
Subito gioia e goal alla Sales, per la prima uscita dei Giardini nella stagione del trentennale. In attesa di avere notizie sul possibile debutto anche del comparto a 5, tocca ai ragazzi del nuovissimo e motivatissimo mister Pieri approcciare ad una stagione attesissima e la squadra non tradisce le aspettative iniziando subito col piede giusto. Ad impreziosire ancor più la serata, la presentazione delle nuovissime maglio arancio-bluElettrico griffate CF Idratech, davvero una meraviglia per gli occhi… Iniziamo con la presentazione di questa prima immagine di squadra, scattata prima dell’amichevole contro la compagine altrettanto storica, Brigata Borghetti. In piedi da sinistra verso destra mister Pieri, un allenatissimo bomber Pattacini, Malick Diakhate alla prima col comparto a 7, il neo-acquisto Marco Nocentini (che sarà migliore in campo della disputa), il nuovo difensore Falorni, sacrificato tra i pali in assenza di Breglia, per la sua discreta conoscenza del ruolo, Kuka, l’avvocato Laddomada e il dirigente Davide DeBiase. Accasciati da sinistra la nuova massaggiatrice e addetta al soccorso in campo Viola Zatteri, capitan Sinameta, l’attesissimo nuovo acquisto Martinelli, 100esimo tesserato della storia del club, bomber Terzani, Frulli, il bomberino DeBiase e l’onnipresente Patron, ora ufficialmente in veste di vice-coach del comparto. Il mister inizialmente schiera Sinameta e Kuka come coppia difensiva davanti al portiere Falorni, Martinelli faro del centrocampo con Terzani a destra e Nocentini a sinistra, dietro a Pattacini unica punta. Dalla panchina pronti il bomberino DeBiase, che agirà sia in fascia, che a centrocampo, Diakhaté, che darà fiato a Pattacini in avanti, Laddomada, come sempre lungo la fascia, e nei cinque minuti finali anche Frulli, voglioso di buttarsi l’infortunio muscolare alle spalle. Mancano all’appello gli indisponibili Bacherini e Borselli, oltre ovviamente a Breglia. I fasti estivi un po’ si vedono, la manovra, per entrambe le squadre, non scorre subito fluida e lineare. Nei Giardini Kuka ha ad esempio il freno a mano piuttosto tirato e lo stesso avvocato, solitamente tarantolato, si rivela ancora piuttosto imbalsamato. Ma i nostri vantano comunque più qualità media. Nocentini non sbaglia un colpo, bagnando con una promettentissima prestazione il suo esordio, e le qualità di Martinelli, nonostante gli avversari, esperti e chiusi in mezzo al campo, lo ingabbino a dovere, sono sin da subito ben evidenti. Poco prima della metà della frazione i Giardini riescono a sbloccare la disputa con un’azione davvero pregevole. Terzani s’inventa un pallone d’oro per una pregevole incursione di Pattacini. Il bomber ruba il tempo a tutti, ma, troppo vicino al portiere rivale, gli spara clamorosamente addosso… Sulla sua ribattuta disperata, si fionda però Martinelli, che con una sassata mancina imparabile, sigla il primo goal della stagione del trentennale. Nella seconda metà di frazione, con le forze fresche DeBiase e Diakhate, i Giardini alzano ancor più il baricentro e di minuto in minuto il giro palla cresce… Il 99 del Senegal si divora il raddoppio vanificando in malo modo un due contro uno facile facile, poi però è bravo a recuperare un pallone e ad appoggiarlo all’accorrente Martinelli, per il 2-0, che accompagna i Giardini alla pausa. Mister Pieri riesce a far giocare tutti più o meno gli stessi minuti… La prima è anche una festa e tutti devono ritrovare prima possibile la forma migliore, dando modo al coach di valutare le caratteristiche di ogni giocatore, studiare mosse ed idee. Nella ripresa la squadra cresce vistosamente, il palleggio è più lineare e si arriva alla conclusione con maggiore continuità, rischiando pochissimo nelle retrovie. Il 3-0 lo segna Kuka, al termine di una pregevole incursione personale, finalizzata da un delizioso pallonetto, che beffa inesorabilmente il portiere, autore di un’uscita sconsiderata… Poi non può ovviamente mancare un goal del bomberino DeBiase, che dopo un’azione in dribbling ubriacante, chiude la pratica sul 4-0… Il passivo potrebbe essere ancora più impietoso per la Brigata Borghetti, ma Diakhaté si divora un goal incredibile, calciando da due passi addosso al portiere rivale. Sul fronte opposto, dopo uno svarione di Kuka, Falorni risponde presente con un intervento davvero difficile, consolidando un cleansheet da urlo all’esordio in GVL. Nel finale altro bove divorato da Diakhate, forse emozionato dalla presenza della fidanzata in tribuna, seduta accanto alla nostra amministratrice delegata Ilaria. Dopo il match, ai Briganti di Piazza Giorgini, per capitan Sinameta e compagni va in scena il primo post-gara dell’anno… Una roba davvero godereccia, che dopo un 4-0, che riporta la differenza reti storica del club sopra i +1400, ci sta davvero molto molto bene… Quanto c’era mancato tutto questo… Chiudiamo con alcune immagini iconiche della serata…
Federico Martinelli, autore di una doppietta, con la sua mitologica casacca numero 100…

Arberone Kuka, eletto assieme a Laddomada come possibile vice-capitano, e subito protagonista col goal più bello del match, qui immortalato col Premio Fair-Play “giocatore modello”, che non aveva potuto ritirare alla festa di fine stagione…

… e il bomberino Andrea DeBiase, miglior giocatore della passata stagione giardiniana, che finalmente ha potuto abbracciare l’ambitissima SuperCoppa del giardino…
