Zatteri Junior: goal, magie e bambinate

Passo falso ieri sera, per la nostra fortissima squadra a 5, contro un’altrettanto forte compagine che non conoscevamo, il CDD FC, al termine di una partita molto difficile, in cui i nostri però, qualcosina di troppo hanno sbagliato. La squadra si presenta alla Sestese per quest’ultima giornata, a qualificazione in Top acquisita, ma con un posizionamento finale ancora tutto da decifrare, priva dell’esperienza di Frosini influenzato (e l’incontenibile mancherà eccome…), con Matteo Matera ancora fermo ai box e con Maschio, ormai non è più una notizia, rilegato per i suoi acciacchi al ruolo di vice mister Valians. Quest’ultimo decide di partire col recuperato Sinameta dietro davanti al portierino Matera, coadiuvato ai lati dai due Zatteri, e con Debiase ovviamente terminale offensivo. Pronti dalla panchina ben tre 2007, Maionchi, e la coppia Essaouri-Sgarmiglia, due che mancano dal campo da un bel po’. Pronti via e Zatteri figlio con una magia mette subito Zatteri padre solo davanti al portiere rivale, ma il numero 11 sbaglia malamente e, sull’immediata ripartenza dei rapidissimi e tecnicissimi rivali, i Giardini vanno immediatamente in svantaggio. Nell’occasione Sinameta sottovaluta forse un po’ il rivale di turno e gli concede troppo specchio. I Giardini sembrano comunque in palla e non impiegano molto a ribaltare la situazione, proprio con i due protagonisti in negativo dello svantaggio iniziale. Sinameta infatti è bravissimo nel far partire l’intelligentissimo diagonale sul secondo palo, che il nostro Patron deve solo spingere in porta per l’1-1. Poco dopo è altrettanto bravo DeBiase nel pescare Massy Zatteri in ottima posizione per il goal del vantaggio GVL e della sua doppia cifra in campionato. Padre e figlio, e la gara è ribaltata meritatamente, visto l’ottimo approccio dei nostri al match. Purtroppo, dopo i cambi, logici per far rifiatare chi ha iniziato, la musica cambia e i Giardini giocano un pessimo finale di frazione, concedendo agli avversari di tutto e di più. Dopo il 3-1 fallito da De Biase (un insolito goal divorato per lui), Maionchi e Essaouri non entrano neanche malissimo, ma Sgarmiglia appare totalmente fuori fase, fuori condizione. Il numero 78 è alla 20esima presenza in GVL, ma le sue apparizioni sono talmente rarefatte, che non riesce mai a trovare continuità e compie un po’ sempre i soliti errori di posizionamento, di mancata copertura, di palle scoperte, ecc… Ai suoi primi svarioni di serata pone rimedio un Tommy Matera invece in versione superman… La prima palla difficile la para addirittura con la faccia, rimanendo mezzo stordito. Seguono poi tre parate in fila che hanno dell’incredibile… Purtroppo però, nonostante le chiare avvisaglie, negli ultimi cinque minuti del tempo dalla panchina non vengono messe a posto le cose, quasi che a questa gara non venga data particolare importanza… Il 2-2 arriva dopo una palla persa malamente da Sgarmiglia e con il CDD FC in superiorità numerica. Il 2-3 ed il 2-4, che stroncano abbastanza il morale, con due azioni in fotocopia, proprio allo scadere del tempo, che vedono protagonista in negativo Maionchi, che in entrambi i casi si fa sopraffare dal forte avversario diretto… Nella ripresa il mister rimette a posto un po’ le cose, i Giardini vanno in forcing, ma non riescono ad affondare, subiscono anzi il dolorosissimo 2-5, su un ripiego un po’ approssimativo della coppia Sinameta-MassyZatteri. E’ in questa fase, nel momento più difficile di un match però ancora aperto, che il giovane Zatteri, che era comunque stato tra i migliori, prima rimedia un giallo per un vaffa all’arbitro (per altro bravissimo), poi, a distanza di pochi minuti, ne rischia un secondo per un gesto similare. L’arbitro lo grazia limitandosi alla ramanzina, ma il padre e suo capitano va su tutte le furie e pretenderebbe la sua uscita dal campo immediata, sia perché impari la lezione, sia per non rischiare l’inferiorità numerica. L’incazzatura del capitano viene incoraggiata e compresa da arbitro e avversari, ma non dai suoi, visto che dalla panchina viene sostituito proprio lui. Troppo importante probabilmente l’apporto tecnico e atletico dello Zatteri giovane, ma così chissà se impara la lezione… I Giardini comunque sono ancora in partita. De Biase, sfortunatissimo, coglie due legni, poi è Maionchi a confezionare un’autentica magia proprio per Massy Zatteri, che con una spietata conclusione riporta i suoi sotto di due goal. La squadra è ovviamente un po’ sbilanciata, ma Matera è in serata di grazia sopraffina e continua a sfoggiare parate da urlo, tenendo vive le speranze dei suoi. E’ in questa fase che Massy Zatteri ingaggia un duello personale con il portiere avversario, che, non doveva neanche essere un portiere di ruolo, invece gli para qualsiasi cosa… Occasioni a ripetizione per lui e anche un paio di goal sfiorati da Sinameta ed Essaouri, ma il risultato non si schioda. Sul fronte opposto stesso discorso, Matera appare insuperabile, anche quando si getta con coraggio sugli avversari spesso lasciati soli davanti a lui. Finisce comunque 3-5, con i nostri costretti a fare i complimenti ai forti e molto corretti avversari di turno, che pure finiscono stravolti perché in cinque effettivi al campo, altro fattore che brucia. Salvo risultati clamorosi sugli altri campi, i Giardini passeranno così dal secondo al quarto posto, con possibilità di riagganciare il terzo (quasi impossibile ormai il secondo) all’ultima giornata, visto che gli Orange riposeranno. Nel post-partita la società concede a Massy Zatteri il Trofeo Uomo Squadra primaverile, assegnato come da tradizione alla prima gara di marzo, a chi si è maggiormente distinto nelle prime gare del nuovo anno. Nonostante la prestazione macchiata da bambinate evitabili, che speriamo presto levi dal suo menù di gioco, il giovane Zatteri merita eccome il prezioso premio, grazie alla roboante media voto periodo di 7.50. Altissime le medie di inizio 2025 anche per Meoni, Collavoli, Terzani e De Biase.