Paratona e doppiette… In Silver C7 buona la prima

Mentre tutto il popolo dei Giardini attende con trepidazione lo storico ottavo di finale Top League di stasera, che, lo ricordiamo, vedrà il nostro comparto a 5 opposto ai “Nobili di Montepulciano” (ore 21.00 all’Olympus Gavinana), ci godiamo intanto, eccome, l’incoraggiante esordio della squadra a 7 nella Silver League Easy contro lo Stormo FC, simpatica squadra di ragazzi, tutti con soprannome che richiama un pennuto… Gli uomini di mister Dovellini debuttano come si deve, con una vittoria, forse a tratti pure un capellino sofferta, ma frutto di una gara stra-dominata dal primo all’ultimo minuto. C’è enorme qualità stavolta nel roster allestito dalla società per l’evento. Finalmente tanti piedi buoni, che mister Dove fa girare nel migliore dei modi. Si parte con garanzia Breglia in porta, coppia difensiva collaudata Lamioni-Sinameta, con Terzani a destra, Frulli a sinistra, Bacherini in mezzo al campo e Taharino Gharbi, finalmente rientrante, inizialmente schierato al centro dell’attacco. Pronti di rincorsa Ale Gallo, bomber Pattacini e soprattutto Blerdian Bledi Gurzi, al tanto atteso rientro in Gvl, che sarà protagonista indiscusso della disputa. Ancora ai box, oltre a coloro che hanno di fatto già finito la stagione, i vari Laddomada, Kuka, i DeBiase e Bottai, oltre alla coppia Pieri-Zatteri, comunque presente in panchina al fianco del mister. Il settebello iniziale di Bellariva, tecnicamente parlando, è tra i migliori mai schierati di sempre e il giro palla dei Giardini è da subito efficace e gradevolissimo. Frulli si divora un goal fatto in avvio, calciando sul palo a due passi dalla porta… Sempre nei primi minuti, ancora Frulli e lo stesso Terzani, falliscono l’appuntamento col goal in modo clamoroso. Anche Gharbi, che pur di punta non rende come quando giostra in mezzo, con un pregevole calcio di punizione dal limite, sfiora il vantaggio. Vantaggio che si concretizza comunque sul calcio d’angolo che segue, grazie ad una zampata di Frulli, deviata goffamente nella propria porta da un difensore rivale. L’82 è l’unico giardiniano ad aver già siglato sia in Top a 5, che in Silver a 7… Chapeau! Purtroppo l’1-0 dura pochissimo perché, su una rara azione offensiva rivale sul fronte opposto, capitan Sinameta commette l’unica sua vera incertezza di serata, quando invece di spazzare, nell’eludere l’intervento di un avversario, serve di fatto ad un altro la palla dell’immediato 1-1… I Giardini vanno un po’ in confusione dopo l’inatteso rapido rientro in partita dei rivali, che, non saranno tecnicamente dotati come i nostri, ma sono giovani e molto veloci, abilissimi in contropiede. Breglia, durante un’uscita disperata fuori dall’area, tocca il pallone vistosamente con la mano… Per fortuna l’arbitro non ravvede il fallo… Per i Giardini sarebbe stato un disastro… Dovellini corre dunque ai ripari scalando il giovane Bacherini nelle retrovie (per iniziare a dare un po’ di fiato a turno alla coppia, solida ma datata, Lamioni-Sinameta) e soprattutto Gharbi a centrocampo, dove può liberare tutto il suo estro. In avanti va una punta più classica, bomber Pattacini. Ecco che i nostri tornano subito pericolosi… Traversa di Gharbi, poi traversa di Terzani… Tre legni in poco più di un quarto d’ora di gioco. Intanto si cambia anche sulle fasce, con l’innesto delle forze fresche Gurzi e Gallo… Entrambi commettono un paio di falletti evitabili al loro ingresso, con conseguenti pericolosi calci di punizione dal limite per i rivali, poi però, dopo un altro palo esterno l’ambito da una conclusione di Gharbi, Bacherini lancia Gurzi sul vertice dell’area e il numero 76 fa partire un bolide, che sorprende nettamente il portiere rivale, per il preziosissimo punto del 2-1, proprio all’ultimo secondo del primo tempo. La ripresa inizia con il forcing Gvl in ricerca di un 3-1 che sarebbe strameritato e regalerebbe maggiore tranquillità. È ancora un ispiratissimo Gurzi a sfiorare la rete con una gran conclusione, poi però è il solito Terzani a trovarla. Il 3-1 del 90, già suo 20esimo goal con la maglia dei Giardini, arriva dopo un’enorme incomprensione tra portiere e difensore rivali. Terza comunque si conferma bravissimo e rapace, campione di opportunismo. Sul 3-1 però in nostri si adagiano un po’ e gli avversari ritrovano via via coraggio. È a questo punto del match che Breglia compie il gesto tecnico più pregevole della partita, sfoggiando una parata pazzesca, in controtempo, e togliendo di fatto dalla rete un goal fatto. Poi sono i Giardini però a sfiorare il poker, con un’altra punizione pennellata da Taharino Gharbi. A 5 minuti dalla fine comunque, riecco apparire gli spettri nel nostro comparto a 7… I rivali calciano una punizione dal limite e colpiscono in pieno la pancia di Gharbi, che va a terra molto dolorante. In molti si fermano preoccupati, ma l’azione prosegue e, tra un rimpallo e l’altro, in modo piuttosto fortuito, arriva il 2-3, che di fatto riapre la disputa proprio sul gong… Paura? Niente affatto… I nostri restano comunque consapevoli delle propria superiorità e continuano a fare la partita come se nulla fosse, con sicurezza e tranquillità… E, proprio allo scadere, al termine di una pregevole azione offensiva di Pattacini, su respinta del portiere su un suo tiro ravvicinato, è ancora Gurzi a raccogliere di testa una palla vagante e a scaraventarla in rete per il 4-2, che scaccia tutti i fantasmi. In pieno recupero, ancora un’azione devastante di Gharbi, molto egoista però in tre contro uno… Tutto sembra sfumare, poi il pallone arriva comunque a Bacherini, che finalmente tira in porta (un fondamentale che sembra un po’ mancare al comunque fortissimo ragazzo…)… Il portiere respinge, ma Terzani è in agguato e centra a sua volta la propria doppietta personale, chiudendo la pratica addirittura sul 5-2… Punteggio largo per come è maturato, ma sicuramente meritato in virtù delle tante occasioni dei nostri. Da citare anche la.ptesenza del talismano Liam Gharbi in panchina… Porta un gran bene, che torni presto!!! Partire col piede giusto era importante e i nostri non hanno disatteso le aspettative. Dopo il match, soddisfazione, nuove consapevolezze e, per alcuni, anche ottimi pizza e birra da Nico al Settebello Bellariva, proprio accanto al campo, per non farsi mancare niente… Ora però, solo e soltanto testa a stasera… Incrociamo le dita…