8mila goal sbagliati… Ma si vince💪🏻

Con molta più sofferenza rispetto a quanto ipotizzato alla vigilia, i Giardini superano gli Stop Player C5 e si rilanciano nella classifica del difficilissimo campionato di calcetto provinciale a categoria unica. I nostri riescono a mangiarsi almeno una dozzina di goal fatti, complicandosi non poco la vita e soffrendo di fatto fino all’ultimo minuto, ma i tre punti arrivano ugualmente e, al Rugbier, nel post partita, c’è sicuramente di che festeggiare, come ci ricorda l’immagine in chiusura articolo. Mister Valians deve fare a meno degli indisponibili Matera e Capitan Maschio, ma schiera inizialmente un quintetto davvero equilibrato, ben messo in campo, che dà molto filo da torcere ai rivali di serata. In porta ovviamente Tommy Matera, da destra verso sinistra Essaouri, Frosini e Patron Zatteri, con DeBiase terminale offensivo. Davvero un bel mix tra esperienza e gioventù. Occasioni tante, però porta rivale che sembra da subito stregata, almeno fino al guizzo dell’ottimo Frosini di inizio stagione, che riceve un pallone vagante poco prima del limite dell’area e fa partire un sinistro velenosissimo, che non lascia scampo al portiere rivale. Un goal molto bello per l’unico giardiniano ad aver già bucato in entrambi i campionati Gvl, secondo, in quanto a reti segnate, solo a DeBiase. 46 anni compiuti… Tanta roba… Sgarmiglia rileva Essaouri e mette benissimo Zatteri solo davanti alla linea di porta, ma una deviazione fortuita col tacco del portiere rivale, impedisce al numero 11 di effettuare il tocco vincente. Entrano anche Maionchi (serata decisamente sottotono) per Frosini e Sinameta per Zatteri. Proprio il numero 63, nonostante non stia attraversando un momento di gran passo, trova il guizzo vincente per mandare finalmente in porta DeBiase, che con un gran destro porta i Giardini sul 2-0. La gioia dura però pochissimo… La squadra improvvisamente è meno equilibrata, la difesa più sfarfallona ed in particolare Sgarmiglia si perde il proprio uomo sull’immediato 1-2 rivale. Nella ripresa Valiani può giocarsi però la carta Zatteri figlio, appena arrivato al campo dagli allenamenti del suo Galluzzo, come nono elemento di lusso della serata. Il 7+4 è incontenibile e crea subito scompiglio nella difesa rivale. Sinameta è bravissimo a liberarlo al tiro tutto solo davanti al portiere degli Stop Player, ma il giovane Zatteri si divora un goal fatto. Stesso dicasi per L’azione successiva quando con DeBiase, in due contro uno, si incespicano e non riescono a finalizzare il più facile dei goal. Poi lo Zatterino è bravo ad inventarsi dal niente l’ennesima palla goal, ma il pallone non entra ancora… Incredibile. Segue un palo clamoroso, sempre di Zatteri figlio, poi DeBiase si vede parare da un difensore, con la mano, il punto del 3-1… L’arbitro dice che è un tentativo di proteggersi, e non assegna il rigore… Siamo alla follia. Fortuna che il 3-1 arriva ugualmente grazie ad un grande assist di DeBiase e alla finalizzazione di Essaouri, uno dei migliori di serata. I Giardini però con i pochi anziani fuori, hanno nel frattempo dimenticato il bell’equilibrio di inizio match e gli avversari prendono via via coraggio… Ci vuole un miracolo di Tommy Matera, a metà ripresa, per scongiurare il secondo goal rivale. Poi lo Zatterino, prima tramortisce il portiere avversario con una bomba delle sue, poi va a siglare comodo in tap-in sulla respinta al proprio tiro. Sul 4-1 Valiani rimette in campo anche coloro che avevano sofferto di più fino a quel momento, su tutti Maionchi, che per ora è la brutta copia di quello ammirato prima del viaggio Erasmus… Lo scaltro attaccante rivale fa perno su di lui ben due volte, in fotocopia, facendosi beffare sul 4-2 e sul 4-3 Stop Player… Dopo una miriade di goal falliti di un niente, ritrovarsi sopra di uno nel finale, fa davvero vedere le streghe ai nostri… Valians ributta subito nella mischia Frosini, e senza questo cambio, visto il finale sofferto, ne siamo certi, la partita non sarebbe stata mia vinta. DeBiase nel frattempo fallisce un altro goal solo davanti al portiere e, subito dopo, coglie un palo clamoroso. Lo Zatterino continua ad esibire numeri, ma anche evitabili gesta di scherno nei confronti dei rivali… “Chiudile, ho i brividi, senti che freddo”… Anche no… Mister Valians fa allora il secondo coraggioso cambio del finale, mettendo il padre per il figlio, con la squadra sopra di un misero goal, ma la scelta paga… In gare come questa l’esperienza è tutto. Il numero 11 nasconde il pallone per molti minuti e, proprio sul gong, manda in porta DeBiase per il 5-3 definitivo, già 20esimo goal stagionale per il bomberino. Tutto è bene quel che finisce bene, ma quanta sofferenza e quanti spunti su cui riflettere in vista dei prossimi sempre più difficili impegni… Intanto godiamoci i tre punti 💪🏻