Vittoria… Di quelle che contano…

In un campionato dove tra le attualmente ingiocabili, già chiaramente indirizzate alla Serie A fiorentina, e le squadre un po’ in ritardo più dirette verso la B, si frappongono proprio Giardini e Ragnaia, la vittoria di ieri sera assume i caratteri evidenti di quei successi che contano, che pesano… I Giardini lo sapevano ed hanno preparato la gara molto bene sin dalla vigilia, con confronti serrati tra Patron, capitan Maschio e mister Valians. Orfani dello squalificato Sinameta e degli infortunati Essaouri e Matteo Matera, i Giardini si presentano a Castello però con un recuperato Pellegrini a dirigere le danze dal basso. Dietro di lui solo il portiere Tommy Matera, in procinto di uscire dal comparto a 5, poiché sta per essere acquistato in un campionato regionale, dalla juniores del Galluzzo, che si allena, ahinoi, tutti i martedì… Ai lati del Chino, inizialmente, due veterani classe ’78 del calibro di Patron Zatteri e Frosini, scelta che pagherà vista la loro eccellente fase difensiva di serata, contro avversari davvero di tutto rispetto. Ma la scelta che più paga, tra l’altro scontata, è quella di Andrea DeBiase davanti, che risulterà ancora più devastante del solito, arrivando a segnare in una sola partita, quanti goal aveva fatto nel resto del campionato finora: 6!! Di rincorsa dalla panchina entreranno anche i giovanissimi Maionchi, Sgarmiglia e persino, come vedremo nei minuti finali, Zatteri Junior. L’approccio al match dei nostri è davvero superbo, soprattutto grazie all’esperto quintetto iniziale, che interpreta al top quanto dettato da capitan Maschio, reduce da un intervento al dente del giudizio, che preferisce restare in panchina per tutti i 50 minuti. DeBiase la sblocca subito con un gran goal su spunto personale, poi il portiere rivale ci concede un regalone, quando il Chino cerca di pescare Patron Zatteri al centro, sbagliando la misura del lancio, ma all’estremo difensore del Ragnaia, in comoda uscita alta, sfugge il pallone di mano e i Giardini raddoppiano. Siamo sempre nei primi minuti quando Frosini compie la giocata più sontuosa del match, recuperando un pallone ormai perso sulla linea di fondo e pennellando un assist divino al centro per l’incursione di DeBiase, che fa 3-0… E siamo sempre nella prima metà del primo tempo quando DeBiase, ingnorando forse un po’ egoisticamente Patron Zatteri meglio posizionato accanto a lui, sigla in modo spietato, in contropiede, la sua precoce tripletta personale… Pronti via Insomma, 4-0… Qualsiasi altra squadra sarebbe stata ammazzata, ma non l’esperto e mai domo Ragnaia. Dopo un clamoroso palo di DeBiase, mister Valians manda in campo le nuove leve e, nonostante la loro grande voglia ed il super impegno, il loro ingresso a coppia sugli intermedi, fa perdere ai Giardini quell’ammirabile equilibrio iniziale. Ma è un atto dovuto, perché i nostri vecchi non sarebbero durati molto oltre a quei ritmi… Sgarmiglia si presenta subito con un gran goal (5-0), ma anche con l’immediato svarione difensivo che costa ai nostri il 5-1. Il Ragnaia nel frattempo ha inserito una fortissima punta lasciata inizialmente e inspiegabilmente fuori e il loro panzer offensivo (il vice Aiazzi, che è squalificato, supponiamo), trova Matera un po’ impreparato sulla conclusione che vale il 5-2. A mettere subito un freno alla loro possibile rimonta, ci pensa ancora una volta DeBiase, che proprio sul gong della frazione, segna il goal in assoluto più bello del match per tecnica, preparazione e conclusione da posizione impossibile… Solo applausi. Si va al riposo quindi sul tranquillo parziale di 6-2… Ben più sofferta ahinoi la ripresa… Frosini non approccia bene il secondo tempo e concede il 6-3 facile facile ai rivali, DeBiase risponde subito con una gran conclusione da fuori che si insacca sotto la traversa per il settimo goal dei Giardini, suo quinto personale. Ma il Ragnaia è tutt’altro che sopito e sorprende ancora una volta Matera con la conclusione potentissima del 7-4… È il momento piú combattuto del match. I Giardini riescono a spostare ancora un po’ l’ago della bilancia a favore, col sesto goal di DeBiase e col punto del 9-4 a firma ancora Sgarmiglia, con DeBiase autore stavolta di un assist sopraffino. Dopo una meravigliosa punizione del Chino, che probabilmente avrebbe chiuso il match, ma che viene invece parata mirabilmente dal portiere rivale, i nostri vanno nettamente in crisi… Fuori a sedere riposano entrambi i classe ’78, tre con Maschio che non vuole entrare, e i criteri tattici saltano un po’… È il momento più anarchico, in cui il boccino è tra i piedi soprattutto del Ragnaia, che sigla il quinto (stavolta non impeccabile neanche Pellegrini) e il sesto goal, un bolide centrale, ma che probabilmente Matera non vede nemmeno partire. Quando, su evitabile azione di contropiede, il Ragnaia sigla il terzo goal di fila (9-7), mancano ancora 5 minuti e i nostri vedono davvero le streghe. È a questo punto che mister Valians si gioca la carta Massy Zatteri… Il 7+4 dei Giardini entra in campo e fa letteralmente il “devasto”, inseguito da tre avversari che porta abilmente a spasso, nascondendo a lunghi tratti il pallone. Proprio da questo suo spunto sublime, nasce l’azione che chiude di fatto il match. Lo Zatterino riesce a servire DeBiase, la cui potente conclusione si stampa sulla traversa. Il pallone carambola quindi al limite proprio sui piedi di Maionchi, che di collo pieno confeziona il decimo goal dei Giardini, il suo primo in maglia Gvl… Finalmente si può esultare… E la gioia prosegue negli spogliatoi con i complimenti della società a tutti gli interpreti di questa roboante vittoria, e al baretto di Bobo, con fiumi di birra e le solite succulenti pinse… Serata top, di quelle che riempiono la settimana… Speriamo di bissare stasera col comparto a 7…