Top-esordio in Top! Patron: 900esima con goal e assist

Sarà perché da anni non bazzicavamo la vera Top, sarà perché gli ultimi sono stati anni decisamente difficili, ma davvero in pochi si immaginavano un simile debutto del nostro comparto a 5, nel più alto torneo di calcetto della provincia di Firenze. I nostri schiantano gli Sbronzi di Riace 5-1, al termine di una battaglia per lunghi tratti equilibrata, dove alla fine però prevale lo strapotere tecnico soprattutto della coppia Zatterino-Cellai. Senza Bomber DeBiase (febbrone dell’ultim’ora) e privi dei vari Essaouri, Sgarmiglia, oltre al solito Maschio, che perlomeno dà un’enorme mano a mister Valians nella gestione del match (ancora una volta bravissimi entrambi!), i Giardini ripescano proprio in extremis il 7+4, che fino a 24 ore prima risultava influenzato. In panchina poi, nella dirigenza, col solito Nick Matera spiccano piacevolmente figure storiche del calibro di Lamioni e Sborgi… Gli Sbronzi sono a loro volta decimati dalle assenze, ma nel loro caso è quasi un plus più che un malus, perché accorrono a dar mano tesserati del Ragnaia molto forti, che i Giardini conoscono bene, su tutti bomber Biliotti, centravanti potente e prolifico. Frosini, schierato per buona parte del match play basso, lo assaggia subito e, dopo un paio di buoni spunti offensivi giardiniani, vanificati dal Patron, gli concede, con un disimpegno sbagliato, la prima reale palla goal, che il bomber rivale non spreca. Il vantaggio degli Sbronzi dura tuttavia poco. Lo Zatterino fa partire un gran destro da fuori, il portiere non trattiene e lo Zatteri vecchio può subito bagnare la sua 900esima gara con la maglia dei Giardini, col primo goal della squadra in Top League. La prima frazione scorre con molto equilibrio. I Giardini sembrano nettamente più forti, ma i rivali nel complesso meglio organizzati. La palla più clamorosa per il possibile vantaggio passa dai piedi di Cellai, che però, solo davanti al portiere, tenta invano di scartarlo e spreca. Altro momento saliente del primo tempo avviene quando Massy Zatteri subisce un calcio volontario, il classico fallo di reazione che meriterebbe un cartellino rosso diretto, ma non per l’arbitro, che fa proseguire e si arriva alla pausa col risultato di parità. La ripresa si apre però con un euro-goal di Cellai, una prodezza da vedere e rivedere, il punto della svolta del match, che coincide con i primi accenni di stanchezza da parte degli avversari. Bravissimo Massy Zatteri nell’occasione, per il recupero palla e l’ottimo assist per il compagno, ancor più bravo nello spedire la sfera in modo imparabile al “7”. Poco dopo il 2-1, provvidenziale quanto il goal una superparata del nostro portierino, che suscita applausi da tutti i presenti. Gli animi si scaldano, i falli non si contano, siamo poco oltre metà frazione quando i Giardini usufruiscono di un tiro libero. Dalla panchina indicano Cellai come tiratore, la sua conclusione è parabile, ma sulla respinta del portiere si avventa lo Zatterino, per un 3-1 che stronca definitivamente il morale ai rivali. Di Sinameta, autore di una prova davvero solida, il 4-1, sul quale il 63 è oggettivamente egoista, dato il due contro uno in corso con Massy Zatteri… Ma la sua voglia di tornare al goal anche a 5, è davvero tanta. Nel finale grande spunto in contropiede per Zatteri padre, che invece, sempre in due contro uno, alza la testa e serve a Cellai la palla della doppietta personale. Sul 5-1 molti colpi proibiti. Perdono la testa soprattutto Massy Zatteri (sai che novità…) bersagliato comunque dai rivali e come sempre in overdose da skills attira-pedate, che rimedia un giallo per una pallonata volontaria su un avversario, e Matteo Matera, che si accapiglia in area col possente bomber rivale (giallo anche per lui), ma il risultato non cambia ed è un gran bel risultato. Per sei tesserati dei nostri la festa prosegue al Settebello Bellariva, come da immagine qua sotto, a suon di fritturine di mare, dolci della casa e brindisi dedicati alla 900esima del Patron. Capitan Maschio omaggia il numero 11 suo eterno amico, con un sigaro cubano originale d’importazione… Non sappiamo se fumabile… Perché pare abbia 29 anni… Come le 29 stagioni messe in fila dal nostro Patron, per raggiungere questo numero incredibile di presenze… E la storia continua… Intanto stasera tocca al comparto a 7, sempre ore 21.15, sempre alla Sales, gara già presentata due articoli fa…