PARTITA N° 1184
TORNEO D’APERTURA C7 2025, impianto Olympus Gavinana
–finalissima, griglia delle quarte–
MILFLORD 1
GIARDINI DI VIA LOCCHI 1 (3-0 d.c.r.)
MARCATORI
(Bacherini)
FORMAZIONE
N°97 Breglia: 8,5 Portierone ancora super-protagonista. E’ lui l’uomo in più della finalissima del torneo sia per la straordinaria parata salva-risultato nel primo tempo, sia per quella salva-partita nei minuti supplementari. Non pago, dopo un fortissimo risentimento muscolare (che tiene il mondo GVL in ansia), decide di chiudere in campo la serata e, durante la serie dei rigori, para, volando, il primo penalty rivale. Mostruoso... ma purtroppo non basterà… Incrociamo le dita per le sue condizioni…
N°26 Lamioni: 7 Solita cabina di regia arretrata con solite doti innate in interdizione, recupero palloni, visione di gioco… Prestazione di gran carattere, impreziosita dal lancio che propizia il goal del pari a firma Bacherini. Never ending Lamioni…
N°63 Sinameta: 8 I suoi amici che lo conoscono bene non fanno che ripetere che non vorrebbero mai affrontarlo da avversario. L’animale Sinameta, perché il suo strapotere in campo non è umano, regge da solo il reparto, soprattutto nel momento in cui l’assetto tattico si sbilancia verso la porta rivale… E ciò è possibile solo grazie alla grinta innata del capitano, al suo saper essere presente ovunque… E sempre senza disdegnare qualche raid offensivo dei suoi, come quello a fine primo tempo: un triangolo offensivo d’elite, con goal purtroppo che sfuma di un niente… IMMENSO.
N°82 Frulli: 5,5 Condizione che stenta a tornare ottimale. Il ragazzo si impegna, ma soffre più degli altri, sbaglia troppe scelte ed ha sulla coscienza un goal divorato in perfetta solitudine ad un passo dalla porta rivale… Urge ritrovare il Frullino della scorsa stagione…
N°90 Terzani: 6,5 Torna a svolgere, con gran sacrificio ma buoni risultati, il ruolo di esterno a tutto campo e si rende comunque protagonista dell’assist al bacio dell’unico goal giardiniano della serata. Bravo anche nel procurarsi molte occasioni offensive e probabilmente avrebbe segnato comodo comodo il 2-1 della vittoria allo scadere, se solo Mazzi gli avesse servito un facile pallone in 2 contro 1 in pieno recupero… Peccato invece per il rigore che scheggia il palo esterno durante la serie e tiene un po’ a freno anche la pagella.
N°96 Bacherini: 6 Per la serie “anche i grandi tenori steccano”… Non che la sua prestazione non sia di livello, anzi… Come sempre è il todocampista per eccellenza della squadra, quello da cui passano tutte le trame di gioco e quando ciò non avviene la squadra soffre… Quello che calcia una punizione al bacio che quasi ripete la sua recente prodezza… E’ anche l’unico che segna nella finale (suo il goal boato dell’1-1) e quello che ha segnato di più per i Giardini nel Torneo… Stavolta però pesano come macigni sul risultato un goal divorato che ha dell’incredibile e l’erroraccio dal dischetto che consegna il match point ai rivali. Capita anche nelle migliori famiglie…
N°104 Mazzi: 7 Il giovane bomber del team mette in fila una serie incredibile di occasioni e solo per questo non può che essere annoverato tra i migliori. Purtroppo stavolta il goal non arriva, molto spesso per semplice sfortuna, a volte per autentici miracoli del portiere rivale, in un paio di occasioni, quando si mangia un goal fatto e quando non serve a Terzani la palla comoda comoda del 2-1, anche per suoi rari errori personali. Nel complesso però, anche stavolta, emerge il suo essere pedina fondamentale dello scacchiere di mister Pieri, giocatore davvero insostituibile.
A DISPOSIZIONE
N°75 Laddomada: 6,5 Febbre alta fino a ieri, ma lui c’è, non potrebbe essere altrimenti. Esempio di attaccamento alla maglia inaudito per tutti i suoi compagni. La gara nel complesso lo vede protagonista in positivo e autentico trascinatore, a parte l’erroraccio difensivo che poteva costare davvero caro nei tempi supplementari… Si rifà nemmeno un minuto dopo, sfiorando di un niente un goal che poteva far alzare la coppa ai Giardini…
N°80 Kuka: 6,5 Entra nella seconda parte del primo tempo interpretando al meglio il suo ruolo di spalla difensiva e rendendosi protagonista di un provvidenziale salvataggio sulla linea di porta… Sarebbe stato lo 0-2 e sarebbe stata davvero dura recuperare. Spettatore nella ripresa (c’è bisogno di gente offensiva, per provare a vincere…), torna protagonista, stavolta in negativo, durante la serie dei rigori, con un tiraccio che, a gambe fredde e da stronca-malleoli quale è ci si poteva ahinoi pure aspettare… Intanto con 65 presenze all’attivo raggiunge Untaru e diviene il 18esimo giardiniano più schierato di sempre!
N°88 Pattacini: 6,5 30esima gara con la maglia dei Giardini nella quale sa farsi trovar pronto e pimpante ad inizio ripresa, quando c’è bisogno di lui in avanti, prima come vice Mazzi, poi proprio in tandem col giovane bomber in un modulo ultra-offensivo divertente e prolifico che abbiamo tanta voglia di riammirare in futuro. E’ il momento in cui la squadra è sicuramente più sbilanciata, ma anche in quello in cui gioca meglio e mette alle corde i rivali.
N°101 Falorni: 6 Qualche balbettio iniziale al suo ingresso in campo, caratterizzato da troppi appoggi sbagliati… Poi si riassetta e conduce un discreto primo tempo, accorto, concentrato, sempre sul pezzo.
Note:
– I Giardini perdono la finale del torneo di Apertura (griglia delle quarte) ai rigori e concludono al secondo posto
– Il torneo di Apertura del comparto a 7 si chiude con 6 gare disputate, suddivise in 2 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte. 15 i goal fatti, contro i 22 subiti, per una differenza reti di -7. Dei 17 giocatori schierati almeno una volta nel torneo, soltanto Sinameta, Kuka, Laddomada e Frulli sono scesi in campo tutte e 6 le gare. Degli 8 giocatori andati a segno almeno una volta Bacherini è il miglior realizzatore con 4 centri personali, seguito da Sinameta, DeBiase A., Terzani e Mazzi (2 goal)