Sipario su una Top grandiosa…

Prima di tutto un enorme buon compleanno al nostro Pippo Pieri, da oggi 40enne, al quale dedichiamo questa storica immagine copertina!!! A lui va l’abbraccio di tutto il nostro popolo. Poi, subito doveroso andare in cronaca… La meravigliosa cavalcata in Top dei Giardini, si chiude ai quarti di finale, dopo un pareggio sul campo e una lotteria dei rigori disastrosa, in cui nessuno va a segno… Diciamocelo poi, si chiude contro la squadra forse più giocabile tra le varie affrontate recentemente in Top, e questo lascia un grande amaro in bocca. Un amaro che però non può lontanamente cancellare le tante sensazioni dolci accumulate in questo periodo, da una squadra che è tornata tra le grandi del calcetto fiorentino, a suon di serate epiche, che ci hanno davvero reso orgogliosi e che sanciscono la straordinarietà indiscussa di questa stagione. Il nostro meraviglioso comparto a 5 si presenta al quarto di finale dell’Isolotto contro gli Orange, con roster davvero promettente. Stonano soltanto le fastidiose assenze di Fantini (garantisce presenza, anzi no…) e di Essaouri (dolore improvviso rivelatosi a minuti dal match)… Due situazioni che in un quarto di finale, ma anche in altre circostanze, andrebbero certo gestite meglio… Mancano poi il lungodegente Sgarmiglia e i nostri veterani Maschio e Zatteri padre, comunque entrambi in panchina a sostegno del sempre presente mister Valians. In porta, santo subito, si sacrifica il nostro portierone del calcio a 7, Lorenzo Breglia, che risulterà tra i migliori. Inizialmente, davanti a lui, l’incontenibile classe ’78 Frosini, che con orgoglio vanta l’onore di rappresentare la vecchia guardia anche ad un così alto livello. Ai suoi lati Massy Zatteri e bomberino DeBiase, con Cellai terminale offensivo. Pronti dalla panchina un Maionchi in gran spolvero alla sua 20esima in Gvl, un Matteo Matera davvero ordinato e prezioso e un Sinameta, con davvero tante partite stagionali già sulle spalle, stavolta ahinoi meno preciso del solito. Ma andiamo con ordine… Sin dalle prime battute gli Orange ai rivelano squadra più abbordabile rispetto alle ultime arcigne compagini affrontate, eppure i nostri faticano a tessere trame di gioco, prediligono spunti individuali e rischiano continuamente di andare sotto. Ben tre i legni colpiti dai rivali in avvio, per errori piuttosto marchiani dei nostri. Su tutti una sanguinosa palla persa dal nostro Zatterino, poi graziato dal palo. Tuttavia il fortino tiene e, lo stesso Zatterino, ma anche DeBiase, vanno a loro volta vicini al vantaggio con ottime occasioni. A stravolgere gli equilibri, attorno a metà frazione, sono i cambi dei Giardini. Quando il vice-capitano Sinameta, si vede catapultato di botto ai ritmi forsennati della Top, stavolta non entra con la giusta concentrazione e sbaglia subito in occasione dell’evitabile 0-1 rivale. I Giardini tuttavia rimedierebbero subito, grazie al gran destro da fuori di Massy Zatteri, respinto corto dal portiere rivale, poi però trafitto dal rapace Cellai appostato lí in zona… Ma Sinameta non sembra proprio in serata, e confeziona un involontario, quanto goffo, assist per il nuovo vantaggio Orange. Poco prima della fine della frazione però, sale in cattedra ancora un super Zatteri Junior, che vince un dribbling incredibile, uno contro due, e serve a DeBiase, la palla dell’importantissimo 2-2… La ripresa scorre per metà con molta più cattiveria da parte di due squadre, che intendono restare con le unghie aggrappate alla Top. Molti errori grossolani di un arbitro poco adatto al Futsal e tanti interventi provvidenziali dei due ottimi portieri. Bravissimo Frosini nel mettere Matera ad un metro dalla porta rivale, ma il 67 dei Giardini fallisce incredibilmente l’appuntamento col goal. A rompere gli equilibri ci pensa ancora una volta il bomberino DeBiase, già alla sua 30esima gara in maglia giardiniana, che dribbla praticamente oltre il dribblabile e insacca in modo imparabile, facendo letteralmente impazzire la nostra torcida. È il goal che gli permette di superare Visciola e di proporsi già al 16esimo posto tra i bomber giardiniani di sempre. Nell’occasione applauso a scena aperta anche per Cellai, che con grande astuzia gli porta via l’uomo al momento della conclusione. Segue una fase molto fortunosa per i nostri, con gli Orange, sempre e comunque in partita, che sfiorano più volte il 3-3 per questione davvero di millimetri. Pareggio che comunque dai dai arriva grazie ad un mirabolante diagonale da destra, che passa sotto svariate gambe ed incoccia l’interno del palo prima di entrare… Loro debito con la sfortuna improvvisamente saldato. È a questo punto che i Giardini imbastiscono la più mirabolante azione del match, con i tre tenori DeBiase, Cellai e Zatteri, con quest’ultimo che finalizza l’incredibile fraseggio col goal boato del 4-3… Purtroppo Cellai ha i crampi, e chiede il cambio sul più bello, a pochi minuti dal termine. Entra un Frosini già provato dagli sforzi precedenti, pure un po’ freddatosi, che resta totalmente passivo sul sanguinoso e decisivo 4-4 avversario. Batosta. In pieno recupero, dopo un’ultima potenziale occasione fallita dal rientrante Cellai, addirittura, c’è un sospetto fallo da rigore del pur ottimo Breglia. Per noi il fallo non c’è, ma se c’è è in area. L’arbitro concede invece la punizione dal limite e gli Orange ci graziano. Triplice fischio e lotteria dei rigori… Da qui in poi comanda soprattutto la Dea Bendata, ma, ahinoi, un pochino la aiutiamo… Il primo avversario calcia fuori, ma il nostro Massy Zatteri si fa parare il suo penalty. Al secondo giro Breglia si supera parando la conclusione Orange, ma anche bomberino DeBiase si fa parare la sua. Gli avversari segnano però al terzo tentativo, mentre i Giardini, con Matteo Matera, incredibilmente sbagliano ancora… Quando gli Orange, al quarto rigore, si portano sul 2-0 nella serie, solo un goal dell’incaricato Sinameta potrebbe tenere a galla i nostri, ma il 63, come tutti i suoi compagni, calcia di fatto addosso all’enorme portiere. Sipario. Non occorre nemmeno un quinto rigore… Incredibile. Tanto l’amaro in bocca, ma, lo ribadiamo, è niente rispetto all’enorme consapevolezza di quanto siamo riusciti a costruire in pochissimi mesi di rinnovamento… La strada imboccata è indubbiamente quella giusta… Ben 5 vittorie ed una sconfitta solo ai rigori, nelle sette gare Top affrontate!! Ben 16 i giocatori che hanno calcato il campo in barba all’altissimo livello (un plauso particolare a Cellai e Sinameta, sempre presenti!!) e ben 7 i nostri a trovare almeno un vero goal Top, dall’unico golletto siglato dal nostro anziano Patron ai ben 19 di Cellai, passando per comunque tante realizzazioni di DeBiase (8) e Massy Zatteri (7)… Che grande orgoglio… e, mi raccomando, testa oltremodo alta!