
Dopo i fasti della notte di Top, i Giardini salutano il campionato Easy League a 7 con una pesantissima sconfitta contro Rifondazione Allori, una squadra che all’andata avevano battuto… Si chiude così, con un decimo posto, un campionato piuttosto deludente, in cui i nostri hanno attraversato mille sfortune, rotto due crociati e finito ben al di sotto delle aspettative. Ma la rosa adesso è valida e, ne siamo certi, può giocarsela con tutti… Questo dovranno dimostrare i Giardini nella Silver League, che è ai nastri di partenza, e siamo certi che ci riusciranno, magari dopo aver recuperato qualche pezzo pregiato. A Legnaia mancano infatti i piedi educati di Terzani, Gharbi, Lamioni, DeBiase oltre a tutta quella selva di infortunati che sappiamo, ma il più talentuoso tra di loro, 9+4 Meoni, torna finalmente almeno in veste di dirigente carismatico a bordo campo, regalando una grande gioia a tutto il nostro popolo. Mister Dove ritrova anche Breglia in porta e davanti a lui schiera inizialmente la coppia difensiva Pieri-Sinameta, con Bacherini a centrocampo, chiamato ad occuparsi del fortissimo Carli, Frulli a sinistra, un improbabile Frosini a destra e Pattacini, afflitto da otite e sotto antibiotici, terminale offensivo. Dalla panchina pronti a subentrare bomber Ciollao, un Fantini d’emergenza, pronto a ricoprire un po’ tutti i ruoli, e soprattutto Bottai, alla 180esima gara in Gvl, giunto in ritardo al campo, il cui innesto rende possibile quanto prima lo spostamento di Frosini nelle retrovie. Nei Giardini purtroppo viene a mancare la prestazione proprio di uno degli eroi assoluti della magica serata precedente, capitan Sinameta. Il 63 stavolta proprio non c’è e nel primo tempo, vuoi per il bravo avversario diretto, vuoi per le fatiche di Top, proprio non ne azzecca una… Nei primissimi minuti viene subito anticipato al limite in modo piuttosto goffo e la Rifondazione passa in vantaggio… Poco dopo, proprio a seguito di una sua buca difensiva clamorosa, arriva lo 0-2… I Giardini sono comunque bravi a riaprirla subito. Frulli taglia divinamente un diagonale a centro area, sul quale si avventa in modo eccellente Bottai, che di testa accorcia subito le distanze. Davvero una pregevole incursione quella del 54, che con 96 goal in carriera raggiunge il mitico “Argante” Falconi e si piazza all’11esimo posto tra i marcatori GVL di sempre. È il miglior momento dei nostri, che se la giocano alla pari e mettono davvero paura ai più quotati rivali di turno. Bacherini, pur con lucidità ad intermittenza per l’enorme lavoro spossante fatto su Carli a tutto campo, mette il subentrato Ciollao solo davanti al portiere, ma l’84 dei Giardini spreca malamente l’occasione del 2-2. Poi è lo stesso Bacherini, due volte ed entrambe di testa, a sfiorare la rete del pari. Quando tutto lascia presagire ad una partita ormai vera ed equilibrata, proprio sul finire della frazione, Sinameta perde il proprio uomo sulla corsa e la Rifondazione si porta sull’1-3… Doccia freddissima. Purtroppo da questo goal i nostri non si riprendono e nel secondo tempo viene spenta nettamente la luce… Uno dei primi a deprimersi è Bottai, tra i migliori della prima parte, che scala malissimo ad inizio ripresa, sul goal dell’1-4, sul quale anche Pieri, saltato come un birillo, potrebbe fare meglio. La Rifondazione capisce che è il momento di spingere e sigla subito anche il 5-1, rete su cui sia Bottai che Frosini vengono di fatto scherzati dall’attaccante rivale… I nostri non ci sono più, mollati in remi in barca… Gli avversari prendono anche un palo, poi un volenteroso Prof Fantini prima (goal sfiorato… sarebbe stato il giusto premio per una prova caparbia) e Bacherini poi (traversa clamorosa) provano a riaccendere un po’ la scintilla, ma a segnare è ancora la Rifondazione. Il 6-1 giunge quando l’attaccante rivale salta di netto Pieri e trafigge un incolpevole Breglia da pochi passi. Perdere ci sta, soprattutto in queste condizioni di emergenza e contro la terza della classe, ma così fa male… A Bacherini capiterebbe l’occasione per diminuire il gap, quando si propone per vie centrali, si beve tutta la difesa avversaria, scarta anche il portiere, ma tarda il tiro, si allarga troppo e spreca una colossale occasione. Finirà addirittura 1-7, a causa nel goal avversario nei minuti finali, scaturito da un intervento totalmente a vuoto di Fantini su Carli… Povero Prof, fa anche troppo, giostrando totalmente fuori mestiere. Si chiude così un campionato che numeri alla mano (e pure rosa attuale alla mano) avrebbe dovuto portare in tutti altri lidi… Vediamo appunto di dimostrarlo in Silver. La squadra è comunque coesa, si stringe attorno al mister Dove, e, la meravigliosa tavolata nella paninoteca (si fa per dire…) Alt, proposta da Meoni (intenditore di pallone ma non di ristoranti), è la dimostrazione di quanto sia unito e affiatato il nostro splendido gruppo… Della cena, a cui dedichiamo la nostra copertina, con ben 11 giardiniani presenti, davanti ad un piacevole Inter-Bayern, una sola grande perplessità… L’immagine avatar del nostro Botta qua sotto, che ha sconvolto non poco i nostri ragazzi… A dir poco inquietante… Ora inizia la trepidante attesa dei calendari ufficiali per ottavi di Top a 5 e Silver a 7… Seguiranno aggiornamenti.
