
I Giardini impattano la tanto attesa serie A provinciale, illuminando la scena, poi precipitando, infine rialzandosi con un finale di match davvero stellare. Nella (forse) prima vera serata di crisi per il nostro super bomberino DeBiase, la squadra si affida agli Zatteri, autori entrambi di una prova magica, ma anche ai goal e alle giocate (finalmente) di Sgarmiglia e alla grandissima e preziosa esperienza di futsaler navigati del calibro di Frosini e Pellegrini. Buona la prima insomma, seppur con discreta sofferenza. I Giardini ritrovano la famosa “sCuadra”, privi ancora dello squalificato Sinameta e degli indisponibili fratelli Matera, Essaouri e Maschio. In porta va il Prof Fantini, schermato inizialmente, da destra verso sinistra, da Massy Zatteri, Pellegrini e Frosini, con Patron Zatteri terminale offensivo, visto il gran ritardo al campo di DeBiase, che lascia subito intendere il carattere meno felice del solito della sua serata. Il quintetto iniziale gira davvero a meraviglia, un calcetto a tratti sublime, mentre gli avversari, presentatisi al campo senza un portiere di ruolo e con soli 5 effettivi, in principio arrancano e soffrono le geometrie dei nostri, tarantolati, pronti alla guerra in ogni duello. Purtroppo però il goal tarda ad arrivare. Ne sfiora due il Patron, col suo adorato schema secondo palo, il primo su grande intuizione del figlio, il secondo su super giocata di Frosini, ma il pallone in entrambi i casi termina sul fondo. Per accendere le luce occorre una super giocata in solitario del nostro 7+4, che si mette in proprio e, con una conclusione pazzesca, porta in vantaggio i Giardini. Come l’attento mister Valians di serata apporta i primi cambi però, qualcosa si rompe e la squadra perde l’equilibrio iniziale. Lo spento e piuttosto solista DeBiase di serata sostituisce Frosini, un Maionchi davvero sotto tono entra poco dopo per Zatteri e nel finale di frazione rivediamo Frosini, ma in regia, per un Chino Pellegrini toccato duro su una caviglia… Sono i momenti di massima sofferenza. Proprio DeBiase, ad un passo da Fantini, regala il pareggio alla “sCuadra” con un rinvio poco felice, sull’avversario… E anche sul 2-1 per loro, che chiude il primo tempo, sia lui che Maionchi un po’ la combinano, dando il “la” al loro contropiede. Valiani rischia tutto ad inizio ripresa, inserendo Sgarmiglia per Maionchi, uno che solitamente da ancora meno equilibrio, e invece, la tanto attesa stella di Giò, inizia finalmente a brillare. Suo il meraviglioso tiro all’incrocio, forse anche un tantino fortunoso, ma davvero spettacolare, che vale l’immediato 2-2… E soprattutto sua la giocata sublime che porta al 3-2 dei Giardini. Nell’occasione decisiva l’intuizione di Frosini dalle retrovie, pressato da ben due rivali, ed il suo lancio alla disperata per il 78, che addomestica il pallone da vero fuoriclasse e si invola per il nuovo vantaggio dei nostri. Ma i rivali di turno ormai hanno acquisito coraggio e autostima e riagganciano ancora i Giardini, che stavolta si arrendono ad una risposta poco convinta di un Fantini fin qui impeccabile. È a questo punto che, sul 3-3, i nostri intuiscono finalmente la chiave tattica del match. Mister Valians ributta nella mischia Zatteri grande per Sgarmiglia e Pellegrini per Frosini, e proprio il Chino accende la lampadina nella testolina dei suoi. I rivali hanno un solo vero fuoriclasse, Nanni, che parte da dietro e sa essere devastante. DeBiase, da inizio match, lo sta soffrendo più del dovuto… Ecco che su di lui, a uomo e a tutto campo, ci viene messo l’ottimo Zatteri Junior di serata, che da prima lo limita, poi lo annichilisce definitivamente. Gli ultimi dieci minuti della squadra sono una meraviglia, degni di quelli di inizio match. Patron Zatteri segna subito, al primo pallone che tocca, con un rapace tap-in su respinta del portiere, dopo una violenta conclusione del Chino. Al 4-3 segue il 5-3 del figlio, bravo a fare esplodere il suo destro di rincorsa su calcio d’angolo. Ancora Zatteri, stavolta il padre, guadagna una punizione interessante al limite, che Pellegrini trasforma con un tiro meraviglioso, davvero carico d’effetto… Si intuisce che la pratica è archiviata. Rientrano Maionchi, Frosini, Sgarmiglia, ormai è calcio champagne e c’è tempo anche per il quarto golletto della “sCuadra” e per il settimo e definitivo goal, finalmente a firma DeBiase, che comunque non si deve affatto preoccupare… La serata meno brillante capita a tutti e lui resta il giocatore simbolo di questa straordinaria nuova versione dei Giardini in serie A. Meritano infine citazione anche la bandierina pirata Gvl, che Maschio ha fatto confezionare dal Citti per i suoi, e che ha portato un gran bene, ed il solito godereccio post-partita da Bobo, a suon di pinsa e birra, seppur stavolta per pochi intimi.