Battaglia sotto al diluvio: Pieri Boys alla conquista del girone💪🏻🎊

Il racconto dell’ennesima godereccia serata GVL di questo sensazionale inizio stagione, non può che partire dall’incredibile selva di assenze, che costringono i Giardini ad affrontare l’ultima e decisiva gara del girone, senza tantissime pedine fondamentali. Oltre ai lungodegenti Frulli e Martinelli infatti, capitan Sinameta è indisponibile, Valdambrini si procura una distorsione ad una caviglia in allenamento, Zangrilli si sveglia con la febbre e Terzani non recupera dall’infortunio al dito della sera prima… Roba assai tosta… I superstiti tra i titolari sono soltanto nove e molti rincalzi storici del team purtroppo non risultano reclutabili. Patron Zatteri fa un appello accorato nel gruppo squadra a 5 e, proprio ad un paio d’ore dal match, il mitologico Momo Yasser risponde presente e si presenza allo Stadio Pio Fedi dell’Isolotto, per alzare terribilmente il livello dei nostri, come pochi come lui sanno fare (GRAZIE!!). Di fronte ad un Soffiano Ball Z, che apparirà oltremodo rinforzato rispetto alle prime loro sfortunate uscite, mister Pieri inizia con Breglia in porta, coppia difensiva d’esperienza Kuka-Antonelli, col 24 capitano di serata. Meoni in mezzo, coadiuvato a destra proprio da Yasser e a sinistra da Laddomada, con Borselli inizialmente terminale offensivo. Pronti dalla panchina Nocentini, Falorni, all’esordio stagionale, e il “bomber bambino” Tommy Mazzi, giunto al campo di rincorsa dal suo allenamento a 11, proprio sul fischio d’inizio. La gara per i nostri parte molto male… Troppe le cose che non funzionano in avvio. Antonelli è bravissimo a fungere da contraerea, contro i giovanissimi rivali di turno, ma in impostazione non ne imbrocca una e i Giardini non mettono in fila due passaggi. Male anche Meoni in mezzo, che contro l’avversario più ostico, non riesce a far filtro e si fa spesso sopraffare in anticipo e in velocità… All’inizio non funziona nulla insomma. Proprio dopo un erroraccio del 94+2, i ragazzi di Soffiano si ritrovano soli davanti a Breglia, ma sprecano clamorosamente la palla del vantaggio. Gli unici pimpanti dei nostri in avvio sembrano Borselli e Yasser. Devastante il 105 in azione personale e bravissimo a triangolare col 109, ma quando la palla gli ritorna sul piede forte, continua la sua maledizione col goal dilapidando una grande occasione e lo 0-0 permane. Ci prova poi Meoni, con una buona conclusione dal limite, ma il risultato ancora non si schioda. Dopo un palo clamoroso dei rivali mister Pieri si vede costretto ad accelerare coi primi cambi e con qualche accorgimento tattico, che sarà fondamentale per trovare la quadra. La chiave è soprattutto Nocentini in mezzo al campo… Il 102 dei Giardini si rivelerà di gran lunga il migliore dei suoi, sia per la garra contagiosa e indescrivibile che mette in ogni azione, sia per esperienza, idee, chiusura degli spazi… Gli avversari escono gradualmente dalla partita e i Giardini iniziano finalmente a far scorrere il pallone. Decisivi anche l’arretramento di Meoni in cabina di regia (affiancato a Kuka, al posto di Antonelli, sembra l’unico in grado di far ripartire la manovra da dietro, forte di piedi educatissimi) e ovviamente l’ingresso in avanti del giovane tarantolato bomber Mazzi. Yasser lo serve subito con un cioccolatino, ma ad un metro dalla porta il “bomber bambino” calcia incredibilmente alto… Nel finale della prima frazione, a parte un generoso e provvidenziale salvataggio di Borselli nelle retrovie, degli avversari non c’è già più traccia, mentre i Giardini collezionano occasioni su occasioni. Il portiere rivale, fortissimo, compie un miracolo pazzesco su conclusione di Yasser. Un secondo tentativo a botta sicura del 109, sbatte contro un rivale passante di lì per caso… Lo stesso devastante Nocentini si procura una buona occasione per il vantaggio, ma le squadre vanno comunque al riposto ancora in parità… La ripresa inizia col solito tenore: la quadra ormai è trovata, la gara la fanno i Giardini, che però non sembrano riuscire a sbloccarla… Mazzi impatta a sua volta col portierone del Soffiano, autore di altre due parate prodigiose… La pioggia intanto aumenta… Siamo quasi a metà ripresa quando scoppia un rissone tra le due squadre, dopo un contatto in area avversaria molto dubbio… Entra in campo anche mister Pieri, per sedare gli animi, ma viene a sua volta ammonito dopo una caduta un po’ accentuata. Chi esce male da questo momento di nervosismo è il solito irascibile Kuka, impeccabile fin qui, che proprio non riesce a ritrovare la giusta serenità, viene ammonito ed è costretto inevitabilmente al cambio… E’ in questo preciso momento, negli attimi più tesi del match, che il maestro di calcio, che corrisponde al nome di Meoni, tira fuori finalmente dal cilindro l’eurogoal del vantaggio giardiniano… Una pennellata da fuori, con conclusione a girare sul palo più lontano, che fa scattare il boato della torcida GVL. Questa prodezza annichilisce ancor più i rivali… Mazzi sfiora subito il 2-0, ma nell’occasione il loro portiere, ancora una volta, è provvidenziale… Poi però Yasser, dopo aver seminato il panico lungo l’out destro, mette Laddomada solo davanti alla porta e il vice-capitano non perdona… Per l’avvocato è il giusto premio per una prestazione davvero devastante, tutta garra e fame di vittoria!! Capitan Antonelli, rientrato in mezzo alla difesa, compie un liscione clamoroso, che quasi rimette in corsa i rivali, poi però è Mazzi, finalmente e con merito, a suggellare il risultato sul 3-0, girandosi spalle alla porta e siglando a fil di palo il goal numero 6700 dell’intera storia giardiniana. Proprio sul triplice fischio, le reti potrebbero divenire addirittura quattro… Mazzi è bravissimo infatti nel difender palla in area e scaraventarla in mezzo per l’accorrente Laddomada, che stavolta però manca l’appuntamento con la sua doppietta personale, calciando fuori a porta totalmente spalancata… La battaglia sotto il diluvio incessante finisce qui… Salvo piogge di goal innaturali nell’altro campo, i Giardini dovrebbero chiudere al primo posto, forti di un +10 come differenza reti e zero reti subite nel torneo, ma staremo a vedere… Nell’attesa si gongola e non poco… Un anno fa entravamo di questi tempi mestamente in griglia quarte… La storia sembra davvero cambiata, ora tocca a noi dimostrare di meritare simili palcoscenici anche a 7!!