Prima premiati in pompa magna, poi spompati, raggiunti, eliminati. Cala il sipario su un’immensa stagione

Neanche il tempo di gioire e gongolarsi per la supercoppona ricevuta all’Ultravox delle Cascine, riconoscimento per essersi laureati seconda forza della provincia fiorentina (premio ritirato da Patron, presidente, mister Valians e dir. Matera), che i Giardini vivono sicuramente la più difficile serata della stagione… Quella che manda tutti in vacanza in modo assai precoce. I nostri abbandonano il prestigioso Torneo Estivo 4 Città agli ottavi, contro il pur ottimo Poker Sesto, ma dopo essere stati in vantaggio per 4-1 ed aver stradominato un primo tempo in cui gli avversari avrebbero meritato un passivo ben maggiore… Nella ripresa il tracollo, la fine della benzina, l’esplosione di una stanchezza accumulata dopo una valanga di partite e un esito doloroso, inatteso, ma piuttosto inevitabile anche in virtù delle tante pesanti assenze… Una disfatta di una sera, che ovviamente però non cancella ciò che i nostri hanno fatto in questa incredibile stagione del trentennale, in cui sono stati raggiunti picchi senza precedenti nella nostra storia pur tracotante di successi. Mister Valians ed il suo vice coach Maschio (in panchina anche Matera e Patron Zatteri che, seppur in veste di capitano, fungerà solo da accompagnatore) devono rinunciare a molti giocatori importanti, fattore che snatura non poco la squadra. Mancano i goal del bomber Cellai (periodo di esami di riparazione per lui), l’esperienza di Frosini, la freschezza di Battilocchi, l’esuberanza di Maionchi e, proprio in extremis, a causa di una gita al mare (vera mazzata per noi), pure la generosità dell’ottimo Essaouri di stagione… In porta rientra Tommy Matera, la linea a tre davanti a lui è inizialmente composta, da destra verso sinistra, da Massy Zatteri, Gharbi e uno straripante Falaschi, migliore in campo per distacco. Davanti il bomberino DeBiase. Dalla panchina, detto di Patron Zatteri, che come il secondo portiere Breglia (grazie!!), non troverà spazio, pronti a dar man forte il recuperato Matteo Matera ed un nuovo sensazionale acquisto, Mohammed “Momo” Yasser, tesserato numero 109 della nostra storia. Trattasi di un fortissimo fluidificante egiziano della juniores dell’Elite della Floriagafir, ex compagno di Massy al Galluzzo, che si unisce alla causa giardiniana in extremis vista l’emergenza… E noi speriamo tanto che torni a farlo in futuro… I Giardini approcciano il match alla grande, mettendo subito i forti ed esperti rivali alle corde, con un’occasione dopo l’altra. Palo di DeBiase, poi palo di Massy Zatteri con l’aiuto di una deviazione rivale… Falaschi si mette in proprio, dribbla un rivale e spedisce una conclusione al bacio sotto l’incrocio per il vantaggio dei Giardini, che colgono subito un terzo palo con Massy Zatteri… L’1-0 va davvero stretto, ma la prima volta che il Poker Sesto si affaccia dalle parti di Matera, il portierino, che giostra senza guanti (mah…?), è costretto ad un grande intervento per scongiurare il pari… Quando entra il neo-acquisto Momo Yasser, i Giardini crescono ancora in talento ed intensità. L’egiziano sfiora subito il 2-0, raddoppio che giunge comunque poco dopo grazie ad un lancio illuminato di Gharbi, che DeBiase, raccogliendo al volo, trasforma in goal. Sul fronte opposto però i sestesi accorciano subito. Matera para un pallone che sarebbe finito fuori respingendolo a pochi passi. L’avversario di turno è cinico e prontissimo a raccogliere per accorciare le distanze. Mohammed Yasser comunque, con un pregevole spunto personale, porta subito i Giardini sul 3-1 e, dopo una seconda super parata di serata di Matera, DeBiasino ruba un pallone con caparbietà e propizia la doppietta del neo-acquisto GVL, per un 4-1 frutto di un primo tempo senza storia… Le prime avvisaglie che la benzina stia finendo con grande anticipo e che manchino come il pane alcune figure di sempre, si avvertono proprio sul gong del primo tempo, quando in particolare DeBiase e Yasser dormono un po’ e viene regalato l’evitabilissimo 2-4 ai rivali. L’inizio ripresa è a dir poco scioccante… I Giardini sono capaci di incassare 4 goal nei primissimi minuti di match… Prima un erroraccio di Massy Zatteri, il cui passaggio orizzontale viene intercettato da un rivale, che poi grazia i Giardini… Lo stesso tipo di svarione lo commette poco dopo il Materino, ma gli avversari sbagliano ancora… Con un approccio così comunque, difficile sperare molto… Il 3-4 arriva dopo un errore di valutazione del DeBiasino, mentre il 4-4 fa davvero innervosire… Gli avversari calciano da fuori un bolide, la palla sbatte sulla traversa e poi sulla schiena di Matera, prima di finire in porta… L’arbitro inizia a metterci del suo concedendo entrate più da calcio che da calcetto e soprattutto facendo proseguire i rivali, dopo che il pallone era vistosamente uscito dal campo… L’avversario di turno continua indisturbato, fa secco Yasser e porta i suoi in vantaggio per 4-5. I Giardini non sembrano essere più in campo. Il 4-6 del Poker Sesto arriva addirittura da un calcio d’angolo a nostro favore… E’ Yasser a questo punti, l’ultimo arrivato, a provare a prendersi sulle spalle le sorti di una squadra provata e col morale a terra. L’egiziano si mette in proprio e sigla un grandissimo goal con diagonale chirurgico, la sua tripletta personale, ma a pochi minuti dal termine, con i nostri sbilanciatissimi in avanti, il Poker Sesto va sul 5-7, che suona piuttosto a morto… Il migliore in campo di serata però, Falaschi, continua a non mollare un colpo e mette DeBiase in condizioni di segnare la sua doppietta, per il 6-7 che riaccende la speranza… I Giardini sarebbero anche a 5 falli subiti, ma siamo nel recupero, occorrerebbe un’impresa… Il goal che arriva però, è quello dei rivali, con i nostri tutti riversati in avanti… Al triplice fischio il dolore sportivo è davvero percepibile… C’è voglia di concentrarsi subito sull’impegno a 7, ma una prestazione così, dopo una super stagione come la nostra, lascia inevitabilmente l’amaro in bocca… Coccoliamoci comunque il possibile nuovo acquisto, fortissimo, Yasser, celebriamo l’ottimo Falaschi, autore della sua decima in GVL (con ammissione, come da tradizione, nel gruppo Whatsapp storico del nostro popolo) e ricordiamoci che questa figuraccia rappresenta solo una partita, all’interno di una stagione piena di nuovi record, una cavalcata inarrestabile, con numeri davvero impronosticabili alla vigilia. Una roba che presto dovrà essere festeggiata a dovere…