Che rimonta! La storia delle birre finite di traverso…

Anche in un’amichevole pre-campionato con assolutamente nulla in palio, questa meravigliosa compagine a 7 giardiniana riesce a regalare grandi emozioni… Come Patron Zatteri fa notare alla squadra nel pre-partita, raccogliendo la soffiata di mister Pieri, gli avversari di turno, i giovani rampolli del Pian dell’Isola, nello spogliatoio, fanno discorsi un po’ troppo spavaldi e irrisori… “Oggi giochiamo coi 40enni… Possiamo già pensare solo alle birre e a come festeggiare dopo…”… Concetti riportati che infiammano un po’ le anime dei nostri, che poi proprio tutti 40enni non sono, anzi… e li spingono a dare oltre il massimo, ad onorare a pieno quello che diviene un allenamento ancor più allenante. Al suo debutto in stagione mister Pieri deve fare a meno degli indisponibili Frulli (ahinoi si opererà…), Breglia, Martinelli e in extremis anche Falorni, oltre ai turnisti Nocentini e Antonelli. La formazione iniziale prevede il rientrante ottimo Fantini tra i pali (ora fuori-quota di seconda categoria), la coppia difensiva Kuka-Sinameta, Terzani e Borselli, entrambi alla prima in stagione, chiamati a fluidificare sugli esterni, con Valdambrini in mezzo a tutto e bomber Mazzi davanti. Pronti di rincorsa Meoni, Laddomada e Zangrilli (esordio stagionale anche per lui). Il primo tempo è brutto… I Giardini provano a giocare, ma gli avversari, che vanno il triplo, forti della loro giovanissima età e buone basi tecniche, tengono in mano il pallino del gioco, senza però di fatto avere idee da calcio a 7… La loro inesperienza, il loro essere contati, facendo addirittura a turno in porta, non gli permettono di dominare davvero la scena, o di creare chissà quali occasioni, ma solo di galleggiare grazie allo strapotere atletico… Il nulla che dura per oltre metà tempo, viene stravolto da una cannonata da distanza siderale del nostro eroico capitan Sinameta, che si insacca sotto al “7” e, tra lo stupore generale, porta in vantaggio i Giardini. Nei minuti finali della prima frazione allora il Pian dell’Isola, punto nell’orgoglio, inizia ad attaccare con più insistenza e, prima perviene al pareggio con un tiro che sorprende un po’ troppo facilmente i pur ottimi Kuka e Fantini, poi va addirittura in vantaggio con un goal totalmente irregolare. L’arbitro di serata, la cui direzione di gara è tutt’altro che felice, convalida infatti una rete nonostante l’avversario calci sul pallone già bloccato nelle mani di Fantini… Follia… L’inerzia è comunque ormai sbloccata, Fantini con una super parata scongiura l’1-3 e in pieno recupero i Giardini avrebbero ben due volte la possibilità di pareggiare, entrambe con Mazzi, ma il bomber bambino stavolta non sembra avere la mira dei suoi giorni migliori e i nostri vanno al riposo in svantaggio. Ad inizio ripresa però, c’è solo una squadra in campo. I Giardini finalmente giocano davvero bene e si affacciano davanti alla porta rivale più e più volte, complice anche un po’ di stanchezza tra i contati rivali. Tre occasioni in particolare per il 2-2, hanno davvero del clamoroso… Terzani, con una magia, mette Sinameta solo davanti al portiere rivale, ma stavolta il 63 sbaglia… Poi è un ispiratissimo Meoni, ora anche play-arretrato alla Martinelli (spettacolo…), a pescare Mazzi in piena area, ma la semirovesciata da copertina del giovane centravanti finisce alta… Il terzo quasi-goal è invece di Borselli, che sfiora il suo primo sigillo in GVL addirittura col tacco… In questo clima di assalto totale, arriva come un fulmine a ciel sereno il 3-1 rivale, con un pallone che sfila sotto le gambe di Sinameta e il contropiede avversario che segue più partire implacabile ed in superiorità… Saltano gli schemi, Terzani è il più stanco dei suoi, la forma post-estiva è quella che è: inizia a stazionare vicino a Mazzi e non rincorre più il proprio avversario diretto… Nuovo contropiede rivale in superiorità e addirittura 4-1… Questo restare alto di Terzani, prima della sua inevitabile sostituzione, per fortuna porta anche al classico goal “al capanno” che segue… Un rimbalzo fortunato e il 90 dei Giardini, solo davanti al portiere rivale non perdona… Il 4-2 riaccende un po’ la speranza, ma lo fa ancor più il 4-3, siglato con un gran colpo di testa da Kuka, su calibrato fallo laterale del nostro mitico avvocato Laddomada… I ragazzini iniziano a tremare… Nel finale è un vero assalto GVL… In avanti Zangrilli e Mazzi a ripulir palloni, prof Fantini, autoritario e sublime in impostazione, li cerca di continuo, Valdambrini e Laddomada, provano ad avventarsi come falchi sulle seconde palle, ma chi riesce nell’impresa è ancora capitan Sinameta, che con un bolide al volo da poco oltre la metà campo, pesca l’angolino vincente e il 4-4 definitivo… Per i nostri è come una vittoria, una rimonta davvero importante che impreziosisce non poco questo allenamento post-estivo e viene onorata a suon di birre al Rugbier poco dopo… Per gli avversari, le birre annunciate un po’ troppo spavaldamente nel pre-gara, vanno invece sicuramente un po’ di traverso… Umiltà giovincelli… Umità…