giardini si sacrificano in toto, si fiondano su ogni pallone, provano ad erigere un muro impenetrabile, soprattutto con la collaborazione del nostro immortale numero uno. Purtroppo, intorno a metà ripresa, il più esperto e sornione dei rivali, Milani, la riapre con un missile da centrocampo che sorprende davvero tutti. Allora si che il Rifredi torna a crederci e a far letteralmente impazzire il fortino giardiniano. A rimettere la gara in riga ci pensa la classe sopraffina di Steo Dimita, che con un bolide di collo destro, insacca a fil di palo la conclusione imparabile del 3-1 stronca-match. I Giardini si ritrovano improvvisamente più tranquilli, gestiscono, recuperano e la portano in fondo con grande intelligenza tattica, nonostante l’unico risicato ricambio in panchina. Una gara così ci voleva proprio. Una serata così anche. Ora torniamo a concentrarci sul campionato però, che qualcosa di molto bello potrebbe ancora succedere, nonostante i tanti, troppi, passi falsi di questa pazza stagione…
Lunedì amichevole di lusso a Castello!! Il Rifredi’78, come suo solito, intende riunirsi in primavera, in vista dei tornei estivi, e come primo test amichevole chiede ai Giardini uno degli storici incontri/scontri pieni di pathos e grandi numeri. Gli amici del Campone di via Morandi Milani, Cecchi, Muggianu, ecc…, cresciuti in tenera età con molti dei nostri, tutti calciatori di un certo livello, nella loro versione footsal hanno già affrontato i Giardini ben 23 volte nella nostra gloriosa storia societaria, vincendo oltre metà degli incontri (12!!). Questo lascia intendere la loro altissima competitività e i loro grandi numeri. Per il resto 5 pareggi e soltanto 6 affermazioni giardiniane. Un numero che speriamo di riuscire a far crescere. Dei giardiniani presenti nell’ultima di campionato saranno confermati soltanto il portiere Manetti, il Chino Pellegrini, Patron Zatteri, che ha già bucato la porta del Rifredi78 13 volte, e Frosini, che giocherà la sua 520esima partita in maglia GVL. Per l’occasione però rientrerà dall’infortunio Steo Dimita, tornerà disponibile il gallo Bottai e soprattutto i Giardini riabbracceranno due elementi che non scendono in campo da tempo: Robert Untaru e il grande Valiani, detto Valians. Un totale di 8 elementi che resteranno poi all’apericena organizzato dalla Vania dell’Atletica Castello, con gli amici del Rifredi’78. Ma i giorni che precedono il matchone con apericena, prevedono anche tanto altro. Domani, 12 aprile, è il 41esimo compleanno dell’eterno Gino Cadetto, pezzo pregiato del mondo Gvl, immortalato nella foto di copertina durante la sua recente esilarante esperienza da Bonolis. Auguroni a lui, ma anche all’ex portierone giardiniano Dondoli, che festeggia il giorno dopo Gino, il 13 aprile. Proprio sabato 13 aprile tornerà in campo a Fiesole, ore 17:00, la nostra Cantera ufficiale, il Castello 2007, nell’ultimo raggruppamento di scuole calcio primaverile, prima dell’inizio dei tornei. Con Castello e Fiesole, ci saranno anche Barberino S. Banti e Scarperia 1920. Chi volesse venire a fare del gran tifo… La settimana Gvl proseguirà poi con la decima giornata di campionato, in programma mercoledì 17, ma di quella avremo modo di parlare più avanti…
Giornata piatta la nona di ritorno, visto che le varie grandi in corsa per traguardi importanti, affrontano e battono tutte le varie cosiddette piccole, come da copione, senza nessuna sorpresa di sorta. L’unico match che poteva essere minimamente combattuto, quello tra la capolista Itp Klan e l’FC SanGaggio, si è comunque rivelato un massacro per questi ultimi, asfaltati con un netto 7-2, con doppiette per DelTempora e Fantini, sempre capocannoniere del torneo con 58 centri personali, ma sempre più incalzato da Leuzzi, proprio del SanGaggio, che insegue ad appena due goal di distanza. Tengono il passo della capolista, sempre distanti un solo punticino, i Giardini di via Locchi, qui ritratti all’Aviazione, dopo aver superato per 3-0 lo Sporting Club Suguro. Sempre il zona Top, ma scendendo di quattro lunghezze, troviamo Deportivo Saponificatori e Dram Drum. I primi superano di misura il FutbolClub Nuoto Extremo, mentre i secondi vanno addirittura in doppia cifra contro il Coverciano’88. Doppiette per Cappuccioni, Frollano, Lombardi e Fiaschi, oltre che per Giunta del Coverciano. A due punti dalla zona Top, prima delle squadre Golden, staziona il Barcollo FC, che vince tanto a poco contro il Carabè di Sereni, autore comunque di una doppietta. Per il Barcollo in evidenza le triplette pesonali di Poli e Meneghin, con quest’ultimo per la prima volta approdato nella topTen dei marcatori del torneo. Si conferma sesta forza l’Atletico Sangio, che demolisce il Real Vaginad con doppietta di Legisa e tripletta per Miretti. Chiudono la zona Golden il San Gaggio, che ormai sembra irraggiungibile dalle inseguitrici, ma anche impossibilitato a scalare ulteriori posizioni, e l’FC Nuoto Extremo, che comunque condivide l’ultimo posto utile con i grandi Celtic Puppets di giornata, che l’agganciano battendo per ben 13-1 gli As Matici, grazie soprattutto alla tripletta di Raspanti e ai poker sontuosi di Gani e Traversi. Anche per quest’ultimo, primo approdo ufficiale nella TopTen dei marcatori del torneo. La zona Silver League prosegue poi con Carabè, AsMatici e Coverciano’88, mentre Sporting Club Suguro e la cenerentola Real Vaginad, restano al momento fuori da tutti i giochi. Nessun giardiniano nella TopTen marcatori attualmente, ma ci sono Sinameta (già 20 goal!!) e Lamioni tra i primi 15.