Eccoci… a leccarsi le ferite

Uno dei più goderecci post-partita della stagione quello di ieri notte al Rugbier, tra fish and chips, stinchi di maiale, hamburgeroni, pizze e birre di alta qualità… Ci voleva proprio e i Giardini fanno arte del leccarsi le ferite. Contro i fortissimi (ma non imbattibili, sia chiaro) Bar Animals, arriva la prima sconfitta in questa Serie A fiorentina, ed era abbastanza preventivabile, visto che con loro avevamo perso anche con un certo Steo DiMita in campo. Anche stavolta, seppur il passivo d’un tratto è apparso preoccupante e pesante, a giochi fatti i Giardini restano in gara per tutto il match e soccombono solo per particolari… Su tutti, la giornata storta di entrambi i fratelli Matera ad esempio, soprattutto del portiere, fattori fisiologici in una squadra, che spostano però l’ago della bilancia. Il quintetto schierato in avvio dai concentratissimi Valiani e Maschio (gran lavoro il loro) regala un primo tempo inizialmente davvero combattuto ed equilibrato. Tommy Matera rientra in porta, davanti a lui, da destra verso sinistra, Zatteri figlio, Frosini e Zatteri padre, con bomberino DeBiase terminale offensivo. Dopo clamorose occasioni da entrambe le parti (entrambi gli Zatteri vicino al goal in avvio, ma pure il Bar Animals se ne divora un paio incredibili davanti a Matera…), per dieci minuti le squadre si contengono, si studiano, si assiste ad una battaglia tattica davvero d’alta scuola. Loro hanno tutto. Un portiere fortissimo, un centravanti mestierante vero, un regista basso d’esperienza e soprattutto due intermedi, che giostrano col 6 e con l’11, definibili tranquillamente come fenomeni. Tanto che non fanno cambi praticamente mai… I Giardini invece crepano un po’ le mura del loro fortino proprio al momento dei cambi. Non tanto con Sinameta, abile a controllare la loro punta almeno quanto Frosini. Tanto con gli intermedi che entrano dalla panchina e soffrono, un fase di non possesso, più di chi li ha preceduti. Il vantaggio rivale arriva quando Matteo Matera concede per la prima volta la conclusione dalla trequarti all’11, ma nell’occasione il tiro non è un granché e si insacca soprattutto per una saponettata inaspettata del fratello minore. DeBiase va subito vicino al pareggio, ma sono gli avversari che raddoppiano, approfittando di una goffa incomprensione tra Sinameta e Zatteri Junior. Nel finale di frazione ancora DeBiase vicinissimo al goal, poi il 3-0 che stronca un po’ le gambe ai nostri, subìto si testa in pallonetto, con la scelta d’intervento di Tommy Matera che anche stavolta proprio non convince. Proprio sul gong il Bar Animals coglie addirittura un palo… Dopo un primo tempo davvero equilibrato, risultato alla mano, i Giardini sembrano davvero alle corde. La ripresa, se possibile, inizia ancora peggio. DeBiase è bravissimo nel pescare Giò Sgarmiglia al limite, ma il tiro del 78 esce per questione di millimetri. Sulla rapida ripartenza un Massy Zatteri davvero stanchissimo per l’allenamento al Galluzzo appena finito, concede ai rivali la comoda passerella del 4-0… Una mazzata che avrebbe ammazzato chiunque, ma non i Giardini… Lo stesso 7+4 cerca di farsi subito perdonare con i numeri in doppio passo che portano all’1-4… DeBiase replica subito dopo con la botta del 2-4… Poi ancora Massy Zatteri, con una conclusione incredibile, praticamente da fermo, trova la sassata del 3-4…. Gara riaperta in modo divino, da una squadra, la nostra, che non smette mai di sorprendere… È a questo punto che succede però l’incredibile… Prima DeBiase si vede negare il 4-4 dal palo… Poi il Patron vede il suo delizioso scavetto, davanti al portiere, lambire di un niente la traversa… E infine l’arbitro, decente fin qui, non ferma una loro azione nettamente irregolare (gamba alta del loro attaccante su Sinameta) regalando di fatto il 3-5… L’ultimo sussulto dei nostri lo regala Massy Zatteri, che però, solissimo davanti al loro portiere, spreca malamente nel tentativo di dribblarlo. In pieno recupero, frittatona Matera, stavolta solo del fratello grande, che regala un calcio di rigore, ben parato però dal fratello piccolo, a salvare un passivo che, dopo tanto equilibrio, sarebbe stato ingeneroso. Ora niente drammi. Perso contro squadra fortissima e ancora perfettamente in linea con l’obiettivo TopLeague Provinciale. Ripartire subito con la massima concentrazione!!