VITTORIA DEL GIRONE!

Gara più difficile del previsto l’ultima del girone G, ma i Giardini ottengono comunque la terza vittoria su tre gare al Torneo di Apertura, regalandosi il primo posto assoluto al termine della prima fase ed entrando così di diritto nella griglia delle prime classificate… D’ora in avanti saranno tutte gare belle toste e tutte ad eliminazione diretta… Almeno finché durerà. Il Signa 2007 C5 si rivela squadra molto esperta, a dispetto di un nome che faceva pensare a dei ragazzotti. Squadra ben chiusa, che non lascia grandi spazi, magari non rapidissima, ma indubbiamente arcigna da battere. I Giardini ancora privi di Matteo Matera e Maionchi, in extremis perdono anche Sinameta per motivi familiari e convocano Maschio nonostante il capitano preferisca stare tutti i 50 minuti in panchina a far da spalla a mister Valiani. La notizia del giorno però è l’esordio stagionale del Chino Pellegrini, che finalmente trova il tempo, tra i suoi tanti impegni sportivi, di andare a dar man forte ai suoi compagni, alzando di brutto la qualità di un collettivo, in questa stagione, già apparentemente fortissimo. Per una buona metà di primo tempo le squadre si affrontano alla pari, senza guizzi particolari, anzi, il portiere più impegnato è probabilmente Tommy Matera, che, concentrato e attento, risponde sempre presente con destrezza. Patron Zatteri inizia in fascia, è in buona forma, ma con 46 primavere alle spalle non può essere un fulmine di guerra. Lo stesso Chino deve un po’ ri-oleare i meccanismi e sull’altra fascia Giò Sgarmiglia, senza aver ancora dato la giusta continuità, non riesce ad incidere in fase offensiva. La fortuna per i Giardini è che il quintetto iniziale è completato da un certo Andrea DeBiase, che appena decide di accendersi, si mette in proprio e tira fuori dal cilindro due spunti personali magici, che portano nel giro di due minuti, a due meravigliose reti stronca-partita. Più sereni, grazie al grande bomberino, i Giardini imbastiscono subito anche il tris, probabilmente il goal più spettacolare della partita. Lancio millimetrico del Chino Pellegrini a premiare lo scatto fulmineo del subentrato Essaouri, che sfila dietro alla chiusa difesa avversaria e, spalle alla porta, supera il portiere rivale con un incredibile colpo di testa. Nel recupero della prima frazione, dopo un primo tempo tutt’altro che dominato, i Giardini si ritrovano addirittura sul 4-0, grazie ancora ad uno spunto geniale di Essaouri, autore di un assist in profondità davvero pregevole, per l’altro subentrato, il ben appostato Frosini. Il numero 21 potrebbe comodamente appoggiare in rete col destro, ma proprio non ce la fa, quasi si rompe una gamba pur di colpire col sinistro, ma il pallone entra e lui, classe 78 lo ricordiamo, che non è mai stato un goleador, in questa sua terza età calcistica, vanta già 5 reti in precampionato… Inizia ad essere un fattore. Nella ripresa si opta per un atteggiamento più cauto, di gestione meno arrembante, stando attenti soprattutto a non prendere cartellini (arbitro e avversari sono tutt’altro che simpatici) per non peggiorare la Coppa Disciplina. Anche in questo contesto nuovamente equilibrato, DeBiase trova il guizzo per siglare la sua personale tripletta, ancora una volta frutto di un suo pregevole e potentissimo spunto personale. Nel corso della ripresa gli avversari accorciano sul 5-1, grazie ad un goal palesemente irregolare, viziato da un evidente fallo di mano. I Giardini avrebbero la palla del 6-1, prima ancora con DeBiase, che vede una sua potente conclusione stamparsi contro l’incrocio dei pali, poi con Essaouri, che quasi mette in scena un goal fotocopia del precedente, sempre con la testa. Il risultato però non cambia, finisce 5-1 e può partire la festa grande negli spogliatoi, festa alla quale dedichiamo la nostra immagine copertina. E festa che continua anche all’Osteria del Pallone fino a tarda sera nel post-partita. A una certa si unisce alla tavola Gvl anche il grande Julian Sinameta, che anche quando indisponibile, troppo lontano dai Giardini proprio non riesce a stare!!