Portiere Rimaggio (Cortini) batte Giardini 3-0

Il risultato maturato alla Floria ieri sera ha dell’incredibile. Il match, tutto è sembrato tranne che la sfida tra la capolista, il Rimaggio FC, e il nostro comparto a 7, che latita nelle ultime posizioni della classifica… In campo si è visto tutt’altra roba, ovvero una squadra, i Giardini, finalmente propositiva, capace di creare una serie incredibile di palle-goal, salvo poi impattare nella serata di gloria assoluta del portiere rivale, e il Rimaggio, che a parte lo straordinario goalkeeper e probabilmente un attaccante davvero di alta categoria, comunque ben controllato dal nostro immenso bomber Lamioni (migliore in campo assoluto), è parso più in difficoltà nel gioco, privo delle qualità stavolta emerse invece nella rinnovata rosa giardiniana. Rinnovata perché le tantissime assenze (Ciolli, Frulli, Kuka, Gallo, Pattacini, Terzani, Vaccaro, Sinameta…) costringono i nostri a ben tre nuovi esordi stagionali, che portano i debuttanti GVL in stagione a quota 10. Trattasi del babbo del nostro bomberino DeBiase, Davide, che corona così il sogno di giocare col figlio, una roba davvero emozionante alla quale i Giardini sono da tempo avvezzi con gli Zatteri, protagonisti insieme appena 24 ore prima col comparto a 5… Di un altro Davide, l’enorme Collavoli, difensore centrale in prestito dall’Antico Beccaria, che all’occorrenza, come in questo caso, svolge, e benone, il ruolo di portiere… E infine di Matteo Meoni, l’annunciata stellina ex Empoli, reclutata dal vice DS Bottai, che lancia subito segnali davvero incoraggianti per il futuro di questo, fin qui sfortunatissimo, comparto. Il redivivo mister Dovellini, finalmente presente e determinante, schiera quindi inizialmente Collavoli in porta, una forte difesa a due composta da capitan Lamioni e Bottai, Andrea DeBiase fulcro del gioco, coadiuvato a destra dall’avvocato Laddomada e a sinistra dall’eterno Frosini, alla seconda gara anche lui in 24 ore, a dispetto delle 46 primavere. In avanti Matteo Meoni detto Meo, uno che con le qualità e la tecnica che ha, fa da subito girare a meraviglia tutta la squadra. I Giardini tengono palla, la muovono molto bene, ma prima ancora di riuscire ad affacciarsi concretamente dalle parti della porta rivale, incassano in modo goffo ed inatteso il goal del vantaggio avversario, direttamente da rinvio dal fondo del portiere Cortini, che sorprende nettamente Collavoli, nonostante sia fortissimo e sfiori i due metri di altezza… Un goal insomma fortuito, quasi casuale, in pieno “stile sfiga” di questa stagione… La reazione dei nostri è veemente e tutte le occasioni più nitide del primo tempo sono di marca giardiniana, ma i nostri hanno fatto i conti senza le straordinarie doti di Cortini, che prima miracoleggia su un’ottima conclusione di Frosini, poi fa lo stesso su un tentativo potente e preciso di Meoni, per poi superarsi su DeBiase e ancora su Frosini… Incredibile… La prima frazione si dovrebbe chiudere 3 o 4 a 1, invece i Giardini vanno alla pausa sotto di un goal. Nel frattempo è entrato Pieri per uno stremato avvocato e ad inizio ripresa dentro anche Davide DeBiase, che si piazza in avanti, con discrete doti tecniche, che da un 50enne magari non ci si aspettano più. Purtroppo i primi cambi coincidono comunque con un primo momento di difficoltà dei nostri, Collavoli si supera a sua volta contro le prime reali velenose conclusioni degli avversari (parate davvero difficili….), fino al fatidico 2-0, nato dall’unico errore di serata di Frosini, che perde un pallone in fascia davvero sanguinoso. Meoni riprende il suo posto in attacco, ma i Giardini, nel momento di maggiore difficoltà del match, subiscono anche il 3-0, su un mischione ad un metro dalla porta, sul quale Pieri potrebbe essere decisamente più reattivo. Il 31 lascia nuovamente il posto all’avvocato, la cui spinta continua, insieme all’ottima intesa dell’asse Bottai-DeBiase-Meoni, riportano i Giardini ai fasti del primo tempo, e mentre dietro Lamioni giganteggia in regia e si mette il fortissimo bomber Schiavotti nel taschino, i Giardini vanno vicino al goal di continuo. Prima è lo stesso Lamioni a sfiorare la rete con un colpo di tacco sublime (parata divina di Cortini), poi Meoni e Laddomada sbattono ancora contro interventi straordinari di Cortini. Laddomada, poco dopo, ha, se possibile, un’occasione ancora più pazzesca, ma la risposta del portiere rivale è inumana. Nel finale, ormai a giochi fatti, mentre in campo trova spazio anche Valiani, che pur patisce un po’ il proprio avversario diretto in corsia, sfiora di nuovo il goal Debiase e proprio sul gong Meoni, calcia fuori da ottima posizione… Finisce 3-1, ma, lo ribadiamo, occasioni alla mano davvero non ci sta. Speriamo siano state almeno poste le basi per riproporre questo calcio così divertente, spavaldo e prolifico anche in futuro. Dopo la gag con gli accappatoi da derby a cui dedichiamo la nostra immagine copertina, alcuni nostri veterani proseguono la serata al Rugbier, come da tradizione, elaborando idee e possibili ulteriori soluzioni, per risollevare il nostro comparto a 7 dalla crisi, anche solo per il nostro blasone.