Baruconi FC

PARTITA N° 1088

amichevole a Verona, impianto sportivo Platys Centre

BARUCONI FC  3
GIARDINI DI VIA LOCCHI   
3
(5-6 d.c.r.)

MARCATORI
(Zatteri R., Dimita, Gurzi)
marcatori serie rigori (Zatteri R., Dimita, Lamioni, Sinameta, Frosini, Sborgi)

FORMAZIONE

N°1 Manetti: 7   Si presenta al campo dopo un’abbuffata alcolica post-Safari un po’ precoce e francamente evitabile, che lo rende spettatore nella lunga serie di rigori, nella quale non accenna di fatto una parata. Anche vero che nel primo tempo compie un intervento davvero stellare e che soprattutto si presenta a Verona con la famiglia allargata composta da 6 elementi ed è colui che ci trascorre più giorni. Anche solo per questo… EROE

N°11 Zatteri R.: 7 E’ l’anziano Patron a sbloccare la disputa con un colpo di testa un po’ losco, data la spinta a Baffo Vaccari non ravvisata dall’arbitro. E’ comunque il giusto premio per aver dato tutto pur di riuscire a portare ancora una volta in terra scaligera, da capitano, una grossissima fetta di popolo giardiniano. Trattasi della rete numero 990 in maglia GVL e farla a Verona è un grande pregio. Nel proseguo del match, gioca tutti i 50 minuti, sfigura un po’ sul 2-2 col ragazzotto 2006 rivale, ma segna freddamente il primo rigore della serie vincente. Si gode ogni momento della reunion, anche se è costretto a partire la domenica all’alba per non perdersi l’eroico raggiungimento della salvezza del figlio.

N°21 Frosini:  6,5 Solo sabato e domenica per i Frosini a Verona, ma si sa, le trasferte costano… In campo si piazza a fianco di Sinameta e, a parte qualche balbettio sul primo goal rivale, corre come pochi, si impegna e rappresenta una vera garanzia nel ruolo. Freddo e spietato sul calcio di rigore durante la fase a oltranza, particolarmente a suo agio con i litri di aperitivo che seguono… Beve di tutto di più nel cuore della Valpolicella, anzi, appena capisce che si divide e che costa il giusto, si beve tutta la Valpolicella…

N°26 Lamioni:  6,5  Scende in campo un po’ stanchino, come era ampiamente prevedibile visto il da fare che danno due bimbe fuori casa per ben tre giorni, ma si dimostra utilissimo nelle geometrie della squadra e fondamentale nel far girare tutta la manovra giardiniana. Pasticcia sul goal del 2-3, quando si affida ad un retropassaggio davvero sanguinoso, per il resto fa buona guardia in regia, nonostante di fronte abbia Tommy Zelger, sempre il più pericoloso tra i rivali. Impeccabile dal dischetto durante la serie. Bomber qualità.

N°34 Dimita:  7  Non brilla come nell’ultima recente apparizione, ma chissà quanto ha mangiato e bevuto prima di arrivare al campo… Resta comunque il più insostituibile dei suoi e quando decide di rifiatare in panchina, la manovra ne risente, perché nessuno riesce a garantire una simile presenza fisica e tecnica in zona attacco. Assist sul primo goal, propizia il secondo direttamente da calcio d’angolo e, con un po’ più di precisione, a fine gara, sarebbero seguite altre reti, ma visto che, dopo aver siglato anche su rigore, come esce dal campo fa vincere ai Giardini anche il torneo di Padel, ci contentiamo eccome. La sua danza durante il “pien di negri” a cena, resta una delle immagini simbolo della trasferta scaligera 2024.

N°38 Valiani:  6,5  Molto meno mobile dei suoi compagni, colui che sembra il più lontano dalla forma atletica migliore (per farlo tornare gli devi puntare una pistola e il doppio aperitivo la sera prima in piazza Erbe non aiuta… Inutile che poi a pranzo mangi il poké… ahahaha…), riesce comunque a sfiorare una rete in avvio, a mettere lo zampino nell’azione del primo goal, a fungere da allenatore per tutta la ripresa e a vincere il primo torneo di Padel Brucone a fianco a un Dimita straripante… Tutti fattori positivi che vanno ad aggiungersi alla sua sempre più spiccata goliardia, che fa di lui uno dei più divertenti e partecipi giardiniani della spedizione.

N°63 Sinameta: 7   Si conferma giardiniano doc presentandosi a Verona con tutta la famiglia nonostante la secondogenita piccolissima che ci tiene a far salire fino a Castel San Pietro. Protagonista assoluto fuori dal campo (divora cibo e trangugia liquidi con una tale facilità…), ma i tra i migliori anche in campo, dove dirige la difesa da centrale ormai navigato. Balbetta un po’ giusto sul primo goal rivale, poi dalle sue parti davvero non si passa e, stavolta, il rigore durante la serie non lo sbaglia…Weekend da incorniciare anche per lui, che è sicuramente quello venuto meglio nella foto sotto l’Arena.

A DISPOSIZIONE

N°28 Sborgi:  6,5  Seppur nelle sue condizioni catatoniche del momento e giocando col contagocce, riesce a lasciare segnali positivi. E’ un suo intelligente movimento a propiziare il goal del 2-1 GVL ed è soprattutto il suo splendido rigore durante la serie ad oltranza, quello che dopo l’errore barucone finale risulterà decisivo per la prestigiosa vittoria. Anche lui con tutta la famiglia a seguito, anche lui eroe.

N°76 Gurzi:  6,5  Dovessimo basarci solo con l’auto con la quale si presenta alla reunion sarebbe tranquillamente da 9… Una Porsche nuova di pacca da far spavento. Grande protagonista di tutte le avventure fuori dal campo, per la prima volta in trasferta coi Giardini con la sua metà Sara, inizia il match da allenatore, per poi unirsi alla battaglia in prima persona per tutto il secondo tempo… Nella sua gara alti e bassi… Molte le occasioni sprecate, ma è un suo goal rapace (regalone degli avversari) a far acciuffare ai Giardini il pareggio nel finale. Anche vero che poi calcia male il rigore della possibile vittoria e costringe la squadra alla fase a oltranza… Ma nel complesso, anche per lui, prova sicuramente positiva e weekend vissuto da grande protagonista, a parte la cotoletta gigante non finita alla Colonna, che è un delitto…


Note:
–
I Giardini tornano a Verona ospiti dei Baruconi… Ben 30 le anime GVL che raggiungono il capoluogo veneto per una tre giorni di divertimento totale… Venerdi dedicato al passeggio per il centro romantico della città, all’aperitivo in Piazza Erbe e alle Cotolette giganti della Colonna (con Vincenzo presente!). Sabato mattina a piedi fino a Castel SanPietro per i panorami mozzafiato, poi leggero poké di gruppo per vivere e pieno il pomeriggio di sport coi Baruconi. Vinta la classica sfida pallonara, vinto il torneo di Padel con la coppia giardiniana Valiani-Dimita, poi tutti da Castrum nel borgo medievale di CastelRotto per un aperitivo no stop, da urlo, nel cuore della Valpolicella. A seguire, per un oceano di giardiniani e Baruconi, cena valpolicellese tipica nell’agriturismo El Bocolar, con brasato all’amarone, risotto al Tartasal, crostini di cotechino, solo per citare i top di gamma del menù… Domenica in libertà per parchi e gite finali per i tanti giardiniani che si sono trattenuti fino alla fine… UN ALTRO EPICO WEEK-END COI BUTEI DA AGGIUNGERE ALLA PRESTIGIOSA LISTA
– I Giardini non avevano mai totalizzato 60 gare in una stagione e siamo ancora a maggio… Record destinato a crescere
–
Durante le ore della reunion giardiniana a Verona, la nostra cantera ufficiale, gli allievi del Castello, ottiene la tanto agognata e sofferta salvezza vincendo lo scontro diretto all’ultima giornata col Maliseti

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